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Inter, obiettivo attaccante | Non solo Taremi nel futuro dei nerazzurri

Marotta

Per la seconda volta in stagione l’Inter si ritrova con solo tre attaccanti a disposizione. Era già successo in autunno quando Marko Arnautovic si era infortunato al bicipite femorale sinistro, costringendo Simone Inzaghi a scelte obbligate davanti. L’austriaco si è fatto male di nuovo, stavolta ha riportato un risentimento ai flessori della coscia destra e starà fuori per almeno due-tre settimane. A breve ci sarà al sosta per le nazionali, quindi non dovrebbe saltare troppe partite, e quasi sicuramente sarebbe a disposizione per l’andata degli eventuali quarti di Champions League il 9-10 aprile.

L’Inter pensa al quinto attaccante per la prossima stagione

L’Inter pensa anche alla prossima stagione, in cui sarà protagonista delle tre competizioni nazionali, della nuova Champions e del nuovo Mondiale per club. Potenzialmente il numero di partite è esorbitante, e la profondità della rosa sarà fondamentale. Lautaro e Thuram sono una certezza, ma pianificare la stagione con le due sole riserve Taremi e Arnautovic potrebbe essere un azzardo. Per questo Marotta, Ausilio e Baccin hanno in mente di aumentare a cinque il numero degli attaccanti della prima squadra. Il ballottaggio per questo ruolo sembra essere tra Alexis Sánchez e Valentín Carboni, che sta facendo molto bene a Monza. C’è da dire che il cileno ha 36 anni, e l’argentino 19, quindi ha bisogno di giocare. Di conseguenza non è da escludere che nella lista si inseriscano altri nomi, a meno che non arrivino offerte per Arnautovic.

Bonolis ha le idee chiare: “Inzaghi l’uomo in più. Ecco chi vedrei bene all’Inter…”

Bonolis

Paolo Bonolis, noto conduttore televisivo di fede nerazzurra, intervistato, in esclusiva, ai microfoni di Federico Maria Santangelo per IMInter.

Un suo parere sulla stagione dell’Inter

“È una stagione eccellente, siamo messi molto bene in campionato, siamo in corsa in Champions League, attendendo la gara di mercoledì. È una stagione frutto di intenti, di serenità, di gioco, non solo da parte di chi scende in campo, ma anche della società stessa, che mi sembra molto coesa. Una grande stagione, molto bella, che potrebbe essere propedeutica per le successive.”

Mercoledì i nerazzurri voleranno a Madrid, che partita sarà questa gara di ritorno?

“Sarà una partita difficile. Loro vorranno passare il turno tanto quanto noi. L’Inter ha sprecato qualcosa nella sfida d’andata, speriamo che questi errori non ci si ritorcano contro. L’Atlético Madrid è un ottima squadra, è un ottavo di finale davvero complesso. Ad ogni modo, possiamo farcela, considerando anche il vantaggio dei due risultati a disposizione.”

Due avversarie in campionato, Juventus e Milan, cosa pensa del loro momento?

“Si miglioreranno nella prossima stagione. So che stanno lavorando sul mercato, c’è una rimessa di denaro nuova nella Juventus, non so cosa stia facendo il Milan, ma sono due ottime squadre che, alla luce di quanto accaduto quest’anno cercheranno di migliorarsi. I bianconeri hanno molti giovani, i rossoneri hanno avuto una stagione un po’ sfortunata in difesa, si ricostruiranno. Ottima, invece, la Roma di questo periodo, che finalmente gioca per le partite e non soltanto per i tifosi. Si sono tolti quella rabbia contro l’avversario e l’hanno trasformata in rabbia agonistica di condizione in campo. Daniele De Rossi sta facendo davvero molto bene.”

simone inzaghi e lautaro martinez ( foto di salvatore fornelli )
Simone Inzaghi ph: Fornelli/KeyPress

C’è un calciatore della stagione dell’Inter che le è piaciuto di più?

“La qualità del singolo, nel calcio, è figlia del collettivo. Puoi prendere Messi e lo metti in una squadra di giocatori che non giocano per lui, con lui, insieme a lui, e farà quelle due, tre giocate importanti, ma non di più. È fondamentale che ogni elemento si leghi all’altro. Il giocatore chiave dell’Inter di quest’anno è stato il lavoro fatto da Simone Inzaghi e dal suo staff.”

Inzaghi ha vinto, nei giorni scorsi, il premio Bearzot, un suo parere?

“Piano piano ha costruito e sta raccogliendo i frutti, non solo del gioco, che è bellissimo, ma nella coesione di intenti: c’è la volontà di aiutarsi vicendevolmente, con una mente alveare, la pensano tutti allo stesso modo e vanno tutti nella stessa direzione. Tanto di cappello al lavoro di Simone Inzaghi.”

Il Bologna è allenato da un ex Inter che è Thiago Motta, cosa pensa dei rossoblù?

“Ottima squadra. A me piace tanto Ferguson – ovviamente Zirkzee è un gran calciatore, un funambolo del pallone – ma lui ha qualcosa di importante. Lo trovi dappertutto, non sbaglia un pallone, non si inventa niente di trascendentale, ma sa giocare a calcio con quell’utilità architettonica che alla squadra serve sempre.”

Quale giocatore vedrebbe bene nel futuro dell’Inter?

“Si sono portati avanti con Zielinski e con Taremi. Credo che si adopereranno per un centrale di difesa. I nostri sono molto forti, sia Acerbi che De Vrij, ma non sono più ragazzini. Cominciare a programmare anche per il futuro non sarebbe male. Buchanan vorrei vederlo in partite impegnative, al momento ha disputato soltanto pochi minuti. Un giocatore eccellente sarebbe Buongiorno o lo stesso Scalvini. Serve un giovane forte, italiano, non sarebbe male, e poi bisogna capire la questione attaccante, dati i quattro tornei da affrontare nella prossima stagione. C’è il rientro, se tornerà di Valentin Carboni. Credo che un centrale di difesa sia importante.”

Milan, è tempo di Europa League: ora testa allo Slavia Praga

serie a tim 2023 2024: lazio vs milan
STEFANO PIOLI DICE DI USARE LA TESTA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il Milan batte l’Empoli grazie al gol di Christian Pulisic, che arriva a 8 gol in campionato e 10 in stagione. Dopo questa 28esima giornata di Serie A supera la Juventus, che ha pareggiato con l’Atalanta e si trova al secondo posto. Ma non c’è tempo per rilassarsi: i rossoneri devono prepararsi per il ritorno degli ottavi di Europa League con lo Slavia Praga in Repubblica Ceca. Oggi è già prevista una seduta di allenamento a Milanello.

Lo Slavia Praga vince facile in campionato

Lo Slavia Praga liquida il Teplice 4-0 all’Eden Arena, dove il Milan giocherà giovedì alle 18:45. In gol Jurasek con una doppietta, oltre a Wallem e Jurecka. Dopo il 4-2 dell’andata i rossoneri partono da un buon vantaggio ma la qualificazione non è chiusa del tutto, lo sa Pioli e lo sanno anche i giocatori dello Slavia, che ci credono.

Inter, lo scudetto può arrivare nel derby | Ecco perché

Inter
I TIFOSI DELL'INTER ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

L’Inter è sempre più vicina a conquistare il ventesimo scudetto della sua storia. La squadra di Simone Inzaghi, è riuscita pure a vincere in casa del Bologna (imbattuto da agosto tra le mura casalinghe). Il tecnico ha così centrato la decima vittoria consecutiva e oltre ad avvicinare lo scudetto, avvicina pure il record di vittorie consecutive detenuto da Roberto Mancini nella stagione 2006/2007. La domanda che però ora tutti i tifosi nerazzurri si pongono è: “quando arriverà la matematica certezza dello scudetto?”

Inter, ecco perché lo scudetto potrebbe arrivare nel derby

Secondo quanto riporta il Corriere dello Sport, l’Inter vincendo a Bologna e complice il pareggio interno della Juventus contro l’Atalanta, avrebbe bisogno di altri 15 punti per la matematica certezza e se la distanza con la seconda in classifica (Milan) dovesse rimanere la stessa; allora sì che lo scudetto potrebbe arrivare alla 33esima giornata, quando i nerazzurri affronteranno i rossoneri in casa nel derby del weekend del 21 aprile.

SportPaper TV, una nuova puntata da non perdere | con Roberta Pedrelli

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Nuova puntata di SportPaper TV, questa sera dalle ore 21.30 in diretta sul canale 14 del digitale terrestre di RadioRoma Television, 90 minuti di calcio tutti da vivere in compagnia di Roberta Pedrelli ed i suoi ospiti.

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