Home Blog Pagina 1738

Canovi attacca Tommasi a SportPaper TV: “Thiago Motta vi stupirà”

canovi tommasi

Canovi: “Non leggo quel che dicono i tifosi. Si ricrederanno”

Polemiche nella puntata odierna di SportPaper TV, trasmissione condotta da Roberta Pedrelli, su Radio Roma News. Dopo una domanda dell’agente FIFA, e opinionista, Adriano Tommasi, l’ex procuratore, Dario Canovi, ha ribadito con veemenza la propria posizione riguardo l’approdo di Thiago Motta alla Juventus. Di seguito le sue parole:

Come è cambiato il ruolo del procuratore?

“Quando ho cominciato assistevamo i giocatori. Non potevamo fare da intermediari, era proibito dalla Legge. C’è voluta una Legge per il lavoro subordinato per poterlo fare. Lo scopo era fare gli interessi dei nostri assistiti”.

La Juventus è la scelta giusta per Thiago Motta, dato che nell’ambiente bianconero pare non sia visto di buon occhio?

“Chi ha detto questo? Mi dà fastidio sentir parlare così di Thiago Motta. Ha un’idea di quello che ha fatto a Bologna? Sono cose inventate. Se crede che Thiago Motta sia malvisto dal popolo juventino è un suo punto di vista. Non leggo quello che dicono i tifosi. Qualcuno aveva previsto che salvasse lo Spezia? Che facesse 54 punti dopo Mihajlović? Che chiudesse al quinto posto questo campionato e arrivasse in Champions? Parliamo di un allenatore voluto da mezza Europa. Pazienza se qualche tifoso non lo guardi di buon occhio, si ricrederà con i risultati”.

 

ESCLUSIVA – Candela: “De Rossi l’uomo giusto, ha le carte per diventare un grande”

candela vincent

Vincent Candela, campione d’Italia con la Roma nel 2001, è intervenuto a SportPaper TV, con Roberta Pedrelli, su Radio Roma News.

Candela: “L’Italia farà bene in questo Europeo”

Il 23esimo anniversario dell’ultimo scudetto. Che ricordo ti porti di quell’avventura?

“Il 17 giugno è stato un giorno meraviglioso. Dalla partenza da Trigoria sino all’Olimpico. Fu una partita straordinaria, non semplice. Fu un sogno. Qualcosa che ancora oggi suscita emozioni. Sono passati troppi anni e bisogna tornare a vivere quelle serate”.

La Roma riparte da Da Rossi. Un tuo parere sul tecnico giallorosso. Riguardo l’acquisto del 2006, che finirà, con ogni probabilità, nella squadra Primavera, come giudichi questi campionati giovanili? Non sarebbe il caso di portarlo in prima squadra?

“Sì, non abbiamo molto tempo. De Rossi conosce l’ambiente e ha l’obiettivo di tornare a vincere. Dovrà avere un buon feeling con la società e mettere avanti a tutto la Roma. Riguardo ai Primavera si faranno le dovute valutazioni. Il primo anno dal principio è importante. De Rossi ha fatto bene e ha le carte per diventare un grande allenatore”. 

Crede che sia prematuro dare la Prima Squadra a De Rossi? Si rischia di bruciare?

“Bastava un niente per bruciarsi, ma ha fatto bene. Dopo un’esperienza sbagliata alla Spal è arrivato alla Roma per prendere il posto di Mourinho, ed era l’unico a poterlo fare. De Rossi è stata una mossa giusta. Ha raccolto una grande eredità, con una grande responsabilità, ma ha fatto bene. Poteva fare qualcosina in più arrivando in Champions, ma personalmente sono soddisfatto. Ora avrà modo di valutare i giocatori in ritiro e con il nuovo direttore sportivo per provare ripartire e ricostruire. Si vede subito la grandezza di un allenatore”.

Quale partita ti lascia rammarico di questa stagione appena conclusa?

“Le prime 20. Abbiam fatto pochi punti. Qualcosa non ha funzionato tra giocatori e allenatore. Nel girone di ritorno, quella con il Bologna. Non me l’aspettavo, ma è stata decisiva. Abbiamo sbagliato tante partite in questa stagione”.

C’è un giocatore che ti ha stupito in questo campionato?

“Se parliamo del Bologna, oltre a Zirkzee, c’è Calafiori, che ha fatto molto bene. Barella ha fatto un anno importante, così come nella prima partita dell’Italia”.

Riguardo l’Europeo, che previsione fai di questa Italia?

“L’Italia riuscirà ad andare avanti, tranquillamente, oltre il girone. Ha una squadra giovane, con un grande allenatore, e farà bene. Gli azzurri hanno giocato bene contro l’Albania dopo aver subito il gol. Ci sono quattro che arrivano dal settore giovanile della Roma, cosa che deve far riflettere. Bisogna puntare anche sui giovani”.

Un giovane della Roma sul quale puntare?

“Pagano ha fatto bene. Ci sono altri della Primavera che andranno in ritiro. Questo è un lavoro che dovrà fare il tecnico”. 

UEFA EURO 2024, una buona Francia batte l’Austria (0-1) la decide un autogol

Mbappè
Mbappe foto tratta da facebook

Vince la Francia alla sua prima gara di Euro 2024 contro l’Austria a Dusseldorf. La partita è molto chiusa e statica, le squadre si studiano per buona parte del primo tempo con pochissime azioni concrete da entrambe le nazionali. Molto pericoloso Theo Hernandez sulla fascia sinistra e il solito Mbappé che imbuca con un tiro che si indirizza sull’esterno della rete. A dieci minuti dalla fine del primo tempo Baumgartner sfiora il gol del vantaggio austriaco, con una buona sponda di Gregoritsch ma è molto attento Maignan in uscita. Successivamente arriva il vantaggio della Francia con un’azione manovrata da Mbappè che entrato in area di rigore mette in mezzo un pallone che Wober ingenuamente mette dentro la sua porta di testa. Ad inizio ripresa palla splendida di Rabiot per Mbappè che da solo davanti al portiere sbaglia un gol facile per il raddoppio. Poco più tardi la Francia continua ad attaccare ottenendo diverse situazioni pericolose con Thuram e successivamente con Koundè, ma non fruttano il secondo gol. Nel finale diverse interruzioni tra cambi e tanti falli l’arbitro Manzano rifila 9 minuti di recupero. Ma si chiude con la vittoria francese per 0-1, con la nazionale di Deschamps che aggancia l’Olanda al primo posto a 3 punti.

Austria-Francia, risultato e tabellino

Risultato: 0-1

Reti: 38′ (Autogol) Wober (A).

AUSTRIA (4-2-3-1): Pentz; Posch, Danso, Wober (59′ Trauner), Mwene (88′ Prass); Sabitzer, Seiwald; Laimer (91′ Schmid), Baumgartner, Grillitsch (59′ Wimmer); Gregoritsch (59′ Arnautovic). Ct. Rangnick.

FRANCIA (4-2-3-1): Maignan; Kounde, Upamecano, Konatè, Theo Hernandez; Kante, Rabiot (70′ Camavinga); Dembele (70′ Kolo Muani), Griezmann (90′ Fofana), Mbappe (90′ Giroud); Thuram. Ct. Deschamps.

Ammoniti: 16′ Wober (A), 33′ Mwene (A), 55′ Dembele (F), 83′ Laimer (A), 89′ Mbappè (F), 93′ Danso (A).

 

 

Milan, l’Al Hilal irrompe su Leao: il club arabo prepara l’offerta | I dettagli

uefa europa league 2023 2024: milan vs roma
RAFAEL LEAO PENSIEROSO ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )

Secondo quanto rivela Tuttomercatoweb.com l’Al Hilal è pronto a fare un’offerta importante per portare Leao in Arabia Saudita. L’offerta ufficiale ancora non è arrivata ma il club arabo è pronto a fare sul serio, dopo che lo scorso anno è riuscito ad acquistare giocatori del calibro di Neymar e Milinkovic Savic.

Milan, l’addio di Leao solo in caso di pagamento della clausola

Il Milan ha le idee chiare, se arriveranno offerte inferiori alla cifra della clausola rescissoria ovvero 175 milioni il club non le prenderà in considerazione. Ora la palla passerà al club arabo se avrà seriamente intenzione di spendere una cifra così enorme come chiede il Milan. Nel frattempo il portoghese che sarà impegnato domani nel suo esordio ad Euro 2024 rimanda ogni decisione sul suo futuro a dopo l’Europeo.

Due gol annullati a Lukaku e Schranz decide la sfida col Belgio (0-1). La Slovacchia di Calzona vola prima nel girone con la Romania

serie a tim 2023 2024: roma vs hellas verona
L’ESULTANZA URLO DI ROMELU LUKAKU ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Dopo 7 minuti Doku perde palla in fase di impostazione, tiro di Kucka respinto da Casteels ma sulla ribattuta arriva Schranz che fa 0-1. Il portiere belga è costretto agli straordinari al 40′ sulla gran palla in mezzo di Kucka per Haraslin che calcia da solo di prima intenzione.

Il Gruppo E regala sorprese

Nel secondo tempo succede di tutto, prima viene annullato dal Var al 57′ la rete del momentaneo 1-1 di Lukaku per offside e cinque minuti dopo Hancko salva sulla linea un rigore in movimento di Bakayoko. All’87’ viene annullato un altro gol a Lukaku ma stavolta l’arbitro Meler viene richiamato all’on-field review per il fallo di mano di Openda prima dell’assist all’ex Inter. La prima giornata del Gruppo E regala delle sorprese inaspettate dove le due favorite per passare il turno, Belgio e Ucraina, perdono la prima partita e si trovano a dover inseguire.

Tabellino del match

Reti: 7′ Schranz

BELGIO (4-2-3-1): Casteels; Castagne, Faes, Debast, Carrasco (84′ Lukebakio); Mangala (57′ Bakayoko), Onana; Doku (84′ Openda), De Bruyne, Trossard (74′ Tielemans); Lukaku. All. Tedesco

SLOVACCHIA (4-3-3): Dubravka; Pekarik, Vavro, Skriniar, Hancko; Kucka, Lobotka, Duda; Schranz (81′ Duris), Bozenik (70′ Strelec), Haraslin (70′ Suslov). All. Calzona

Arbitro: Halil Meler

Ammoniti: 29′ Mangala, 41′ Schranz, 76′ Tielemans, 85′ Lukebakio