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Scaloni elogia Dybala: “E’ un grande giocatore e ora sta bene”. L’argentino a pieno ritmo

Scaloni foto tratta da facebook (profilo del club)

Dopo il Mondiale vinto, tornano gli elogi da parte del ct Scaloni a Paulo Dybala. Il tecnico della Seleccion ha detto la sua sul ritorno in campo del calciatore argentino della Roma.

Scaloni: “Dybala grande, su Lautaro”

Questo uno stralcio del tecnico Scaloni in conferenza stampa:

Chi sarà il centravanti tra Alvarez e Lautaro?
“Decideremo a seconda di cosa cerchiamo, sappiamo che potrebbero giocare insieme ma per questa partita non credo succederà”.

Torna Dybala.
“Paulo è un grande giocatore, per fortuna sta bene, è tornato dall’infortunio ed è regolarmente disponibile”.

Calciomercato Juventus, il classe 2004 ha stregato Giuntoli: c’è l’insidia United

News Juve

L’obbiettivo della Juventus è ringiovanire la rosa mettendo a segno qualche colpo di prospettiva e che allo stesso tempo aggiunga qualità al centrocampo. Tanti i nomi sul taccuino di Giuntoli ma uno in particolare ha convinto tutti: Joao Neves. Si tratta del classe 2004 del Benfica che ha già impressionati altri grandi club d’Europa.

La valutazione del centrocampista

Il portoghese viene valutato dal suo club circa 20 milioni di euro, considerando che viene celebrato come uno dei migliori prospetti del panorama mondiale. Sul giocatore c’è il forte interesse del Manchester United che sicuramente potrebbe non aver problemi a sborsare quella cifra.

 

Liechtenstein-Portogallo, probabili formazioni e dove vederla

Ronaldo

Portogallo, già qualificato a UEFA Euro 2024, ospite del Liechtenstein nella gara valida per il girone J. Lusitani, a punteggio pieno con 24 punti con otto gare vinte su otto, hanno consolidato il primo posto nel gruppo e ottenuto con largo anticipo il pass per il prossimo europeo. Dall’altra parte, il Liechtenstein, fanalino di coda del gruppo, ultimo, a zero punti. Nella gara d’andata, disputata lo scorso 23 marzo, la formazione portoghese si è imposta con un netto 4-0 grazie alla doppietta di Cristiano Ronaldo e alle reti di Bernardo Silva e Joao Cancelo. Il match, in programma questa sera alle 20.45, sarà visibile, in esclusiva, su Sky Sport (numero 252); in streaming su Sky Go e Now.

Le probabili formazioni:

LIECHTENSTEIN (3-5-2): Buchel; Marxer, Wieser, Traber; Meier, Luchinger, M. Buchel, Sele, Goppel; Hasler, Salanovic. Ct. Funfstuck

PORTOGALLO (4-3-3): Diogo Costa; Dalot, Ruben Dias, Gonçalo Inacio, Cancelo; Bruno Fernandes, Danilo, Otavio; Bernardo Silva, Cristiano Ronaldo, Joao Felix. Ct. Martinez

Calciomercato Inter, ag. De Vrij: “Inzaghi lo ha tenuto a tutti i costi. Lui come tutti gli altri difensori”

De Vrij
STEFAN DE VRIJ PERPLESSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Federico Pastorello, noto procuratore fra i tanti di Stefan de Vrij è tornato a parlare di calciomercato, compreso il suo assistito ovvero il calciatore dell’Inter. L’agente ha svelato come il rinnovo sia stata una precisa indicazione di Simone Inzaghi.

Ag. De Vrij: “Stefan è un grande professionista”

Questa l’intervista riportata ai microfoni di Tuttomercatoweb:

“Stefan ha deciso di accettare il rinnovo con l’Inter proprio perché sapeva che ci sarebbe stato tanto spazio per lui. Le stagioni ora sono fatte da 60 partite, il concetto di essere titolare non è più come in passato: se non sei considerato un titolare a tutti gli effetti giochi comunque 35 partite. Stefan è stato intelligente ad accettare, sapendo che il suo valore avrebbe potuto dargli lo spazio che merita”.

 “Simone Inzaghi lo apprezza molto, poi è chiaro, l’Inter ha una rosa fantastica e scegliere chi far giocare è un’impresa. Ci sono campionissimi come Acerbi, Pavard, Bastoni e Darmian, tutti affidabili. De Vrij è contento di far parte di questo gruppo: la concorrenza è sana e non mi sorprende che si stia ritagliando spazio. L’Inter ha provato insistentemente ad arrivare al rinnovo anche perché l’anno scorso quando ha giocato ha sempre dimostrato di essere un campione. È un grande professionista”, ha chiuso così il procuratore.

La profezia di Condò: “Ibra al Milan come sostituto di Pioli o come AD”

ZLATAN IBRAHIMOVIC PENSIEROSO GUARDA IN ALTO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervistato da Milanews.it, Paolo Condò, giornalista de “La Repubblica” e opinionista di Sky Sport, ha parlato del possibile futuro di Zlatan Ibrahimovic, che è sempre più vicino a un ritorno in rossonero.

Condò: “Storia su Ibra complicata. Ecco perchè”

Questo uno stralcio delle sue parole:

Ibrahimovic è più un sostegno a Pioli o la mossa che ne compromette definitivamente l’autorità?  

“Secondo me il discorso è abbastanza complicato. Credo che questa sarà l’ultima stagione di Pioli: siamo al quinto campionato e per carità, esistono i casi come Sir Alex Ferguson che stanno nel club venticinque anni, ma sono storie diverse. In Italia cinque anni nello stesso club, soprattutto se è un grande club, sono un record. Non mi accodo assolutamente al coro di quelli che lo vorrebbero mandare via adesso, perché Pioli ha fatto delle bellissime cose in questo suo tratto milanista, tra uno scudetto – inatteso – e una semifinale di Champions. Ma secondo me questa sarà la sua ultima stagione, dopodiché dovrà essere scelto, in primavera, l’allenatore per il prossimo quinquennio e quello è un momento nel quale una figura come Ibrahimovic può risultare molto preziosa, come consigliere di Cardinale o Furlani. Quello sarà il momento in cui sarà prezioso avere il parere di un grande intenditore di calcio. Il Milan ha sempre avuto, negli ultimi trenta o quarant’anni, da Ariedo Braida ad Adriano Galliani e poi Paolo Maldini, delle figure che conoscono molto bene il calcio, cosa che non si può dire dell’attuale dirigenza e a questo proposito chiunque conosca un po’ le cose nel Milan, quando venne mandato via Maldini, Furlani disse ‘Il suo posto verrà preso da Franco Baresi’, ma noi sappiamo benissimo che Baresi ha altre caratteristiche. È un monumento del calcio italiano, e rossonero in particolare, ma ha altre caratteristiche che non quella dell’uomo di campo, che ti sta tutto il giorno a Milanello e così via. Una figura così ci vuole e probabilmente Ibrahimovic è la migliore figura che esista in questo momento, considerandolo sempre parte dell’universo rossonero. D’altra parte Ibrahimovic è una persona molto ambiziosa, lo è sempre stata, e quindi io penso che Ibrahimovic inizierà a fare il suo lavoro e dopodiché in una delle due direzioni si dovrà evolvere: o nella direzione tecnica, o nella direzione dirigenziale. Tu ti prendi Ibrahimovic e hai un “top”, ma tu sai benissimo che un “top” non è che li possa tenere a lungo incasellati a fare una cosa che è troppo piccola per quelle che sono le loro capacità. E quindi, in questo senso, Ibrahimovic me lo vedo in un futuro allenatore del Milan, se decidesse di prendere quella strada, o amministratore delegato del Milan, se decidesse di prendere l’altra.”