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Milan, Adli elogia Ibra: “E’ un valore aggiunto”

ZLATAN IBRAHIMOVIC PENSIEROSO GUARDA IN ALTO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Yacine Adli quest’anno sta ottenendo certamente molto più minutaggio rispetto allo scorso anno, appena 140 minuti in tutta la stagione. Quest’anno sta diventando un acquisto in più per il Milan, sia a livello numerico che di alternativa in un centrocampo in cui spesso cambiano gli interpreti.

Milan, Adli su Ibrahimovic: “E’ un uomo straordinario”

In vista della gara di ritorno di Europa League contro il Rennes, Adli ha parlato al giornale francese “L’Equipe” dichiarando quanto Ibrahimovic lo abbia aiutato:  “Sono abbastanza vicino a lui. Chiunque lo conosca ti dirà che è un uomo straordinario e sicuramente un valore aggiunto nella vita di qualcuno. Riesce a analizzare bene le cose e a dare consigli mirati. Lo faceva da giocatore ed è naturale farlo da dirigente. Zlatan mi diceva: “Taci e lavora, arriverà.” Ed è successo“.

 

Inter, oggi gli esami strumentali per Thuram | Le ultime sull’attaccante

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MARCUS THURAM DOLORANTE A TERRA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Marcus Thuram era uscito all’intervallo della gara di Champions League contro l’Atletico Madrid per un problema all’adduttore, oggi gli esami strumentali, l’obbiettivo è esserci al Wanda Metropolitano.

Inter, elongazione all’adduttore destro per Thuram

Come scrive “Tuttosport”: “La sensazione è che quella all’adduttore destro sia più di una contrattura, come trapelato a caldo, ovvero un’elongazione. Questo significa un paio di settimane ai box: il francese salterà sicuramente Lecce e Atalanta e dovrebbe fare le prove generali in vista della notte al Civitas Metropolitano (13 marzo) a Bologna – data ancora da stabilire, con possibile slot per sabato 9 alle 18 -. Tra Atalanta e Bologna c’è pure il match con il Genoa a San Siro (lunedì 4 marzo) quando, giorno più, giorno meno, scadranno le due settimane: difficile che Thuram venga rischiato per quella partita, ma dipenderà da come procederà la guarigione”.

Torino-Lazio, Sarri ha scelto il centravanti per la sfida di stasera

MAURIZIO SARRI FA I COMPLIMENTI A CIRO IMMOBILE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La rincorsa europea della Lazio passa per Torino, contro i granata di Juric, in un match delicatissimo dall’importanza capitale per la classifica. Vincendo stasera, la squadra biancoceleste arriverebbe a 40 punti, ad un solo punto dalla Roma e a meno 4 da Bologna e Atalanta (quest’ultima con una partita da recuperare a San Siro con l’Inter). Sarri si affida ai suoi migliori uomini a disposizione e ha scelto il centravanti per la partita.

Immobile è ripartito, la Lazio si affida al suo capitano: sta a Sarri ora gestirlo al meglio

A guidare l’attacco biancoceleste dovrebbe esserci Immobile che sembra aver smaltito i problemi fisici e ritrovato il giusto feeling con il gol. Difficile rinunciare al capitano in una gara così importante. L’allenatore biancoceleste opta ancora per la staffetta. Immobile, che sta tornando al top, dall’inizio, poi Castellanos a gara in corso in base alle esigenze del match. Resta il dubbio, ma questa sembra l’opzione più  plausibile. Sarri si è preso qualche altra ora di riflessione e scioglierà ogni dubbio a ridosso del match, ma davanti non dovrebbero esserci particolare sorprese.

Come riporta Il Corriere dello Sport, dopo aver parlato con Immobile, Sarri sta decidendo come gestire il suo capitano in virtù degli impegni ravvicinati delle prossime settimane.

Napoli, quanto è mancato Victor Osimhen? I sogni del Napoli sulle spalle del 9

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L’ESULTANZA DI VICTOR OSIMHEN ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La domanda sorge spontanea dopo la partita di ieri sera contro il Barcellona, una partita durissima per il Napoli tenuto a galla dal suo numero 9: quanto è mancato quest’anno Victor Osimhen? Tra infortuni e Coppa d’Africa, l’attaccante nigeriano ha giocato 19 partite in tutte le competizioni sulle 34 totali disputate dal Napoli fin qui in stagione, trovando la rete in nove occasioni. Un numero basso, un impatto troppo leggero sulla stagione del Napoli, anche per questo piena di difficoltà e di confusione. Ma ora Osimhen è tornato e vuole prendersi il Napoli sulle spalle, per provare l’impresa in campionato insieme al neo-tecnico Calzona e passare il turno in Champions.

Osimhen, un rientro da star. Victor non sbaglia e fa sognare Napoli” così scrive oggi il Corriere dello Sport. Nella sfida col Barcellona non si è di certo vista la migliore versione dell’attaccante nigeriano, ma è bastata per portare a casa un pareggio in vista della sfida di ritorno. Dopo una partita passata tra le maglie fitte della difesa blaugrana, con Araujo sempre incollato per marcarlo sia nel duello palla a terra che nel duello aereo, a Osimhen è bastato un pallone giocabile dentro l’area per fare ciò che sa fare meglio: segnare.

Un gol che dà fiducia: Calzona si gode il rientro di Osimhen e sogna l’impresa a Montjuic

Non si possono avere dubbi sul contributo che Osimhen potrà dare a questo Napoli. L’attaccante ha dimostrato di esser sempre pericoloso, sempre con la testa dentro la partita anche quando questa è sporca, difficile e sofferta. Situazione che nel finale di stagione di certo si ripresenterà ad un Napoli che fa fatica a ritrovare la propria identità e ad esaltarsi all’interno del campo, ma a cui basta una scintilla per accendersi, per recuperare l’entusiasmo e la voglia di giocare a pallone della stagione passata.

Calzona dovrà essere abile a ricreare all’interno della squadra questo tipo di approccio mentale alle partite, il Napoli deve tornare a divertire e a divertirsi se vuole provare la rimonta in campionato e la scalata Champions. Questa squadra ha dimostrato di non poter fare a meno dei singoli nei momenti di difficoltà estrema e ora, oltre ad un Kvara sempre più leader che si è caricato la squadra sulle spalle dall’inizio del nuovo anno, Calzona avrà a disposizione la grinta, la cattiveria e la forza fisica, tecnica ed emotiva, del suo bomber: Victor Osimhen.

Roma, seconda notte d’Europa per De Rossi: questa la mano dell’allenatore

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DANIELE DE ROSSI SORRIDENTE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Daniele De Rossi sulla panchina della Roma è arrivato in punta di piedi, ereditando sulle sue spalle una figura importante come Josè Mourinho. De Rossi è sempre stato umile, si è rimboccato le maniche e ha cominciato a lavorare, e i risultati si stanno vedendo. I principali quotidiani lo elogiano tutti.

 Nella nuova Roma di De Rossi segnano tutti, 8 giocatori in gol

E’ chiaro che portare al gol tanti giocatori non è da poco, ma questo spiega quanto la Roma ora riesca ad affidarsi a più uomini e non solo ai singoli, che era una prerogativa delle passate stagioni. Giocando meglio, con triangolazioni, possesso palla, verticalizzazioni, e l’ottenimento del dominio del gioco non per proprio piacere, ma solo nell’utilità del risultato fa si che la squadra porti più uomini al gol. De Rossi è ben voluto dalla piazza di Roma, ed era l’unico che poteva mettere tutti d’accordo dopo l’esonero dello special one.