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Milan, previste grandi mosse nel reparto offensivo

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OLIVIER GIROUD SORRIDENTE ESULTA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Stando alle ultime notizie il Milan avrebbe in mente grandi mosse per il reparto offensivo tra rinnovi e bombe di mercato.

Milan, su chi si punta in attacco

Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, Olivier Giroud sembra molto vicino al rinnovo con il Milan per un altra stagione. Il francese andrà in scadenza di contratto il prossimo 30 giugno ma per lui è pronto un prolungamento di contratto fino al 2025 con l’ingaggio di 3 milioni e mezzo che verrà ridotto, come il suo minutaggio, dovuto all’esigenza dei rossoneri di ringiovanire il proprio reparto offensivo.

Per svecchiare il proprio reparto offensivo, il Milan come riportato da La Gazzetta dello Sport avrebbe messo gli occhi su Jonathan David ,attaccante classe 2000 del Lille con cui ha collezionato 54 reti in 117 presenze. L’attaccante canadese va in scadenza di contatto nel 2025 con il prezzo del cartellino di conseguenza che passa da 60 a 40 milioni. Per i rossoneri nel 2025 ci sono tutte le prospettive per affondare il colpo.

Napoli, Rudi Garcia non parlerà nella conferenza stampa pre Napoli-Empoli

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L’ALLENATORE DEL NAPOLI RUDI GARCIA AMAREGGIATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Rudi Garcia non sarà presente per la conferenza stampa pre Napoli-Empoli. La motivazione, secondo quanto riferisce il giornalista Walter De Maggio, è dovuta semplicemente al fatto che l’allenatore francese si era già espresso pochi giorni fa nel post partita di Champions. Una pratica tipica di molte squadre europee impegnate a livello internazionale.

La scelta di Garcia

La scelta del tecnico del Napoli, quindi, non risulterebbe essere un gesto di polemica nei confronti delle reiterate critiche sopraggiunte da più parti dopo il pareggio contro l’Union Berlin. Rudi Garcia è atteso comunque da un match che avrà un valore ben superiore rispetto al livello mostrato sulla carta. Vincere contro l’Empoli, domenica al Maradona, rimane fondamentale per continuare il suo percorso partenopeo.

Lazio, caso Kamada: “Non pensavo di giocare così poco”

Lazio, Kamada
DAICHI KAMADA PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il centrocampista giapponese della Lazio ha parlato dei suoi primi mesi alla corte di Sarri e del suo periodo di adattamento al club biancoceleste.

Daichi Kamada, centrocampista della Lazio, ha rilasciato un’intervista ai taccuini di Sports Hochi soffermandosi sui primi mesi nel club biancoceleste.

Questele parole dell’ex Eintracht:

Pressione:
“In verità no, non sento una pressione particolare perché finora ho fatto pochi gol. Il mio ruolo è cambiato, faccio la mezzala: nonostante le difficoltà tattiche mi impegno a fare il meglio che posso”.
Problema della lingua:
“Non ho nessun problema da questo punto di vista. Il mio unico problema è adattarmi tatticamente in questa squadra”.
Scarso impiego:
“Sinceramente non pensavo di giocare così poco nella Lazio. Luis è una Leggenda e capisco che sia importante aiutarlo inserendo un giocatore di maggiore fisicità come possono essere Vecino e Guendouzi”.

Calciomercato Milan, primo contratto da professionista per il gioiello della Primavera: accordo fino al 2027

Calciomercato Milan

Francesco Camarda è pronto a firmare il primo contratto da professionista. Il gioiello del settore giovanile del Milan rappresenta il futuro del club: a Via Aldo Rossi si lavora già per blindarlo. Il classe 2008, che ha all’attivo più di 500 gol nella Primavera rossonera, dovrebbe firmare il rinnovo triennale fino al 2027. Come riferisce milannews.it, il piano dell’ad Furlani è quello di proporre il rinnovo contrattuale dopo il compimento dei 16 anni, ovvero il prossimo 10 Marzo 2024.

Milan, i dettagli del rinnovo di Camarda

Il rinnovo di Camarda, qualora dovesse effettivamente avvenire, vedrebbe l’automatica estensione fino al 2027. Il giocatore, infatti, è ancora minorenne e questo non gli permetterebbe di firmare contratti più lunghi. La norma federale prevede per i sedicenni contratti non più estesi di un triennio. Solo i maggiorenni possono stipulare accordi di maggior durata contrattuale.

Mexes: “Domenica la Roma deve vincere. Contento della pace Spalletti-Totti, sul mio futuro..”

FRANCESCO TOTTI E PHILIPPE MEXES ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervistato da Retesport, Philippe Mexes, ex difensore di Milan e Roma, è tornato a parlare della squadra giallorossa anche in vista del derby: “Dovrebbe avere meno compiti difensivi, deve giocare con libertà, è una mezzala offensiva, ma fa fatica a marcare a tutto campo, non sono abituati in Francia a giocare così. E’ normale che debba assimilare tanti concetti, forse giocare un po’ più avanti, dietro la punta”.

Mexes: “Ndicka ha bisogno di tempo”

Il Derby? Come arriva la Roma e come si gestisce l’emozione di un pre derby?
“Un conto era Francesco, Daniele, Aquilani nati a Roma, lo sentivano tanto, oggi ci sono tanti stranieri, all’epoca era molto pesante, perchè respiravi questa atmosfera nello spogliatoio. Domenica è fondamentale per la Roma vincere e anni fa anche noi stranieri inevitabilmente eravamo permeati di questa atmosfera”

Ndicka?
“Bisogna dargli tempo, giocare con la maglia della Roma non è facile, devi lasciare da parte quello che si dice in giro, devi saper gestire mentalmente la tua situazione, pensando al campo e cercando di lavorare forte per migliorare”

Rimpianti?
“Avrei voluto vincere uno Scudetto a Roma, non mi interessa nulla del resto, mi manca un titolo con la Roma, lo avremmo meritato. Vorrei rigiocare quel maledetto Roma-Sampdoria”

Il futuro?
“Ho staccato la spina, ho deciso di allontanarmi dall’Italia per i miei figli, vivo vicino Bordeaux, ho vissuto la mia passione, i miei momenti, con grande orgoglio, ma ora non mi manca niente e voglio godermi i miei ragazzi in un posto tranquillo, senza criminalità. Tornerò a Roma prossimamente, perchè porterò mia figlia a fare il provino con la Roma Femminile”

Totti-Spalletti?
“Sono rimasto molto male di come è stato trattato Francesco dalla Roma, è una grande persona, per me è stata una delusione forte, perché lui mi aiutò tanto ad ambientarmi, è un’icona incredibile, è empatico, è umano e si merita tutto l’amore della Roma per quello che ha fatto. Mi fa piacere che si sia riappacificato con Spalletti, perchè furono i protagonisti di quella prima Roma di Spalletti straordinari. Il mister a me ha dato tutto, è grazie a lui se ho fatto una carriera importante”