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SportPaper TV, questa sera nuova puntata tinta di azzurro | con Roberta Pedrelli

candela vincent

Nuova puntata di SportPaper TV, lunedi 24 alle 21.30 sul canale 14 del digitale terrestre di RadioRoma News una nuova puntata del format calcistico targato Roberta Pedrelli. In compagnia della padrona di casa ci saranno il direttore di SportPaper Daniele Amore, l’agente Fifa Adriano Tommasi, Matteo Munno e Salvatore Fornelli e opinionisti pronti a seguire live la partita degli azzurri di Spalletti. In collegamento da Milano Marco Verdoliva e Samuel Tafesse.

Nuova puntata di SportPaper TV, con Roberta Pedrelli

Non solo nazionale, tanto calciomercato e news su Roma, Lazio, Inter, Milan e Juventus. Una puntata ricca di calcio tinta di azzurro, seguiremo live la partita dell’Italia di Spalletti, impegno decisivo con la Croazia che deciderà il futuro della nazionale ad Euro2024. 90′ di calcio da non perdere.

UEFA EURO 2024, Füllkrug salva la Germania al 92esimo: 1-1 con la Svizzera e primi nel girone

Neuer
Manuel Peter Neuer rammaricato ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Germania contro Svizzera. I padroni di casa arrivano al match con il bottino pieno (2 vittorie su 2), con 7 goal fatti e 1 subiti: viaggiano dritti verso il primo posto del girone A. Ultimo scoglio da superare? La Svizzera, che, con i suoi 4 punti conquistati nelle prime due partite, vincendo stasera potrebbe fare lo scherzetto ai tedeschi. Match avvincente in cui si decide tanto: ecco a voi Germania Svizzera. Il risultato finale è quello di 1-1: Germania prima e Svizzera seconda. Ricordiamo che i destini della Svizzera si possono incrociare con quelli del nostro girone B (incontrerà infatti la seconda classificata).

Un colpo di testa di Fullkrug mette la Germania al primo posto del girone: seconda una grande Svizzera

La Svizzera tiene benissimo il campo nei primi 45 minuti. Infatti i primi 20 minuti vedono entrambe le squadre attaccare con coraggio: al 17esimo è la Germania che con Robert Andrich pensa di essere andata in vantaggio, con un suo tiro dalla distanza. Tuttavia Daniele Orsato, in colloquio con il VAR, interviene e annulla il vantaggio ai tedeschi: c’è stato un fallo nella costruzione dell’azione. Si continua allo stesso ritmo, da una parte e dall’altra. Al 25esimo Ndoye, proprio l’ala svizzera del Bologna, prende un cartellino giallo, ma poco dopo si fa più che perdonare: riesce a far gioire l’intero popolo elvetico grazie ad una azione targata BO. Al 28esimo, assist di Remo Freuler e tiro di prima proprio di Ndoye che la insacca: Svizzera 1 – 0 Germania. I tedeschi sul finire del primo tempo tentano di mettere sotto la formazione svizzera ma senza impensierire Sommer. Il primo tempo finisce con la Svizzera in vantaggio.

Il secondo tempo inizia con una Germania più che combattiva, ma la Svizzera non demorde: pressing a tutto campo da parte degli elvetici e aggressività. Dunque la Germania, anche se in maniera disordinata magari, cerca di far valere la sua superiorità, soprattutto con una stella alla guida: Jamal Musiala. Sembra non bastare però ai tedeschi, che provano a smuovere qualcosa con la panchina. Entrano Sane e Füllkrug, ma la musica non cambia, anzi sembra peggiorare: all’82esimo Vargas viene lanciato solo davanti a Neuer che viene insaccato con un sinistro chirurgico dello svizzero. Ma si alza la bandierina per fuorigioco. Ancora uno solo è il gol di svantaggio per i tedeschi, che vanno vicini al pareggio con un colpo di testa di Havertz all’85esimo: traversa. Ma è Xhaka a far tremare Nagelsmann: solo una parata superato di Neuer gli nega il doppio vantaggio dalla distanza. Ma ecco che la Germania ruggisce come un leone che non muore mai: minuto 92, cross “alla disperata” dalla sinistra di Raum e colpo di testa di chi? Ovviamente il gigante buono Fullkrug, entrato esattamente per questo. E con questo assicura il primo posto alla Germania, mentre la Svizzera si dovrà “accontentare” del secondo posto.

Svizzera-Germania, il tabellino:

SVIZZERA: Sommer Y.(P), Aebischer M., Akanji M., Embolo B. (65′ Duah K.), Freuler R., Ndoye D. (65′ Amdouni Z.), Rieder F. (65′ Vargas R.), Rodriguez R., Schar F., Widmer S., Xhaka G.(C). Allenatore: Yakin M.

GERMANIA: Neuer M.(P); Kimmich J., Rudiger A., Tah J.(61′ Schlotterbeck N.), Mittelstadt M. (61′ Raum D.); Andrich R. (65′ Beier M.), Kroos T.; Gundogan I.(C), Musiala J. (76′ Füllkrug N.), Wirtz F. (76′ Sane L.); Havertz K. Allenatore: Nagelsmann J.

Cartellini: 25′ Ndoye (S), 38′ Tah (G), 67′ Xhaka (S), 81′ Widmer (S)

Reti: 28′ Ndoye (S); 92′ Füllkrug (G)

 

UEFA EURO 2024 Csoboth condanna la Scozia nel recupero | Ora l’Ungheria sogna gli ottavi

IL CAPITANO DELL’UNGHERIA ADAM SZALAI E ROBERTO MANCINI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Oltre a Svizzera e Germania, le due squadre che questa sera conosceranno il loro destino a Euro 2024 sono Ungheria e Scozia, in corsa per il terzo posto per sperare in una qualificazione agli ottavi come migliore terza. Nonostante la posta in palio sia molto alta ed entrambe le squadre siano a caccia dei fondamentali tre punti, il primo tempo è controllato senza troppe difficoltà dai britannici, che però non riescono mai a impensierire Gulacsi; sono anzi gli ungheresi gli unici a sfiorare il gol, che viene però negato a Orban dalla traversa.

Scozia-Ungheria, la spuntano i biancorossi nel finale

Si accende la partita nella ripresa, ma le due Nazionali non riescono mai a essere incisive, in particolare la Scozia, a cui mancano le iniziative di Robertson che non riesce a trovare spazio e tempo per innescare i suoi attaccanti.

Va a un passo dal vantaggio in più occasioni l’Ungheria, che non sfrutta a dovere le moltiplici dormite difensive della squadra di Clarke nel recupero, colpendo anche un palo e impegnando in più occasioni Gunn, che deve però arrendersi alle mire avversarie a meno di trenta secondi dalla fine con Csoboth, che sfrutta il Tap-in servito da Szalai.

Scozia-Ungheria, il tabellino:

Scozia (3-4-2-1): Gunn; Hanley, Hendry, McKenna; Ralston, Gilmour, McGregor, Robertson; McTominay, McGinn; Adams. CT: S. Clarke.

A disposizione: Kelly, Taylor, Clark, Morgan, Christie, Conway, Shankland, Jack, Cooper, Forrest, McCrorie, McLean, Armstrong.

Ungheria (3-4-2-1): Gulacsi; Botka. Orban, Dardai; Bolla, Styles, Schafer, Kerkez; Sallai, Szoboszlai; Varga. CT: M. Rossi.

A disposizione: Balogh, Nagy, Adam, Horvath, Kata, Nego, Szalai, Fiola, Nagy, Gazdag, Kleinheisler, Dibusz, Lang, Szappanos, Csoboth.

Reti: Csoboth al 100° (U).

Ammoniti: Styles (U), Orban (U), Schafer (U), Csoboth (U), McTominay (S).

Espulsi: nessuno

Recuperi: 1′, 10′

Svizzera-Germania, la diretta | Il risultato (1-1)

inter calcio
YANN SOMMER ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Questi gli schieramenti in vista di una delle due partite del gruppo A con le due squadre che in caso di passaggio del turno passerebbero come prime e seconde della classe.

Svizzera-Germania, il tabellino:

SVIZZERA: Sommer Y.(P), Schar F., Akanji M., Rodriguez R., Widmer S., Freuler R., Xhaka G.(C), Aebischer M., Ndoye D. (dal 20′ st Amdouni Z.), Rieder F. (dal 20′ st Vargas R.), Embolo B. (dal 20′ st Duah K.). A disposizione: Amdouni Z., Duah K., Elvedi N., Jashari A., Kobel G.(P), Mvogo Y.(P), Okafor N., Shaqiri X., Sierro V., Steffen R., Stergiou L., Vargas R., Zakaria D., Zesiger C., Zuber S. Allenatore: Yakin M..

GERMANIA: Neuer M.(P), Kimmich J., Rudiger A., Tah J. (dal 16′ st Schlotterbeck N.), Mittelstadt M. (dal 16′ st Raum D.), Andrich R. (dal 20′ st Beier M.), Kroos T., Musiala J. (dal 31′ st Fullkrug N.), Gundogan I.(C), Wirtz F. (dal 31′ st Sane L.), Havertz K.. A disposizione: Anton W., Baumann O.(P), Beier M., Can E., Fuhrich C., Fullkrug N., Gross P., Henrichs B., Koch R., Muller T., Raum D., Sane L., Schlotterbeck N., ter Stegen M.(P), Undav D. Allenatore: Nagelsmann J..

Reti: al 28′ pt Ndoye D. (Svizzera) al 45’+2 st Fullkrug N. (Germania) .

Ammonizioni: al 25′ pt Ndoye D. (Svizzera), al 22′ st Xhaka G. (Svizzera), al 36′ st Widmer S. (Svizzera) al 38′ pt Tah J. (Germania).

Inter, Carboni al River Plate | Trattativa ai dettagli

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Esultanza Inter ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )

L’Inter si muove anche in uscita

Dopo l’esperienza al Catania, Franco Carboni è pronto a ripartire dal River Plate, club di grande prestigio in Argentina. Secondo quanto riportato da TMW,  il laterale mancino è a un passo dal River Plate con l’affare ai dettagli visto che il calciatore si trasferirà in prestito biennale, magari per tornare con più esperienza in nerazzurro, un po’ come accaduto con il fratello Valentin.