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Calciomercato Juventus, l’attaccante pronto al salto di qualità: Giuntoli sfida Inter e Roma

Juventus
I TIFOSI DELLA JUVENTUS ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La Juventus sta facendo un mercato improntato soprattutto in ottica futura per non alterare degli equilibri che ha in questo momento la squadra di Massimiliano Allegri per la corsa scudetto. Oltre a prendere un centrocampista di prima fascia, i bianconeri potrebbero valutare anche l’ipotesi di intervenire sul reparto d’attacco.

Si guarda in casa Genoa per l’attacco

Come riportato da Sky SportCristiano Giuntoli sta seguendo attentamente le prestazioni di Albert Gudmundsson per un’eventuale acquisto in estate. Sul talento islandese ci sono anche Inter e Roma pronte a fare offerte per portarlo nei rispettivi club a giugno.

Adani sicuro: “L’Inter compete contro di lei ma non deve mollare. Due anni fa perse lo scudetto nello stesso modo”

Inter, Lucescu
esultanza Inter ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Lele Adani, ex difensore di Inter e Fiorentina, è intervenuto ai microfoni di Radio Deejay per dire la sua sull’Inter e sulla Supercoppa italiana.

Le parole di Adani

Queste le sue parole: “Possiamo dire che dipende un po’ da se stessa l’Inter? Cioè: compete contro di lei. Secondo me può condurre bene questa volata, però se molla occhio. Calcoliamo anche che l’Inter l’ha perso due anni fa e in quel modo, l’anno scorso è arrivata a diciotto punti. La Supercoppa Italiana dà fastidio? In realtà questa formula la fanno già in Spagna da alcuni anni. Andiamo al sodo: i soldi controllano tutto”.

Calciomercato Milan, Buongiorno resta l’obbiettivo numero uno: Furlani prepara l’offerta

alessandro buongiorno ( foto di salvatore fornelli )
ALESSANDRO BUONGIORNO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

L’obbiettivo ormai dichiarato dal Milan è Alessandro Buongiorno da provare a prendere già a gennaio. Nelle scorse settimane il Torino ha alzato un muro per chiunque volesse il calciatore in questa sessione di mercato ma i rossoneri hanno in mente la proposta per convincere il club granata a cederlo.

In settimana la prima offerta

Come riportato da Gianluca Di Marzio, nei prossimi giorni Furlani formulerà una prima offerta includendo Colombo che piace molto al Torino ma in questo momento in prestito al Monza.

Bristol City-West Ham, probabili formazioni e dove vederla

Replay del terzo turno di FA Cup: West Ham ospite del Bristol City all’Ashton Gate Stadium, martedì alle 20.45. Gara d’andata del London Stadium terminato 1-1 con reti di Bowen, per gli Hammers, e Conway, per il Bristol City. Il match non sarà visibile in Italia.

Le probabili formazioni:

BRISTOL CITY (4-2-3-1): O Leary, Tanner, Vyner, Dickie, Pring, James, Williams, Bell, Knight, Mehmeti, Conway. All. Manning.

WEST HAM (4-2-3-1): Fabianski; Johnson, Ogbonna, Zouma, Emerson; Alvarez, Soucek; Benrahma, Ward-Prowse, Fornals; Ings. All. Moyes

ESCLUSIVA – Melli: “Mai fidarsi della Juventus. Pioli? Non si chiama mica Mourinho”

mellipedrelli
Alessandro Melli e Roberta Pedrelli

Alessandro Melli, ex calciatore di Parma, Milan, Sampdoria e Perugia, ospite di Roberta Pedrelli ha parlato ai microfoni di SportPaper TV su Radio Roma Television.

Chi vincerà lo scudetto tra Inter e Juventus?

“L’Inter ha una rosa di livello più alto, ma la Juventus ha una sola competizione. Mai fidarsi dei bianconeri, ha la vittoria nel DNA. I nerazzurri devono, per forza di cose, giocarsi lo scudetto con la Juve. Se vuoi vincere il campionato devi combattere con la Vecchia Signora.”

Il Milan ha passato un periodo negativo. Si è parlato di Thiago Motta e Palladino, ma i rossoneri sembrano essere in ripresa. Può essere Ibra, arrivato come tutor, la chiave di svolta?

“Questo non lo so. Bisogna capire dall’interno quale sia il suo ruolo reale. Alla lunga riuscirà a fare qualcosa a livello mentale. Pioli è sempre sulla graticola, ma ha sempre fatto un ottimo lavoro in questi anni, se si fosse chiamato Mourinho non sarebbe stato trattato in questo modo. Altri allenatori fanno meno, ma vengono sempre difesi. Non è riuscito a superare il turno di Champions solamente a causa di un rigore dubbio dato a Parigi. Stefano sta facendo bene.”

Mourinho viene esentato dalla tifoseria. In questo periodo, però viene contestato da una parte, cosa ne pensi del momento della Roma?

“Ci sono allenatori che allenano e altri che gestiscono, credo che Mourinho sia nella seconda categoria. A Milano è riuscito a condurre società e allenamento, ottenendo risultati importanti. A Roma si ritrova nelle medesima situazione. Malgrado questo, a causa di una rosa diversa, non riesce nel proprio intento.”

La vittoria dell’Europa League avrebbe cambiato le cose?

“Portate a casa un trofeo avrebbe cambiato le cose. Lui è un allenatore molto portato per le competizioni europee: aver vinto la Conference e aver raggiunto finale di Europa League lo dimostra.”

Nel pomeriggio di oggi c’è stata un call tra la dirigenza della Roma. Credi che Mourinho ribalterà le sorti della Roma?

“Io credo che il campionato italiano abbia bisogno di un personaggio come Mourinho. È importante avere un allenatore così. Non mi piace il cambio di allenatore, Mourinho ha le capacità per ribaltare, ma bisogna capire le dinamiche interne. Roma è una piazza difficile.”

Juventus e Inter si contendono lo scudetto. Chi ha più necessità di intervenire sul mercato?

“La squadra più completa è l’Inter. Tuttavia, in attacco ci sono delle carenze. Qualora dovesse avere qualche problema Lautaro potrebbero esserci dei problemi; Sanchez, Arnautovic e Thuram non hanno le stesse caratteristiche dell’argentino. La Juventus va bene così, non dovrebbe toccare nulla. Allegri ha amalgamato la squadra nel modo giusto. I bianconeri arriveranno fino in fondo. Molto dipenderà anche dal cammino europeo dell’Inter.”

Come vedi il Napoli? 
“Napoli, come Roma, è una piazza complicata. Fare meglio dell’anno scorso era impossibile, qualsiasi allenatore avrebbe fatto meno del precedente. La fine di Garcia era scontata. Mazzarri avrebbe firmato anche in bianco pur di tornare a Napoli, corrisponde al profilo giusto per De Laurentiis.”

Se dovesse vincere la Supercoppa cambierebbe il giudizio su Mazzarri?

“Un trofeo potrebbe cambiare. Al momento, è difficile che vinca la Supercoppa.”

Situazione arbitraggio dei tuoi tempi e quella di oggi?

“Il calcio è cambiato tanto. È difficile fare un paragone. Oggi c’è il VAR, frutto dell’evoluzione di questo sport, che, a mio parere, mette più confusione che ordine. L’arbitro di oggi è come l’arbitro di tennis, guarda dal palco. Ci sono tante dinamiche che il VAR può confondere. Ciononostante, potrebbe essere utile in casi come il fuorigioco.”