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Bologna-Juventus 0-1 Ai bianconeri basta una rete di Cabal

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LUCIANO SPALLETTI AMAREGGIATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La Juventus torna alla vittoria, tre punti meritati dalla squadra di Spalletti e mantiene le distanze invariate dalla capolista Inter. I tre punti sono targati Cabal che entrato nella ripresa schiaccia di testa riuscendo a battere Ravaglia.

Inizia bene il Bologna con Di Gregorio subito miracoloso su Orsolini, poi la Juventus inizia a prendere le misure e crea pericoli con il solito Yildiz. Il primo tempo si chiude con una ghiotta occasione di Zortea che coglie in diagonale una clamorosa traversa.

Nella ripresa la squadra di Spalletti prende fiducia e passa al 64′, assist di Yildiz ed incornata di Cabal che segna la sua seconda rete in campionato. Esce un evanescente David ed al suo posto entra Openda che crea l’occasione in contropiede dell’espulsione di Heggem. La Juventus potrebbe raddoppiare nel finale ma Ravaglia è miracoloso su un tiro di Openda. Il Bologna dopo nove risultati utili consecutivi è alla sua seconda sconfitta consecutiva, la Juventus riprende il cammino in campionato dopo la brutta sconfitta di Napoli.

 

Il tabellino

Bologna-Juventus 0-1

BOLOGNA (4-2-3-1): Ravaglia; Zortea (dal 27′ st De Silvestri), Heggem, Lucumì (dal 36′ st Bernardeschi), Miranda; Moro (dal 27′ st Holm), Ferguson; Orsolini, Ferguson (dal 21′ st Sulemana), Cambiaghi; Dallinga (dal 21′ st Castro). A disposizione: Franceschelli, Pessina, Bernardeschi, Castro, De Silvestri, Dominguez, Fabbian, Holm, Immobile, Lykogiannis, Markovic, Odgaard, Rowe, Sulemana. Allenatore: Italiano

JUVENTUS (3-4-2-1): Di Gregorio; Kalulu, Kelly, Koopmeiners (dal 31′ st Bremer); McKennie, Thuram, Locatelli, Cambiaso (dal 16′ st Cabal); Conceicao (dal 43′ st Miretti), Yildiz; David (dal 16′ st Openda). A disposizione: Perin, Scaglia, Bremer, Zhegrova, Adzic, Kostic, Openda, Miretti, Rugani, Joao Mario, Cabal, Rouhi. Allenatore: Spalletti

Reti: al 19′ st Cabal

Ammonizioni: Koopmeiners, Miranda, Sulemana, De Silvestri

Espulsioni: al 24′ st Heggem (rosso diretto)

Recupero: 1′ pt, 5′ st

Genoa-Inter, i nerazzurri sfatano il tabù Ferraris e si prendono la vetta (0-2)

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LAUTARO MARTINEZ ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Dopo un grande primo tempo, l’Inter di Cristian Chivu infrange il tabù Ferraris e porta a casa tre punti pesantissimi, soprattutto in virtù delle notizie provenienti dagli altri campi. I nerazzurri realizzano due reti nella prima frazione, soffrendo la pressione dei padroni di casa negli ultimi venti minuti. Sorpasso dei meneghini a Milan e Napoli; Genoa sedicesimo a quota 14.

Dominio nerazzurro nella prima frazione: in rete Bisseck e Lautaro Martinez

Inter dominante, in ogni parte di campo, nella prima frazione di gioco. La buona partenza rossoblù si infrange sulla pressione nerazzurra. Il gol sopraggiunge al sesto minuto di gioco, quando Esposito fornisce un pallone, troppo lungo a Lautaro Martinez, su cui arriva il centrale tedesco, bravo a beffare Leali sul primo palo. Il raddoppio della formazione di Chivu arriva al 38esimo. Ancora un’altra grande azione dei meneghini, con Lautaro Martinez che supera Mercandalli in un contrasto spalla a spalla e calcia nell’angolino opposto dove l’estremo difensore genoano non può arrivare.

Vitinha illude i rossoblù

Nella ripresa è ancora l’Inter a tenere in mano il pallino del gioco. Il Genoa cristallizza le difficoltà viste nella prima fase gara, soprattutto a livello offensivo, dove la quantità numerica resta pressocché nulla, e di costruzione, con un gran numero di palle perse in uscita, soprattutto nei primi venti minuti. Tuttavia, a metà della seconda frazione il gol di Vitinha, con il beneplacito della difesa nerazzurra, accende la gara. Al 68esimo è Martín a cercare in verticale Ekuban, che lascia scorrere dalle parti del numero 9, pronto a superare Sommer e piazzarla in rete a porta sguarnita. La rete alimenta la pressione e le speranze del Grifone, riversato in avanti alla ricerca di un insperato pareggio.

L’Udinese condanna il Napoli (1-0)

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ALESSANDRO BUONGIORNO ABBRACCIA E FA I COMPLIMENTI A VANJA MILINKOVIC SAVIC ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il Napoli cade a Udine

Un Napoli opaco esce sconfitto dal campo dell’Udinese, un ko pesante per i partenopei di Antonio Conte.

IL TABELLINO
UDINESE-NAPOLI 1-0
Udinese (3-5-2): Okoye 6,5; Kristensen 6,5, Kabasele 6,5, Solet 6,5; Zanoli 6,5 (45’+4′ st Goglichidze sv), Piotrowski 6,5, Karlstrom 6,5, Ekkelenkamp 7 (39′ st Zarraga sv), Bertola 6,5 (39′ st Ehzibue sv); Zaniolo 7 (45’+1′ st Bravo sv), Davis 6,5 (39 st’ Buksa sv).
A disposizione: Nunziante, Sava, Padelli, Lovric, Gueye, Palma, Camara, Miller, Modesto
Allenatore: Runjaic 7
Napoli (3-4-3): Milinkovic Savic 6; Beukema 6, Rrahmani 5,5 (16′ st Lobotka 5), Buongiorno 5,5 (30 ‘st Olivera 5,5); Di Lorenzo 5,5, McTominay 5, Elmas 5 (38′ st Lucca sv), Spinazzola 5,5 (38′ st Gutierrez sv); Neres 5, Hojlund 5, Lang 5 (16′ st Politano 5,5)
A disposizione: Contini, Ferrante, Vergara, Mazzocchi, Marianucci, Ambrosino
Allenatore: Conte 4,5
Arbitro: Sozza
Marcatori: 28’ st Ekkelenkamp (U)
Ammoniti: Zaniolo (U)
Espulsi: –

Bartesaghi illude il Milan, Laurientè regala il pareggio al Sassuolo

milan calcio
MASSIMILIANO ALLEGRI PUNTA IL DITO IN ALTO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

San Siro fa da sfondo alla sfida tra Milan e Sassuolo, valida per la 15ª giornata di Serie A. I rossoneri sono reduci da una striscia di tre vittorie consecutive, culminata nel successo in rimonta per 3-2 contro il Torino, risultato che ha proiettato la squadra di Massimiliano Allegri in vetta alla classifica, in coabitazione con il Napoli. I neroverdi, dal canto loro, arrivano all’appuntamento rinfrancati dal ritorno al successo nell’ultimo turno, grazie al 3-1 rifilato alla Fiorentina. Un risultato che ha interrotto un digiuno di vittorie che durava dal 9 novembre, data del netto 3-0 di Bergamo rifilato all’Atalanta, match che segnò anche l’epilogo dell’esperienza di Juric sulla panchina nerazzurra.

Milan-Sassuolo, giornata da sogno per Bartesaghi. Buon pari per i neroverdi

Il Sassuolo parte bene e passa in vantaggio al 13′ grazie a Koné che chiude il triangolo con Pinamonti e con un elegante tocco sotto supera Maignan. La reazione rossonera non tarda ad arrivare. Con il passare dei minuti il Milan aumenta il ritmo, alza il baricentro e crea diverse occasioni, costringendo Muric a più interventi. Il pareggio arriva al 34′: Loftus-Cheek mette un pallone teso che attraversa tutta l’area e trova Bartesaghi, appostato sul secondo palo, il quale firma l’1-1, segnando il suo primo gol in Serie A. Si va a riposo sul parziale di 1-1. Il Milan rientra in campo con un atteggiamento estremamente aggressivo e trova subito il sorpasso: al 46’ Nkunku lavora un pallone prezioso spalle alla porta e serve una sponda perfetta per il Bartesaghi, che si inserisce con i tempi giusti e firma incredibilmente la doppietta personale. I ragazzi di Max Allegri continuano a spingere alla ricerca del gol della sicurezza, ma a cavallo dell’ora di gioco devono fare i conti con due reti annullate. Al 58′ Pulisic insacca da pochi passi, ma l’esultanza dello statunitense viene immediatamente spenta dal fischio dell’arbitro per un fallo in attacco di Loftus-Cheek nell’azione. Otto minuti più tardi, al 66′, è il fuorigioco di Rabiot a negare il tris rossonero: il centrocampista trova la rete sul secondo palo dopo il colpo di testa dello stesso Loftus-Cheek, ma la posizione irregolare viene prontamente segnalata. Dopo aver rischiato a più riprese di scivolare sul -2, il Sassuolo trova incredibilmente il gol del pareggio al 76’. A colpire è il neoentrato Laurienté, che sfrutta alla perfezione il pallone tagliato sul secondo palo da Pinamonti e batte Maignan, firmando il 2-2 che gela il Meazza e spegne l’entusiasmo del pubblico rossonero. Scatenato il francese che pochi minuti dopo sfiora addirittura il contro sorpasso colpendo un palo con una grande conclusione da fuori. Finisce 2-2: al Milan non basta un super Bartesaghi. L’ingresso di Laurientè sposta gli equilibri e spegne la gioia rossonera. Il Diavolo rischia di dover abbandonare la vetta della classifica, in attesa di Napoli e Inter, impegnate oggi.

 

Milan-Sassuolo, il tabellino

2-2

Reti: 13′ Konè (S); 34′ 47′ Bartesaghi (M); 76′ Laurienté

Ammoniti: 23′ Fadera (S); 23′ Loftus-Cheek (M); 58′ Muhamerović (S); Thorstvedt (S);

MILAN (3-5-2): Maignan; Tomori, Gabbia(60′ De Winter), Pavlovic; Saelemaekers, Loftus-Cheek, Modric, Rabiot, Bartesaghi; Nkunku, Pulisic(72′ Ricci). A disposizione: Pittarella, Terracciano; Athekame, De Winter, Estupinan, Odogu; Jashari, Ricci. Allenatore: Allegri.

SASSUOLO (4-3-3): Murić; Walukiewicz, Idzes, Muhamerović, Candé(60′ Doig); Thorstvedt, Matić, Koné; Volpato(86′ Moro), Pinamonti(86′ Cheddira), Fadera(60′ Laurienté). A disposizione: Satalino, Zacchi; Coulibaly, Doig, Odenthal; Iannoni, Lipani, Vranckx; Cheddira, Laurienté, Moro, Pierini. Allenatore: Longo.

Genoa-Inter, probabili formazioni e dove vederla

amichevole internazionale: inter vs olympiakos
CRISTIAN CHIVU GUARDA AVANTI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Messo da parte lo stop europeo di San Siro contro il Liverpool, l’Inter di Cristian Chivu vola a Genova per la quindicesima giornata di Serie A. Due le vittorie consecutive in campionato per i nerazzurri, usciti trionfanti dalla difficile sfida contro il Como nell’ultima gara. Genoa in grande spolvero dall’altra parte, con un cinque risultati utili consecutivi e due vittorie – rispettivamente contro Verona e Udinese – nelle scorse due. La gara, in programma alle 18, sarà visibile su DAZN.

Genoa-Inter, le probabili formazioni:

GENOA (3-5-2):Leali; Mercandalli, Otoa, Vásquez; Norton-Cuffy, Malinovskyi, Frendrup, Thorsby, Martin; Vitinha, Colombo. All. De Rossi.

INTER (3-5-2): Sommer; Bastoni, Bisseck, Akanji; Dimarco, Mkhitaryan, Zieliński, Barella, Carlos Augusto; Lautaro Martinez, Thuram. All. Chivu.