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Milan, non solo Lukaku: nel mirino anche Chukwuemeka e Chalobah del Chelsea

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LA GRINTA DI ROMELU LUKAKU ( FOTO SALVATORE FORNELLI )

I rossoneri sono molto impegnati nel mercato e il primo obiettivo continua ad essere Romelu Lukaku, uscito agli ottavi di finale di Euro 2024 con il Belgio in Germania.

Milan, tris dal Chelsea per Fonseca

Il primo desiderio che vorrebbe il nuovo allenatore del Milan, Paulo Fonseca, è un attaccante su cui poter costruire la squadra e l’ex giocatore di Inter e Roma resta il principale candidato. L’obiettivo è provare a strapparlo al Chelsea alle stesse condizioni della Roma, cioè un prestito massiccio di circa 6 milioni di euro e poi trattare un possibile riscatto in estate, oppure acquistare il giocatore a titolo definitivo per una cifra inferiore a quella richiesta. Inoltre, sembra che il Milan non si fermerà solo a Lukaku, ma passerà ad altri due giocatori dei Blues. Secondo quanto riportato oggi dalla “Gazzetta dello Sport”, uno di loro è il centrocampista Carney Chukwuemeka, l’altro è Trevoh Chalobah.

Juventus, Giuntoli propone Chiesa per arrivare a Sancho | Le ultime

serie a tim 2023 2024: roma vs juventus
LA CONCENTRAZIONE DI FEDERICO CHIESA ( FOTO SALVATORE FORNELLI )

Secondo “La Gazzetta dello Sport”, la Juventus avrebbe messo nel mirino Jadon Sancho, attaccante del Manchester United, che in questa stagione ha giocato in prestito al Borussia Dortmund. Sancho si muove prevalentemente a destra, è veloce, bravo nel dribbling e nel contropiede.

Juventus, Giuntoli non molla Sancho

La cosa difficile è trattare con il Manchester United, che valuta il giocatore intorno ai 40-50 milioni. La Juventus ritiene che questa cifra sia troppo elevata. Ciò richiede tempo e pazienza perché difficilmente questa trattativa si concluderà in breve tempo. L’ingaggio di Sancho è di 8,5 milioni di euro, troppo alto per la Vecchia Signora che intende ridurre il proprio monte ingaggi, già piuttosto alto. Un modo potrebbe essere quello di provare a coinvolgere Federico Chiesa nella trattativa. Nei prossimi giorni probabilmente avrà luogo un incontro tra Giuntoli e il suo agente, Fali Ramadani per capire le intenzioni del giocatore italiano.

Calciomercato Serie B: Fontana alla Salernitana, Vivarini al Frosinone, El Mudo lascia Cremona

A Salerno sono ore caldissime, dopo che Sottil ha deciso di abbandonare il progetto la dirigenza dei campani ha nominato a sorpresa Fontana come nuovo allenatore. L’ingaggio di Fontana fa presagire un’annata a Salerno di sofferenze, ma non per l’allenatore ma per gli obiettivi che saranno quelli di mantenere la categoria.

Finalmente Vivarini si è accasato al Frosinone, dopo aver rescisso con il Catanzaro, il club ciociaro ieri ha dato l’ufficilità dell’operazione, ed ora Angelozzi dovrà costruire una squadra per tentare l’immediato ritorno in Serie A.

El Mudo Vazquez lascia Cremona, il 35 enne è alla ricerca di una squadra, ma al momento nessuna trattativa è stata intavolata, sempre la Cremonese è in trattativa con il Monza per Valoti. Infine il Pisa tratta Viola e Lapadula, ed anche Iannoni del Perugia.

Diogo Costa eroe di Francoforte. Il portiere decisivo su tre rigori e il Portogallo vola ai quarti

Ronaldo
Esultanza Cristiano Ronaldo ph: Fornelli/Keypress

Nella notte di Francoforte il Portogallo supera la Slovenia ai calci di rigore. Lusitani che partono col piede sull’acceleratore, al 4′ infatti arriva la prima occasione: traversone di Bruno Fernandes che imbecca Leao anticipato in angolo, sugli sviluppi del corner Ruben Dias calcia sul fondo. Al 34′ Ronaldo sfiora un grandissimo gol su punizione, pallone che termina di poco alto. Allo scadere Palhinha scocca una sassata che colpisce il palo alla destra di oblak sugli sviluppi di un’ottima azione personale di Rafa leao, tra i più pimpanti della prima frazione. Primo tempo che vede il Portogallo grande protagonista del match, con un possesso palla a favore di CR7 e compagni che sfiora il 70%.

La ripresa si apre con un’altra grande occasione per cr7 su punizione, conclusione che però trova i guantoni del solito Oblak. Al 60′ prima grande occasione per la Slovenia con Sesko che, disturbato dalla marcatura di Pepe, strozza il sinistro che si spegne alla sinistra di Diogo Costa.

Al minuto numero ’89 Jota recupera palla su ed imbecca Ronaldo che però trova l’ennesima opposizione del portiere dell’Atletico Madrid. Portogallo apparso meglio sul piano del gioco rispetto alle 3 gare dei gironi, tra i lusitani spicca la prestazione nel primo tempo di Leao. I 90′ regolamentari si chiudono sul risultato di 0-0, secondo tempo molto simile ai primi 45′ con la Slovenia che però almeno in un paio di occasioni è riuscita a ritagliarsi spazi potenzialmente interessanti, senza però sfruttarli. Il Portogallo invece si è reso protagonista principalmente di azioni orchestrate sulle fasce , coinvolgendo particolarmente Bernardo Silva e Leao, senza contando Mendes e Cancelo, i terzini infatti hanno spinto molto creando una serie di potenziali occasioni, non riuscendo però a trovare la via della rete nei minuti regolamentari. Supplementari che si aprono con una grande occasione per Verbic. Il neo entrato sfrutta l’errore in palleggio di Cancelo e spara un destro che, deviato da Ruben Dias si spegne alle spalle di Diego Costa, concedendo l’angolo alla Slovenia. Il Portogallo tenta una reazione e al minuto 13′ Diogo Jota ubriaca la difesa slovena con una serie di finte fino ad essere atterrato in area da Drkusic. Orsato fischia un calcio di rigore che vede scontrarsi due fenomeni generazionali: Ronaldo contro Oblak con quest’ultimo che para clamorosamente il penalty di CR7.

0-0 nei 120′, decisivo il portiere del Porto

Il primo supplementare si chiude in un mare di emozioni. Elonquente il pianto di Cristiano Ronaldo che più di tutti fa comprendere fin dove possa spingersi la voglia di vincere, nonostante l’ineguagliabile carriera. Ripresa che vede un’occasione monumentale per Sesko che, al 114′ sfrutta lo scivolone di Pepe ma si fa ipnotizzare da Diogo Costa, autore di una grande parata. Secondo supplementare che si chiude sullo 0-0 con la sfida che si chiude ai calci di rigore. La lotteria dal dischetto vede il Portogallo trionfare. Decisivo per i lusitani Diogo Costa che blocca i rigori di Ilicic, Verbic e Balkovec. Nessun errore per la squadra di Martinez.

Portogallo che si qualifica ai quarti di Euro2024 dove, venerdì 5 luglio affronterà la Francia ad Amburgo.

Portogallo-Slovenia, il tabellino:

Portogallo (4-3-3): Diogo Costa; Cancelo(116′ Semedo) , Dias, Pepe(116′ Ruben Neves), Nuno Mendes; Bruno Fernandes, Palhinha, Vitinha(65′ D. Jota); Bernardo Silva, Ronaldo, Leao(75′ Conceicao). Ct: Martinez.

Slovenia (4-4-2): Oblak; Karnicnik, Drkusic, Bijol, Balkovec; Stojanovic(86′ Verbic), Cerin, Elsnik(105′ Ilicic), Mlakar(74′ Stankovic); Sporar(74′ Celar), Sesko. Ct: Kek

Marotta: “Nessuna offerta per Calhanoglu. Gudmundsson buon giocatore, Spalletti grande ct”

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L’AMMINISTRATORE DELEGATO DELL’INTER GIUSEPPE MAROTTA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervenuto a Rimini durante l’apertura di Calciomercato, il presidente dell’Inter, Giuseppe Marotta, è tornato a parlare di mercato e non solo. Queste le parole di “Non credo ci sia da aspettarsi niente di grande, la squadra allestita è competitiva e aver confermato la quasi totalità dei campioni d’Italia depone su come vogliamo fare bene le cose e ambire a traguardi importanti. Si riparte dala conferma degli attori protagonisti principali”.

Marotta: “Abbiamo intavolato la negoziazione per Martinez”

Queste le sue parole:

Felice delle parole di Calhanoglu?
“A dire il vero a noi non è pervenuta nessuna richiesta, ma ben venga la dichiarazione di Calhanoglu. Ci rende orgogliosi che rafforzi il senso d’appartenenza”.

Con il Genoa avete parlato anche di Gudmundsson?
“Sappiamo tutti che Gudmundsson è un buon giocatore ma il nostro attacco è a posto. Abbiamo intavolato la negoziazione sul portiere (Martinez, ndr)”.

I gol di Lautaro Martinez in Copa America vi spaventano per il rinnovo?
“Innanzitutto siamo tutti persone serie. È dall’altra parte del Mondo e non può firmare ma lo faremo nel giro di qualche giorno, non dico ora. Siamo orgogliosi di questa operazione, è il nostro capitano e siamo contenti che anche lui abbia questo senso di appartenenza”.

Il blocco Inter nell’Italia non ha dato le risposte attese.
“Sentivo parlare di fallimenti, no di sicuro, per quanto ci sia da evidenziare gli elementi di critica. Una delle terapie migliori è rafforzare i rapporti di confronto tra i club e la Nazionale, vanno intensificati. Oggi invece siamo davanti a un sistema che non esiste: troppa litigiosità e personalismi senza una visione d’insieme che faccia sedere a un tavolo e analizzare tema per tema tutte le problematiche evidenziate. Mi preme però sottolineare come esistano grandi qualità positive di una nazione che è sempre stata l’orgoglio di tutti”.

Gravina ha in mente la commissione di saggi.
“Può essere uno strumento ma questa fase critica ha bisogno di analisi che vada indietro nel tempo. Ci manca qualità tecnica e talenti che non ci sono più. Poniamoci una domanda. I talenti sono sempre nati tra i ceti meno abbienti ma oggi per giocare a calcio devi pagare e non tutte le famiglie possono. Il sistema scolastico allora deve venire incontro per aiutare”.

Di Valentin Carboni che ne sarà?
“È una nostra risorsa e un nostro patrimonio, studieremo con calma eventuali proposte che oggi non sono arrivate”.

Spalletti è anche un grande ct?
“Credo di sì, non ho mai visto un allenatore infallibile o che abbia la bacchetta magica per vincere tutto. Ha delle grandi qualità, l’ha dimostrato in carriera e dobbiamo sottolineare come abbia preso da poco la Nazionale ed è giusto passare da certi processi. Dispiace ma fa parte della crescita per tutto il movimento”.