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Lazio-Sassuolo 2-1: Marusic la risolve al 93′. In gol anche Maldini

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DANIEL MALDINI PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

All’Olimpico di Roma è appena terminato il match Lazio-Sassuolo. Con i tifosi biancocelesti che continuano la protesta contro la società, con la decisione di disertare lo stadio, l’arbitro Arena ha dato il via alla sfida in un Olimpico semi deserto. La partita, valida per la 28esima giornata di Serie A Tim, è terminata con il risultato di 2-1. In gol Maldini al 2′ del primo tempo per la Lazio. Il Sassuolo trova il pareggio al 34′ con Lauriente. Gol vittoria al 90’+3 con Marusic. Con la sfida di questa sera si chiude il turno e la classifica vede la formazione di Sarri alla decima posizione con 37 punti, mentre quella emiliana allenata da Grosso è nona con 38 punti.

Lazio-Sassuolo, il tabellino

Il primo tempo è iniziato col botto all’Olimpico. Solo due minuti per mettere la prima palla in rete. A segnare è stato Maldini, neo acquisto della Lazio che mette a segno il suo primo gol con la formazione di Sarri. Tutto parte da Isaksen che prova con il sinistro in area, una deviazione favorisce il compagno che trova il facile rimbalzo in rete. In gran forma Isaksen che dopo poco ci riprova, ma non trova i compagni pronti al decimo minuto. Due minuti e sempre lo stesso Isaksen va vicino al gol con un bel tiro che però esce di un soffio. Lazio agguerrita, cerca il secondo gol. Anche Dele-Bashiru ci prova, la palla finisce di poco fuori. Biancocelesti sfortunati. Il Sassuolo si fa vedere in area a metà del primo tempo con Nzola e Berardi. Nessuna delle due conclusioni mette a rischio il vantaggio degli avversari. Il Sassuolo trova il gol del pareggio al 34′ con Lauriente. Il francese riceve in area il preciso passagio di Thorstvedt e riesce a battere il portiere con un preciso tiro nel sette di destra. Il primo tempo si conclude così: 1-1.

Il secondo tempo parte lento, ma con il Sassuolo con maggiore sprint. Berardi ci prova al 51′, nulla da fare per lui. Grande occasione per Zaccagni a metà del secondo tempo, ma Muric salva tutto. Subito dopo occasione del Sassuolo con Doig. Vicino al gol Provstgaard, nulla da fare. Ultima chance per Marusic che mette la palla in rete. Lazio in vantaggio. Il match finisce così: 2-1.

Lazio (4-3-3): Motta; Marusic, Gila, Romagnoli (46′, Provstgaard), Nuno Tavares; Dele-Bashiru, Cataldi, Taylor; Isaksen (79′, Cancellieri), Maldini (58′, Boulaye), Zaccagni (79′, Pedro).  All.Sarri.

Sassuolo (4-3-3): Muric; Coulibaly (68′, Walukiewicz), Idzes, Muharemovic, Garcia (67′, Doig); Thorstvedt, Lipani (46′, Matic), Koné; Berardi, Nzola (68′, Moro), Laurienté.  All.Grosso.

Reti: 2′, Maldini (L); 34′, Lauriente (S); 90+3′, Marusic.
Ammonizioni: 37′, Lipani; 56′ Garcia, (S); 86′,  Lauriente, 88′ (S), Walukiewicz S. (S). Espulsioni:

 

Pronostici shock per la Serie A: scenari clamorosi per il finale di stagione

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LAUTARO MARTINEZ LANCIA IL PALLONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La Serie A 2025/2026 entra nella fase decisiva con una classifica che vede l’Inter saldamente al comando con 61 punti, seguita da Milan a 54 e Napoli a 50. Ma il calcio è imprevedibile e il finale di stagione potrebbe riservare colpi di scena clamorosi. Ecco le previsioni più azzardate per le ultime giornate di campionato.

La Juventus riprende l’Inter all’ultima giornata

Allo stato attuale del campionato, la previsione più audace che si possa fare è quella di un clamoroso ribaltone in vetta. La Juventus, attualmente quinta con 46 punti, si trova a 15 lunghezze dalla capolista Inter. Tuttavia, la pesante sconfitta dei nerazzurri per 3-1 contro il Bodø/Glimt nei playoff di Champions potrebbe innescare un effetto domino devastante. L’eliminazione europea della Juve, paradossalmente, potrebbe trasformarsi in un vantaggio: concentrazione totale sul campionato mentre l’Inter affronterà un calendario fittissimo tra Serie A e coppe europee.

Giocando una schedina oggi con questo pronostico, i bookmaker riderebbero, eppure il gioco equilibrato e aggressivo di Spalletti potrebbe fare la differenza. Un filotto di vittorie bianconere unito a un crollo psicofisico dell’Inter renderebbe possibile l’impossibile.

Bologna fuori dalle coppe europee

Il Bologna di Vincenzo Italiano vive un momento complicato. Ottavo in classifica con 33 punti, la squadra emiliana si trova a 14 lunghezze dal quarto posto occupato dalla Roma. L’anno scorso la storica qualificazione in Champions aveva entusiasmato i tifosi rossoblù, ma questa stagione il rendimento altalenante non lascia presagire nulla di buono. Servirebbe un filotto impressionante e contemporanei passi falsi di Roma, Juventus e Atalanta per rientrare nella corsa europea.

Retegui beffa Lautaro nella corsa al titolo di capocannoniere

Lautaro Martinez comanda la classifica marcatori con 14 reti, ma Mateo Retegui, vincitore dello scorso anno, potrebbe ripetere l’impresa. L’attaccante del Genoa dovrebbe realizzare un numero straordinario di gol nel finale di stagione, superando non solo l’argentino ma anche Leão e Pulisic, fermi a 8 centri. Un’impresa titanica che richiederebbe uno stato di grazia prolungato.

Atalanta: trionfo in Coppa Italia, addio Europa

L’Atalanta di Palladino affronta la Lazio in semifinale di Coppa Italia dopo aver eliminato la Juventus con un netto 3-0. I bergamaschi potrebbero conquistare il trofeo nazionale ma pagare questo sforzo con un crollo in campionato. Attualmente settima, la Dea potrebbe concentrare tutte le energie sulla coppa e scivolare fuori dalle prime sette posizioni, perdendo l’accesso alle coppe europee.

Il tracollo verticale della Lazio

La Lazio vive una crisi profonda: solo due vittorie nelle ultime dieci partite e una difesa fragile. Attualmente nona con 33 punti, i biancocelesti potrebbero non invertire la rotta negativa. È possibile quindi un peggioramento drammatico che porterebbe la squadra a chiudere dal decimo posto in giù, una posizione indegna per una rosa di questo calibro.

Il finale di Serie A 2025/2026 promette emozioni e sorprese. Queste previsioni azzardate potrebbero sembrare irrealistiche oggi, ma il calcio ha dimostrato infinite volte che l’impossibile può diventare realtà.

Punto GG – Allegri ci crede ancora. Champions: è bagarre!

massimiliano allegri sorridente ( foto di salvatore fornelli )
MASSIMILIANO ALLEGRI SORRIDENTE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

L’Inter prosegue la striscia negativa nella stracittadina; scudetto a rischio?

Al termine di una partita che definire brutta pare perfino eufemistico, il Milan vince ancora la sfida meneghina che i nerazzurri non conquistano dal 2024, e si portano a sette lunghezze dai “cugini”, ancora saldamente in testa alla classifica del campionato. Alla vigilia non consideravamo il risultato di questa gara come uno spartiacque per la conquista del titolo e restiamo francamente della medesima opinione; i punti di vantaggio, considerando un calendario non appesantito da troppi impegni (a parte la semifinale di ritorno di coppa Italia col Como), la formazione di Chivu infatti non dovrebbe temere sorprese clamorose, anche se la perdurante idiosincrasia nei cosidetti sconti diretti fa pensare che i calciatori agli ordini del giovane tecnico rumeno abbiano dei seri problemi caratteriali, punto sul quale dovranno scommettere il tutto per tutto i milanisti, se davvero vorranno tentare una scalata difficile se non impossibile.

Alla fine dei conti, per quanto si sia sempre attestato come la rosa interista fosse la più completa e competitiva del lotto, quando le assenze sono particolarmente pesanti e concentrate quasi tutte nello stesso reparto, anche una squadra come l’Inter può andare in seria difficoltà e segnare pesantemente il passo. Sull’altra sponda dei navigli i rossoneri respirano ora un’aria mista di speranza, soddisfazione e rimpianto, perché se è vero che a dieci giornate dall’epilogo costituire l’unica reale possibile alternativa ad uno scudetto nerazzurro da molti dato già per assegnato rappresenta comunque un merito, dall’altro le numerose occasioni perse, specie in casa, con avversarie di medio o piccolo cabotaggio, fanno pensare che forse con un pizzico di ambizione e determinazione in più il miracolo sarebbe stato molto più alla portata.

Como e Juventus vincono, convincono, e spaventano la Roma che cade a Genova

Alle spalle delle milanesi si accende nuovamente la bagarre Champions che nelle ultime settimane sembrava avesse ormai espresso i suoi verdetti; la sconfitta della Roma  a Genova, con De Rossi che consuma la sua personalissima e dolorosissima vendetta, rimette clamorosamente in gioco la Juventus di Spalletti, che tracima il malcapitato Pisa, ormai retrocesso, e lancia definitivamente il Como, vittorioso con fatica e carattere in quel di Cagliari. I lariani agganciano al quarto posto proprio i giallorossi, che ospiteranno domenica pomeriggio in riva al lago per quella che si annuncia come una vera sfida dentro o fuori. Gasperini a fine gara ha reclamato con l’arbitro per un presunto rigore ma la prestazione incolore di molti dei suoi e complessivamente della squadra forse dovrebbe farlo riflettere un po’ anche sulle sue scelte di formazione e sui cambi operati in corsa…. arma vincente del dirimpettaio di giornata.

La Fiorentina non brilla ma esce dalla zona retrocessione; Cremonese in crisi nera: paga Nicola?

In coda grande passo in avanti per il Lecce e lo stesso Genoa; i grifoni con la vittoria sulla Roma dovrebbero essersi issati quasi definitivamente al di sopra della linea di galleggiamento mentre il Lecce vincendo lo scontro diretto con la Cremonese ha pure inguaiato i grigiorossi, ormai in caduta libera da settimane e con Nicola, tecnico apprezzatissimo anche per le sue doti umane, ora sulla graticola ed a rischio esonero. Le decisioni arbitrali nel finale di gara, col Var dimenticato, non hanno certo contribuito a placare gli animi ma ora per la formazione lombarda sarà importantissimo mettersi tutto alle spalle velocemente per concentrarsi sulla sfida dello Zini con la Fiorentina che, uscita dalla zona rossa grazie al pareggio casalingo e scialbo contro il Parma, rischia di tornarci pesantemente dentro qualora dovesse cadere a Cremona….

Calciomercato Juventus, obiettivo Tonali: in corsa si inserisce anche il Real Madrid

SANDRO TONALI CARICA I COMPAGNI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il calciomercato Juventus da qualche anno custodisce un sogno nel cassetto, il quale, prima o poi, potrebbe avverarsi. Si tratta di Sandro Tonali. L’ex Milan, attualmente in forza al Newcastle, potrebbe lasciare a breve Le Gazze. Mentre la Juve resta a guardare, in corsa si inserisce anche il Real Madrid.

Calciomercato Juventus, la corsa a Tonali diventa più ostica

Il centrocampista azzurro, in forza al Newcastle, è fra le pedine più importanti del sistema tattico e della filosofia di gioco dei Magpies e da tempo è nel mirino della Vecchia Signora, che vorrebbe puntare sull’ex Milan per rifondare completamente una mediana tutta italiana al fianco di Locatelli e affidargli le chiavi del centrocampo bianconero. La Juve attende la prossima estate per riprovare a portare via il giocatore dagli inglesi, ma non sarà semplice arrivare al centrocampista ex Milan, complice anche una concorrenza sempre più ampia e che coinvolge sempre più top club in tutta Europa.

L’ultima squadra ad inserirsi nella corsa all’ex Brescia, in ordine di tempo, così come dichiara il quotidiano britannico The Sun, è il Real Madrid. Il club spagnolo ha messo gli occhi su Tonali, confermato da come alcuni osservatori dei Blancos fossero presenti al St James’ Park per assistere alla sfida di FA Cup fra il Newcastle e il Manchester City. Non sarà semplice per nessuno portarlo via dal Newcastle, anche perché c’è da considerare l’alta richiesta economica del club che valuta Tonali intorno ai 100 milioni di sterline (si tratta di circa 115 milioni di euro). 

Milan, vittoria derby: campionato riaperto, ma per Allegri bisogna restare con i piedi per terra

Il Milan di Max Allegri vince anche il derby di ritorno. All’andata il successo grazie al gol di Pulisic, ieri, grazie alla firma di Estupinan, è stato riaperto il campionato. Il Diavolo com la vittoria di ieri si è portato a -7 dalla vetta occupata dai cugini.

Milan, Allegri non si sbilancia

A San Siro ancora uno scontro diretto vinto da Max Allegri, che batte di nuovo Chivu e sale a quota 60 punti in classifica. Adesso i rossoneri devono mantenere il passo per avere ancora accese le speranze di rimonta e sperare in qualche passo falso dell’Inter. Ma a Milanello tengono testa bassa e continuano a sognare. Le dichiarazioni di Allegri fanno capire che c’è solo spazio per impegnarsi a fare bene.

Nel post partita, il tecnico del Milan ha affermaro:  “Ora l’Inter ha 7 punti di vantaggio e sono tanti. Potevamo essere più lucidi negli ultimi 30 metri, ma c’è da essere contenti. Abbiamo raggiunto quota 60, tenendo dietro Como e Juve, abbiamo lavorato 6 mesi per arrivare a marzo nelle migliore condizioni: ora si decide la stagione. L’obiettivo primario resta sempre la qualificazione in Champions. 

Allegri ammette: “La vittoria è stata una bella risposta della squadra in casa, l’Inter è la squadra più forte e non era semplice. Era importante per arrivare a 60 punti e avere il vantaggio sulla quinta. Ora cercheremo di arrivare presto a 70 perché 60 non bastano per la Champions. Io guardo il +9 dal quinto posto, abbiamo 4 scontri diretti e quindi bisogna restare con i piedi per terra e migliorare ciò che stiamo facendo”.