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Luci a San Siro per l’Atalanta di Koopmeiners (1-2) | Il Milan di Pioli dice addio alla Coppa Italia

l’esultanza di koopmeiners ( foto di salvatore fornelli )
L’ESULTANZA DI KOOPMEINERS ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Grazie alla doppietta di Koopmeiners, l’Atalanta di Gasperini batte 2-1 il Milan a San Siro e raggiunge la Fiorentina in semifinale. I rossoneri sbloccano la gara al 45′ grazie ad un gran gol di Rafael Leao, il solito ad accendere la luce per la squadra di Pioli. L’Atalanta c’è e dopo la partita con la Roma lo dimostra anche stasera con una partita a memoria decisa dal calciatore olandese che prima mette a segno un gran gol e nel secondo segna su calcio di rigore chiudendo la gara e regalando una vittoria di prestigio a Gasperini, che nel primo tempo viene anche espulso da Di Bello per proteste.

Tabellino:

MILAN (4-3-3): Maignan; Calabria, Gabbia (dal 39′ Kjaer), Hernández, Jiménez; Loftus-Cheek, Reijnders, Musah; Pulisic, Jović, Leão. A disposizione.: Mirante, Nava; Bartesaghi, Simić, Terracciano; Adli, Romero, Zeroli; Giroud, Traorè. All.: Pioli.

ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Scalvini, Djimsiti, Kolašinac; Holm, de Roon (dal 41′ Pasalic), Éderson, Ruggeri; Mirančuk, Koopmeiners; De Ketelaere. A disposizione.: Musso, Rossi; Bakker, Hien, Palomino, Tolói, Zappacosta, Zortea; Adopo,  Muriel, Scamacca. All.: Gasperini.

Reti: al 45 1 leao, al 45 3 Koopmeiners

Ammonizioni: Gasperini (A)

Espulsioni: Gasperini (A)

Recupero: 5′ nel primo tempo

Coppa Italia: Juventus-Frosinone, probabili formazioni e dove vederla

Milik
ARKADIUSZ MILIK PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Ultimo quarto di Coppa Italia: all’Allianz Stadium di Torino, ospite della Juventus, arriva il Frosinone di Di Francesco. Bianconeri, semifinalisti della passata edizione, hanno superato la Salernitana, in un roboante 6-1, nel primo turno disputato. Diversamente, i ciociari hanno battuto il Pisa, nel primo turno, il Torino, nei sedicesimi, e il Napoli, con un netto e sorprendente 0-4, negli ottavi. L’ultimo precedente, risalente al 23 dicembre, è terminato 1-2 per la formazione di Allegri, grazie alle reti di Yildiz e Vlahovic (Bàez per i gialloblù). Il match, in programma giovedì alle 21, sarà visibile, in esclusiva, su Canale 5; in streaming su Mediaset Infinity.

Le probabili formazioni:

JUVENTUS (3-5-2): Perin; Gatti, Bremer, Danilo; Weah, McKennie, Locatelli, Miretti, Iling-Junior; Yildiz, Milik. All. Allegri.

FROSINONE (3-4-3): Cerofolini; Monterisi, Okoli, Lusuardi; Lirola, Mazzitelli, Barrenechea, Gelli; Soulé, Kaio Jorge, Caso. All. Di Francesco.

 

 

Lotito risponde a Mourinho: “Rigore ineccepibile. Vittoria meritata”

IL PRESIDENTE DELLA LAZIO CLAUDIO LOTITO PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Claudio Lotito ha parlato ai microfoni di Mediaset della vittoria nel derby sostituendo mister Sarri.

Sul ritorno in TV…

“Manco dalla televisione da tanto tempo. Rappresento il club con la consapevolezza di aver meritato la vittoria. Boskov diceva ‘Rigore è quando arbitro fischia’. I fatti sono inconfondibili e sotto gli occhi di tutti. Rivendichiamo il risultato perché abbiamo fatto una prestazione degna del risultato. Soprattutto a livello di gruppo che ha fatto gioco e ha portato a casa la vittoria”.

Insieme alla Juve siete la squadra più in forma in questo momento. C’è stato un cambiamento?

“Non è cambiato nulla. È cambiata la consapevolezza del gruppo nei propri mezzi e il rispetto dei ruoli. Ognuno deve rispettare i ruoli. I nuovi inserimenti che ho voluto fortemente hanno avuto un periodo di adattamento. Si sono inseriti nell’atteggiamento e nell’umiltà. Oggi ha vinto il gruppo. La Lazio ha dimostrato di essere un gruppo compatto e volitivo. Le partite si giocano sul campo e ci sono fattori che le determinano. Abbiamo vinto meritatamente tracciando un percorso di prospettiva per il gruppo. Abbiamo un grande rapporto con la tifoseria che sostiene la squadra. È un altro segnale fortissimo che ha dato la società. C’era un forte attrito con i tifosi, ma adesso hanno capito che si vince e si perde tutti insieme. Alla vittoria ci arrivano non solo i giocatori e gli allenatori ma anche tifosi e medici. Tutti si adoperano per l’obbiettivo”.

Avete festeggiato il compleanno della Lazio con una vittoria nel derby?

“Siamo contenti di aver festeggiato il compleanno della Lazio in questo modo. Ieri ho consentito ai tifosi di assistere all’allenamento di rifinitura e non succedeva da tanto tempo. È cambiata la mentalità e l’atteggiamento. I tifosi fanno i tifosi e sostengono la squadra con passione e questo gli fa onore. Speriamo di coronare altri risultati”.

Mourinho: “Rigore da calcio moderno. Senza Dybala poca qualità”

coppa italia frecciarossa 2023 2024: lazio vs roma
JOSE MOURINHO PERPLESSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

José Mourinho è intervenuto ai microfoni di Mediaset dopo la sconfitta nel derby che sancisce l’uscita dalla Coppa Italia della Roma.

Mourinho sul derby

Quanto fa male perdere un derby in questo modo?

“Perdere è sempre doloroso, farlo in un derby ancora di più. Meritavamo di più nelle ultime partite, oggi perdiamo per un rigore da calcio moderno, da Var, che l’arbitro a tre metri non dà. I giocatori di 20 anni fa erano abituati diversamente, ora sono educati ad andare giù in queste situazioni. Per me è un rigore ridicolo, causato da un bambino “top”, che però si vede che ha solo 55 minuti di Serie A alle spalle. Lo abbiamo preso dopo un calcio d’angolo, peccato. L’arbitro è tra i migliori, ha tutto sotto controllo, ma la squadra che segna per prima con lui vince perché lui non lascia più giocare”.

Dopo l’uscita di Dybala siete andati in difficoltà.

“Senza Dybala abbiamo meno connessioni, meno qualità, lui voleva giocare ovviamente ma era affaticato. Mancini non si allena da un mese e gioca soltanto con antinfiammatori, poi dopo è entrato Pellegrini che non è in forma, sono queste le nostre difficoltà. Sono deluso da qualcuno dei miei dal punto di vista individuale, facciamo fatica con i cross, non abbiamo grandi idee e questo dipende dalle individualità”.

Sul calendario…

“Domenica andiamo a Milano, aspettiamo di finire questo ciclo terribile e poi avremo modo di lavorare finalmente per una settimana o quasi tutto insieme”.

Cosa ne pensa sul rigore dubbio?

“Non so come si dice in Italia, in Portogallo si dice che il rigore è il massimo della pena, di una violenza importante. Questo intelligentissimo arbitro di solito lascia giocare su questo tipo di azioni, ma ce n’è un altro seduto al monitor che decide di chiamarlo e si assiste allo show del giocatore che subisce, da lì non c’è via di scampo”.

Coppa Italia, Zaccagni regala la semifinale alla Lazio (1-0). Male i giallorossi di Mourinho

Lazio Roma gol Zaccagni
IL GOL DI MATTIA ZACCAGNI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Si sa che il derby regala sempre grandi emozioni, specialmente quello tra Lazio e Roma, anche se si tratta di una partita di Coppa Italia. Tanti gli assenti in questo match delle 18, da Luis Alberto, Provedel e Immobile da una parte e Smalling, Aouar, e Renato Sanches dall’altra. Poche le occasioni nel primo tempo per le due squadre con la Roma che gioca a tratti meglio rispetto alla squadra di Sarri, che appare ancora timida e impacciata anche se nessuna delle due riesce a concretizzare seriamente.

coppa italia frecciarossa 2023 2024: lazio vs roma
BRYAN CRISTANTE RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il secondo tempo ricomincia subito con una novità negativa per la Roma perchè Mourinho toglie Dybala per infortunio e lo sostituisce con Lorenzo Pellegrini. Al 49′ arriva però l’episodio che cambia la partita perché alla Lazio viene assegnato un calcio di rigore per fallo di Huijsen su Zaccagni con il Var che segnala l’episodio e con Zaccagni che batte prontamente Rui Patricio. I biancocelesti con la rete del vantaggio prendono coraggio e ci provano e sfiorano il raddoppio. L’unica occasione giallorossa della partita capita all’88’ a Belotti anche se Mandas è bravissimo a respingere due volte il tiro dell’ex Torino. Sale la tensione nel finale, espulsi Pedro e Azmoun, con la squadra di Mourinho che ci prova in tutte le maniere anche se si devono arrendere ai biancocelesti di Sarri, che ora aspettano la vincente di Juventus-Frosinone.

Lazio in semifinale, la Roma perde il derby

TABELLINO:

LAZIO (4-3-3): Mandas; Lazzari (dal 22′ st Pellegrini), Patric, Romagnoli, Marusic; Guendouzi, Cataldi (dal 22′ st Rovella), Vecino; Felipe Anderson, Castellanos (dal 31′ st Isaksen), Zaccagni (dal 22′ st Pedro). A disp.: Sepe, Magro, Hysaj, Casale, Gila, Pellegrini, Rovella, Luis Alberto, Kamada, Basic, Isaksen, Pedro Saná Fernandes, Gonzalez. All. Sarri

ROMA (3-5-2): Rui Patricio; Kristensen, Mancini, Huijsen (dal 36′ st Belotti); Karsdorp (dal 13′ st Azmoun), Cristante, Paredes, Bove (dal 30′ st El Shaarawy), Zalewski (dal 13′ st Spinazzola); Dybala (dal 1′ st Pellegrini), Lukaku. A disp.: Pellegrini, Spinazzola, Azmoun, El Shaarawy, Belotti. All. Mourinho

Reti: 6′ st Zaccagni (rig.)

Ammoniti: Cristante, Castellanos, Mancini, Guendouzi, Luca Pellegrini, Pedro, Paredes

Espulsi: Pedro

Recupero: 2′ pt, 7′ st