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Roma, Paredes: “Con De Rossi l’idea di calcio migliore per me. Dybala sta bene e tornerà”

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DANIELE DE ROSSI E LEANDRO PAREDES ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Leandro Paredes al termine dell’amichevole tra Argentina e Costa Rica con la sua nazionale, ha parlato così sulla Roma e su De Rossi, non risparmiando qualche parola sull’infortunio del suo connazionale Dybala.

Roma, Paredes: “Ora sto molto meglio fisicamente”

“Oggi ho molta più continuità nel mio club, mi sento meglio e questo sicuramente vale anche per la Nazionale. De Rossi mi dà tantissimo perché la sua idea di gioco per me è la migliore e penso che mi sento ogni giorno meglio. Dybala era triste. Ha avuto due mesi molto buoni, sentendosi molto bene fisicamente, giocando nel migliore dei modi da quando è arrivato a Roma. Avere questo infortunio poco dopo la convocazione lo ha sicuramente reso molto triste ma sta bene e tornerà”.

Verso Inter-Empoli: Acerbi sarà titolare, out De Vrij | Le ultime da Appiano Gentile

serie a tim 2023 2024: roma vs inter
FRANCESCO ACERBI PERPLESSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

L’Inter è pronta a prepararsi per la sfida di lunedì sera contro l’Empoli, e le ultime da Appiano Gentile riferiscono la quasi certa titolarità di Acerbi dopo la non squalifica per il caso Juan Jesus. A completare la difesa non ci sarà De Vrij ancora infortunato.

Verso Inter-Empoli: la situazione infortunati in casa nerazzurra

Secondo “Sky Sport” De Vrij non ci sarà nella gara contro l’Empoli, e i nerazzurri dovranno farne a meno molto probabilmente anche per la prossima gara, le sue condizioni verranno monitorate giorno dopo giorno. Per quanto riguarda Sommer bisognerà attendere anche per lui i prossimi giorni che saranno decisivi, ma il portiere svizzero ha molte chance di poter recuperare già per lunedì.

Moggi: “Sono soddisfatto del lavoro di Allegri alla Juventus. Fiducioso per le due partite con la Lazio”

Moggi

Luciano Moggi ex dirigente bianconero ha parlato ai microfoni di “Radio Bianconera” nella trasmissione “Cose di Calcio” della doppia sfida contro la Lazio del prossimo week end in campionato e Coppa Italia, e dell’allenatore della Juventus, Massimiliano Allegri. Ecco le sue dichiarazioni.

Moggi: “Sono contento che la Juve è venuta in difesa di Allegri”

Come sarà il doppio confronto con la Lazio? 

“Le due partite contro la Lazio saranno diverse. La partita di sabato dà tre punti. La partita di martedì è l’andata di una semifinale di Coppa Italia, il che permette di fare dei calcoli. Tuttavia, posso dire di essere fiducioso per queste due partite”.

Come commenta l’astio del popolo bianconero contro Allegri? 

“Questa animosità nei confronti di Allegri mi ricorda quello che è successo durante il periodo di Sarri. I tifosi dicevano che se avessimo continuato con lui, non sarebbero più andati allo stadio. Tuttavia, nel frattempo, ci andavano lo stesso. Ci sono pochi amici della Juventus. Io sono uno di loro. Molti di quelli che criticano dovrebbero sperare che la Juventus faccia bene, invece di dare consigli di mercato senza conoscere le dinamiche di uno spogliatoio”.

“Allegri raggiunge le 500 partite in Serie A? Sono contento che la Juventus sia venuta in sua difesa. Hanno fatto quello che io ho fatto con Carlo Ancelotti all’epoca. La Juventus ha riconosciuto il lavoro di Allegri. Sono soddisfatto di quello che ha fatto la Juventus, perché hanno detto che Allegri sta sviluppando giovani giocatori che possono essere la base della squadra in futuro. Hanno anche ricordato che la Juventus è attualmente terza in classifica e ha fissato l’obiettivo di vincere la Coppa Italia”.

Assoluzione Acerbi, che brutta figura per il calcio italiano

LUCIANO SPALLETTI VIENE PRESENTATO ALLA STAMPA DA GABRIELE GRAVINA (ph: Keypress)

La notizia dell’assoluzione di Acerbi ha lasciato un po’ tutti sorpresi, per non dire allibiti, per non dire arrabbiati. Il problema fondamentale però non è la sentenza in sé, ma il modo in cui il sistema calcio italiano si è mosso in relazione all’episodio. Innanzitutto tentando sin dal primo momento, sin dai primi tesserati della federazione fino a quelli più in vista, come il CT della Nazionale e il presidente della FIGC, di sminuire la portata della vicenda, mettendo in risalto sin dal primo giorno l’assenza di prove e la testimonianza di Acerbi, invece che mostrando solidarietà ad un ragazzo che durante una partita di calcio è stato attaccato per il suo colore della pelle. E ora qualcuno potrà dire “non ci sono prove”, “non c’è la certezza che gli abbia detto una frase razzista”, “è la parola di Juan Jesus contro quella di Acerbi” (e del calcio italiano, direi io).

Ma a tal proposito, se Juan Jesus avesse voluto (per quale motivo) sollevare un polverone e un grande scandalo contro Acerbi, di certo non sarebbe andato ai microfoni di DAZN nel post-partita a smorzare i toni sull’accaduto, affermando di aver ricevuto e accettato le scuse da parte del suo avversario. Questo comportamento del difensore partenopeo, oltre a dimostrare una signorilità ed una maturità importante, oltre che un’intelligenza superiore alla media dei suoi colleghi, à la prima prova dell’onestà intellettuale di Juan Jesus, che parla dell’accaduto ponendo il problema, ma non attaccando personalmente Acerbi per il comportamento specifico. D’altronde, proprio durante quella partita in cui tutti i calciatori in campo hanno portato al braccio un applique contro il razzismo nello sport, il primo a darci una lezione è stato proprio Juan Jesus. L’insulto razzista in molti casi non è percepito come tale, non è stigmatizzato con la giusta severità, ed è facile rendersene conto semplicemente guardando le immagini di Acerbi che si scusa, in cui si intuisce la frase “non sono razzista” mentre indica Thuram col braccio. L’errore è tutto qui, nella percezione del problema che ciascun individuo avverte e che lo porta, magari senza pensarci, ad alimentare questo sistema discriminatorio.

E allora possiamo parlare di occasione sprecata per tutto il sistema calcio, che con la sua capacità di raggiungere un imponente numero di persone avrebbe potuto mandare un messaggio diverso, più positivo per tutti, anche solo mostrando solidarietà per Juan Jesus.

La reazione di Juan Jesus, la sentenza di assoluzione

A lottare da solo per la causa è rimasto solo Juan Jesus, sostenuto dal Napoli. Come detto, il giocatore aveva subito abbassato i toni nel post partita, ma dopo aver ascoltato le dichiarazioni di Acerbi che smentiva l’accaduto, raccontando una versione a dir poco fantasiosa (spero che nessuno creda nella frase “ti faccio nero” che sarebbe stata pronunciata dal difensore interista) non ha potuto far a meno di intervenire e contro-smentire questa ricostruzione. Ne va della sua onestà intellettuale, della sua credibilità, della sua maturità, tutte caratteristiche che a differenza di Acerbi ha dimostrato di possedere.

E allora mi chiedo, ma possibile che in una situazione del genere, con un tesserato che chiede almeno attenzione e rispetto per una situazione che solleva un problema così radicato come quello del razzismo, non ci sia stato nessuno tra le autorità che sia intervenuto con una parola di solidarietà nei suoi confronti? La giustizia sportiva è un conto, ma la solidarietà e i rapporti umani tra le persone sono tutta un’altra storia. E allora, almeno io nel mio piccolo, lo voglio dire: io sto con Juan Jesus, con la sua classe, la sua eleganza e la sua intelligenza, e spero che anche Acerbi la pensi così e non ripeta più un comportamento come quello dell’altra sera.

Per quanto riguarda la sentenza, la legittimità della stessa non è in discussione. Nel nostro sistema garantista, senza una prova schiacciante di colpevolezza, si può considerare l’assoluzione come possibilità concreta. Ma anche qui a me viene un dubbio: possibile che nel 2024, con 50-60 telecamere intorno al campo di calcio, sia sfuggita la frase detta da Acerbi a Juan Jesus? Possibile che non esista mezza inquadratura del momento incriminato, ma esistano immagini delle scuse e della protesta all’arbitro? A me la storia non convince, ma a pensar male si fa peccato…

PS. Mi auguro, in nome del nostro paese, che Acerbi non sia uno dei rappresentati dell’Italia nel prossimo europeo.

Serie B: le designazioni arbitrali della 31^ giornata

L’ARBITRO MASSIMILIANO IRRATI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Le designazioni arbitrali della 31^ giornata

Si rendono noti i nominativi degli Arbitri, degli Assistenti, dei IV Ufficiali, dei V.A.R e degli A.V.A.R che dirigeranno le gare valide per la 31ª giornata del Campionato di Serie B 2023/24 in programma lunedì 1 aprile.

Modena – Bari H. 12.30
Bonacina
Ricci – Niedda
Iv: Restaldo
Var: Gariglio
Avar: Paganessi

Como – Sudtirol H. 15.00
Piccinini
Imperiale – Rocca
Iv: Bordin
Var: Giua (On-site Stadio “giuseppe Sinigaglia”)
Avar: Muto (On-site Stadio “giuseppe Sinigaglia”)

Cosenza – Brescia H. 15.00
Massimi
Tolfo – Catallo
Iv: Di Reda
Var: Pezzuto (On-site Stadio “gigi Marulla”)
Avar: Longo (On-site Stadio “gigi Marulla”)

Lecco – Cittadella H. 15.00
Zufferli
Zingarelli – Politi
Iv: Di Loreto
Var: Nasca (On-site Stadio “rigamonti-ceppi”)
Avar: Pagnotta (On-site Stadio “rigamonti-ceppi”)

Parma – Catanzaro H. 15.00
Baroni
Cipriani – Belsanti
Iv: Galipo’
Var: Manganiello (On-site Stadio “ennio Tardini”)
Avar: Volpi (On-site Stadio “ennio Tardini”)

Pisa – Palermo H. 15.00
Fourneau
Massara – Bitonti
Iv: Sacchi G.
Var: Ghersini (On-site Stadio “romeo Anconetani”)
Avar: Di Vuolo (On-site Stadio “romeo Anconetani”)

Spezia – Ascoli H. 15.00
Sozza
Capaldo – Fontani
Iv: Iacobellis
Var: Meraviglia (On-site Stadio “alberto Picco”)
Avar: Camplone (On-site Stadio “alberto Picco”)

Venezia – Reggiana H. 15.00
Di Marco
Cavallina – Severino
Iv: Ubaldi
Var: Maggioni
Avar: Minelli

Cremonese – Feralpisalò H. 18.0
Collu
Baccini – Luciani
Iv: Gianquinto
Var: Di Martino
Avar: Tremolada

Sampdoria – Ternana H. 20.30
Prontera
Margani – Arace
Iv: Diop
Var: Miele
Avar: Chiffi