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Gatti ricorda: “Lavoravo al mercato e come muratore. Ora voglio vincere in Nazionale e con la Juve”

Juventus
I TIFOSI DELLA JUVENTUS ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Federico Gatti è stato protagonista, non solo delle ultime due vittorie contro Monza e Napoli, ma anche ai microfoni del TG1 dove parla dei suoi prossimi obbiettivi senza dimenticare da dove è arrivato.

Le parole di Gatti

Le sue dichiarazioni: “Il mio obiettivo è giocare in Nazionale e vincere trofei con la Juventus. Prima di arrivare in Serie A ho fatto il muratore e lavorato anche al mercato. Ieri allo stadio c’erano anche i miei genitori, insieme alla mia ragazza. E’ stata un’emozione fortissima averli vicino a me in una serata speciale”.

Inter, Lautaro prepara il rinnovo e si regala un altro record: lui come Vieri e Milito

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TRUBIN E LAUTARO MARTINEZ ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Lautaro Martinez conquista un altro record dopo il gol all’Udinese. Il calciatore dell’Inter infatti con la rete segnata a Silvestri ha collezionato il suo 28 gol nell’anno solare un po’ come accaduto a due grandi del passato: Christian Vieri e Diego Milito. Questo il curioso aneddoto riportato da Fcinternews.

Inter, Lautaro fa quota 28

“A partire dal 2000, nessun giocatore dell’Inter ha segnato più gol di Lautaro Martínez in un singolo anno solare in Serie A: 28, come Diego Milito (nel 2012) e Christian Vieri (nel 2001). Aggancio”. E questo deve essere solo l’inizio perchè l’argentino è sempre più vicino al rinnovo.

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RAFAEL LEAO E OLIVIER GIROUD ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La sconfitta di Bergamo ha lasciato tanto amaro in bocca sia per come è arrivato e perchè Pioli ha avuto buone risposte da Bennacer e Jovic. La società rossonera sta però facendo le sue valutazioni qualora la squadra di Pioli non si qualificasse al turno successivo di Champions League. E proprio di questo ha parlato Fabio Ravezzani, direttore di Telelombardia.

Ravezzani: “Non credo ad un mercato eclatante”

Che tipo di mercato di gennaio si aspetta da parte del Milan?

“Credo sarà un mercato strettamente correlato, quantomeno, all’eventuale qualificazione in Europa League. Non varrebbe gli ottavi di Champions, ma ti consentirebbe di incassare 20 milioni. A che tipo di obiettivi penso che guardino i rossoneri? Non penso a qualcosa di eclatante. Magari potrebbero anticipare operazioni “leggere” che avevano già in mente per giugno. Penso, per esempio, all’eventuale rientro anticipato di Gabbia. Però, ripeto, non credo che il budget di mercato del Milan sforerà i 4-5 milioni per la sessione invernale”.

Lautaro Martinez: “Volevo ritornare a segnare a San Siro. Per il rinnovo manca poco”

Lautaro Martinez
Lautaro Martinez ph: KeyPress

Intervenuto a Dazn, Lautaro Martinez, capitano dell’Inter ha parlato della vittoria contro l’Udinese ma anche del suo prolungamento di contratto.

Lautaro: “Voglio segnare ancora”

  “Mi mancava tanto il gol a San Siro, ho provato in tutti i modi, ho preso un palo, ma come dico sempre deve vincere l’Inter, io quando ne ho avuto l’occasione ho visto lo spazio e ho calciato, mi è andata bene, è importante anche aver segnato. A quanti gol posso arrivare? Spero tanti, voglio dare una mano in campo ai miei compagni e sonco contento perché sto facendo tanti gol e aiutando la squadra a segnare, facciamo tanti gol, quindi sta andando bene. Dobbiamo continuare così, poi chi fa gol non è importante, dobbiamo fare sempre 3 punti per continuare nel nostro percorso”. Queste le parole dell’argentino.

E poi ancora: “Dobbiamo aspirare a dare sempre di più, cercare di migliorare, andare a cercare il nostro obiettivo perché questa grande società deve giocare finali, vincere titoli, lo stiamo facendo e dobbiamo continuare così. Rinnovo? Sono pronto, manca poco per chiudere e sono contento così come la mia famiglia”.

Inzaghi: “Risposta da grande squadra. Frattesi l’ho tenuto a riposo per martedì”

Inzaghi
LA DELUSIONE DI SIMONE INZAGHI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervenuto a Dazn, Simone Inzaghi ha analizzato la bella vittoria di San Siro contro l’Udinese.

Inzaghi: “Alleno un grandissimo gruppo. Su Lautaro..”

A riguardarla l’Inter è ancora più bella?
“Chiaramente sono stati gol molto belli. Sono stati bravissimi i ragazzi, temevo questa gara perché l’Udinese aveva vinto a San Siro col MIlan. Sono in fondo alla classifica ma hanno valori superiori, sapevamo di dover tenere bene il campo, gestire la palla senza allungarci. I ragazzi sono stati bravissimi ad interpretarla per 94 minuti”.

Che risposta è in chiave campionato? 
“Risposta da grande squadra. Abbiamo fatto un’ottima gara. Dobbiamo concentrarci su di noi, quello che accade altrove deve interessarci relativamente. Siamo abituati a giocare dopo, a volte prima; dobbiamo guardare a noi stessi, io e il mio staff dobbiamo incidere su noi stessi. La fortuna è allenare un gruppo grandissimo, che ci dà dentro da luglio. Andiamo avanti in questa direzione”.

Lei ormai è il Demone di Piacenza, le piace il soprannome?
“Fa piacere, ma so che il calcio va veloce. Quindi è giusto godersi questi momenti, abbiamo centrato due obiettivi importanti come gli ottavi di Champions e il Mondiale per club. Davanti a un pubblico così dobbiamo fare queste prestazioni, lo merita la gente e la Curva che anche nei momenti negativi non ci ha mai abbandonato”.

Dimarco è tornato all’Inter ed è diventato un campione, anche su Calhanoglu hai inciso tantissimo.
“Stanno facendo benissimo da due anni e mezzo, ma mi sembrerebbe riduttivo fare nomi. Il secondo gol per un allenatore è bellissimo, ma dobbiamo continuare a lavorare così. Martedì abbiamo una partita importantissima e dobbiamo essere bravi a recuperare energie fisiche e mentali”.

Lautaro ha detto che giocando più alti la squadra si esalta. 
“Quello senz’altro può aiutare, non sempre le partite vanno tutte allo stesso modo. Chiaramente gli attaccanti ci aiutano perché ci alzano come squadra, dobbiamo farlo il più possibile perché insidie e infortuni ci saranno sempre. Stasera con diversi indisponibili abbiamo fatto una grande gara”.

Il sorriso di Frattesi nel finale è certificazione del rapporto tra lei e il gruppo.
“Ero in dubbio se farlo giocare dall’inizio, ma per come ci servirà martedì gli ho detto di star sereno. Lavora benissimo, ci dà soddisfazioni, però davanti ha Barella e Mkhitaryan che sono due grandissimi come lui. Lavora quotidianamente per ritagliarsi spazio, ha fatto gol importanti e deve continuare così. Alla fine ho optato per altri giocatori che lavorano benissimo. Lo terrò buono per martedì”.

Ma c’è l’ipotesi di vederlo quinto a destra?
“No, non è un’opzione. Le opzioni sono Dumfries e Cuadrado, due grandissimi giocatori. Il primo ha avuto un problema, l’altro sta stringendo i denti ma non aveva i novanta minuti nelle gambe. Per mia fortuna ho un giocatore come Darmian”.