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Nkunku risponde a Comuzzo e salva il Milan: con la Fiorentina termina 1-1

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Massimiliano Allegri e Christopher Nkunku ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Lo stadio Artemio Franchi di Firenze fa da cornice alla sfida tra Fiorentina e Milan, valida per la 20ª giornata di Serie A. Dopo i pareggi conseguiti rispettivamente contro Lazio e Genoa, le due compagini si preparano a incrociare i propri destini con l’imperativo categorico di conquistare l’intera posta in palio, fondamentale per alimentare le ambizioni stagionali di entrambe. La Fiorentina ha parzialmente raddrizzato la propria situazione in campionato, raccogliendo sette punti nelle ultime quattro uscite e offrendo segnali incoraggianti sul piano dell’equilibrio e della tenuta complessiva. L’obiettivo resta quello di dare continuità alla risalita e di allontanarsi con maggiore decisione dalla zona retrocessione. Sul fronte opposto, il Milan si presenta alla sfida sapendo che una vittoria gli consentirebbe di restare aggrappato alla vetta e di mettere pressione su Inter e Napoli, impegnate stasera nello scontro diretto di San Siro.

Fiorentina-Milan, pareggio d’oro dei viola. Occasione scudetto persa per Allegri

Nessuna rete ma diverse emozioni nella prima frazione. La viola fa registrare un maggior controllo del possesso e della manovra, ma è la squadra di Max Allegri a costruire le occasioni più pericolose: tre con Pulisic, fermato due volte dalle parate di De Gea e una dall’esterno della rete, e una con Gabbia, che non riesce ad angolare di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. I viola si affacciano dalle parti di Maignan soltanto con un colpo di testa debole di Ndour. Da segnalare, tra le file viola, l’espulsione nel recupero di Vanoli per proteste. Si va a riposo sul parziale di 0-0. I padroni di casa aprono la ripresa con grande intensità, creando due chiare occasioni da gol con Gosens e Parisi, entrambe neutralizzate da Maignan. Al 66′ la Fiorentina passa meritatamente in vantaggio: Comuzzo, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, raccoglie il cross di Gudmundsson e firma l’1-0 viola. Nel finale arriva il pareggio del Milan: Nkunku, servito da Fofana, sorprende De Gea sul primo palo.

Fiorentina-Milan, il tabellino

1-1

Reti: 66′ Comuzzo (F); 90′ Nkunku (M)

Ammoniti: 31′ Kean (F); 53′ Estupinan (M); 80′ Fagioli (F); 84′ Rabiot (M); 90 + 4′ Fofana (M).

FIORENTINA (4-3-3): De Gea; Dodò, Comuzzo, Pongracic, Gosens(83′ Ranieri); Mandragora(65′ Brescianini), Fagioli, Ndour(90+1′ Sohm); Parisi(83′ Fortini), Kean, Gudmundsson (83′ Solomon). A disposizione: Christensen, Lezzerini; Fortini, Koaudio, Košpo, Ranieri; Brescianini, Fazzini, Nicolussi Caviglia, Sohm, Solomon; Piccoli. Allenatore: Vanoli.

MILAN (3-5-2): Maignan; De Winter, Gabbia, Pavlovic(74′ Nkunku); Saelemaekers, Loftus-Cheek(63′ Fofana), Jashari(60′ Rabiot), Ricci, Estupinan (60′ Bartesaghi); Pulisic, Füllkrug(60′ Leao) . A disposizione: Torriani; Athekame, Bartesaghi, Duțu, Odogu; Fofana, Modrić, Rabiot; Leao, Nkunku. Allenatore: Allegri.

Follie Banda e Gaspar condannano il Lecce. Il Parma espugna 1-2 il Via del Mare

parma calcio
MATEO PELLEGRINO SALUTA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Nel lunch match domenicale tra Lecce e Parma al Via del Mare la spunta gli uomini di Cuesta. Buon primo tempo del Lecce che gioca meglio e trova il gol con Stulic dopo appena 51 secondi. La partita cambia totalmente al 57′ quando tramite OFR Marinelli espelle Banda per un brutto fallo su Del Prato con il piede a martello sulla caviglia del terzino gialloblu. Al 64′ il Parma pareggia con un cross di Bernabè in area e la deviazione sfortunata di Tiago Gabriel a sorprendere Falcone. Al 72′ Pellegrino fa 1-2 di testa sull’angolo battuto da Bernabè e la partita termina con la follia al 92′ di Gaspar che perde la testa dopo un fallo fischiato da Marinelli e rifila un calcio a Pellegrino venendo espulso. Tre punti fondamentali in ottica salvezza per il Parma che lascia il Lecce a +4 sulla zona retrocessione con Verona, Genoa e Fiorentina che devono ancora giocare.

Tabellino del match

Reti: 1′ Stulic, 64′ aut. Tiago Gabriel, 72′ Pellegrino

LECCE (4-2-3-1): Falcone; Danilo Veiga, Gaspar, Tiago Gabriel, Ndaba (78′ Sottil); Ramadani (78′ Coulibaly), Maleh (78′ Gandelman); Pierotti (54′ N’Dri), Kaba, Banda; Stulic (65′ Gallo). All. Di Francesco

PARMA (4-3-3): Corvi; Del Prato, Circati, Valenti, Valeri; Bernabè (81′ Ordonez), Keita (63′ Estevez), Sorensen; Oristanio (85′ Britschgi), Pellegrino, Ondrejka (80′ Benedyzcak). All. Cuesta

Ammoniti: 23′ Pierotti, 55′ Ramadani, 62′ Kaba, 69′ Del Prato

Espulsi: 57′ Banda, 92′ Gaspar

Le ultimissime su Inter-Napoli | Le formazioni

rasmus højlund e lautaro martinez
Rasmus Højlund e Lautaro Martinez ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Inter-Napoli, il posticipo è servito. Le formazioni

INTER (3-5-2): Sommer; Bisseck, Akanji, Bastoni; Luis Henrique, Barella, Calhanoglu, Zielinski, Dimarco; Lautaro Martinez, Thuram. All. Chivu

NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Beukema, Rrahmani, Juan Jesus; Di Lorenzo, Lobotka, McTominay, Spinazzola; Politano, Elmas; Hojlund. All. Conte

ESCLUSIVA – Zoff: “Bene la Juve con Spalletti. La Fiorentina si salverà”

Ai nostri microfoni una leggenda del calcio italiano e mondiale, ex portiere della Juventus e della nazionale Dino Zoff, con il quale abbiamo affrontato vari temi.

Le sue dichiarazioni

Ecco le parole di Zoff:

Come sta vedendo la Juventus con Spalletti?

“Direi molto bene, si è riportata a ridosso, penso che diventi una squadra importante che si giocherà non solo il posto in Champions League ma anche qualcosa di più”.

Cosa ne pensa di Di Gregorio?

Io credo che sia un portiere da Juventus, l’ho visto far bene e non vedo questa negatività”.

Oggi il ruolo del portiere è cambiato ma per lei è un pro o un contro che i portieri giocano molto di più con i piedi?

È un di più però prima deve pensare a parare poi se gioca bene con i piedi tanto meglio”.

Il Napoli di Conte pensa che riuscirà a rivincere lo scudetto?

Certo se la giocherà, Conte è molto forte ma anche la squadra è buona”.

Cosa ne pensa lei della contestazione da parte dei tifosi della Lazio nei confronti della società?

“No non voglio entrare in queste diatribe che non mi appartengono”

Come sta vedendo la Fiorentina?

“Io credo che questi ultimi risultati hanno fatto bene per il morale, penso che la Fiorentina si possa giocare la salvezza e possa tirarsi fuori”.

Come valuta lei l’operato di Gattuso e pensa che questa volta andremo al Mondiale?

Ma si al di là di Gattuso io sono molto positivo penso che possiamo farcela. Sicuramente non sarà come sempre perché le partite sono importanti ma credo che noi abbiamo qualcosa di più”.

Sulla sua carriera

Ecco le dichiarazioni di Zoff

Quando è stato capitano della Juventus che rapporto aveva nello spogliatoio ma anche con la proprietà?

Mi relazionavo quando volevano loro o quando c’era qualche necessità da parte mia. Ci sono sempre stati dei rapporti molto importanti”.

Lei con la nazionale ha vinto Europeo e Mondiale cosa si porta dietro di quel percorso?

Ma direi apparte i compagni mi porto dietro un’allenatore straordinario come Bearzot, che non ha avuto i meriti e la gloria che doveva avere”.

Soulè+Konè e Sassuolo battuto 2-0. La Roma aggancia il Milan al secondo posto

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L’ESULTANZA DI MANU KONE E MATIAS SOULE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Gasperini ripropone Pisilli e Ferguson dal 1′ ma l’attaccante irlandese, oltre a fare arrabbiare Gasperini per i tanti palloni persi nel primo tempo, esce al 39′ a causa di un infortunio. Il Sassuolo in transizione crea tanti problemi alla Roma nella prima frazione di gioco con la squadra giallorossa che prova a fare la partita ma fatica a connettersi con gli attaccanti.

La Roma la vince nel finale

Al 59′ Marcenaro fischia il rigore in favore della Roma per fallo di Muric su Soulè ma dopo il check del Var annulla la decisione per fuorigioco dell’attaccante argentino. Al 76′ la Roma trova il vantaggio con Konè che sfrutta il cross pennellato di Soulè dalla sinistra. Nel giro di tre minuti i giallorossi fanno uno-due micidiale con il raddoppio di Soulè. La Roma archivia la pratica Sassuolo e manda un messaggio alla Juve, impegnata lunedì sera contro la Cremonese, portandosi al terzo posto a pari punti col Milan ma con due partite in meno sia dei rossoneri che del Napoli.

Tabellino del match

Reti: 76′ Konè, 79′ Soulè

ROMA (3-4-1-2): Svilar; Ghilardi, Mancini (88′ Ziolkowski), Hermoso; Celik (87′ Rensch), Pisilli, Konè, Tsimikas (63′ Wesley); Soulè (88′ Romano); Dybala, Ferguson (39′ El Shaarawy). All. Gasperini

SASSUOLO (4-3-3): Muric; Walukiewicz, Idzes, Muharemovic, Doig; Lipani (72′ Vranckx), Matic, Konè (83′ Iannoni); Fadera (73′ Cheddira), Pinamonti (83′ Moro, Laurientè (83′ Pierini). All. Grosso

Ammoniti: 22′ Konè, 23′ Hermoso, 59′ Muric, 85′ Matic