Home Blog Pagina 3229

Verso Roma-Udinese, giallorossi a caccia di 3 punti prima del Servette | Torna la LuPa

L’ESULTANZA DI ROMELU LUKAKU E PAULO DYBALA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

E’ il momento di tornare in campo per la Roma di Mourinho, che deve assolutamente vincere con l’Udinese prima della partita contro il Servette. Questa mattina l’allenatore portoghese ha ritrovato Dybala e Paredes, di rientro dalle Nazionali e che sono a pieno ritmo per la sfida contro l’Udinese. Non c’è solo lui però perchè con loro si è allenato anche Renato Sanches, che sembra aver evitato un nuovo infortunio.  Da verificare poi le condizioni di Pellegrini, che potrebbe giocare dal 1′.

Le probabili formazioni:

Roma (3-5-2): Rui Patricio; Mancini, Llorente, N’Dicka; Karsdorp, Cristante, Paredes, Pellegrini, Spinazzola; Dybala, Lukaku. All.: Mourinho

Udinese (3-5-2): Silvestri; Kabasele, Bijol, Perez; Ebosele, Samardzikc, Walace, Payero, Zemura; Pereyra, Success. All.: Cioffi

Ravanelli punzecchia l’Inter: “E’ l’unica squadra a cui non sono riuscito a segnare. La Juve non può perdere”

Fabrizio Ravanelli

Intervistato da TMW, Fabrizio Ravanelli, ex calciatore di Lazio e Juventus, ha detto la sua sul derby d’Italia e non solo. Queste le parole in vista della partita di domenica sera.

Ravanelli: “Inter favorita per lo scudetto”

“È una delle partite importanti da giocare, belle, è sempre stato il derby d’Italia”. E poi ancora: “Onestamente è stata ed è l’unica squadra a cui non sono riuscito a fare gol – racconta l’ex calciatore – sotto un certo punto di vista è anche un ricordo amaro. E questo mi dispiace un po’, però sono partite che è sempre bello giocare, quelle che ogni giocatore vorrebbe disputare. A livello personale l’Inter è stata un po’ una mia bestia nera: stona, un po’ dispiace, ma pazienza”.

Arriviamo al presente: l’Inter è davvero favorita?
“Sì, perché credo che abbia veramente due squadre. Affrontare l’Inter in questo momento è affrontare una squadra molto molto forte con una mentalità vincente. L’hanno costruita tutti, dall’allenatore alla società. Ha tanti campioni, ha tante scelte, ha sostituti all’altezza della situazione in qualsiasi ruolo. Sono molto forti davanti, soprattutto a centrocampo, una difesa molto solida: oggi l’Inter è la squadra da battere in Serie A”.

Quanto inciderà questa partita sulla vittoria dello scudetto?
“Secondo me non inciderà più di tanto, perché la stagione è ancora molto lunga, però per la costruzione di mentalità di squadra della Juve è fondamentale. L’Inter è una squadra matura sotto tutti i puti di vista, è riuscita ad avere una mentalità internazionale e si vedono i frutti in campionato. Quando è in difficoltà schiaccia il piede sull’acceleratore e l’avversario non riesce a tenere quel ritmo, fa 15-20 minuti in cui vince la partita. La Juventus le proprie vittorie le ha costruire con grandissimo sacrificio, a volte anche all’ultimo: ha ottenuto questo fantastico percorso tirando fuori tutta sé stessa, mentre l’Inter è riuscita a farlo in maniera più naturale se vogliamo. E credo che la gara di questo weekend, per questi motivi, sia più importante per la Juve che per l’Inter: la Juve non deve assolutamente perdere la partita, le starebbe bene anche il pareggio. Non è una mentalità da provinciale, ma allungare la striscia positiva sarebbe molto importante proprio per la costruzione di quell’identità di cui parlavo prima”.

Lo scudetto, comunque, sarà una corsa a due? O si aspetta il ritorno di una fra Milan e Napoli?
“Io mi aspetto un ritorno sia del Milan che del Napoli. Non posso pensare a due squadre che abdicano al campionato così presto. Anche perché il Milan rischia di andare fuori dalla Champions e sarebbe un fallimento: uscire dalla corsa scudetto già a dicembre o gennaio sarebbe qualcosa di molto duro da gestire. Credo che entrambe lotteranno fino alla fine”.

Napoli, Mazzarri: “Con De Laurentiis un rapporto così bello. Osimhen ragazzo stupendo”

La partita di campionato Atalanta-Napoli di domani vedrà il ritorno di Walter Mazzarri sulla panchina dei partenopei. Da quello che si è appreso da Tuttomercatoweb.com, l’allenatore toscano, parlando del Napoli, avrebbe esordito dicendo ciò: “Sono emozionato, giuro. Dopo 23 anni di carriera mi avete fatto emozionare di nuovo”. Mazzarri ha poi continuato: “Quello fatto con Spalletti è stato un capolavoro, mi emozionava a vederlo, è stato un qualcosa di bello per tutti gli italiani, un bellissimo calcio, grande organizzazione, un piacere. Quando vedi una squadra così, dopo 23 anni in panchina, speri di allenarla e ringrazio il presidente che mi ha chiamato e penso di allenarli almeno fino a fine anno”.

Mazzarri | Le principali impressioni del tecnico

Mazzarri ha anche parlato del proprio rapporto con il presidente Aurelio De Laurentiis: “Io ho un rapporto con lui da quando sono andato via, c’è stato un equivoco per un paio di anni, poi ci siamo risentiti e c’è stato un rapporto così bello, in amicizia, ci diamo del tu, al di là del mio ritorno da allenatore. Il rapporto è importante, chiedetelo a lui e sarà il primo a dirlo”. L’allenatore ex Cagliari ha poi espresso un commento su Osimhen: “E’ un ragazzo stupendo, me lo sono visto arrivare in panchina, è molto solare, è uno generoso e al di là del successo personale gli interessa vincere in campo. Sta rientrando, sono contento, ho visto anche lui poco e sarò più preciso tra un po’”. Mazzarri infine a proposito della partita con l’Atalanta ha detto: “Simeone e Raspa sono diversi, quest’ultimo è più tecnico, viene a giocare, l’altro è più simile ad Osimhen ma le scelte verranno fatte anche in base a chi vedo più fresco, domani lo vedrete. Loro sono una grande squadra, giocano a uomo, non voglio dare vantaggi ad un grande allenatore come Gasperini”.

Juventus, ag. Maciongowski su Mazur: “Gli piace Torino, la Juve è il suo sogno. È simile a Pogba”

Juventus tifosi

Lukasz Maciongowski, agente del giovane giocatore Patryk Mazur è stato intervistato da TuttoJuve.com. Maciongowski dell’agenzia “ICM Stellar Sports” davanti ai microfoni ha parlato dei primi mesi dopo l’arrivo alla Juventus del proprio assistito Mazur, dicendo: “I primi mesi sono andati molto bene, ha preso rapidamente contatto con lo staff tecnico e gli altri giocatori. Non ci siamo preoccupati affatto di questo aspetto, dato che Patryk è una persona molto aperta. Sicuramente il fatto di avere un connazionale nell’U19 ha aiutato nei primi giorni di permanenza. La città gli piace moltissimo, non gli manca nulla. È molto felice”.

Mazur | Le caratteristiche del giocatore

Maciongowski ha anche descritto alcune caratteristiche di Mazur: “Patryk, prima del trasferimento alla Juventus, è riuscito a debuttare in prima squadra con il suo ex club. È un giocatore forte fisicamente, strutturato, in grado di gestire bene il pallone sotto pressione. Vede molto il campo, è bravo nel passaggio e nel tiro dalla distanza. Gli piace partecipare alle azioni offensive, può segnare gol e fare assist come ha dimostrato al torneo Syrenka Cup 2023 prima del suo trasferimento alla Juventus”. In merito all’esperienza del giovane in Italia, l’agente ha notato miglioramenti: “Grazie al diverso ritmo con cui si gioca, è sicuramente migliorato senza palla e si sposta meglio dopo aver effettuato un passaggio”. Infine, c’è stato un accostamento di Mazur a Pogba: “Penso che possiamo trovare in lui alcune delle qualità presenti in Paul Pogba”.

Genoa: in arrivo il rinnovo per Dragusin con clausola rescissoria da 30 milioni

Dragusin

Il difensore del Genoa Dragusin ad un passo dal rinnovo

Il rinnovo del contratto per Radu Dragusin sembra cosa fatta, operazione da oltre un milione di euro e nuova scadenza al 30 giugno 2028.

Nelle scorse settimane Dragusin aveva cambiato procuratore, unendosi alla GG11 e sarà assistito da Florian Manea e Valerio Giuffrida.

Secondo quanto ci risulta il rinnovo sembra cosa fatta, e nel contratto è stata inserita una clausola rescissoria da 30 milioni di euro, cifra che in futuro potrebbe essere pagata da un club inglese di prima fascia.