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Inter, Varane a costo zero: lascerà lo United a fine stagione

Varane
Raphael Varane ph: Fornelli/Keypress

L’Inter potrebbe mettere a segno un grande colpo di mercato. A fine stagione il difensore Varane lascerà, per scadenza di contratto, il Manchester United a parametro zero. L’Inter potrebbe essere la sua prossima destinazione.

Inter, Varane l’alternativa a Buongiorno

Sono stati tre anni deludenti per il difensore francese, l’avventura di Raphael Varane al Manchester United è finita. L’ufficialità è arrivata direttamente dai canali social dei Red Devils: Merci, Raphael”, ha scritto il club inglese sul suo profilo X comunicando l’addio del difensore francese al termine della stagione, quando scadrà il suo contratto.

Il difensore centrale, dal fisico possente, che può fare anche da terzino destro, è stato accostato ai campionati minori come quelli di Saudi Pro League ed MLS. In realtà, però, anche dalla nostra Serie A è arrivato l’interesse. Juventus e Inter sono le due big italiane che hanno pensato di portare il giocatore in Italia. L’ex Lille potrebbe essere l’alternativa in caso di mancato ingaggio del tanto sognato Alessandro Buongiorno. Il profilo del talento in forza al Torino, valutato sui 40 milioni di euro, è il difensore in pole nella lista dei nerazzurri. Già 3 le reti confezionate in stagione dal classe ’99, finito anche nel mirino del Milan e della Vecchia Signora stessa.

Atalanta-Juventus, probabili formazioni e dove vederla

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L’URLO DI MATTIA PERIN ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

È la seconda finale di Coppa Italia dei tre anni dell’Allegri bis dopo quella persa con l’Inter ai supplementari nella stagione 21/22. I nerazzurri, invece, giocheranno la prima di due finali in sette giorni visto che mercoledì 22 maggio ci sarà quella col Leverkusen in Europa League. L’ultimo trofeo per la Juventus risale proprio alla finale di Coppa Italia contro l’Atalanta della stagione 20/21 con Pirlo sulla panchina bianconera. Il match sarà visibile in esclusiva su Canale 5 e in streaming sull’app di Infinity mercoledì 15 maggio alle ore 21.

Probabili formazioni Atalanta-Juventus

ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; De Roon, Hien, Djimsiti; Hateboer, Ederson, Pasalic, Ruggeri; Koopmeiners, De Ketelaere; Lookman. All. Gasperini

JUVENTUS (3-5-2): Perin; Gatti, Bremer, Rugani; Cambiaso, McKennie, Nicolussi Caviglia, Rabiot, Kostic; Chiesa, Vlahovic. All. Allegri

Playoff Serie C: fattore campo non rispettato, vincono Catania, Casertana, Vicenza e Carrarese

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Le favorite del primo turno Nazionale dei Playoff di Serie C, vincono in trasferta, cinque match comunque in bilico. La Casertana beffa la Juventus U23 al 93′ grazie ad una rete di Curcio, il Catania sbanca il campo di Caavaggio grazie a Bouah. La Carrarese batte 2-0 il Perugia, il Vicenza con Ferrari batte il Taranto, finisce in parità Triestina-Benevento.

Taranto-Vicenza 0-1 (11′ Ferrari)

Atalanta Under 23-Catania 0-1 (84′ Bouah)

Juventus Next Gen-Casertana 0-1 (93′ Curcio)

Perugia-Carrarese 0-2 (3′ Zanon, 50′ Di Gennaro)

Triestina-Benevento 1-1 (25′ Redan, 73’Lanini)

Allegri: “Contro l’Atalanta le partite non finiscono mai. Nicolussi Caviglia sta bene”

Allegri

Intervenuto all’Olimpico alla vigilia della finale di Coppa Italia, Massimiliano Allegri, tecnico della Juventus, ha risposto alle domande dei cronisti presenti.

Allegri: “Contro l’Atalanta ci vorrà lucidità e concretezza”

Queste le parole riprese da TMW:

Come arrivate alla partita?
“Bene, speriamo domani sera meglio. Abbiamo raggiunto l’obiettivo Champions e ora c’è questa finale bella da giocare, contro una squadra che gioca molto bene e cui faccio i complimenti anche per la finale di Europa League”.

L’assenza di Scamacca è un vantaggio o uno svantaggio?
“Domani indipendentemente da tattica e tecnica ci vorrà disponibilità in campo per vincere più duelli possibili. Sappiamo che ci sono momenti di difficoltà in ogni partita e dovremo controbattere nel migliore dei modi”.

Che avete in più dell’Atalanta?
“Le finali sono sempre al 50% di probabilità, devi portare l’episodio dalla tua parte sapendo che con loro non finiscono mai le partite”.

Siete davvero sfavoriti?
“Il calcio è meraviglioso, in un attimo ti si può rovesciare a favore o contro e così come una stagione. In questo momento tutti danno per favorita l’Atalanta e per noi domani potrebbe essere anche l’ultima finale… Ci vorrà lucidità, serenità e concretezza. Se poi gli avversari saranno stati più bravi, stringeremo la mano”.

Gioca Nicolussi Caviglia?
“Lui sta bene, ma lo tutti. Devo scegliere a centrocampo, senza Locatelli, e sugli esterni. Tra stasera e domattina le ultime valutazioni”.

Vincere darebbe un senso diverso alla stagione?
“Ripeto fino alla noia, l’obiettivo principale era che la Juventus partecipasse alla prossima Champions League. Ci sono momenti in cui nella vita, se non puoi vincere, puoi comunque garantire un tesoretto alla società. Vedremo se vinceremo, ma partecipare a questi eventi non è da tutti. Se saremo bravi e un po’ fortunati potremo portarla a casa, ma l’obiettivo era la Champions”.

Studierà qualcosa di particolare per Koopmeiners?
“L’Atalanta ha dei giocatori importanti, fisici e tecnici. I loro attaccanti sono molto bravi, noi non siamo da meno. Vivono di euforia e entusiasmo, dovremo fare una partita da finale, che è sempre un po’ diversa”.

Cambia qualcosa che vi giudichino sfavoriti?
“Giocheremo con grande rispetto dell’Atalanta, come avuto nelle precedenti finali. Le partite vanno vinte sul campo, noi bisogna essere bravi a riportare tutto dalla nostra parte. Ma ci vuole la convinzione di portarsi a casa la coppa”.

Quali insegnamenti può trarre dalle finali del passato?
“La coppa ha un peso e un valore perché è sempre un trofeo. Essere qui a giocarlo è già un risultato, ora bisogna essere bravi a portarlo a casa. Abbiamo la possibilità di vincere, altro risultato importante”.

Come si difende contro l’Atalanta?
“La partita potrebbe essere sulla falsariga del campionato ma dipenderà da come si evolve. I dettagli fanno la differenza nelle partite secche, noi comunque abbiamo una squadra forte, difficile da giocarci contro quando mette l’attenzione giusta. Sapendo che l’Atalanta gioca bene, ho visto con la Roma hanno fatto una gara straordinaria ma quando prendi il 2-1 poi magari le partite cambiano. Testa e grande equilibrio”.

Come vive questa finale rispetto alle altre da allenatore della Juventus?
“Io sono ancora un bambino, vivo con grande entusiasmo: è sempre bellissimo partecipare a questi eventi e domani metteremo tutto quello che abbiamo. Abbiamo da perdere noi, ma anche l’Atalanta: una finale è così”.

Il cammino di questi anni in Europa dell’Atalanta ha contribuito a un cambio di mentalità globale?
“All’Atalanta c’è solo da fare i complimenti, non è semplice raggiungere due finali e negli anni sono sempre andati in crescendo. La cosa più difficile è il mantenimento, se non il miglioramento, di quanto fatto. Sono una realtà importante del calcio italiano ed europeo”.

Bove giura amore al club giallorosso: “La Roma non è un club normale, rappresentiamo tante persone”

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L’ESULTANZA URLO DI EDOARDO BOVE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervenuto al Liceo Sportivo di Trigoria, Edoardo Bove è tornato a parlare della Roma e non solo.

Bove: “Emozionato nell’essere qui”

“Mi sono molto emozionato nel rivedere qui i miei professori di qualche anno fa. Riguardando con voi le immagini dei nostri trionfi e dei festeggiamenti dei nostri tifosi, ho ripensato a quando, solo arrivando in prima squadra, ho percepito l’effetto che noi giocatori facciamo sulle persone. Noi non giochiamo in un club normale, perché rappresentiamo una città e tutte le persone che lavorano all’interno della Roma. Per questo, vorrei cogliere l’occasione per ricordarvi che quando avete addosso questo stemma, ogni comportamento, ogni cosa che dite e che fate ha influenza su altre persone. Avete dunque una grande responsabilità e dovete ricordarlo sempre”.