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Lazio-Fiorentina, probabili formazioni e dove vederla

L’ESULTANZA URLO DI VALENTIN CASTELLANOS DOPO IL GOL ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Si chiude con una grande sfida tra Lazio e Fiorentina la decima giornata di Serie A. Biancocelesti, sconfitti in Champions dal Feyenoord, pronti mantenere il buon il momento in campionato dopo le due vittorie consecutive contro Atalanta e Sassuolo. Dall’altra parte, i viola, momentaneamente quinti, ma reduci dalla sconfitta interna nel derby contro l’Empoli. L’ultimo precedente all’Olimpico, risalente a gennaio, è terminato 1-1 con reti di Casale, per la Lazio, e Gonzalez, per la FiorentinaIl match, in programma questa sera alle 20.45, sarà visibile su DAZN e Sky Sport Calcio (202). In streaming su DAZN, Sky Go e Now.

Le probabili formazioni:

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Patric, Romagnoli, Hysaj; Vecino, Rovella, Luis Alberto; Felipe Anderson, Castellanos, Zaccagni. All. Sarri.

FIORENTINA (4-2-3-1): Terracciano; Comuzzo, Milenkovic, Martinez Quarta, Parisi; Duncan, Arthur; Brekalo, Bonaventura, Gonzalez; Nzola. All. Italiano.

Empoli-Atalanta, probabili formazioni e dove vederla

GIANLUCA SCAMACCA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Atalanta di Gasperini ospite al Castellani di Empoli, questo pomeriggio alle 18.30, nella gara valida per la decima giornata di Serie A. I bergamaschi, che hanno ritrovato la vittoria nell’ultima giornata contro il Genoa, pronti a confermarsi per mantenere il passo delle rivali. Dall’altra parte, i padroni di casa, forti della vittoria esterna contro la Fiorentina nel derby toscano, a caccia di un altro risultato positivo. L’ultimo precedente in casa degli azzurri, risalente esattamente al 30 ottobre 2022, è terminato 0-2 per i lombardi, grazie alle reti Hateboer e Lookman. Il match sarà visibile, in esclusiva, su DAZN.

Le probabili formazioni:

EMPOLI (4-3-1-2): Berisha; Ebuehi, Walukiewicz, Luperto, Cacace; Marin, Grassi, Maleh; Cambiaghi; Caputo, Cancellieri. All. Andreazzoli.

ATALANTA (3-4-1-2): Musso; Scalvini, Djimsiti, Kolasinac; Hateboer, De Roon, Ederson, Ruggeri; Koopmeiners; Scamacca, Lookman. All. Gasperini.

Milan, Pioli: “Quando sei in doppio vantaggio devi portare a casa la partita, si poteva fare meglio”

STEFANO PIOLI RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il tecnico del Milan Stefano Pioli è intervenuto a Dazn dopo il pareggio sul campo del Napoli. Ecco le sue parole.

Milan, le parole di Pioli

“Se avessimo perso anche questa partita dovremmo parlare di un momento particolarmente sfortunato. Concedendo il primo gol li abbiamo rimessi in partita, bene i due gol perché abbiamo avuto delle difficoltà ma concretizziamo ancora troppo poco, due gol sono pochi”. 

Su Leao

“Ho visto che avevamo bisogno di energie fresche, ho messo due giocatori che ci potevano dare una mano e che si sono fatti trovare pronti, Jovic ha quasi fatto un assist decisivo alla fine. Leao legittimamente chiede spiegazioni e io gliele fornisco”. 

Gli errori 

“Quando sei in doppio vantaggio devi portare a casa la partita, si poteva fare meglio ma non abbiamo smesso di giocare, abbiamo creato anche nel secondo tempo. Poi il Napoli ha le sue occasioni, sono i campioni d’Italia e sarebbe strano il contrario”. 

Sulle posizioni

“Il tempo di uscita di Giroud era forte, Leao e gli altri dovevano stringere di conseguenza concedendo spazio ai terzini. Abbiamo difeso in maniera giusta contro una squadra che ha tanta qualità, peccato per le situazioni”.

Poca concretezza

“A volte calci male e fai gol, quello che conta è fare un calcio offensivo e propositivo, fare entrare i centrocampisti in area. Vogliamo essere competitivi e cercare di vincere, di competere in campionato e in Champions”. 

Vincere

“Il destino di un allenatore è sempre nelle mani di un club, è normale che vogliamo vincere il campionato. Sappiamo che ci sono minimo altre tre squadre con lo stesso obiettivo. Ho imparato a non pensare troppo a ieri o a domani, ma a godermi il momento. Lo scudetto sarebbe straordinario, ma lo è per tutti, non perché noi non siamo del livello delle migliori. Per vincere ci vogliono costanza, disciplina, qualità”.

Gli infortunati

“Kalulu non avrebbe dovuto giocare, non si capisce se è una contusione al quadricipite o no. Pulisic era affaticato al flessore, non ho voluto rischiare. Pellegrino non correva, aveva una distorsione alla caviglia”.

Il Milan si fa recuperare | Politano e Raspadori salvano Garcia

Matteo Politano ph: Fornelli/Keypress

Il Milan affronta il Napoli al Maradona consapevole che l’unico risultato utile e la vittoria. Il primo tempo sembra dimostrare proprio questo, infatti, i rossoneri iniziano subito forte con un gioco aggressivo nei confronti degli azzurri, al punto di trovare il vantaggio, al 22esimo, con Olivier Giroud. Ma passano solo pochi minuti ed il francese si replica segnando la doppietta al minuto 31. Nulla da fare per il Napoli che chiude la prima frazione di gioco sullo 0-2.

Il Napoli si sveglia nel secondo temo

Nel secondo tempo cambia la trama del match. Il Napoli decide di rientrare e recuperare la partita, infatti al 50esimo, Politano accorcia le distanze e pochi minuti più tardi Raspadori, con un grande colpo, pareggia i conti. Il Maradona si infiamma e il Milan non sa più dove guardarsi. Finisce il match e Garcia è salvo grazie a questo pareggio trovato nel secondo tempo, affrontato con tutt’altra determinazione.

Napoli-Milan, tabellino e risultato(2-2)

Reti: 22′ 31′ Giroud, 50′ Politano, 63′ Raspadori

Ammoniti: Natan, Reijnders, Romero, Di Lorenzo, Musah, Zanoli

Espulsi: Natan

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani (46′ Ostigard), Natan, Mario Rui (46′ Olivera); Elmas (46′ Simeone), Lobotka, Zielinski (78′ Anguissa); Politano (83′ Zanoli), Raspadori, Kvaratskhelia. All. Garcia.

MILAN (4-3-3): Maignan, Calabria, Kalulu (18′ Pellegrino-Florenzi), Tomori, Theo Hernandez, Musah, Krunic, Reijnders, Pulisic (46′ Romero), Giroud (80′ Okafor), Leao (80′ Jovic). All. Pioli

Mourinho: “Siamo venuti a Milano con mezza squadra. Altro regalo della Lega”

L’URLO DI JOSE MOURINHO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

“Con tutta la stanchezza accumulata, poco tempo per preparare la partita, penso che i ragazzi abbiano fatto una gara importante. Penso che il feeling di tutto, non solo il mio, anche di loro, del proprio stadio era che la partita sarebbe finita con un pareggio. La squadra è stata tranquilla con tutte le difficoltà, sono stati ammoniti Mancini e Ndicka, due ammonizioni che sembravano scelte come quelle a Cristante e Paredes a centrocampo, l’Inter solo Pavard. Mi dispiace per il risultato, i ragazzi hanno fatto uno sforzo importante, il gol era controllabile. Mi dispiace che non ci sia rispetto per i giocatori, l’atteggiamento di Maresca su Mancini e Ndicka dimostra tutto. Sono contento per il concetto di squadra nella difficoltà, non abbiamo avuto metà squadra a disposizione, Spinazzola, Dybala, Smalling, Renato Sanches, Pellegrini, venire qua con metà squadra con un altro regalo della Lega perché giochiamo domenica e non lunedì, i ragazzi sono stati bravi. Sono triste perché meritavamo di più”.

Queste le parole di Josè Mourinho ai canali ufficiali del club che spiega come la Roma sia stata penalizzata viste le partite europee. Il tecnico ha poi commentato la gara dei suoi nonostante le tante defezioni a partire da Dybala, Pellegrini, Smalling e Smalling.