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Coppa Italia, Inter-Torino: probabili formazioni e dove vedere in chiaro la partita in tv

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FRANCESCO PIO ESPOSITO PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Allo Stadio U-Power di Monza, alle ore 21 di oggi, 4 febbraio 2026, andrà in scena il match Inter-Torino. La gara, valida per i quarti di Coppa Italia, verrà guidata dall’arbitro Matteo Marchetti.

Coppa Italia, Inter-Torino: probabili formazioni

Inter (3-5-2): J. Martinez; Bisseck, Acerbi, Bastoni; Diouf, Sucic, Zielinski, Mkhitaryan, Carlos Augusto; Thuram, Bonny. All. Chivu

Torino (3-5-2): Paleari; Tameze, Marianucci, Coco; Pedersen, Prati, Ilkhan, Vlasic, Obrador; Adams, Nije. All. Baroni

Dove vedere Inter-Torino in diretta tv

Inter-Torino andrà in scena oggi, mercoledì 4 febbraio, alle ore 21 sul neutro dello U-Power Stadium di Monza, scelto per ovviare all’indisponibilità di San Siro in vista della cerimonia d’apertura delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina.Inter-Torino sarà trasmessa in diretta tv in chiaro in esclusiva su Italia 1.

 

Servizio disponibile anche streaming attivo gratuitamente sull’app Mediaset Infinity e sul portale mediasetinfinity.mediaset.it, con la possibilità di accedere alle piattaforme di riferimento tramite pc, smartphone e tablet, senza alcun tipo di abbonamento.

Roma, distanza tra Gasperini e Massara: il mercato degli Under non è piaciuto

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GIAN PIERO GASPERINI PENSIEROSO GUARDA AVANTI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il calciomercato si è chiuso, e a Gasperini sembra non essere piaciuto l’operato dei giallorossi. La società ha portato novità interessanti, ma il tecnico si aspettava altro e, oggi, chiede maggiore chiarezza sugli obiettivi della società. Al momento sembra esserci distanza tra l’allenatore e il diesse giallorosso Massara.

Roma, Gasperini e Massara inclinati: il tecnico chiede di più

La Roma sta cercando di procedere, contemporaneamente, su due strade diverse. I giallorossi hanno intenzione di competere subito per la Champions e, allo stesso tempo, di costruire un progetto fondato sui giovani e sul player trading. Gasperini, furioso dopo il ko di Udine, dopo la sconfitta, ha chiesto chiarezza sugli obiettivi, lamentando la difficoltà di puntare in alto con una squadra così giovane. Le sue parole hanno acceso il dibattito interno, ma dentro il club la linea è condivisa: valorizzare i talenti e restare competitivi. La Champions non è un obbligo per giudicare il lavoro del tecnico, già apprezzato dalla società, anche se senza qualificazione potrebbe essere necessario cedere qualche big per il fair play finanziario.

Gasperini oltre ai giovani si aspettava anche qualche giocatore di esperienza, soprattutto in attacco. Tutte le sue richieste sono sfumate. La sua rabbia al riguardo è stata esplicita con le ultime dichiarazioni, le quali non sono passate neanche inosservate. Pur senza rivolgere critiche dirette a Massara, il tecnico non è soddisfatto del lavoro del direttore sportivo della Roma. La convivenza tra Gasperini e Massara potrebbe inclinarsi e interrompersi. Secondo gli esperti, a fine stagione, in queste condizioni, sarà difficile andare avanti. Uno esclude l’altro, non c’è possibilità di proseguire insieme.

Rinnovo Yildiz, tutto pronto: data firma, cifre e durata contratto

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KENAN YILDIZ ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Tutto pronto in casa Juve per il rinnovo Yildiz. Il turco ha deciso che rinnoverà con i bianconeri. Dopo diversi incontri tra il suo entourage e la società della Vecchia Signora, finalmente si è arrivati all’intesa definitiva. Tutto pronto, manca solo la firma.

Rinnovo Yildiz, la Juve darà l’annuncio a breve

Il prolungamento del contratto al giocatore turco porterà quest’ultimo a diventere il giocatore più pagato della rosa. Dagli attuali 1,5 milioni l’ingaggio schizzerà infatti a 6 milioni di euro netti a stagione più bonus. Il tutto per una durata di quattro anni, ossia fino al 2030. Insomma, il rinnovo permetterà alla Juve non solo di invogliare Yildiz a restare a lungo, ma soprattutto di scongiurare potenziali sirene di mercato. Kenan è uno dei giocatori più desiderati sulla scena europea.

Yildiz allungherà il suo contratto fino al 2030, con una possibile opzione per un’altra stagione. Ma il senso del bonus alla firma racchiude la stima della società nei confronti del ragazzo. Tutti hanno collaborato in società al fine di raggiungere la firma del rinnovo. Oltre all’ok di Elkan per accontentare le richieste del giocatore, anche Giorgio Chiellini ha fatto la sua parte, contatti e dialogo con la famiglia del giocatore. Comolli ha studiato l’offerta. Tutto è pronto, per l’annuncio è davvero questione di giorni. Con ogni probabilità l’ufficialità arriverà prima del Derby d’Italia contro l’Inter di sabato 14 febbraio. Un periodo non di certo casuale: con il rinnovo di Yildiz la dirigenza vuole infatti caricare l’ambiente in vista di uno degli impegni più attesi dell’anno.

 

Bologna-Milan 0-3: i rossoneri dilagano al Dall’Ara, tre punti importanti

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LA GRINTA DI ADRIEN RABIOT ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Al Dall’Ara è appena finita la partita Bologna-Milan. Il match, valido per la 23esima giornata di Serie A Tim, è terminato 3-0 per il Milan. La formazione di Allegri in vantaggio al 20esimo del primo tempo con Loftus-Cheek, poi raddoppia Nkunku al 39′. Il secondo tempo inizia subito con il terzo gol dei rossoneri con Rabiot al 48′. La partita finisce cosi. Rossoneri che rafforzano il secondo posto dietro all’Inter capolista. Il Bologna resta decimo con 30 punti.

Bologna-Milan, il tabellino

Il primo tempo finisce con il Milan di Allegri in vantaggio di 2-0 sui Felsinei. Il Bologna si vede solo per i primi 15 minuti, successivamente il Diavolo diventa padrone del campo e crea un’occasione dopo l’altra andando a segno con Loftus-Cheek prima, al minuto 20, e Nkunku dopo, che trasforma dal dischetto al 39° dopo essersi procurato il calcio di rigore. Un primo tempo grandioso per i rossoneri.

Il secondo tempo parte con il Milan che continua a dominare in lungo e in largo il Dall’Ara. Appena arrivati al 48esimo Rabiot insacca il 3-0. Gol che arriva con un bel regalo di Miranda che batte una rimessa laterale lunga verso il centro del campo. Rabiot anticipa Heggem, entra in area da sinistra e incrocia col mancino battendo Ravaglia. La seconda parte del match vede i padroni di casa provare a rimediare i danni fatti, ma Bernardeschi e compagni non riescono. La partita resta così fino al 90esimo. Partita senza storia al Dall’Ara con il Milan che supera il Bologna 3-0 e resta in scia dell’Inter.

BOLOGNA, 4-2-3-1: Ravaglia; Zortea, Casale, Heggem, Miranda (79′, Lykogiannis); Freuler (60′, Moro), Ferguson; Orsolini (59′, Bernardeschi), Odgaard, Rowe (79′, Cambiaghi); Castro (59′, Dallinga). Allenatore: Italiano.

MILAN, 3-5-2: Maignan; De Winter, Gabbia, Pavlovic; Athekame (67′, Tomori), Fofana, Modric (73′, Jashari), Rabiot, Bartesaghi (73′, Estupinan); Loftus-Cheek (69′, Ricci), Nkunku (73′, Fulkgrug). Allenatore: Allegri.

Reti: 20′, Loftus-Cheek (M); 39′, Nkunku (M); 48′, Rabiot (M).
Ammonizioni: 51′, Ravaglia (B); 59′, Freuler (B); 64′, Ferguson (B).
Espulsioni:

 

Inter, c’è un precedente: la curva non salterà il derby

Gli eventi di Cremona non impediranno alla Curva dei tifosi dell’Inter di prendere parte al derby della Madonnina. Tutto per un precedente. Ecco di cosa si tratta.

Inter, la Curva Nord dell’Inter sarà presente nel derby

La Curva Nord dell’Inter sarà presente nel derby contro il Milan che si giocherà l’8 marzo, nonostante il divieto di trasferta per i tifosi nerazzurri dopo i fatti di domenica a Cremona durante il match Cremonese-Inter. L’esclusione della stracittadina milanese dal provvedimento è motivata dal fatto che “non ci saranno movimenti esterni di tifoserie al di fuori della propria città”.

Tutto per l’esistenza di un precedente non troppo vecchio per questa eccezione. Proprio una settimana fa, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi che ha deciso di vietare le trasferte fino a fine stagione per i tifosi del Napoli e della Lazio dopo gli scontri di domenica 25 gennaio tra ultras delle due tifoserie in A1. Questo non verrà applicato al derby Roma-Lazio, in programma per il prossimo 17 maggio. Di conseguenza, visto il recentissimo precedente, anche il derby della Madonnina aprirà le porte alla Curva nerezzurra.