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Milan, sorrisi per Allegri: migliorano le condizioni degli infortunati

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LOFTUS-CHEEK ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il Milan, senza impegni europei, dovrà scendere in campo per l’ottava di campionato questo venerdì. Per Allegri sarà una settimana sostanzialmente corta per preparare il prossimo match. I rossoneri saranno impegnati venerdì per la sfida contro il Pisa.

Milan, due recuperi contro il Pisa

Max Allegri avrà dunque pochi giorni rispetto al solito per provare a studiare qualcosa di diverso ma soprattutto recuperare quelli che sono ancora in infermeria. Gli ultimi 10 giorni sono stati vissuti con il fiato sospeso per un infortuno dopo l’altro. Fortunatamente nessun giocatore si è infortunato in modo grave, in breve tempo l’infermeria dovrebbe svuotarsi.

Christopher Nkunku e Ruben LoftusCheek, sono i due giocatori che non hanno preso parte all’ultima sfida, quella contro la Fiorentina. Oggi i rossoneri si riuniranno a Milanello per gli allenamenti, e domani daranno maggiori risposte per chi sarà disponibile. Il francese ha dato forfait contro la viola ma venerdì potrebbe rientrare tra i convocati. Resta comunque da valutare la loro condizione nelle ultime rifiniture prima della gara.

Inter, Chivu pensa al turnover: attacco con Pio Esposito e Bonny

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Ange-Yoan Bonny in azione ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

L’Inter di Cristian Chivu continua a fare bene e, dopo la vittoria di Roma si prepara alla sfida di Champions League in Belgio. Una trasferta ostica quella contro l’Union SG, dove Chivu sta pensando anche ad un mini turnover per contrastare i tanti impegni ed impedire che i titolarissimi possano andare incontro ad affaticamento.

Inter, mini turnover contro l’Union SG

Chivu contro l’Union SG è pronto a fare un po’ di cambi in campo e lasciar respirare i titolari. In Belgio i nerazzurri andranno alla ricerca di altri tre punti importati per la scalata in Champions League. Il tecnico rumeno potrebbe farci vedere insieme dal primo minuto la coppia d’attacco con Francesco Pio Esposito accanto ad Ange-Yoan Bonny.

Il match di Champions di domani in Belgio, valida per la terza giornata del girone unico di Champions League, dovrebbe mostrarci una nuova Inter in campo, dove Chivu farà rotazioni costanti per garantire intensità e qualità, senza sacrificare nessuno. Non solo cambi in attacco, con Bonny e Pio Esposito, il tecnico potrebbe inserire Sucic e Frattesi dall’inizio, de Vrij al posto di Acerbi e Carlos Augusto sulla sinistra.

Serie B: panchine bollenti ma un solo cambio. Aquilani quello più rischio

ALBERTO AQUILANI PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Dopo i risultati dello scorso weekend di Serie B, ci saremmo dovuti aspettare un ribaltone su quattro panchine, ma alla fine molti club hanno scelto la via della continuità, unico cambio a Genova sponda Sampdoria, dove ufficialmente sarà Gregucci l’allenatore, ma in realtà i poteri sono nella mani di Foti ancora senza patentino.

Il più a rischio sembra essere Aquilani a Catanzaro, ancora zero vittorie in campionato, solo pareggi e niente più in una squadra che ha potenziale, ma che ad oggi risulta inespresso.

A rischio anche Caserta a Bari, ma la società ha ridato fiducia all’ex Catanzaro, anche se la squadra è in ritiro a Castel di Sangro in vista del prossimo impegno.

Infine a La Spezia una situazione surreale, ieri si attendeva l’esonero di D’Angel oche non è mai arrivato, rinnovata la fiducia all’ex Pisa, con Pagliuca il suo successore che ad oggi non ha trovato l’intesa economica con il club ligure.

Finisce in parità allo Zini tra Cremonese ed Udinese

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NICOLO ZANIOLO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Finisce in parità il posticipo di Serie A tra Cremonese ed Udinese, padroni di casa in vantaggio con Terracciano sugli sviluppi di un angolo, nella ripresa al sesto arriva il pareggio di Zaniolo su colpo di testa imbeccato da Zanoli. Meglio i padroni di casa nel primo tempo, squadra di Runjaic meglio nella ripresa, anche se la Cremonese è riuscita a cogliere due legni con Bonazzoli e Vazquez su calcio di punizione. Nel finale clamorosa palla gol della Cremonese con Solet che perde palla e Vardy che a botta sicura si fa ribattere la conclusione.

Il tabellino

Cremonese-Udinese 1-1

CREMONESE (3-5-2): Silvestri; Zerbin (dal 16′ st Barbieri), Baschirotto, Bianchetti; Terracciano, Payero (dal 16′ st Lordkipanidze), Bondo, Vandeputte (dal 29′ st Vazquez), Pezzella; Bonazzoli (dal 29′ st Sarmiento), Vardy. A disposizione: Malovec, Nava, Barbieri, Johnsen, Sarmiento, Vazquez, Floriani Mussolini, Ceccherini, Faye, Grassi, Lordkipanidze, Folino, Sanabria. Allenatore: Nicola.

UDINESE (3-5-2): Okoye; Goglichidze, Kabasele, Solet; Zanoli, Ekkelenkamp (dal 16′ st Piotrowski), Karlstrom, Atta, Kamara; Bayo (dal 16′ st Buksa), Zaniolo (dal 29′ st Davis). A disposizione: Sava, Padelli, Lovric, Zarraga, Gueye, Davis, Bertola, Palma, Bravo, Buksa, Ehizibue, Piotrowski, Camara, Zemura, Miller. Allenatore: Runjaic.

Reti: al 4′ pt Terracciano, al 6′ st Zaniolo

Ammonizioni: Goglichidze, Vandeputte, Payero, Kabasele, Vardy

Punto GG – Una domenica del…DIAVOLO!

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MASSIMILIANO ALLEGRI PREOCCUPATO E ADRIEN RABIOT RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Cadono Napoli e Roma, ne approfitta Allegri che balza al comando

L’aria dell’alta classifica dà alla testa e provoca pericolosi sbandamenti in Napoli e Roma, entrambe sconfitte, agganciate dall’Inter e superate dal Milan. Gli azzurri campioni in carica mancano clamorosamente la prestazione a Torino e complici alcune pesanti assenze previste e non (McTominay e Hojlund si fermano poco prima del calcio d’inizio), non riescono a controbattere il più classico dei gol dell’ex; è infatti Simeone, passato in estate in maglia granata, ad infliggere alla formazione di Conte il secondo k.o. stagionale in campionato. I partenopei hanno mostrato la loro parte peggiore, con manovre involute e poco efficaci ed il portiere Israel non ha dovuto certo compiere dei miracoli per rimanere imbattuto. Grande risultato per Baroni che messo sulla graticola nelle scorse settimane è riuscito a venirne fuori con due risultati positivi (pareggio con la Lazio e vittoria di ieri) e può vantarsi di aver superato entrambe le formazioni che fino a questo week-end comandavano la classifica.

Diverso il discorso Roma; i giallorossi cadono di nuovo all’Olimpico (tre sconfitte su tre sono maturate tra le mura “amiche” considerando anche la Coppa), ma lo fanno al cospetto di un’Inter in forte crescita sia a livello prestazionale sia di risultati; la formazione di Chivu ha saputo sfruttare l’errore di piazzamento dei difensori romanisti in occasione del gol di Bonny e poi ha amministrato il vantaggio con sagacia, senza disdegnare altre puntate dalle parti di uno Svilar meno in palla del solito; di contro gli uomini del Gasp hanno impiegato un tempo per orientarsi in campo, tanto che proprio le scelte iniziali del tecnico piemontese (Wesley a sinistra, Dybala finto centravanti) sembrerebbero averli penalizzati. Nella ripresa, con un pizzico di fortuna in più, che stavolta non li ha accompagnati, avrebbero infatti racimolato anche un pari che nel complesso sarebbe stato più giusto.

Della caduta delle due battistrada ne approfitta il Milan più rabberciato della stagione; senza Pulisic, Rabiot, Loftus-Cheek, Estupinan e Saelemaekers recuperato in extremis, Allegri ha saputo serrare i ranghi, lanciando dal primo minuto Leao ed inserendo al momento giusto Gimenez. I due hanno di fatto ribaltato il vantaggio viola gettando nello sconforto Pioli e tutto il popolo gigliato ritrovatosi ieri sera all’ultimo posto in classifica col Genoa e la corregionale Pisa. Ora i rossoneri dovranno mantenere i nervi saldi, cercando di recuperare gli infortunati, avendo sulla carta un altro turno favorevole in quanto riceveranno il Pisa al Meazza mentre i cugini faranno visita al Napoli…

Il Bologna non molla; sale il Como che aggancia la Juventus, tiene la Lazio

A beneficiare delle sconfitte al vertice è anche il Bologna che espugna Cagliari (seconda battuta d’arresto interna consecutiva per i sardi), e vola in piena zona Champions sulle ali di uno strepitoso Orsolini, capace di essere decisivo anche quando subentra a gara in corso, e di un ritrovato gioco di squadra. Continua a far bene, specie in riva al lago e soprattutto contro le cosiddette “grandi” il Como sbarazzino di Fabregas: Nico Paz imperversa nel confronto con Yildiz e spazza via una Juventus apparsa poco battagliera e per nulla ispirata. Per Tudor la sconfitta dopo una serie di pareggi, suona come un sinistro campanello d’allarme…

Chiudiamo con un pensiero sulla Lazio operaia di Sarri; priva di alcuni elementi fondamentali e con altri recuperati alla causa solo parzialmente, i biancocelesti hanno retto l’urto della formazione atalantina che specie nel secondo tempo li ha stretti d’assedio, e si preparano per affrontare domenica sera la Juventus in una gara che, per una delle due contendenti potrebbe dare una svolta decisiva sulla stagione, in un senso o nell’altro.