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Calciomercato Serie A: Pisa altro doppio colpo, Genoa su Baldanzi e Asslani, Cremonese fatta per Marianucci

Joao Pedro

Il Pisa ha definito le trattative per gli acquisti del centrocampista Loyola dall’Independiente, e per il ritorno clamoroso in Serie A di Joao Pedro ex Cagliari ma attualmente al San Luis in Messico, per lui contratto di un anno e mezzo più opzione per il terzo.

Il Genoa è molto vicino a Baldanzi della Roma, per il ragazzo ex Empoli prestito con riscatto fissato a dieci milioni, il club rossoblu è anche in trattativa con l’Inter per il prestito di Asslani rispedito al mittente dal Torino.

La Cremonese ha definito l’arrivo del difensore Marianucci dal Napoli sulla base del prestito secco, mentre si continua a trattare con la Lazio per Reda Belahyane. Infine il Cagliari è interessato ad Anjorin del Torino, con Prati che potrebbe finire in granata, mentre dall’Atalanta rientrerà Sulemana.

1 a 0 al Lecce, è mini fuga Inter

inter calcio
FRANCESCO PIO ESPOSITO PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Esposito trascina l’Inter, è fuga

L’Inter torna a vincere dopo il pareggio col Napoli e conquista tre punti che potrebbero risultare pesantissimi in ottica Scudetto. I Nerazzurri battono il Lecce per 1 a 0, il gol vittoria lo segna Pio Esposito che regala all’Inter il risultato tanto sperato, conquistato a fatica ma infine raggiunto in quella che per lunghi tratti sembrava una partita maledetta per la squadra di Chivu. Dopo un primo tempo opaco l’Inter ha alzato ancora l’intensità offensiva nel secondo, ma ha dovuto attendere il 78′ minuto per sbloccarsi e trovare quel gol che ha fatto tirare un gran sospiro di sollievo a tutto lo stadio e al popolo nerazzurro, che già immaginava un’occasione sprecata per allungare sul Napoli, che al “Maradona” è stato frenato dal Parma a sorpresa. L’Inter ha rischiato, ma a conti fatti ha svolto il suo compito, ha vinto sale a +6 dal Napoli. I Nerazzurri possono mettersi comodi e attendere l’incontro tra il Como e il Milan, sperando ovviamente che la squadra di Fabregas tiri uno sgambetto ai Rossoneri di Allegri, rimediando quantomeno un pareggio al “Sinigaglia”.

Il Primo tempo non regala molte emozioni. A dettare i ritmi e a gestire il gioco è l’Inter ma senza pungere con decisione. Il primo tentativo è di Bonny, il tiro del francese, però, viene deviato in angolo da Falcone, poco dopo invece è Zielinski da fuori area a provarci, ma la conclusione del polacco finisce alta sopra la traversa. Al 24′ l’Inter si guadagna un calcio di rigore, poi annullato dopo l’intervento del VAR. È Bonny che cade in area su un presunto contrasto con Danilo Veiga, ma appunto dopo la revisione Maresca decide di togliere il rigore ai Nerazzurri, non avendo riscontrato un intervento falloso. La prima frazione di gara prosegue senza altri sussulti degni di nota a parte un tiro da fuori area di Mkhitaryan, finito sul fondo senza creare problemi alla difesa giallorossa.

Nella ripresa l’Inter alza ulteriormente il baricentro e attacca a testa bassa alla ricerca del vantaggio. I minuti passano ma la squadra di Chivu non riesce a sbloccarsi, gli manca precisione nell’ultimo passaggio e spesso rinuncia al tiro o al cross per mantenere il possesso e continuare il palleggio, d’altro canto la difesa del Lecce fa buona guardia e respinge le numerose incursioni nerazzurre. Il tecnico rumeno prova a cambiare le carte in tavola con un triplo cambio: fuori Barella, Diouf e Bonny, dentro Frattesi, Luis Henrique e Pio Esposito. Al 72′ Chivu toglie Mkhitaryan per Lautaro, schierando quindi tre attaccanti (Thuram, Esposito, Lautaro) e cambiando il modulo col 3-4-2-1. A crearsi la sua prima palla gol, però, è il Lecce con Siebert che tira da distanza ravvicinata, ma trova le mani di un attento Sommer che para e sventa il pericolo. Il cronometro mette pressione all’Inter, la partita inizia a sembrare maledetta e il popolo nerazzurro inizia a immaginare un pareggio analogo a quello visto poco prima tra Napoli e il Parma, ma alla fine la situazione si sblocca. Al 78′ è Pio Esposito a portare in vantaggio l’Inter: Lautaro tira ma il portiere para ancora, poi è l’attaccante italiano a buttarsi sulla palla e trovare la ribattuta vincente. La tensione scende di qualche tacca a San Siro una volta segnato l’1 a 0, a sfiorare il raddoppi è sempre Esposito, questa volta dal limite dell’area, ma la sua conclusione accarezza il palo e finisce sul fondo. Null’altro da segnalare, il match si chiude con uno striminzito ma importantissimo 1 a 0 per i Nerazzurri che potrebbe fare la differenza in ottica Scudetto. La situazione rimane invariata per il Lecce in classifica, lo stesso non si può dire per l’Inter che con questa vittoria sale a +6 dal Napoli e può attendere il risultato del “Sinigaglia” tra Como e Milan sapendo di aver fatto la sua parte, nonostante la fatica e lo spavento per aver quasi buttato quest’occasione coi leccesi.

Le parole di Chivu in conferenza stampa post partita: “Col Napoli abbiamo consumato tante energie, abbiamo anche dovuto gestire l’amarezza, ce l’abbiamo messa tutta per far tacere le voci sul fatto che non vinciamo i big match, ci riproveremo. Oggi mancava energia, mancava lucidità, si è visto. Non abbiamo vinto perché ci siamo presi un giorno di riposo, ma perché abbiamo meritato. Alleno un gruppo di persone vere e che mettono l’anima tutti i giorni. Pio? Non è solo quello che ha fatto oggi col Lecce, siamo felici del suo lavoro e del suo atteggiamento, poi ovvio è un attaccante e viene giudicato per i gol che fa e oggi è stato decisivo. È una vittoria importantissima, tecnicamente non siamo stati impeccabili, anche stamattina quando abbiamo fatto la rifinitura si vedeva che mancavano le energie. Siamo fortunati ad avere giocatori che mettono l’anima in campo, anche gli ingressi dalla panchina hanno fatto bene. Frattesi ha giocato molto bene, Pio ha fatto a sportellate lì davanti, ma un po’ tutti hanno fatto il massimo per vincere oggi, nonostante non fossimo sempre lucidi. Questa è una vittoria che da morale ed è molto importante”.

INTER-LECCE 1-0
Inter (3-5-2): Sommer 6,5; Akanji 5,5, Acerbi 6, Bastoni 6,5; Diouf 5,5 (12’ st Luis Henrique 6), Barella 5,5 (11’ st Frattesi 6,5), Zielinski 6, Mkhitaryan 5,5 (27’ st Lautaro 6,5), Carlos Augusto 6,5; Bonny 6 (12’ st Pio Esposito 7), Thuram 5,5 (42’ st Sucic sv). A disp.: Calligraris, Taho, De Vrij, Bisseck, Dimarco, Darmian, Cocchi, Berenbruch, Bovo. All.: Chivu.
Lecce (4-2-3-1): Falcone 6,5; Veiga 6,5, Siebert 6,5, Tiago Gabriel 6, Gallo 5,5; Coulibaly 6, Maleh 5,5 (41’ st Sala sv); Pierotti 5,5 (37’ st N’Dri sv), Gandelman 6 (24’ st Kaba 6), Sottil 6,5 (24’ st Tete Morente 6); Stulic 5. A disp.: Fruchtl, Samooja, Ndaba, Perez, Helgason, Jean, Kouassi, Gorter, Marchwiński, Ngom. All.: Di Francesco.
Arbitro: Maresca
Marcatori: 33’ st Pio Esposito (I)
Ammoniti: Thuram (I), Danilo Veiga (L), Luis Henrique (I)

Napoli-Parma 0-0: scudo gialloblù, al Maradona finisce in parità

serie a enilive 2025 2026: napoli vs parma
SCOTT MCTOMINAY RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Al Maradona è appena terminato il match tra Napoli e Parma. La sfida, il recupero della 16esima giornata di Serie A Tim, è terminata per 0-0.
Con il match di oggi il Napoli di Antonio Conte resta fermo in classifica al terzo postro con 40 punti; il Parma di Cuesta è al 14esimo posto in classifica con 22 punti.

Napoli-Parma, il tabellino

Il primo tempo finisce 0-0. Al Maradona la partita resta bloccata in parità con il Napoli che si infrange diverse volte contro il muro del Parma. Il Napoli si vede annullare un gol, era l 11′ quando la squadra di Conte passa in vantaggio. Il direttore di gara, Fabbri, annulla il gol di McTominay dopo che il VAR ha indicato un precedente fuorigioco di Mazzocchi. Diverse occasioni per i partenopei durante tutta la prima frazione, ma la palla non riesce ad entrare in rete.

Il secondo tempo inizia con l’ausilio del VAR. Al 48esimo McTominay segnala un tocco di mano nell’area piccola del Napoli. L’arbitro fa ricorso all’aiuto del VAR, ma secondo le immagini non c’è alcun rigore per i partenopei. Lang ci prova al 65esimo, con un bel tiro, ma il tiro finisce fuori. Il Napoli prova a trovare la via del gol, ci riprova il solito McTominay al 70esimo, ma Rinaldi blocca la palla. Al termine dei 90 minuti di gioco più 5 di recupero l’arbitro decreta la fine del match al Maradona che si chiude sullo 0-0.

NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno; Mazzocchi, Lobotka, McTominay, Olivera (57′, Elmas); Politano (79′, Vergara), Lang (59′, Neres – 90′, Lucca); Hojlund. Allenatore: A.Conte.

PARMA (3-5-1-1): Rinaldi; Circati, Troilo (70′, Del Prato), Valenti; Britschgi, Estevez, Keita, Sorensen (46′, Valeri), Ordonez (90′, benedyczac); Ondrejka (59′, Bernabé); Cutrone (59′, Pellegrino). Allenatore: Cuesta.

Reti:
Ammonizioni: 57′, Troilo (P); 70′, Britschgi S.(P); 81′, Rinaldi (P); 87′, Neres (N).
Espulsioni: 

 

Calciomercato Roma, Malen ha detto sì: a breve in Capitale

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GIAN PIERO GASPERINI PENSIEROSO GUARDA AVANTI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il calciomercato Roma non si ferma, dopo la chiusura per Robinio Vaz, ecco che arriva anche Malen. Gasperini potrà avere un giocatore che mancava nella sua rosa. Il calciatore olandese è una prima punta che sa muoversi anche come ala.

Calciomercato Roma, è fatta anche per Malen

L’ex Arsenal può arrivare entro un paio di giorni alla corte di Gasperini. Attualmente legato all’Aston Villa, ha accettato la proposta dei capitolini che si aggira intorno ai 1,5 milioni di euro per il prestito fino a giugno. Il giocatore ha un’opzione d’acquisto fissata a 23 milioni di euro. Al giocatore, classe 2000, sarà garantito, in caso di riscatto, un contratto fino al 2030. Con gli inglesi è già avvenuto lo cambio di documenti. L’Aston Villa lascerà partire il suo giocatore così l’attaccante può arrivare già oggi pomeriggio nella Capitale per sottoporsi alle visite mediche di rito e firmare il contratto che lo legherà alla Roma.

Intanto, la Capitale ha già accolto Robinio Vazatterrato ieri alle 19:30 a Ciampino. Il giovane talento è pronto a sostenere le visite mediche e a firmare un contratto fino al 2031.

Calciomercato Lazio, Pedraza ha firmato: i dettagli dell’accordo

Lotito
Claudio Lotito ph: Fornelli/Keypress

Il calciomercato Lazio ha raggiunto al termine una nuova trattativa. A breve un nuovo giocatore si unirà all’organico guidato da Maurizio Sarri. A Formello arriverà Alfonso Pedraza.

Calciomercato Lazio, tutto fatto per Pedraza

Finalmente Maurizio Sarri avrà il tanto desiderato terzino sinistro. La società capitolina ha chiuso per lo spagnolo Alfonso Pedraza, il quale ha firmato un biennale fino al 2028 con la Lazio a partire dalla prossima stagione, quando si svincolerà a parametro zero. Il suo arrivo in capitale, alla guida di mister Sarri potrebbe essere anticipato già in questa sessione di mercato in caso di cessione del portoghese Nuno Tavares, con il pagamento di un indennizzo al Villarreal.

La Lazio, per assicurarsi il terzino, si è mossa in anticipo, che attualmente resterà ancora in forza al Villareal salvo sorprese. Lo spagnolo, stando agli accordi attuali, arriverà a Roma nei primi giorni di luglio. Non è esclusa la possibilità di un arrivo anticipato già nel mese di gennaio, ma questa ipotesi al momento resta molto complicata. Il club spagnolo, almeno per ora, non ha intenzione di perdere un giocatore nel pieno del campionato.