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Coppa Italia, sarà ancora Roma-Cremonese | Fissata la data

IL GOL SU RIGORE DI DESSERS ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La Roma dovrà affrontare la Cremonese visto che i grigiorossi hanno eliminato il Cittadella, vincendo ai tempi supplementari. Il match andrà in scena il 3 gennaio 2024 con orario ancora da definire. Sembra essere un remake della passata stagione, dove ai quarti gli allora uomini di Ballardini, oggi allenati da Stroppa, hanno eliminato i giallorossi.

La vincente di Roma-Cremonese, affronterà ai quarti una tra la Lazio e la vincente di Genoa- Reggina, che si svolgerà l’1 novembre alle ore 15:00. Qualora la formazione di Mourinho vincesse, si potrebbe assistere ad un derby in Coppa Italia.

 

Delio Rossi: “Nel primo tempo ieri meglio la Fiorentina. La Lazio ha una rosa importante”

Delio Rossi

Intervistato a Rai Radio 1 Sport, Delio Rossi, ex tecnico di Lazio e Fiorentina, ha commentato la gara dell’Olimpico di ieri, vinta grazie al gol di Immobile: “Il bello del calcio è anche questo: in un minuto cambiano le prospettive, i giudizi, molte volte anche i destini delle persone. Se Immobile avesse sbagliato quel rigore, magari oggi staremmo parlando di una squadra che non riesce più a vincere e di una Fiorentina tornata grande. In un minuto, invece, è cambiato tutto. Nel primo tempo ha giocato meglio la Fiorentina, nella ripresa la squadra di Italiano non ha giocato peggio, ma le migliori occasioni le ha avute la Lazio”.

Delio Rossi: “Qualcuno non gioca come sa”

Sulla Lazio: “Sono convinto che la Lazio abbia una rosa più competitiva rispetto agli anni precedenti. Non vedo una grande differenza tra i titolari e le alternative. Forse quest’anno c’è qualcuno che non sta giocando al livello dello scorso anno, come Romagnoli, Marusic e Felipe Anderson“.

Sulla Fiorentina: “Credo che la Champions possa essere un obiettivo. Oltre alla squadra, valuto anche la proprietà: mi sembra una società futuribile e stabile. Anche Italiano è già al terzo anno di fila a Firenze. Poi qualche giocatore può andar bene e qualche altro male, ma c’è programmazione e progettualità”.

Sull’errore di Milenkovic: “Il difensore di oggi deve soprattutto saper difendere, poi se sa anche impostare bene da dietro meglio. Ma la principale qualità di un difensore è l’attenzione. C’è un motivo per cui le grandi squadre alla fine Milenkovic non lo hanno preso: ha qualità indubbie, ma non riesce a mantenere alta l’attenzione nei momenti decisivi. Da allenatore mi sarei arrabbiato anche se quell’errore l’avesse fatto un bambino del settore giovanile, figuriamoci a questi livelli. Non è plausibile, poi era un pallone battezzato, non è stato logico quello che ha fatto”.

Serie A, decima giornata: i provvedimenti del Giudice Sportivo

IL PALLONE DELLA SERIE A TIM 2023-2024 ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il Giudice Sportivo della Serie A, Gerardo Mastrandrea, ha dirmato il documento con tutti i provvedimenti presi nella decima giornata.

Il Giudice Sportivo della Serie A Gerardo Mastrandrea, , ha diramato il documento con tutti i provvedimenti presi nella decima giornata.

PROVVEDIMENTI – Gara Soc. JUVENTUS – Soc. HELLAS VERONA
Il Giudice Sportivo, ricevuta dal Procuratore federale rituale segnalazione ex art. 61 comma 3 CGS (a mezzo e-mail pervenuta alle ore 12.37 del 30 ottobre 2023) in merito ad una condotta violenta del calciatore Federico Gatti (Soc. Juventus) nei confronti del calciatore Milan Djuric (Soc. Hellas Verona) avvenuta al 26° del primo tempo; acquisite ed esaminate le relative immagini televisive, di piena garanzia tecnica e documentale; sentito il Direttore di gara il quale, con e-mail inviata alle ore 1.57 del 31 ottobre 2023, dichiarava “Con la presente dichiaro che lo scontro tra Gatti (Juventus) e Djuric (Verona) avvenuto a gioco in svolgimento, è stato da me valutato in campo e sanzionato come fallo di gioco con un calcio di punizione diretto”. Pertanto, il comportamento di Gatti, non integra quanto previsto dall’art. 61 comma 3 CGS perché, quanto accaduto, è stato visto e valutato dagli Ufficiali di gara, perciò giudicato in modo insindacabile nel merito da questo Giudice. P.Q.M. delibera di non applicare sanzioni in ordine alla condotta segnalata dalla Procura federale di cui alla premessa.
a) SOCIETA’
Il Giudice sportivo,
premesso che in occasione delle gare disputate nel corso della decima
giornata di andata sostenitori delle Società Atalanta, Bologna, Cagliari, Fiorentina, Genoa, Internazionale, Lazio, Lecce, Milan, Napoli,
Roma, Sassuolo e Udinese hanno, in violazione della normativa di cui
all’art. 25 comma 3 CGS, introdotto nell’impianto sportivo ed utilizzato
esclusivamente nel proprio settore materiale pirotecnico di vario genere (petardi, fumogeni e bengala);
considerato che nei confronti delle Società di cui alla premessa ricorrono congiuntamente le circostanze di cui all’art. 29, comma 1. lett. a)
b) e d) CGS,
delibera, salvo quanto sotto specificato, di non adottare provvedimenti sanzionatori nei confronti delle Società di cui alla premessa in ordine al comportamento dei loro sostenitori.

90/283
Ammenda di € 15.000,00: alla Soc. MILAN per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, lanciato due fumogeni nel settore occupato dai sostenitori della squadra avversaria, causando un’interruzione della gara da parte dell’Arbitro per più di un minuto; per avere inoltre, nel corso della gara, lanciato un fumogeno nel recinto di giuoco; per avere, infine, al 31° del primo tempo, intonato un coro becero nei confronti dei sostenitori della squadra avversaria; sanzione attenuata ex art. 29, comma 1 lett. b) CGS.
Ammenda di € 12.000,00: alla Soc. NAPOLI per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, lanciato cinque fumogeni e alcune bottigliette di plastica nel settore occupato dai sostenitori della squadra avversaria, causando con i fumogeni un’interruzione della gara da parte dell’Arbitro per più di un minuto; per avere inoltre, nel corso della gara, lanciato un fumogeno e due bottigliette in plastica, nel recinto di giuoco; sanzione attenuata ex art. 29, comma 1 lett. b) CGS.
Ammenda di € 5.000,00: alla Soc. INTERNAZIONALE per avere suoi sostenitori, per tutta la durata della gara, intonato cori insultanti nei confronti di un calciatore della squadra avversaria.
Ammenda di € 3.000,00: alla Soc. ROMA a titolo di responsabilità oggettiva, per avere ingiustificatamente ritardato di circa tre minuti l’inizio del secondo tempo.
b) CALCIATORI
CALCIATORI ESPULSI

SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA
BERNARDO DE SOUZA Natan (Napoli): doppia ammonizione per comportamento scorretto nei confronti di un avversario.
CALCIATORI NON ESPULSI
SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA
BANI Mattia (Genoa): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione).
GYOMBER Norbert (Salernitana): per comportamento non regolamentare in campo; già diffidato (Quinta sanzione).
MALEH Youssef (Empoli): per proteste nei confronti degli Ufficiali di gara; già diffidato (Quinta sanzione).
PAREDES Leandro Daniel (Roma): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione).

PER PROTESTE NEI CONFRONTI DEGLI UFFICIALI DI GARA AMMONIZIONE ED AMMENDA DI € 1.500,00 (TERZA SANZIONE)
MANCINI Gianluca (Roma): sanzione aggravata perché capitano della squadra.

AMMONIZIONE ED AMMENDA DI € 1.500,00 (SECONDA SANZIONE)
PESSINA Matteo (Monza): sanzione aggravata perché capitano della squadra.

PER COMPORTAMENTO SCORRETTO NEI CONFRONTI DI UN
AVVERSARIO AMMONIZIONE CON DIFFIDA (QUARTA SANZIONE)

DE WINTER Koni (Genoa)
MARI VILLAR Pablo (Monza)
RAFIA Hamza (Lecce)

PER COMPORTAMENTO NON REGOLAMENTARE IN CAMPO
AMMONIZIONE CON DIFFIDA (QUARTA SANZIONE)

OKOLI Memeh Caleb (Frosinone)
AMMONIZIONE
TERZA SANZIONE
GENDREY Valentin (Lecce)
MAGGIORE Giulio (Salernitana)
90/286
ROVELLA Nicolo (Lazio)
SECONDA SANZIONE
CAMBIASO Andrea (Juventus)
PRIMA SANZIONE
IKONE’ Nanitamo Jonath (Fiorentina)
LAZARO Valentino (Torino)
PADELLI Daniele (Udinese)
c) ALLENATORI
ESPULSI
SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA
JURIC Ivan (Torino): per avere, al 49° del secondo tempo, abbandonando l’area tecnica, assunto atteggiamenti che creavano tensione con i componenti della panchina avversaria.

d) ALTRI TECNICI
ESPULSI
SQUALIFICA PER DUE GIORNATE EFFETTIVE DI GARA

VULCANO Luciano (Milan): per avere, al 27° del secondo tempo, alzandosi dalla panchina aggiuntiva, rivolto al Direttore di gara un’espressione ingiuriosa.
90/287
SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA
TROMBETTA Maurizio (Juventus): per avere, al 52° del secondo tempo, alzandosi dalla panchina aggiuntiva, esultato in maniera scomposta; infrazione rilevata dal Quarto Ufficiale.

serie a
L’ARBITRO DANIELE ORSATO PARLA CON JOSE’ MOURINHO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Ibrahimović, clamoroso ritorno al Milan?

ZLATAN IBRAHIMOVIC SORRIDENTE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Tra le varie indiscrezioni di mercato, si torna a sentir parlare di niente popò di meno che di Zlatan Ibrahimović, a ridosso del problema dei tanti giocatori infortunati con il quale il Milan è alle prese. Il gigante svedese sta ancora riflettendo sulla proposta della società rossonera, mossagli in questi ultimi giorni per lavorare insieme nuovamente. Da quello che è emerso da Il Corriere della Sera sulla scelta del fuoriclasse non incideranno né i soldi, né il ruolo; si tratterebbe di una scelta di vita che farebbe, una volta conclusasi la propria carriera.

Ibrahimović | Antidoto al malcontento su Pioli?

Al di là della questione degli infortuni, alcuni giocatori, come Calabria, Giroud e Leão hanno manifestato un atteggiamento non proprio gradevole nei confronti del proprio allenatore Stefano Pioli. Si sta dunque vivendo un momento difficile all’interno dello spogliatoio del Milan e per riportarvi disciplina e ordine occorrerebbe una figura carismatica, un leader. Ibrahimović potrebbe essere l’uomo delle soluzioni, anche secondo Gerry Cardinale e del suo amministratore delegato Furlani. I due stanno cercando di persuadere l’ex attaccante già da settimane e lui non avrebbe ancora dato loro una risposta definitiva. Queste sono le parole riportate da calciomercato.com: “Zlatan non intende accettare un incarico part-time o marginale, se decide di tornare vuole farlo da protagonista”.

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STEFANO PIOLI PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Calciomercato, Inter e Lazio si sfidano per Zielinski | A chi serve di più?

Zielinski
Piotr Zielinski ph: Fornelli/Keypress

Inter e Lazio continuano a sognare Piotr Zieliński, in scadenza a fine stagione, si prospetta una bella sfida, ma occhio alla concorrenza estera. Notizie degli ultimi giorni confermano un avanzo dell’Inter nei confronti del giocatore polacco. Il centrocampista avrebbe dovuto rinnovare con il Napoli, ma nulla si smuove.

Calciomercato, Inter e Lazio su Piotr

Come riportato da tuttomercatoweb.com l’Inter avvia i contatti con i manager di Zieliński. Il club neroazzurro potrebbe affondare il colpo a parametro zero. In orbita c’è anche la Lazio speranzosa di poter riportare il centrocampista alla corte di mister Sarri che lo ritroverebbe dopo l’esperienza  condivisa a Napoli.

Piotr Zieliński è un talento cristallino che merita di giocare in Serie A. Il giocatore piace anche in Arabia, destinazione poco gradita poiché ha sempre dichiarato di voler continuare a lavorare ad alti livelli, i soldi arabi fanno gola a tutti e non si negano possibili cambi di idee. Nel frattempo a Napoli non vi sono incontri programmati fra club e l’entourage di Piotr Zieliński riguardante il rinnovo di quest’ultimo.