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Calciomercato Napoli, fase di stallo per il rinnovo di Kvara

Verona Napoli, risultato, tabellino e highlights
L’esultanza di Khvicha Kvaratskhelia ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Victor Osimhen percepisce 10 milioni di euro all’anno, mentre Khvicha Kvaratskhelia è attualmente fermo a 1,5 milioni. La differenza tra lo stipendio dei due calciatori è netta, ma è anche vero che i due giocatori hanno un destino diverso. Sembrerebbe che il nigeriano sia destinato alla cessione, probabilmente al Chelsea o al Manchester United per 120-130 milioni di euro, mentre il georgiano non ha ricevuto alcuna richiesta concreta, nonostante abbia ricevuto tanti apprezzamenti da parte di top club europei.

La situazione sul rinnovo di Kvaratskhelia

Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, attualmente non risultano trattative né con il Napoli per rinnovare il contratto né con Barcellona, Real Madrid e Bayern Monaco che erano interessare al calciatore, secondo il ct della Georgia. Dopo che il Napoli ha smentito le trattative per il rinnovo qualche tempo fa, Jugeli ha dichiarato: “Le sue pretese però non potranno essere ignorate a lungo. Non discutiamo il rinnovo perché siamo contenti di quello che abbiamo. De Laurentiis è una persona fantastica. Quando e se lui riterrà opportuno rinnovare, saremo pronti a parlarne. Non è il momento di pensare ad altre grandi squadre”.

Roma, Mourinho: “Dybala domani ci sarà. Renato Sanches? Non so se andrà via. Su Bonucci…”

Mourinho
L’URLO DI JOSE MOURINHO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Poco fa si è conclusa la conferenza stampa di José Mourinho che precede Roma-Juventus. Queste le sue parole da Trigoria.

Dybala sarà titolare domani? E come arriva Mancini?
“La risposta se sarà o meno titolare non te la do. La conferenza stampa alle 10.30 è una protezione. La sensazione è che Paulo sia disponibile. Dopo se gioca titolare o dalla panchina, al di là che non voglio dirlo, è perché non ho ancora deciso. Dobbiamo parlare con lui delle sue sensazioni. Se tutto va bene oggi, sarà disponibile oggi per giocare. Mancini è nella stessa situazione. Con la sensazione che lui conosce già come si gioca senza allenarsi. Ha fatto bene con il Napoli e domani giocherà, non ci sono dubbi”.

Come giudica il percorso di Allegri e della sua Juve?

“La Juve è la Juve, Allegri è Allegri. Sappiamo sempre cosa aspettarci dalla Juve e da Max. Quando si parla di squadra e allenatori risultatista, anche se è strana come parola, io la interpreto come la cosa più importante nel calcio, fare risultati. C’è gente che collega la parola risultatista a connotazioni negative. Per me invece sono solo positive. E la Juve è risultatista, hanno fatto tanti punti da palla inattiva, giocano una partita a settimana. E questo non significa solo essere riposati, ma anche che lavorano tanti giorni in campo e a livello tattico. Sta lottando con l’Inter per lo scudetto”.

La sua opinione sul mercato e Bonucci? E Renato Sanches, andrà via a gennaio?

“Di Renato mi sento a mio agio nel parlarne perché è un giocatore nostro. Di Bonucci non mi sento lo stesso perché è di proprietà dell’Union Berlino. Di Renato non ho alcuna informazione sulla possibilità di uscire o no. Né da parte di Renato né da parte del procuratore di Renato e sono gli stessi miei. Nessuna informazione da parte del direttore Pinto. Che sta vivendo una situazione complicata è ovvio, ma è complicata anche per me e per la rosa. Partirà per Torino? È un dubbio, perché la settimana non è stata pulita di lavoro e non ha lavorato come tutti gli altri. Sicuramente non giocherà”.

Cosa serve per fare risultato a Torino?

“Personalità. Possiamo paragonare gli stili diversi, ma sono squadre di potenziale altissimo. Possiamo paragonare il Napoli con la Juve. In casa  abbiamo avuto la personalità che serviva per giocarcela faccia a  faccia. Col Napoli abbiamo interpretato bene la partita, Llorente straordinario e Ndicka ha giocato la sua partita migliore. Abbiamo  bisogno di tutto questo, di personalità. Ci saranno duemila tifosi nostri su 45mila juventini, loro sono abituati a giocare per vincere sempre. C’è bisogno di personalità e coraggio, col Napoli abbiamo sempre giocato per vincerla, e mai per pareggiare. Mi piacerebbe che con la Juve avessimo la stessa capacità”.

Un parere su Pellegrini

“Pellegrini sta migliorando. Oltre a come è entrato col Napoli, aveva lavorato bene. Lui non lavora mai male, sempre concentrato, ma la settimana scorsa l’ho visto con quel feeling di qualità. Ha giocato bene, questa settimana ha dato continuità a queste sensazioni. Per un periodo si è visto un Lorenzo ‘flat’, con un rendimento non altissimo, senza salite. Ora la salita c’è stata e dobbiamo approfittarne in questo momento con 6-7 partite importanti, perché lui è un giocatore di qualità superiore”.

È previsto l’arrivo di un difensore dal mercato? Ci saranno cambi di modulo?

“Se inizio a pensare a tutto questo rischio di perdere la concentrazione sulla partita di domani. E abbiamo i tre difensori che giocano insieme da tempo, Cristante a centrocampo ma se ci sarà bisogno giocherà dietro. Con Celik stiamo lavorando per dargli conoscenza tattica per farlo giocare nei tre. Stiamo parlando di un livello basico, ma cercheremo di migliorarlo poco a poco. Sappiamo da sei mesi che Ndicka andrà via, che Kumbulla non sarebbe stato disponibile a gennaio, impossibile da titolare. Da tre mesi sappiamo che Smalling non ci sarebbe stato a gennaio. E da sei mesi sappiamo che a febbraio ci sarebbe stata la finale di Coppa d’Africa. Ora sappiamo anche che Mancini e Cristante sono diffidati. E immagina lo scenario di avere un solo difensore centrale per un ruolo. La situazione la sappiamo da tanti mesi, ho promesso a me stesso di andare sulla strada di dare tutto quello che ho al di là delle circostanze ed è quello che farò. Dopo la Juve penseremo alla Cremonese, il mio lavoro è fare il meglio che ho con quello che ho a disposizione. Kumbulla non partirà”.

Calciomercato Inter, sirene inglesi per Dimarco: lo United ci pensa

Dimarco
LA GRINTA DI FEDERICO DIMARCO IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Dall’Inghilterra, secondo quanto riportato dal Sun, ci sarebbe l’interesse del Manchester United per Federico Dimarco. L’esterno nerazzurro è uno degli obiettivi dei Red Devils, che è pronto a inserire pure una contropartita per provare ad intavolare la trattativa.

Per Dimarco pronti 60 milioni più Martial

Lo United si sta già muovendo in vista del mercato invernale perché ha bisogno di un rinforzo per risollevare la squadra. Tra questi ci sarebbe appunto l’esterno dell’Inter, valutato attorno ai 60 milioni di euro. Una cifra eccessiva per il club inglese che vorrebbe utilizzare Anthony Martial in scadenza il prossimo giugno come contropartita per abbassare la richiesta.

Calciomercato Milan, idea Traoré dalla Premier: Moncada tenta il colpo

Milan

L’avventura di Krunic al Milan sembra essere arrivata alla conclusione. Il centrocampista è pronto a fare le valige, anche se serve un’offerta concreta per lasciarlo partire e chiudere definitivamente la storia in rossonero. Stando a quanto riporta l’edizione odierna del Corriere dello Sport, se il giocatore dovesse fare le valige nel mese di gennaio, il club rossonero allora potrebbe pensare di prendere in considerazione un profilo dalla Premier.

Milan su Traoré ma c’è anche il Napoli

Avanza la candidatura di Hamed Traoré, ex centrocampista del Sassuolo ora in forza al Bournemouth, sul quale c’è della concorrenza e c’è anche un club italiano come il Napoli pronto a tentare l’agguato per portarsi a casa il giocatore.

 

Guendouzi suona la carica: “Abbiamo l’obbligo di battere il Frosinone. Con Sarri posso raggiungere un sogno”

Mattéo Guendouzi punta il dito ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Matteo Guendouzi ha parlato ai canali ufficiali della Lazio per presentare la sfida con il Frosinone e svelare un piccolo “sogno”.

Le parole del francese

Il centrocampista commenta il derby regionale di stasera: “Le vittorie per la Lazio sono sempre importanti perché siamo un grande club e lavoriamo giornalmente per raggiungere i nostri obbiettivi. Per questo abbiamo l’obbligo di vincere più partite possibili, compresa quella col Frosinone”. Poi parla della possibilità di superare il proprio record personale di gol in una stagione: “Sento di poter segnare più gol rispetto alle altre stagioni. Oltre ai due gol segnati finora, ho avuto anche altre occasioni per colpire. Devo migliorare sotto questo aspetto ma sono sicuro che continuando a lavorare con un grande allenatore come Sarri avrò la possibilità di crescere ancora”.