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Manchester City-Fluminense, le ultimissime sulle formazioni

Guardiola
Pep Guardiola - ph: Fornelli/KeyPress

Finale del Mondiale Club al King Abdullah Sports City di Jeddah tra Manchester City e Fluminense. Guardiola, che dovrà fare a meno di pedine importanti come Haaland, De Bruyne e Doku, tenuti fuori dalle restrizioni FIFA che permettono alle squadre di utilizzare soltanto i 23 convocati nella semifinale, sceglie il 4-2-3-1. Attacco affidato a Foden, sostenuto da Bernardo Silva, Matheus Nunes e Grealish sulla trequarti. Mediana con Rodri e Kovacic, davanti al quartetto difensivo composto da Walker, Stones, Akanji e Aké. Tra i pali c’è Ederson.

Stesso modulo per Fernando Diniz. Difesa a quattro con Nino e il veterano Felipe Melo centrali, sostenuti da Samuel Xavier e Marcelo sulle corsie laterali. In mezzo al campo, dietro Arias, Ganso e Keno, spazio per André e Martinelli. In avanti il solo Cano. In porta Fabio.

Le probabili formazioni:

MANCHESTER CITY (4-2-3-1): Ederson; Walker, Stones, Akanji, Aké; Rodri, Kovacic; Bernardo Silva, Matheus Nunes, Grealish; Foden. All. Guardiola.

FLUMINENSE (4-2-3-1): Fabio; Samuel Xavier, Nino, Felipe Melo, Marcelo; André, Martinelli; Arias, Ganso, Keno; Cano. All. Fernando Diniz.

 

Allegri: “Contro il Frosinone partita insidiosa. Chiesa ha un problema al tendine”

Juventus Frosinone, risultato, tabellino e highlights
LA SMORFIA DI MASSIMILIANO ALLEGRI CHE RIDE SOTTO I BAFFI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervenuto in conferenza stampa, Massimiliano Allegri ha presentato la sfida di domani contro il Frosinone, che arriva dalla rocambolesca vittoria contro il Napoli in Coppa Italia.

Frosinone-Juventus: “Partita molto seria domani”

Come si arriva a questa partita? “È insidiosa per vari motivi, prima perchè viene prima del Natale e le partite prima delle feste sono insidiose. In casa ha perso solo contro il Napoli. Martedì ha vinto contro il Napoli. Bisogna fare una partita molto seria per passare il Natale nel migliore dei modi”.

Vlahovic giocherà? “Non ho deciso perchè sono rimasti in tre: Yildiz, Vlahovic e Milik, perchè Chiesa ha sentito un fastidio al tendine rotuleo”.

Come sta Rabiot? Un parere su Milik? “Rabiot sta bene e domani gioca. Milik ha giocato un po’ meno ma è stato determinante in alcune partite con gol e nella gestione di alcuni pallone. Deve stare sereno perchè è importante per noi”.

Un giudizio sui giovani in prestito al Frosinone… “Stanno facendo molto bene, ma non avevo nessun dubbio. A Frosinone hanno trovato un ottimo direttore sportivo come Angelozzi e un allenatore con voglia di rivalsa come Di Francesco”.

Un pensiero sulla Superlega: “Non credo sia opportuno parlarne. Di queste tematiche se ne occupano il Presidente Ferrero e Scanavino”.

Firmerebbe per il secondo posto e la vittoria della Coppa Italia? “Non firmo assolutamente niente perchè bisogna giocare le partite. È la dimostrazione di quanto sia difficile vincere le partite”.

Cosa manca a Vlahovic? “Vlahovic non scordiamoci che ha 23 anni. Nelle ultime partite ha fatto bene tecnicamente, ma è mancato il gol. Io sono molto contento. Non è un caso che fino ai 27 anni non riesci a trovare un giusto equilibrio come è successo a Rabiot capiterà anche a Vlahovic e Kean”.

Ci saranno dei cambi in difesa? Commenti la multa post Genoa? “Parlare delle cose successe non ha senso. Ho pagato la multa e Yildiz sta bene ed è l’unica cosa che conta. A Genova abbiamo preso un gol semplice e i ragazzi lo sanno. Poi dobbiamo migliorare sulla media realizzativa”.

Possono giocare Rugani o Alex Sandro? “Alle diffide non penso, perchè domani sono i punti più importanti. Quando fai i conti poi alla fine come dico sempre escono fuori i contadini”.

Weah può giocare? “Weah sta meglio, ma non è pronto per giocare i 90′ minuti”.

Il distacco di quattro punti dall’Inter cambia i vostri piani? “Il campionato è lungo e ci sono tanti punti a disposizione. L’Inter è la favorita per lo Scudetto, ma nel calcio con i tre punti si possono recuperare i punti. Alla fine dell’anno i pareggi contano molto”.

Consiglieresti Chiellini alla società? “A parte il rapporto che abbiamo. Giorgio ha smesso ora ed è una figura importante. Vederlo ci ha fatto bene. Parlerà con la società, ma deve capire cosa vuole fare da grande”.

Calciomercato Milan, l’ultimo nome per la difesa arriva dalla Premier | Di chi si tratta

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PULISIC, GIROUD, RAFAEL LEAO E LOFTUS-CHEEK ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Aspettando il mercato, sono tante le soluzioni a cui sta lavorando il Milan in vista del nuovo anno. Complice gli infortuni in difesa e di Pobega, il ds Moncada è alla ricerca di un centrocampista e di un difensore che servirà a sopperire le diverse assenze.

Calciomercato Milan, spunta Kehrer sul taccuino di Moncada

Tanti i nomi fatti fino ad ora fino ad un possibile ritorno di Gabbia in rossonero già da gennaio. Secondo quanto riportato da Matteo Moretto però al club di Via Turati sarebbe stato offerto Thilo Kehrer, difensore del West Ham e che ha anche giocato nel Psg. Il calciatore ha un contratto che scade nel 2026 e potrebbe arrivare anche in un’operazione in prestito.

Inter, l’esito degli esami strumentali di Lautaro Martinez: le condizioni

inter calcio
LAUTARO MARTINEZ DOLORANTE A TERRA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Lautaro Martinez, uscito dolorante dalla sfida di Coppa Italia contro il Bologna, ha rimediato un risentimento muscolare agli adduttori della coscia sinistra dopo gli esami svolti oggi all’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano. Simone Inzaghi dunque, dovrà fare a meno del Toro nelle prossime due partite. Il giocatore infatti, salterà la gara di domani contro il Lecce e quella di settimana prossima contro il Genoa; dovrebbe però tornare a disposizione per la gara contro il Verona.

Inter, il comunicato del club sulle condizioni del giocatore

Lautaro Martinez si è sottoposto questa mattina a esami strumentali presso l’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano. Per l’attaccante nerazzurro risentimento muscolare agli adduttori della coscia sinistra. Le sue condizioni saranno rivalutate nei prossimi giorni. Questo il comunicato dell’Inter sulle condizioni del proprio attaccante che tornerà nel 2024.

Mourinho: “Voglio rimanere qui per i nostri tifosi. Osimhen giocatore top come Lukaku e Drogba”

LA GRINTA DI JOSE MOURINHO CHE PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervenuto a margine dell’ultima gara prima del Natale, Josè Mourinho ha parlato in conferenza stampa della sfida di domani contro il Napoli, dove il pericolo numero uno sarà sicuramente Osimhen anche se l’allenatore crede nei suoi calciatori.

Mourinho: “La Superlega? Non commento l’affare. Su Mazzarri..”

Lei ha tanta esperienza nel calcio internazionale, la sua posizione sulla sentenza che ha riguardato Superlega? “Sono l’allenatore della Roma e la posizione ufficiale del club è ovviamente la mia. Non ho intenzione di commentare l’affare”

I valori del Napoli restano tra i più alti del campionato. “Sono campioni e lo sono con merito, hanno vinto in modo molto chiaro lo scorso anno, hanno perso un giocatore e ne hanno presi tanti. Hanno perso un bravissimo allenatore ma ne hanno preso uno con tanta esperienza di Serie A e di Napoli. Però stessa gente, stesso potenziale, stessa panchina intesa come soluzioni nella rosa”

Cosa la spinge a voler rimanere alla Roma tra le incertezze sul prossimo ds, le difficoltà anche del Fair play finanziario…“Il motivo è esattamente tutto questo. Magari se pensavo a tutto questo, alle frustrazioni, ho voluto lasciare chiarezza in questo. La gente voleva sapere magari, poteva avere dubbi ma io sono stato diretto e onesto da subito. Quando ho avuto possibilità ho informato subito la Roma, come a dicembre per la possibilità del Portogallo. Dopo la finale di Budapest ho parlato della situazione dell’Arabia con la proprietà e ho deciso di restare qui. Adesso, con la stessa sincerità dico che voglio rimanere qui, non ho dubbi e non voglio più parlare di questa situazione qui”

Drogba era più forte di Lukaku e Osimhen? “Sono diversi, non mi piace paragonare giocatori diversi. Parliamo di top…”

Come procede il recupero degli infortunati? “Kumbulla non viene neanche in panchina, il percorso procede bene però è stanco, si è allenato bene, penso sia possibile faccia panchina la prossima settimana. Paulo prosegue bene, dentro quello che è il percorso che potrà riportarlo in campo secondo i tempi, non domani. Mancini gioca perché non ha triple fratture. Aouar? Ancora lontano. Smalling? Non l’ho visto ancora in campo, neanche allenamenti individuali. Manca molto”

Quanto sarà difficile affrontare il Napoli nonostante i problemi che hanno? “Problemi sono nei risultati, perché come dicevo prima i giocatori sono gli stessi tolto Kim. E’ una squadra top, ogni volta che abbiamo giocato col Napoli il risultato è stato sempre sul filo, abbiamo perso 1-0 all’80’ senza meritarlo, abbiamo pareggiato lì. Speriamo che domani meritiamo meno e facciamo un risultato migliore”