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Liverpool-LASK Linz, probabili formazioni e dove vederla

Liverpool, già qualificato, ospita il LASK Linz nella gara valida per la penultima giornata di UEFA Europa League. Reds che, in caso di vittoria e del contemporaneo pareggio o sconfitta del Tolosa, possono blindare il primato nel girone già in questa gara. Austriaci non ancora eliminati, in corsa per il secondo posto, costretti a vincere per avvicinarsi ai francesi, distanti quattro lunghezze. La gara d’andata, disputata il 21 settembre, è terminata 1-3 per la formazione di Klopp. Il match, in programma giovedì alle 21 ad Anfield, sarà visibile su Sky Sport Calcio e Sky Calcio (254); in streaming su Sky Go, Now e DAZN.

Le probabili formazioni:

LIVERPOOL (4-3-3): Kelleher; Alexander-Arnold, Konaté, Quansah, Gomez; Elliott, Endo, Gravenberch; Doak, Gakpo, Luis Diaz. All. Klopp.

LASK (3-4-3): Lawal; Andrade, Talovyerov, Ziereis; Stojkovic, Horvath, Ljubic, Bello; Ljubicic, Zulj, Usor. All. Sageder.

AEK-Brighton, probabili formazioni e dove vederla

De Zerbi

Scontro diretto per un posto negli ottavi di finale quello tra AEK e Brighton, in programma giovedì pomeriggio alle 18.45 allo stadio Agia Sophia di Atene. Squadre divise tre punti: inglesi secondi, a quota 7, greci terzi, a 4, con l’unica vittoria nel girone arrivata proprio contro la formazione di De Zerbi nella gara d’esordio dello scorso 21 settembre. Il match sarà visibile su Sky Sport Calcio e Sky Sport (253); in streaming su Sky Go, Now e DAZN.

Le probabili formazioni:

AEK ATENE (4-1-4-1): Stankovic; Sidibe, Vida, Mitoglou, Hajsafi; Szymanski; Amrabat, Mantalos, Pineda, Gacinovic; Zuber. All. Almeyda.

BRIGHTON (4-2-3-1): Steele; Veltman, van Hecke, Dunk, Gross; Dahoud, Baleba; Adingra, Joao Pedro, Buonanotte; Ferguson. All. De Zerbi.

Marsiglia-Ajax, probabili formazioni e dove vederla

Real Sociedad Napoli 0-1 Higlights

Sfida fondamentale per il cammino di Marsiglia e Ajax in Europa League. Francesi, primi nel girone con 8 punti, con in mano il match point qualificazione; olandesi, ultimi, sconfitti nelle ultime due gare, hanno raccolto soltanto due punti in quattro gare. La gara d’andata, disputata il 21 settembre, è terminata 3-3. La sfida sarà visibile, in esclusiva, su Sky Sport (255); in streaming su Sky Go, Now e DAZN.

Le probabili formazioni:

MARSIGLIA (4-2-3-1): Pau Lopez; Clauss, Mbemba, Balerdi, Renan Lodi; Veretout, Kondogbia; Ndiaye, Harit, Sarr; Aubameyang. All. Gattuso.

AJAX (4-2-3-1): Ramaj; Rensch, Sutalo, Hato, Sosa; Tahirovic, Taylor; Berghuis, Hlynsson, Bergwijn; Akpom. All. van ‘t Schip.

Marotta: “Nandez e Taremi? Sull’esterno solo fake news”. Porte aperte per l’attaccante

Intervistato da Infinity, Marotta, ad dell’Inter ha detto la sua sulla sfida di questa sera e sul possibile arrivo di Nandez: Non c’è questo rischio, perché noi siamo l’Inter e dobbiamo rispondere sempre nel migliore dei modi. Allo stesso tempo, mister Inzaghi deve gestire una squadra alle prese con tanti impegni, non solo dei club ma anche delle nazionali: ha deciso per il turnover, in maniera molto saggia, e avremo in campo una squadra inedita. Sono due le riflessioni: Inzaghi deve gestire a livello psico-fisico i suoi giocatori e dall’altra serve un percorso di crescita per chi giocherà stasera”.

Queste partite possono essere utili anche a livello economico, magari per costruire quel tesoretto che possa consentire di intervenire a mercato. Si parla di Nandez e Taremi…
“Sarebbe un’analisi riduttiva, l’obiettivo è tutelare il patrimonio tecnico per evitare infortuni: sappiamo che la percentuale è cresciuta del 15 per cento. Dall’altra, non si può immaginare di fare il mercato basandosi su una vittoria in una partita di Champions: abbiamo una squadra all’altezza degli obiettivi e andremo avanti così. Per quanto riguarda le dichiarazioni dei procuratori, le disconosciamo: con tutto il rispetto, questa di Nandez è una fake news”.

L’Inter è stata accusata di poco coraggio dopo il pari con la Juventus.
“Rispondo che il coraggio è una cosa che accompagna la mentalità vincente, noi ce l’abbiamo. Bisogna però anche adeguarsi all’avversario: la Juve era pronta a proporsi non appena avessimo fatto degli errori, è stata una partita giocata con tanta tattica ma non credo che questa squadra vada migliorata, semmai nei punti persi con le piccole. Per il resto, pareggiare a Torino è un risultato positivo, frutto di una prestazione superiore alla sufficienza”.

Come mai Cuadrado non è in campo?

“Come ben sapete, lui è reduce da un lungo periodo di infortunio, i problemi ai tendini sono sempre complicati perché si infiammano. In via precauzionale l’allenatore ha preferito non schierarlo, anche per dare spazio ad altri: se Inzaghi riterrà, potrà farlo entrare a gara in corso”.

Quanto è importante lavorare con dirigenti come Ausilio e Baccin?
“Io credo che il gioco del calcio sia basato su due squadre. Una va in campo e l’altra è costruita fuori, io fuori dal campo sono riuscito a mettere insieme una squadra che merita applausi: ho la possibilità di avere due colleghi come Ausilio e Baccin, abbiamo creato una squadra che ha grande sintonia e lavora bene sulle deleghe. Interpretiamo gli obiettivi fissati dalla società, siamo persone mature e sono contento di lavorare con loro”.

Ha rinnovato il contratto…
“Ho sempre lavorato su otto-nove anni, sia alla Sampdoria che alla Juventus. Io sono arrivato nel 2018, se arrivassimo al 2027 sarei a nove anni, ma soprattutto a 70 anni. Sarebbe giusto guardare altrove”.

Mourinho: “Domani pensiamo solo a vincere. Dybala, Sanches e Pellegrini non giocheranno insieme”

JOSE MOURINHO PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervenuto in conferenza stampa, Josè Mourinho insieme a Diego Llorente ha parlato in vista del match di domani sera contro il Servette, gara dove i giallorossi dovranno assolutamente vincere provare ad arrivare primi nel girone.

Mourinho: “Aspettiamo Kumbulla e Smalling”

La partita?
“La cosa migliore per il Servette sarebbe mettere la seconda squadra per concentrarsi sulla partita importante che avranno domenica (contro lo Young Boys, seconda in classifica a pari punti con il Servette, ndr). Noi vogliamo vincere per cercare di arrivare primi in classifica, lo so che il Servette in casa parte forte per i primi 20-30 minuti, speriamo che il Servette abbia la testa un po’ al campionato perché il terzo posto dovrebbe averlo, però in casa sono una squadra da prendere in considerazione”.

È più facile lavorare sulla testa anziché allenarsi giocando così spesso? Servono tanti gol contro il Servette.
“Domani non pensiamo ai gol, pensiamo a vincere. La partita è sufficientemente difficile per vincerla, se vinciamo domani e pure lo Slavia, penseremo alla differenza reti nell’ultima gara dove rischieremo tutto contro lo Sheriff che sarà già fuori dai giochi, forse potrà andare in Conference. Domani vogliamo vincere, è il nostro obiettivo. Ho avuto esperienza di cambi di giocatori dopo che la risposta non era quella che mi aspettavo, ma al di là di Abraham e Kumbulla che penso a loro come giocatori ai quali voglio bene, la nostra difficoltà a parte loro due è dietro. Senza Smalling e altre opzioni siamo in difficoltà, in altri ruoli dobbiamo fidarci dei giocatori, ho avuto una buona conversazione collettiva, abbiamo due trasferte consecutive, arriveremo a  Roma e sabato subito a Sassuolo. Domani farò dei cambi aspettando una risposta positiva anche da chi andrà in panchina, spero trovino il modo giusto per stare motivati in caso dovessero entrare. Domani dobbiamo fare i tre punti perché il pareggio non ci dice niente, non ho paura di arrivare all’ultima per vincere per qualificarci, dobbiamo rischiare tutto per vincere domani la partita”.

Renato Sanches, Pellegrini e Dybala. Come pensa di gestirli?
“Non giocheranno i tre insieme, tutti e tre non iniziano la partita ed è quello che ho detto prima, devo fare un po’ di gestione. Domenica abbiamo una partita importante e devo fare questa gestione, la gestione di Renato è ovvia con la sua storia, Lorenzo ha fatto la prima ora contro l’Udinese dopo tanto tempo, Paulo è venuto dall’Argentina e non è mai facile poi giocare 88’, ovviamente devo fare un po’ di gestione con questa gente. Bove deve fare la doppia maratona di 90’, dobbiamo avere la forza psicologica e la gente che gioca deve dare tutto, con il pareggio siamo qualificati, se non lo siamo domani lo saremo a Roma, il problema non è la qualificazione, non penso che la perderemo. Domani dobbiamo rischiare tutto per vincere e allo stesso tempo dobbiamo pensare a questi giocatori. Tutti e tre non giocheranno dall’inizio”.

Le condizioni di Mancini? Ti ha deluso la gara di Praga?
“La partita di Praga è inaccettabile, il risultato non serve ma al di là del risultato negativo, io ero in tribuna ed è stata dura. No concentrazione, no atteggiamento, sappiamo che il derby abbia un peso emozionale diverso, tra virgolette è anche colpa vostra che dal lunedì iniziate a parlare del derby, però è stata una partita orribile e inaccettabile, abbiamo parlato di questo anche oggi. Lo Slavia è il passato, pensiamo a domani. Il campo… posso dire che gli agronomi sono in vacanza da tre settimane perché è un disastro. Mancini? Se domani mi dici che non è possibile, non è possibile, se mi dici che è possibile deve giocare perché abbiamo quei tre. Aspettiamo Smalling e Kumbulla, purtroppo anche Kristensen che poteva dare una mano lì non è a disposizione. Speriamo che dopo gennaio Kumbulla possa tornare, così come Abraham e magari il direttore fa un miracolo di gestione dove Kristensen e Azmoun possono entrare in lista e più siamo meglio è perché inizia la fase decisiva dopo gennaio. Sono tutti qua”.