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Milan, l’emergenza difesa si riflette in campo: mai così male nella sua storia

mike maignan ph: fornelli/keypress
Mike Maignan ph: Fornelli/Keypress

Dal momento in cui la Serie A è diventata a girone unico (1929/1930) il Milan non aveva mai incassato così tanti gol in tutte le competizioni in un anno solare. Sono ben 64 le reti subite, e le cause sono diverse: i numerosi infortuni, la coppia di centrali titolari che cambia troppo spesso, e anche un evidente calo di concentrazione nei secondi tempi delle partite. Infatti in questo campionato dei 27 gol subiti 18 sono arrivati nelle seconde frazioni di gioco. Il record precedente di gol concessi in un anno solare risaliva alla stagione 1932/1933 (62).

L’analisi dei problemi difensivi del Milan

Lo stesso Pioli ha ribadito più volte che “non è una questione di modulo o giocatori, ma di interpretazione, voglia e grinta con cui affronti le partite”. Effettivamente la tenuta mentale sembra essere il vero problema. Il Milan parte sempre forte e segna per primo molto spesso, ma troppe volte si fa rimontare. In particolare una quantità preoccupante di gol subiti avvengono tra il 50′ e il 70′. In campionato nonostante le 27 reti incassate (11º difesa) è terzo con 5 punti in più rispetto all’anno scorso, ma per andare lontano in Europa League, che pare essere il vero obiettivo stagionale dei rossoneri, è necessario blindare la porta di Maignan. A questo proposito una buona notizia è il graduale recupero di Malick Thiaw. Il tedesco dovrebbe tornare in gruppo la prossima settimana e il 18 febbraio contro il Monza è previsto il suo ritorno in panchina.

Soulè: “Con la mia famiglia abbiamo parlato dell’Arabia. Intanto tornerò alla Juventus”

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MATIAS SOULE PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervenuto a “La Gazzetta dello Sport”, Matias Soulè è tornato a parlare della Juventus e non solo: “Sto facendo un bel percorso. Soprattutto da quando sono a Frosinone, dove ho subito sentito tanta fiducia. Qui ci si può esprimere al meglio, per cui ti spremi anche con piacere”.

Soulè: “Salvo il Frosinone e vado alla Juventus”

Ma a quanto pare i soldi per lei non sono tutto: ha da poco rifiutato una mega offerta dall’Arabia.
“Quando un po’ a sorpresa mi è arrivata questa proposta dall’Al-Ittihad ne ho subito parlato con la mia famiglia, ma già nella mia testa sapevo bene cosa fare: rimanere per salvare il Frosinone”.

E dopo, Premier o ancora Serie A? L’Atalanta per lei potrebbe anche rinunciare a Koopmeiners…
“Prima di tutto devo tornare alla Juve, poi si vedrà anche in base a loro. L’Atalanta è una squadra forte, al ritorno ne abbiamo presi cinque!”

Inter, capitolo Lautaro: ballano due milioni per il rinnovo | Tutti i dettagli

serie a tim 2023 2024: lazio vs inter
LAUTARO MARTINEZ PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Lautaro Martinez, 10 dell’Inter, chiede 10 milioni. L’Inter ne offre 8. Queste le informazioni riportate dalla Gazzetta dello Sport. Le due parti non sono ancora così vicine, ma la sensazione è che si troverà un accordo. Ad ogni modo non c’è fretta, il contratto del Toro scade nel 2026, ma le prestazioni super di questa stagione hanno portato la dirigenza nerazzurra a decidere di adeguare il suo contratto per blindarlo, fissando la nuova scadenza nel 2028. Rimane ottimismo per la firma, ma probabilmente ci vorrà più tempo di quanto non si pensasse in un primo momento.

Agente Lautaro-Inter: possibile incontro a marzo

Il rallentamento nella trattativa ha spaventato il popolo interista, ma al momento non c’è nulla di cui preoccuparsi. Lo ha ricordato l’agente del calciatore argentino Alejandro Camaño (“Ci sono divergenze, però c’è dialogo”) e anche lo stesso Lautaro (“L’accordo non è facile, ma siamo sulla strada giusta”). Proprio la sede dell’agenzia di Camaño si trova a Madrid, dove l’Inter giocherà il ritorno degli ottavi di finale di Champions League contro l’Atletico il 13 marzo. Sembra essere un’ottima occasione per organizzare un incontro per assottigliare il divario sul rinnovo. In ogni caso la scadenza nel 2026 lascia i nerazzurri tranquilli anche se dovesse arrivare l’assalto di una big europea: la valutazione del giocatore è di circa 150 milioni.

Coppa d’Africa, la finale sarà Costa d’Avorio-Nigeria

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L’ESULTANZA DI VICTOR OSIMHEN ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Coppa d’Africa, alla Costa d’Avorio basta una rete. La Nigeria passa ai calci di rigore

Si completa il quadro delle semifinali: passano Nigeria e Costa d’Avorio. Questa sera, alle 18, le Super Aquile hanno superato, ai calci di rigore, il Sudafrica. Nigeria in vantaggio grazie al rigore realizzato dall’ex Udinese e Salernitana, Troost-Ekong. I Bafana Bafana, tuttavia, non si arrendono e agguantano un insperato pari, da penalty, nei minuti conclusivi della gara, con Mokoena.

Nella lotteria dei rigori decisivi gli errori di Mokoena e Nwabali. Passa anche la Costa d’Avorio, che sconfigge per 1-0 il Congo. Ai padroni di casa basta il gol di Haller al minuto numero 65. La finale tra Nigeria e Costa d’Avorio si giocherà domenica alle 21 allo stadio olimpico Alassane Ouattara.

COMPARATORE BONUS

Milan, Loftus-Cheek si racconta: “Sono un box to box, giocare con Giroud è fantastico. I primi mesi in Italia sono stati positivi..”

Ruben Loftus-Cheek in azione ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Ruben Loftus-Cheek, in un’intervista ai canali ufficiali del Milan, ha condiviso le sue esperienze sui primi sei mesi in Italia, esprimendo soddisfazione e il desiderio di segnare a San Siro. Ha parlato del suo ruolo di centrocampista “box to box”, delle sue qualità fisiche, e della sua versatilità in campo. Ha anche discusso il suo rapporto con Giroud e l’adattamento alla Serie A, oltre a esprimere la speranza di migliorare nel fare passaggi rischiosi sulla trequarti. Loftus-Cheek si sente a casa al Milan e attende con ansia di segnare il suo primo gol a San Siro.

Loftus-Cheek si racconta

Ruben, come descriveresti i tuoi primi sei mesi in Italia con il Milan?

Sono stati molto positivi. Mi sono subito sentito a mio agio grazie all’accoglienza dei tifosi e all’atmosfera che si respira qui. La Serie A è una lega stimolante e sento di aver già fatto passi importanti.”

Quali sono le caratteristiche che ritieni fondamentali per il tuo ruolo in campo?

La mia fisicità è sicuramente un punto di forza; robustezza, forza e rapidità sono qualità che, unite alla mia tecnica, mi permettono di contribuire efficacemente al gioco di squadra.”

Hai ricoperto diversi ruoli nel corso della tua carriera. Pensi che in futuro potresti trovarti anche a giocare come portiere, come è successo a Giroud in una circostanza?

Beh, non escludo nulla, anche se preferirei rimanere in linea con i ruoli di movimento. Diciamo che, a parte il portiere e il terzino sinistro, ho già sperimentato un po’ tutto!”

Nel tuo gioco sulla trequarti, come valuti la tua propensione al rischio nei passaggi?

È un aspetto su cui sto lavorando. Tendo a privilegiare il dribbling e la conduzione di palla, ma sono consapevole che migliorare nei passaggi rischiosi potrebbe rendermi ancora più decisivo.”

Come ti trovi a giocare con Giroud?

“Giocare con Oli è fantastico. Ha una grande capacità di leggere il gioco e di posizionarsi sempre nel modo giusto, rendendolo un compagno di squadra ideale per sponde e giocate di prima.”

Credi che il meglio della tua avventura al Milan debba ancora venire?

Assolutamente. Dopo un leggero calo fisico dovuto a un infortunio, ora mi sento in grande forma e sono entusiasta per come sta giocando la squadra. Sono convinto che il meglio debba ancora arrivare.”

Quanto desideri segnare il tuo primo gol a San Siro?

“È uno dei miei obiettivi principali. Segnare davanti ai nostri tifosi, a San Siro, sarebbe un’emozione indescrivibile. Spero di riuscirci presto.”