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Fiorentina-Aek Atene, probabili formazioni e dove vedere la partita in tv

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LUCA RANIERI RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La Fiorentina torna in campo per continuare il suo cammino in Conference League. Oggi, giovedì 27 novembre, i viola ospitano al Franchi l’Aek Atene nella quarta giornata della fase campionato. Il match Fiorentina-Aek Atene avrà fischio d’inizio oggi alle ore 21.

Fiorentina-Aek Atene, probabili formazioni

La Fiorentina di Vanoli, che appena arrivato sulla panchina dei toscani, ha conquistato fin qui 6 punti nel torneo europeo. La stagione europea sta andando molto meglio, con due vittorie consecutive prima di quella sconfitta in Germania, la Viola  è tra le prime otto prima di questo turno. Vanoli deve sicuramente migliorare le prestazioni casalinghe della Fiorentina, che ha perso quattro delle ultime sette partite di questo tipo (1 vittoria, 2 pareggi), sebbene l’unica vittoria sia arrivata in questa competizione contro il Sigma Olomouc.

L’Aek Atene in Conference League è ferma a quota 4 punti in classifica. I greci, al momento, hanno il miglior attacco stagionale del girone unico, grazie soprattutto alla vittoria schiacciante contro l’Aberdeen per 6-0. Al Franchi cercano punti per avanzare in classifica e sognare di continuare nella competizione.

Fiorentina (3-4-1-2) De Gea; Pongracic, Pablo Marí, Ranieri; Dodo, Mandragora, Fagioli, Gosens; Ndour; Kean, Piccoli

Aek Atene (4-2-3-1) Strakosha; Gacinovic, Moukoudi, Relvas, Penrice; Marin, Pineda; Kaloskamis, Joao Mario, Koita; Jovic

Dove vedere Fiorentina-Aek

La partita di Conference League tra Fiorentina e Aek Atene sarà visibile su Sky Calcio (canale 202) e Sky Sport (253). Match disponibile anche in streaming su Sky Go e Now.

 

Bologna-Salisburgo, probabili formazioni e dove vedere la partita in tv

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JHON LUCUMI IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il Bologna di Italiano sta vivendo una stagione da sogno, non solo sta volando in Serie A, dove gli ultimi risultati positivi hanno rilanciato la squadra in zona Champions, i felsinei stanno anche disputando l’Europa League. Anche se, a differenza della Serie A, il percorso europeo, fino ad ora, non è stato impeccabile, la formazione bolognese proverà a conquistare i playoff. La sfida di oggi, Bologna-Salisburgo si giocherà al Dall’Ara alle ore 21.

Bologna-Salisburgo, probabili formazioni

Il Bologna di Italiano ha vinto solamente una gara, quella contro la Steaua Bucarest in questa edizione di Europa League e la classifica , giornata dopo giornata, si fa sempre più ostica da scalare. La sfida di oggi è la giusta occasione per riscattarsi, visto che fanno parte delle grandi delusioni del torneo, con appena tre punti raccolti in quattro gare.

Il Salisburgo comincia questo turno con due punti dietro rispetto ai padroni di casa, dopo aver perso tutte e sei le ultime trasferte in Europa League e avendo subito almeno due gol in ciascuna sconfitta. La squadra di Thomas Letsch ha inoltre perso tre delle quattro partite in questa stagione durante il girone unico, di questo passo metterà a rischio il posto nelle prime 24 posizioni quando mancano solo tre partite alla fine. La sfida di oggi è importante per il cammino europeo.

BOLOGNA (4-2-3-1): Ravaglia; Zortea, Heggem, Lucumi, Miranda; Ferguson, Moro; Orsolini, Dominguez, Odgaard; Dallinga. Allenatore: Italiano.
A dispozione: Franceschelli, Pessina, Casale, Holm, Vitik, Fabbian, Pobega, Bernardeschi, Castro.
Squalificati: Lykogiannis. Indisponibili. Cambiaghi; Rowe; Skorupski.

SALISBURGO (4-3-3): Schlager, Lainer, Schuster, Rasmussen, Terzic, Bidstrup, Kjaergaard; Kitano, Baidoo, Vertessen, Bischoff. Allenatore: Letsch.
A disposizione: Hamzic, Gadou, Kratzig, Trummer, Zigovic, Alajbegovic, Diabate, Diambou, Yeo, Aguilar, Konatè, Ratkov.
Indisponibili: Gourna-Douath, Kawamura, Melberg, Onisiwo, Zawieschitzky

Arbitro: Pajac (Hrv). Assistenti: Dobenica-Mihalj. IV Ufficiale: Lovric. VAR: Bebek-Salisbury.

Dove vedere Bologna-Salisburgo

Bologna-Salisburgo gara valida per la 5ª giornata di Europa League e in programma questa sera alle 21:00 allo stadio Dall’Ara di Bologna e sarà visibile su Sky Sport Uno, Sky Sport 4K e Sky Sport 252 in esclusiva assoluta oltre a Now e sull’app SkyGo

Roma-Midtyjlland, probabili formazioni e dove vedere la partita in tv

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LA CONCENTRAZIONE DI PAULO DYBALA E LEON BAILEY IN EUROPA LEAGUE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Torna l’Europa League e torna anche la Roma in campo. La formazione vuole sfatare il tabù che si è creato all’Olimpico, dove i capitolini hanno incassato due sconfitte in questa edizione; contro Lille e Viktoria Plzen. Il match di oggi contro i danesi avrà fischio d’inizio alle ore 18:45, Roma-Midtyjlland sarà arbitrata da Dabanovic.

Roma-Midtyjlland, probabili formazioni

La Roma arriva alla quinta gara della prima fase di Europa League con 2 vittorie e due sconfitte. I giallorossi, a differenza del campionato, dove guidano la Serie A, in Europa hanno collezionato solo 6 punti ad oggi e, per sognare di andare avanti nella competizione, dovranno conquistare altri punti.

I i danesi del Midtyjlland che guidano la League Phase con 12 punti frutto di 4 vittorie in 4 partite arrivano in capitale con il sogno di fermare la Roma di Gasperini. Oggi uno dei giocatori della formazione danese sarà un osservato speciale; Francolino è finito nella lista dei desideri di Massara, pensato per rinforzare il pacchetto offensivo del Gasp.

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Ziolkowski, Mancini, Ndicka; Celik, Konè, El Aynaoui, Tsimikas; Soulè; Pellegini, Ferguson. Allenatore: Gasperini.
A disposizione: Gollini, Ghilardi, Rensch, Cristante, Pisilli, El Shaarawy, Dybala, Bailey, Hermoso. Indisponibili: Angelino, Dvbyk. Squalificati: nessuno. Diffidati: nessuno

MIDTJYLLAND (3-4-2-1): Olafsson; Erlic, Bech Soresen, Diao; Biskov, Billing, Castillo, Bak; Osorio, Cho; Franculino. Allenatore: Tullberg.
A disposizione: Ugboh, Lossl, Lee, Paulinho, Mbabu, Dani Silva, Bravo, Gogorza, Etim. Indisponibili: Nuno Santos, Braganca, Fresneda. Squalificati: nessuno. Diffidati: nessuno.

Arbitro: Dabanovic (Montenegro).

Dove vedere Roma-Midtyjlland

La partita Roma-Midtjylland, valevole per la quinta giornata di Europa League, in programma oggi, giovedì 27 novembre, con inizio alle 18.45 allo stadio Olimpico di Roma, sarà trasmessa in esclusiva da Sky. La sfida sarà visibile sui canali Sky Sport Uno (numero 201 e 239 del satellite, numero 472 e 482 digitale terrestre), Sky Sport 4K (numero 23 del satellite) e Sky Sport (numero 252 del satellite). La gara sarà inoltre fruibile in streaming su NOW e SkyGo, disponibile anche su dispositivi mobili dopo aver scaricato l’apposita app.

L’evoluzione della bicicletta: dal trasporto storico alla mobilità del futuro

Biciclette

Riconoscere la bicicletta come una delle invenzioni meccaniche più significative dell’era moderna impone un cambio di prospettiva: la sua semplicità, apparentemente elementare, nasconde una straordinaria complessità ingegneristica e un ruolo sociale determinante. Il suo utilizzo va ben oltre la funzione ludica, radicandosi in modo profondo nella pratica sportiva, nella mobilità sostenibile e nella cura del benessere individuale. Esaminando l’innovazione che ha guidato lo sviluppo di modelli di pregio, e apprezzando l’eccellenza della manifattura italiana, è impossibile non considerare il contributo fornito da mezzi come le bici Bianchi. La sua evoluzione nel corso dei secoli testimonia la costante spinta umana verso il perfezionamento di un concetto fondamentale, adattandolo alle necessità emergenti.

Le radici e la specializzazione del design

La storia del ciclismo, non meno affascinante, sottende un costante percorso di affinamento meccanico: da iniziale mezzo di locomozione universale, la bicicletta ha subito nel corso del Novecento una profonda specializzazione strutturale. Questa diversificazione ha portato alla creazione di categorie specifiche, ciascuna ottimizzata per affrontare un determinato ambiente di utilizzo. Il segmento dedicato all’alta velocità, per esempio, rappresenta la massima espressione dell’efficienza aerodinamica, un campo dove la ricerca di prestazioni superiori è instancabile, come testimoniato dall’innovazione continua in modelli di punta come le biciclette Pinarello. Tale specializzazione evidenzia il netto divario tecnico che intercorre tra i mezzi progettati per la velocità sull’asfalto e quelli destinati a resistere alle sollecitazioni del fuoristrada, ognuno con geometrie e componentistica attentamente studiate per il proprio specifico obiettivo.

Materiali e innovazione strutturale

Un capitolo fondamentale nella storia della bicicletta è rappresentato dall’evoluzione della scienza dei materiali, un elemento determinante che ha rivoluzionato il rapporto tra peso e resistenza. Partendo dalle prime realizzazioni in acciaio, che offrivano una robustezza rassicurante e una naturale capacità di assorbire le vibrazioni, l’industria è passata all’utilizzo delle leghe di alluminio, le quali hanno permesso di alleggerire significativamente i telai mantenendo una rigidità soddisfacente. Il vero salto di qualità, tuttavia, è stato segnato dall’introduzione della fibra di carbonio ad alto modulo. Questo materiale composito, lavorato attraverso complessi processi di stratificazione, ha concesso ai progettisti la libertà di modulare la rigidità torsionale in punti precisi del telaio, ottimizzando il trasferimento di potenza durante la pedalata e garantendo nel contempo un elevato grado di comfort di guida. La scelta del materiale incide, di fatto, sulla performance finale, sulla durabilità e sul costo del mezzo.

Categorie e funzione d’uso

L’attuale panorama ciclistico può essere definito attraverso tre macro-categorie che rispondono a filosofie d’uso ben distinte. La prima è costituita dalle biciclette da corsa (road bike), riconoscibili per il telaio rigido e la postura di guida aggressiva, la cui configurazione è interamente finalizzata alla massima velocità e all’efficienza aerodinamica sulle lunghe distanze asfaltate. La seconda categoria è la mountain bike (MTB), progettata per affrontare terreni complessi grazie a telai robusti e sistemi di sospensione avanzati (forcelle e ammortizzatori) che assorbono gli urti, rendendo la guida sicura su percorsi montani. Infine, le biciclette da città e da turismo (urban e trekking) sono ottimizzate per il comfort e la versatilità quotidiana, spesso dotate di accessori come portapacchi e parafanghi, risultando ideali per gli spostamenti urbani o il cicloturismo leggero.

L’impatto sulla salute e la mobilità

Non si può certo ignorare l’impatto positivo che la bicicletta esercita sulla salute pubblica, offrendo un esercizio cardiovascolare eccezionalmente efficace e a basso impatto sulle articolazioni, rendendola adatta a un vasto pubblico di ogni età. Parallelamente, il suo ruolo è diventato cruciale in particolar modo nella promozione di modelli di mobilità urbana più sostenibili, contribuendo a ridurre le emissioni di carbonio e a decongestionare il traffico cittadino.

Serie A, l’Inter e il piano per ripartire verso lo scudetto

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YANN SOMMER ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Inter, obiettivo riscatto

La sconfitta nel derby ha lasciato un segno profondo in casa Inter, non tanto per la prestazione complessiva quanto per l’amarezza del risultato finale. I nerazzurri hanno messo in difficoltà il Milan per lunghi tratti, ma la maggiore concretezza offensiva dei rossoneri e alcuni interventi decisivi di Maignan hanno indirizzato l’esito della sfida. Una delusione che ha acceso riflessioni interne e alimentato un inevitabile confronto sul momento della squadra.

Tra i temi più discussi negli ultimi giorni c’è la situazione di Yann Sommer. Lo svizzero, considerato un punto fermo sin dal suo arrivo, sta vivendo una fase di rendimento altalenante e l’intervento non perfetto sul gol decisivo del derby ha riaperto dibattiti già emersi nella seconda parte della scorsa stagione, oltre a voci di mercato che continuano ad accompagnare ogni valutazione legata al reparto arretrato.

Analizzando i fattori tecnici della prossima sfida contro il Pisa, emergono indicatori utili che si rispecchiano anche nelle quote calcio: l’Inter parte nettamente favorita con una quota di 1.33, mentre il Pisa è valutato a 8.00 e il pareggio a 5.25. Dati che evidenziano le differenze tra i due organici, pur lasciando spazio alle incognite tipiche delle gare in cui una squadra può giocare senza nulla da perdere.

La squadra di Cristian Chivu, infatti, dovrà affrontare un impegno che lo staff considera determinante. Il distacco dalla vetta è di sole tre lunghezze, un margine che lascia aperte tutte le prospettive in ottica scudetto, ma proprio per questo non sono ammessi cali di concentrazione. Il match di Pisa rappresenta una fase cruciale: un’occasione per reagire subito e per mantenere il passo delle prime posizioni dopo la battuta d’arresto nel derby.

Anche lo storico dei precedenti contribuisce a delineare un contesto tutt’altro che banale. All’ombra della celebre Torre, Inter e Pisa si sono affrontate solo sette volte in Serie A: due vittorie per parte e tre pareggi, con i nerazzurri che hanno trovato successi soltanto nelle ultime due sfide, datate 1989 e 1991. Una tradizione equilibrata che sottolinea la natura insidiosa della trasferta, in una partita che Chivu e i suoi dovranno interpretare con massima attenzione e maturità.