Home Blog Pagina 3107

Sheffield United-Brentford vista dai bookmakers | Comparazione quote, formazioni e consigli

La sfida imminente in Premier League tra Sheffield United e Brentford si preannuncia come una battaglia cruciale per entrambe le squadre. Il Sheffield United, attualmente all’ultimo posto in classifica, è alla disperata ricerca di punti per migliorare la propria situazione. Il Brentford, dopo una sconfitta contro il Brighton, punta a ritrovare la via della vittoria.

Sheffield United e Brentford, Comparazione Quote

Secondo le quotazioni dei bookmaker, il Brentford favorito per la vittoria finale, con il segno 2 che oscilla intorno all’1.80 su snai e 1.86  su Sportbet, il pareggio (X) si attesta intorno al 3.70 mentre una vittoria del Sheffield United (segno 1) si trova anche a 4.30 Ecco la comparazione quote di Sheffield United Brentford dei bookmakers:

  • Snai:
    • Sheffield United (1): 4.25
    • Pareggio (X): 3.70
    • Brentford (2): 1.80
  • Gol Gol:
    • Sheffield United (1): 4.20
    • Pareggio (X): 3.65
    • Brentford (2): 1.82
  • Sportbet:
    • Sheffield United (1): 4.30
    • Pareggio (X): 3.75
    • Brentford (2): 1.86

Sheffield United e Brentford,sheffield brentford comparazione quote,Sheffield United e Brentford quote,Sheffield United e Brentford pronostico,comparazione quote

Momento Sheffield United

Il Sheffield United, in un momento di forma decisamente negativo, arriva a questa partita dopo tre sconfitte consecutive. La pressione è alta, e i tifosi si aspettano una reazione forte dai giocatori. La squadra dovrà affrontare questa partita senza Oliver Norwood e Oliver McBurnie, squalificati, oltre a Chris Basham, Rhys Norrington-Davies, John Egan, Tom Davies, Daniel Jebbison, George Baldock e Rhian Brewster, tutti infortunati.

Momento Brentford

Il Brentford, guidato da Thomas Frank, si presenta alla sfida con alcuni problemi di formazione a causa di infortuni. La squadra è priva di Bryan Mbeumo, forzato a uscire durante la sconfitta contro il Brighton, oltre a Kristoffer Ajer, Nathan Collins, Rico Henry, Kevin Schade, Aaron Hickey, e Ivan Toney, squalificato. Nonostante questi problemi, il Brentford viene considerato leggermente favorito per la partita.

Sheffield United e Brentford, consigli e Analisi Finale

Entrambe le squadre stanno vivendo un momento difficile e la sfida si annuncia equilibrata. Il Brentford, nonostante le numerose assenze, sembra avere un leggero vantaggio sulla carta e dovrebbe cercare di sfruttare le vulnerabilità difensive dello Sheffield United. Tuttavia, il Sheffield United potrebbe sentirsi motivato a giocare in casa e a cercare di interrompere la propria serie negativa. Si prevede una partita combattuta, con i padroni di casa che potrebbero trovare punti preziosi. In casa Brentford, pesano le assenze di Toney per squalifica e Mbeumo per infortunio: un doppio colpo che potrebbe costare caro alle Bees, per le quali non sarà facile espugnare Bramall Lane.

Risultati esatti: 1-0/1-1

Allegri: “Scudetto? C’è l’ambizione di provare a vincerlo. Lavoriamo per rimanere attaccati alla più forte”

Allegri
LA GRINTA DI MASSIMILIANO ALLEGRI CHE PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Massimiliano Allegri ha parlato a Dazn nel post-partita della vittoria contro il Napoli elogiando i suoi giocatori per la prestazione.

Le dichiarazioni di Allegri

Danilo ha parlato di obbiettivo quarto posto ma di sogno scudetto. Cosa ne pensa?

“Vincere stasera è stato importante, abbiamo messo il Napoli a -12 ed è ottimo. Poi per quanto riguarda i sogni dobbiamo lavorare passo dopo passo, migliorare in certi aspetti, nella gestione della palla sbagliamo troppo e serve più lucidità. E’ stato un buon primo tempo. Nei momenti di difficoltà diventiamo un blocco granitico, loro hanno tenuto tanto la palla ma grande occasioni non ne hanno avute. Normale avere lo spirito che abbiamo avuto noi oggi”.

Come gestirà le problematiche del centrocampo?

Ho un gruppo di ragazzi che si mettono a disposizione. Straordinari Rabiot e McKennie, poi si potevano gestire meglio certi palloni. Dobbiamo rallentare ogni tanto, non fare tutte le volte un’azione da tre passaggi. Ogni tanto serve gestione, ma su questo cercheremo di migliorare. Poi per quanto riguarda la voglia dobbiamo continuare. Le soluzioni a metà campo le abbiamo, ora tornerà anche Weah, in qualche modo facciamo”.

Ci può rivelare cosa si dice all’interno dello spogliatoio. Si parla di scudetto?

La comunicazione interna può farci dire che vogliamo anche lo Scudetto, ma per i risultati bisogna fare. Pensiamo a quello che è oggi, alla prossima c’è il Genoa. Pensiamo a giocare, a fare punti. Più ne facciamo e più possibilità abbiamo di entrare in Champions e stare attaccati a quella che è la più forte del campionato”.

Lei parla spesso di equilibrio. Cosa è cambiato rispetto all’anno scorso?

Il merito è dei ragazzi. Hanno voglia, vogliono migliorare ed è una squadra umile. Sa i propri limiti, su quello lavoriamo. Bisogna migliorare in alcune fasi, ma il fatto che non ci scomponiamo agli errori è un passo in avanti”.

Si può dire che gli scudetti si vincono così?

“Si vincono attraverso tutte le partite. Nel calcio in un attimo si vivono momenti esaltanti, in un altro momenti di depressione. L’equilibrio deve essere la nostra forza, noi ci alleniamo per vincere come tutte le grandi squadre”.

Questa Juve fa parte delle big?

Dopo l’errore del contropiede dove abbiamo rischiato di prendere gol non ci siamo scomposti, questa è la cosa più importante. È un segno di maturità, come per il gol annullato a Osimhen. La convinzione di fare grandi c’è, c’è la voglia di dimostrare e migliorare”.

Si aspettava questo impatto da giocatori inaspettati come Gatti?

La Juve ce l’ha nel DNA da 120 anni, ha sempre fatto gare sofferte vinte attraverso la fatica. Senza fatica è difficile ottenere risultati. Per Gatti sono contento per il gol ma a livello difensivo deve fare molto di più”.

Su Vlahovic e Chiesa…

“Vlahovic ha dominato l’avversario. Ha avuto occasioni. Chiesa ha fatto un buon primo tempo, ma soprattutto ha capito di doversi mettere a disposizione. Milik e Kean sono grandi cambi, oltre a Yildiz. Così teniamo sempre un ritmo molto alto”.

Juventus-Napoli 1-0: Gatti è l’uomo di Allegri. Azzurri ko a Torino

Juventus Benfica, risultato, tabellino e highlights
Massimiliano Allegri ( ph: Fornelli/Keypress )

Juve ancora al comando aspettando l’Inter

Come da previsioni è il Napoli a fare la partita con la Juventus che aspetta davanti la propria area di rigore. La prima grande occasione della partita capita sui piedi di Vlahovic al 19′ che viene servito al centro dell’area ma Natan in scivolata mura la conclusione dove sulla ribattuta ci prova Mckennie in rovesciata ma trova i guanti di Meret. Al 27′ Osimhen scappa via sulla fascia destra e serve tutto solo Kvaratskhelia al limite dell’area che a tu per tu con Szczesny calcia sopra la traversa. Al 39′ altra clamorosa occasione per i partenopei, Zielinski batte una punizione dalla destra e dopo un flipper la palla finisce sui piedi di Di Lorenzo che tutto solo trova un super intervento di Szczesny. Al minuto 51 si sblocca la partita con il cross di Cambiaso e il colpo di testa di Gatti che batte Meret. Gol annullato al 70′ a Osimhen per fuorigioco dopo il rinvio sbagliato da parte di Szczesny.

Tabellino del match

Reti: 51′ Gatti

JUVENTUS (3-5-2): Szczesny; Gatti, Bremer, Danilo; Cambiaso (92′ Rugani), McKennie (92′ Iling Jr), Locatelli, Rabiot, Kostic (82′ Alex Sandro); Chiesa (82′ Kean), Vlahovic (70′ Milik). All. Allegri

NAPOLI (3-5-2): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Natan (72′ Zanoli); Anguissa, Lobotka (86′ Cajuste), Zielinski (65′ Elmas); Politano (72′ Raspadori), Osimhen, Kvaratskhelia (86′ Simeone). All. Mazzarri

Arbitro: Daniele Orsato

Ammoniti: 45+1′ Kvaratskhelia, 58′ Bremer, 62′ Juan Jesus, 85′ Ostigard, 94′ Osimhen, 94′ Locatelli

Juventus-Napoli, le UFFICIALI: Vlahovic e Osimhen dal 1′. La scelta su Locatelli e Danilo

Allegri
LA GRINTA DI MASSIMILIANO ALLEGRI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La 15ª giornata di Serie A si apre con il big match dello Stadium con la Juventus che proverà a battere il Napoli per restare sulla scia dell’Inter. Allegri sceglie Danilo al fianco di Gatti e Bremer mentre a centrocampo rientra dal primo minuto Locatelli. Dopo Monza viene riproposta la coppia Chiesa-Vlahovic per fare male alla difesa partenopea. Mazzarri schiera i titolarissimi con Natan a sinistra e Zielinski che parte dall’inizio dopo aver cominciato dalla panchina contro l’Inter. In attacco il tridente composta da Politano, Osimhen e Kvaratskhelia.

Le formazioni ufficiali

JUVENTUS (3-5-2): Szczesny; Gatti, Bremer, Danilo; Cambiaso, McKennie, Locatelli, Rabiot, Kostic; Chiesa, Vlahovic. All. Allegri

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Natan; Anguissa, Lobotka, Zielinski; Politano, Osimhen, Kvaratskhelia. All. Mazzarri

Verso Hellas Verona-Lazio, tornano gli ex Casale e Zaccagni. Novità su Vecino

Vecino
MATIAS VECINO INFURIATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Manca sempre meno alla sfida di domani tra Hellas Verona e Lazio anche se tramite i canali social dei biancocelesti arrivano buone notizie per Sarri. L’allenatore per la sfida del Bentegodi recupera Casale e Zaccagni così come Vecino che è stato reintegrato in rosa dopo le scuse fatte alla società con i tifosi che si sono schierati prontamente dalla parte del centrocampista uruguaiano ex Inter.

I convocati di Sarri:

Portieri: Mandas, Provedel, Sepe;

Difensori: Casale, Gila, Hysaj, Lazzari, Marusic, Pellegrini, Ruggeri;

Centrocampisti: Basic, Cataldi, Guendouzi, Kamada, Luis Alberto, Rovella, Vecino;

Attaccanti: Castellanos, Felipe Anderson, Gonzalez, Immobile, Pedro, Sana Fernandes, Zaccagni.