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Biasin: “Inzaghi ha diversi corteggiatori, ma vuole restare qui fino al Mondiale per Club” | I dettagli

Intervenuto a Telelombardia, Fabrizio Biasin, giornalista che conosce benissimo le vincende dell’Inter, ha parlato del futuro di Inzaghi e non solo: Inzaghi in Premier? Che ci siano dei corteggiatori lo posso garantire. Che però la sua voglia sia quella di andare avanti all’Inter, quantomeno fino al Mondiale per Club, che ha contribuito a conquistare, è un dato di fatto”.

Biasin: “Inzaghi farà delle richieste alla società”

E poi ancora: “Quando sarà raggiunto l’obiettivo, le parti si incontreranno e lui farà delle richieste: sicuramente, dal punto di vista economico, cercherà un adeguamento, ma soprattutto lui chiederà delle garanzie sul poter lavorare con questo gruppo, col quale ci si aspetta di andare avanti il più possibile”.

Cambiaso: “Juventus un grande punto di arrivo. Lo scudetto era un sogno, qua sto bene”

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CAMBIASO ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )

Intervenuto all’evento Adidas a Milano, Andrea Cambiaso, esterno della Juventus, insieme a Samuel Iling Jr, Timothy Weah e Kenan Yildiz, è tornato a parlare della squadra di Allegri.

Cambiaso: “Il nostro obiettivo è la Champions League”

Queste le parole dell’esterno:

Come stai tu, come sta la squadra in queste giornate importanti per la corsa Champions? “Bene, siamo contenti e andiamo avanti per la partita di venerdì. Dobbiamo centrare il nostro obiettivo che è la Champions League”.

C’è un po’ di pressione nell’arrivare a quel risultato? “Sì, abbiamo pressione tutti i giorni indossando la maglia della Juventus, la pressione c’è sempre”.

Vi siete ripresi dopo che avete abbandonato la prospettiva Scudetto dopo aver preso contro l’Inter? “Lo Scudetto era un sogno, ora siamo tornati al nostro obiettivo principale e dobbiamo raggiungerlo ad ogni costo”.

La tua annata sembra molto positiva: “Sì abbastanza, sono molto contento ma penso di avere ancora ampi margini di miglioramento, quindi devo continuare a lavorare e continuare così”.

Avete messo a posto la fase difensiva, mentre quella offensiva ancora latita.. “Dobbiamo migliorare, sappiamo dove migliorare e cercheremo di farlo”

Si è parlato anche di mercato, dove ti vedi l’anno prossimo? “Sto molto bene qua, la Juventus per me è un grandissimo punto di arrivo”

Parlavi di posto in Champions, ma guardate ancora il secondo posto? “Certo, il nostro obiettivo è quello di vincere tutte le partite, prima raggiungiamo la Champions e poi vediamo”

L’anno scorso hai fatto molto bene a Bologna e ora ti sei confermato alla Juve, che differenza a livello tattico hai trovato tra gli allenatori? “Ogni allenatore ha le sue richieste, il mister quest’anno mi ha chiesto di essere più presente in zona gol e di aiutare la squadra con le mie qualità, cerco di farlo in ogni partita”

Quanto ti ha cambiato il debutto in Nazionale? “Mi ha reso molto orgoglioso, poi non mi ha cambiato più di tanto”

La convocazione di Spalletti? “Sarebbe un grande traguardo entrare nella squadra degli Europei ma tutto passa dalla Juventus, devo concentrarmi sul presente”

Cosa non ha funzionato in questa stagione? “Probabilemnte non abbiamo saputo gestire con abbastanza esperienza questo nostro periodo negativo ma adesso andiamo avanti, è già il passato”

Cosa serve secondo te alla Juve per colmare il gap con l’Inter? “Non lo so, io penso a lavorare. Ognuno si deve mettere nelle condizioni di lavorare il più possibile e basta”

Come sono vissute dallo spogliatoio le voci su Allegri? “Non sono vissute, nel senso che siamo troppi concentrarci nel nostro obiettivo di cercare di raggiungere la finale di Coppa Italia e la Champions League, non siamo assolutamente influenzati”.

Il 2-0 sulla Lazio nella semifinale di andata vi lascia più tranquilli? “Sì, ma ogni partita è a sé, la Lazio non starà sicuramente a guardare, quindi dovremo essere concentrati e tosti, ma prima pensiamo al Cagliari, che è una partita “abbastanza” importante”.

Quanto è stato importante per te Allegri? “Il mister è importantissimo, mi ha dato molta fiducia e sono contento di essere allenato da lui”.

ESCLUSIVA – Repice: “Roma-Milan da 51-49%. Derby? L’Inter avrà fame. La Juve sta facendo una buona stagione”

Francesco Repice, storico giornalista e telecronista di Rai Radio 1, intervistato, in esclusiva, ai microfoni di Federico Maria Santangelo per SportPaper.

Repice: “La Lazio verrà rifondata. La corsa salvezza è un grande rebus”

Partiamo da Roma-Milan, chi vede meglio in vista della gara di ritorno?

“Credo che sia ancora tutto aperto. Siamo sul 50-50, anzi 51-49. Questa è una partita che, messa così, diventa complicata per ambedue le squadre. La distanza è di un gol. Il Milan ha un attacco molto prolifico, ma la difesa non sta regalando le dovute garanzie; la Roma, diversamente, sta segnando poco, ma ne sta subendo poco. È una partita apertissima, 51-49, per me”.

Per quanto riguarda l’Atalanta, invece?

“D’accordo che siamo davanti al Liverpool, ma partendo da un risultato come il 3-0 significherebbe suicidarsi. Tuttavia, dovrebbe evitare quelle criticità viste contro il Verona, soprattutto dal punto di vista emotivo. Se ne prendi uno subito, contro il Liverpool son problemi”. 

Cosa pensa della stagione e del momento dalla Juventus?

“Io ho visto una Juventus che ha costruito tre palle gol nitide contro il Torino. Credo che tutti abbiano un’idea un po’ particolare dei bianconeri. Andando controcorrente al pensiero comune, la Juventus, con l’organico che ha a disposizione, sta facendo un grandissimo campionato. Non so quante squadre avrebbero resistito a quanto accaduto lo scorso anno e non so, con l’organico a disposizione, come facciano trovarsi in quella posizione. Obiettivamente, mi sembra una squadra inferiore a tutte le altre che si trovano lì (come Roma, Napoli e Atalanta) – tralasciando Milan e Inter -, sta facendo un super campionato, aiutata anche dall’assenza di coppe. Se dovesse arrivare in finale di Coppa Italia avrebbe fatto abbondantemente il suo. Naturalmente, connettendo il tutto ad una qualificazione alla prossima Champions League.”

Il derby, invece, crede che l’Inter riuscirà a vincere lo scudetto nel derby?

“Credo abbiano abbastanza fame. Dall’altra parte si farà di tutto per evitare lo smacco. Che l’Inter vinca il campionato è chiaro, ma vincerlo in un derby, per i suoi tifosi sarebbe qualcosa di incredibile, in egual misura lo sarebbe per i tifosi del Milan, visto che gioca in casa. Quanto accaduto due anni potrebbe aver influito e potrebbe influire per gli interisti. Non credo dipenda questa partita con quella di Europa League, il derby di Milano ha una storia a sé. C’è la seconda stella, non è una cosa semplice non solo per i tifosi, ma anche per i club. Sono cose che fanno la storia dei club”.

Chi vede favorito per un posto in Champions League.

“La Roma è concentrata su tutto. Lo dimostra il gol a Udine, campo complicatissimo, e lo dimostra il non mollare mai. La Roma avrà la possibilità di arrivarci sia attraverso il campionato che attraverso la coppa. I giallorossi sembrano i più determinati. Poi, c’è anche la questione del subentro di un quinto classificato, dipendente da Fiorentina e Atlético Madrid”.

E la Lazio?

“Lì, purtroppo, sono accadute delle cose che nessuno si aspettava; proprio nell’anno in cui c’è stato uno sforzo economico importante da parte della società. I giocatori acquistati non erano gli stessi che richiesti da Sarri. Ora cambia tutto: c’è un tecnico che vuole un’impostazione diversa, giocatori diversi, e l’ha detto chiaramente al termine dalla sfida contro la Roma, dove ha ribadito: “Qui c’è ancora qualcuno che segue le indicazioni di Sarri”. Evidentemente, ci sono dei calciatori non adatti al sistema richiesto da Tudor. Ora stanno andando via in troppi -Luis Alberto chiede di andar via, Felipe Anderson andrà via, Kamada idem- , per cui, bisognerà rivedere tutto. Ci sarà una ricostruzione, con una squadra affidata a Tudor, che chiederà determinati giocatori e determinate garanzie”.

La corsa salvezza, vede una favorita?

“Il Frosinone gioca bene e sta raggiungendo dei risultati importanti. L’Empoli, nonostante abbia perso l’ultima sfida, ha una capacità di ribaltare le partite, figlia del suo allenatore. Il Cagliari ha in panchina un allenatore super. Il Lecce è una squadra che ha davanti dei numeri importanti. La corsa salvezza è davvero un rebus. Ho idee chiare su tutto, ma non sulla salvezza. Verrà deciso tutto nelle ultime due partite”.

Lazio, Zaccagni: il rinnovo è alle porte | Annuncio a breve

MATTIA ZACCAGNI FA IL SEGNO UNO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Zaccagni, pronto il rinnovo fino al 2029

Nuovo annuncio importante in arrivo in casa Lazio, dopo gli addii di Luis Alberto e Felipe Anderson, quest’ultimo già accasato al Palmeiras. Difatti secondo quanto riferito da Alfredo Pedullà, Zaccagni sarebbe in procinto di prolungare il proprio contratto con la società biancoceleste, prima in scadenza al 2025, sino al 2029. Lotito sarebbe pronto a migliorare la condizione economica contrattuale del calciatore portando l’ingaggio a 2,8 milioni di euro, con una serie di bonus che sposterebbero la cifra sui 3,3/3,4 milioni. La Lazio è in attesa di una risposta da parte dell’entourage dell’attaccante, che sembrerebbe soddisfatto della proposta contrattuale e vorrebbe procedere con la chiusura della trattativa.

Borussia Dortmund-Atletico Madrid, le ultimissime sulle formazioni

Simeone
il cholo Diego Simeone ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Questi i possibili schieramenti in vista del ritorno tra Borussia Dortmund e Atletico Madrid, dove si ripartirà dall’2-1 dell’andata in favore dei Colchoneros. Diversi i cambi per le due squadre anche se Simeone punta sul solito tandem d’attacco.

Le probabili formazioni di Borussia Dortmund-Atletico Madrid:

BORUSSIA DORTMUND (4-2-3-1): Kobel; Ryerson, Hummels, Schlotterbeck, Maatsen; Sabitzer, Emre Can; Brandt, Malen, Adeyemi; Füllkrug.

ATLETICO MADRID (5-3-2): Oblak; Molina, Azpilicueta, Giménez, Witsel, Reinildo; De Paul, Koke, Llorente; Morata, Griezmann.