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Serie B: Biancolino e Caserta a rischio esonero. D’Angelo potrebbe ricominciare da Bari

Avellino e Bari non sono esattamente nel loro miglior momento di forma, i campani sono alla quarta sconfitta in sei partite e ieri hanno subito uno 0-3 casalingo ad opera dell’Empoli, mentre i galletti sono usciti sconfitti dal San Nicola ad opera del Frosione.

Biancolino e Caserta sono a rischio esonero, e le prossime partite saranno decisive per il loro futuro. Al momento il proprietario dell’Avellino ha gettato acqua sul fuoco e la posizione di Biancolino non appare in pericolo, a Bari la situazione è diversa e secondo le ultime voci a rischiare oltre a Caserta sarebbe il Ds Magalini. Un possibile sostituto di Caserta potrebbe essere Luca D’Angelo che è reduce dall’esonero sulla panchina dello Spezia.

Milan, Maignan andrà via a zero: le dichiarazioni sul portiere

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MIKE MAIGNAN PERPLESSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Mike Maignan non ha rinnovato con il Milan e potrebbe andare via a fine stagione. Le due parti non hanno mai trovato un accordo e le intenzioni, stando alle dichiarazioni di Pellegatti, non si troverà. Il francese andrà via a fine stagione a zero.

Milan, Maignan via a zero a fine stagione

A parlare del futuro di Maignan è il giornalista, e tifoso rossonero, Pellegatti, il quale ha raccontato a Pressing su Mediaset le intenzioni del portiere: “Divento matto, perderemo a zero il portiere più forte del mondo. Ho parlato con il suo agente, mi ha detto che gli avevano promesso un rinnovo del contratto con un ingaggio da 5 milioni di euro netti all’anno. Dopo qualche errore, l’offerta era scesa a 4 milioni. Poi a marzo gli hanno detto che avrebbero parlato con Cardinale per sistemare il suo contratto, da allora non si sono mai più sentiti. Ora non ne vogliono più sapere con questo management, per una questione di principio”.

Sul portiere continua Sandro Sabatini: “Questa estate è stato decisivo Allegri per trattenerlo, credo sia servita più di qualche telefonata…”. E ancora Pellegatti: “Non ne voleva più sapere di restare”.

Lazio, la miglior difesa è biancoceleste: parlano i numeri

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L’ESULTANZA URLO DI IVAN PROVEDEL ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La Lazio vince e convince. La formazione guidata dal Comandante, nonostante le infinite difficoltà e i numerosi infortuni, ha vinto contro il Lecce. La squadra di Formello conferma, ancora una volta, di avere la migliore difesa della Serie A. A dirlo sono i numeri. La Lazio è la formazione che ha mantenuto più volte la porta inviolata in questo campionato, ben sette volte, un record che nessun’altra squadra di Serie A è riuscita a eguagliare

Lazio, migliore difesa della Serie A

Ieri la Lazio ha conquistato tre punti importanti contro il Lecce in uno Stadio Olimpico che non ha accompagnato a dovere i biancocelesti. Lo stadio era insolitamente vuoto e l’atmosfera non era la solita, quella che accompagna gli Aquilotti a pieni polmoni durante le partite. Nonostante il clima insolito, la Lazio è riuscita a trovare dentro motivazioni e forze necessarie per dominare il gioco e imporsi con sugli avversari. Questi ultimi hanno dato non poco fastidio alla formazione di casa, rendendosi spesso pericolosi, ma la Lazio, come sempre, ha dimostrato la sua solidità.

La caratteristica principale dei capitolini è la difesa, una retroguardia solida e compatta che si sta rivelando non solo importante per la squadra, risulta essere anche la migliore della Serie A. A partire dai clean sheet, contro il Lecce Provedel ha mantenuto la porta inviolata, di nuovo, andando a confermare il suo rendimento di altissimo livello. Ma il merito non è soltanto del portiere a rendere la retroguardia biancoceleste la migliore, anche tutto reparto difensivo regala prestazioni di grande solidità e forza.

Juventus, testa alla Champions League: le idee di Spalletti

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JONATHAN DAVID IN AZIONE ( FOTO SALVATORE FORNELLI/KEYPRESS )

La Juventus mette in archivio la brutta prestazione contro la Fiorentina e pensa alla Champions. I bianconeri tornano in campo in Norvegia contro il Bodo. Non sarà una gara semplice sotto nessun aspetto, neanche quello climatico che vedrà temperature rigidissime e il dover giocare su un campo sintetico. Ma domani si attende una svolta, non solo dal rendimento e dalla mentalità dei giocatori, anche dal tecnico. Spalletti ha ancora qualche dubbio sulla formazione, ma qualcosa cambierà.

Juventus, tocca a Spalletti

Adesso tocca a Luciano Spalletti fare la differenza per far svoltare la Vecchia Signora. In questo momento la svolta serve non solo in generale, soprattutto in Champions League. Al momento Spalletti ha vinto una sola gara, sta ancora cercando di capire come meglio può funzionare la squadra secondo le risorse a disposizione, anche se il calendario non concede tempo per pensare e provare.

La Juve è già pronta a dover scendere in campo contro il Bodo/Glimt, oggi ultimo allenamento prima della partenza, nella rifinitura Spalletti dovrà capire come dare la scossa giusta. Tra i dubbi dell’ex c.t. c’è anche un possibile rilancio di David e quello di Francisco Conceiçao, vicini al solido Yildiz. I bianconeri hanno bisogno di vincere per poterci credere ancora. I playoff sono lontanissimi con i soli 3 punti ottenuti fino ad oggi.

Inter, poco Sommer: si pensa al futuro, voci inglesi dicono Dibu Martinez

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La delusione di Yann Sommer ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )

L’Inter perde il derby e anche l’occasione di tenere il passo in classifica. I nerazzurri dal primo posto finisco al terzo; superati dal Milan che si piazza al secondo posto, mentre la Roma procede da sola la corsa. Almeno per il momento la situazione è questa. Sul derby le responsabilità sono di tutti, ma si continua a vedere anche un Yann Sommer con prestazioni di livello inferiore rispetto agli anni passati. Ad Appiano inizia a pensare al futuro della porta.

Inter, gli inglesi accostano il Dibu ai nerazzurri

Dopo sconfitte pesanti, come quella del derby, lo sguardo si posa anche su tanti altri dettagli, come il rendimento del portiere. Dando uno sguardo al rendimento di Sommer, quasi 37 anni, qualche dubbio inizia a venire. In realtà, i dubbi, sono iniziati dalla tifoseria sin dalla seconda metà della scorsa stagione. Oltre al gol di Pulisic nel derby, non si puà dimenticare il gol preso da 30 metri di distanza da Adzic contro la Juventus, risultato decisivo anche in quella sconfitta.

Sommer non è un portiere scarso, ha commesso qualche errore e inizia ad avanzare di età, l’Inter dovrà correre ai ripari. La stagione andrà avanti con lo svizzero, anche se Chivu ha delle alternative in rosa: Raffaele Di Gennaro e Martinez, ma si inizia a dare uno sguardo al mercato e, secondo rumors inglesi dall’Argentina rilanciano il nome di Dibu Martinez.