Home Blog Pagina 2203

Panucci: “De Rossi è eccezionale, farà un gran lavoro. Dybala è un top player”

Intervenuto a Barcellona nel corso del World Legends Padel Tour, Christian Panucci è tornato a parlare della Roma e di Daniele De Rossi: “Sono molto felice, Daniele è un uomo romanista. Gli auguro di andare in Champions League e se lo merita, è un ragazzo eccezionale. Sono convinto che farà un grande lavoro. Ha già dato uno spirito di squadra, un’idea diversa e vedo che la squadra sta rispondendo bene. Sono felice e se lo merita”.

Panucci: “Alla Roma auguro la Champions, può farcela”

Queste le parole dell’ex difensore:

La Roma può concorrere per un posto in Champions? “Tre mesi fa ho detto di no perché era talmente lontana ed era difficile, ma mi sono sbagliato sotto certi punti di vista. Adesso è lì a lottare per arrivarci ed è giusto che ci provi fino in fondo. Per quello che sta facendo vedere dico di sì. Complimenti a Daniele e ai ragazzi per il grande lavoro”.

Un giocatore della Roma che ti piace? “Quando vedi la luce di Dybala, quando lo vedi dici che è un top player. Quindi la sua qualità è immensa, ti fa divertire. È un giocatore che mi piace particolarmente vedere”.

Chi vince la Champions? “Dico Manchester City di nuovo”.

Nela svela: “Ho parlato con un amico. Sarri potrebbe tornare al Napoli”

lazio calcio
MAURIZIO SARRI PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

“Ho avuto una chiacchierata con un amico che lavora nel mondo del calcio. Parlando mi ha detto che Sarri potrebbe andare al Napoli, ma semplicemente questo, non c’è niente di concreto”.

Nela: “Sarri al Napoli ma..”

Sono queste le parole di Sebino Nela, ex calciatore di Roma e Napoli, che intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, ha svelato un possibile ritorno di Sarri al club di De Laurentiis.

Juventus, Allegri ritrova i Nazionali | Lavoro differenziato per Milik e Alcaraz

Milik
ARKADIUSZ MILIK ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La Juventus sta preparando la sfida di sabato sera all’Olimpico contro la Lazio. Nella giornata odierna i tanti Nazionali bianconeri sono rientrati alla Continassa per effettuare il lavoro di scarico nel pomeriggio mentre domani l’allenamento si svolgerà al mattino.

Milik e Alcaraz ancora a parte

Lavoro personalizzato, invece, per Arek Milik e Carlos Alcaraz per recuperare dai rispettivi infortuni ma la sensazione è che possano non farcela ad essere presenti nell’elenco dei convocati per la Lazio. La speranza è che possa rientrare per la sfida di Coppa Italia o addirittura per la Fiorentina.

Calabria: “Scudetto Inter nel derby? Non accadrà. Leao può diventare da Pallone d’Oro”

LA GRINTA DI DAVIDE CALABRIA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il capitano del Milan Davide Calabria ha rilasciato un’intervista a Radio Serie A dove ha parlato della possibile festa Scudetto dell’Inter nel derby e del potenziale di Leao.

Calabria: “Il Milan è la mia vita”

Cosa ne pensi del fatto che l’Inter possa festeggiare la sua seconda stella nel derby?

È ancora presto per parlare di seconda stella dell’Inter nel derby, ci sono delle partite prima, ma noi le vogliamo vincere tutte, quindi non accadrà”.

Su Leao…

“Se diventerà più consapevole del suo talento potrà diventare il numero uno al mondo, penso sia da Pallone d’Oro. A livello fisico, con quelle caratteristiche fisiche, non ne vedo tanti”.

Cosa ha rappresentato il Milan per te?

Tutto. È stata la mia vita fino ad adesso. Sono cresciuto con una famiglia milanista, andavo allo stadio ancora prima di arrivare ad indossare questa maglia”.

Juan Jesus tuona: “Faccio fatica a capire l’esito della sentenza. Non mi spiego l’inversione di rotta di Acerbi”

Napoli Inter, risultato, tabellino e highlights
I GIOCATORI DEL NAPOLI FANNO GRUPPO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Juan Jesus tramite un comunicato sul sito ufficiale del Napoli, ha diramato le sue parole in merito alla sentenza sulla non squalifica di Acerbi dopo i fatti di Inter-Napoli, ecco la nota.

Juan Jesus: “Non mi sento in alcun modo tutelato da questa decisione”

“In merito a quanto accaduto durante Inter-Napoli e alla successiva decisione del giudice sportivo, Juan Jesus, accompagnato dai suoi legali, intende precisare quanto segue.

“Ho letto più volte, con grande rammarico, la decisione con cui il Giudice Sportivo ha ritenuto che non ci sia la prova che io sia stato vittima di insulti razzisti durante la partita Inter-Napoli dello scorso 17 marzo: è una valutazione che, pur rispettandola, faccio fatica a capire e mi lascia una grande amarezza. Sono sinceramente avvilito dall’esito di una vicenda grave che ho avuto l’unico torto di aver gestito “da signore”, evitando di interrompere un’importante partita con tutti i disagi che avrebbe comportato agli spettatori che stavano assistendo al match, e confidando che il mio atteggiamento sarebbe stato rispettato e preso, forse, ad esempio. Probabilmente, dopo questa decisione, chi si troverà nella mia situazione agirà in modo ben diverso per tutelarsi e cercare di porre un freno alla vergogna del razzismo che, purtroppo, fatica a scomparire. Non mi sento in alcun modo tutelato da questa decisione che si affanna tra il dover ammettere che “è stata raggiunta sicuramente la prova dell’offesa” ed il sostenere che non vi sarebbe la certezza del suo carattere discriminatorio che, sempre secondo la decisione, solo io e “in buona fede” avrei percepito. Non capisco, davvero, in che modo la frase “’vai via nero, sei solo un negro …” possa essere certamente offensiva, ma non discriminatoria. Non comprendo, infatti, perché mai agitarsi tanto quella sera se davvero fosse stata una “semplice offesa” rispetto alla quale lo stesso Acerbi si è sentito in dovere di scusarsi, l’arbitro ha ritenuto di dover informare la VAR, la partita è stata interrotta per oltre 1 minuto ed i suoi compagni di squadra si sono affannati nel volermi parlare. Non riesco a spiegarmi perché mai, solo il giorno dopo e in ritiro con la Nazionale, Acerbi abbia iniziato una inversione di rotta sulla versione dei fatti e non abbia, invece, subito negato, appena finita la partita, quanto era in realtà avvenuto. Non mi aspettavo un finale di questo genere che temo – ma spero di sbagliarmi – potrebbe costituire un grave precedente per giustificare a posteriori certi comportamenti. Spero sinceramente che questa, per me, triste vicenda possa aiutare tutto il mondo del calcio a riflettere su un tema così grave ed urgente”.