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Italia U21: i convocati da Baldini

Di seguito l’elenco dei convocati da Baldini per le partite contro Montenegro e Macedonia del Nord:

Portieri: Diego Mascardi (Spezia), Edoardo Motta (Reggiana), Lapo Nava (Cremonese);

Difensori: Davide Bartesaghi (Milan), Fabio Chiarodia (Borussia M’gladbach), Pietro Comuzzo (Fiorentina), Riyad Idrissi (Cagliari), Michael Kayode (Brentford), Filippo Mane (Borussia Dortmund), Luca Marianucci (Napoli), Brando Moruzzi (Empoli), Marco Palestra (Cagliari);

Centrocampisti: Lorenzo Amatucci (Las Palmas), Tommaso Berti (Cesena), Matteo Dagasso (Pescara), Luca Lipani (Sassuolo), Cher Ndour (Fiorentina), Niccolò Pisilli (Roma);

Attaccanti: Francesco Camarda (Lecce), Luigi Cherubini (Sampdoria), Seydou Fini (Genoa), Luca Koleosho (Espanyol), Simone Pafundi (Sampdoria), Antonio Raimondo (Frosinone), Lorenzo Venturino (Genoa).

Lazio, attenzione ad Insigne: senza certezze da Formello l’attaccante firmerà con il Parma

Lorenzo Insigne ph: Fornelli/Keypress

Lorenzo Insigne e Maurizio Sarri hanno avuto un incontro che ha portato il giocatore napoletano a voler ricongiungersi con il Comandante in capitale. Dopo l’esperienza canadese, l’attaccante è attualmente uno svincolato. L’intenzione era quella di attendere la Lazio nella sessione invernale ma, senza certezze, il giocatore potrebbe firmare con il Parma.

Lazio, un segnale per Lorenzo Insigne

Nonostante le porte del calciomercato si sono appena chiuse, e la Lazio non ha potuto mettere a segno nessun colpo, la società di Formello pensa già alle sessione di gennaio. La situazione attuale è chiara e complessa: a causa dei rigidi vincoli finanziari, il mercato in entrata è di fatto ancora bloccato. La rosa il club biancoceleste potrà essere rinforzata solo dopo aver ceduto giocatori per un importo equivalente.

Il reale margine di manovra verrà aggiornato il prossimo 30 settembre, un passaggio cruciale che determinerà i paletti per la sessione invernale. Entro la metà di novembre, la Lazio saprà con esattezza quali saranno i vincoli da rispettare e se ci sarà la possibilità di investire. A Roma c’è stata la suggestione Lorenzo Insigne, l’ex capitano del Napoli, rappresenta un’opportunità di mercato unica e speciale per gli Aquilotti. L’ex attaccante del Napoli non ha ancora firmato con nessun club, ma potrebbe firmare con il Parma.

Insigne, in realtà, starebbe aspettando un segnale dalla Lazio, anche lo stesso Sarri lo riabbraccerebbe volentieri per aggiungere un giocatore di livello al suo attacco. Lorenzo non ha intenzione di andare verso nessun altro club, ha bloccato ogni altra offerta. Ma se nelle prossime settimane non arriveranno segnali positivi da società di Formello, allora prenderà in considerazione altre destinazioni, tra queste il Parma.

Roma, nessun colpo di scena finale: ecco il mercato estivo dei giallorossi

roma calcio
GIAN PIERO GASPERINI PERPLESSO CON LE MANI IN TESTA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Un mercato senza grandi colpi quello messo in opera dai Friedkin questa estate per la Roma. Quarta estate a capo della società capitolina per i Friedkin, e quest’ultimo è stato il mercato senza grandi arrivi. La vera superstar è quella arrivata in panchina: Gianpiero Gasperini.

Roma, mercato soddisfacente per la società

Sicuramente l’obiettivo della Roma è far diventare grandi Konè e Soulé, che gestiti da un uomo di esperienza come il Gasp, non avranno grosse difficoltà. Le due star sono già nella rosa, la Roma potrebbe svoltare se i due pupilli giallorossi faranno una grande stagione. Massara ha portato in rosa un difensore potenzialmente gasperiniano: Ghilardi, un esterno a tutta fascia già evidentemente pronto per la A. Stesso discorso per Wesley ed El Aynaoui. A Roma è arrivato anche un nuovo centravanti, l’irlandese Evan Ferguson. Il neo diesse capitolino, Massara, ha centrato anche nuovi acquisti last minute: Tsimikas dal Liverpool e Ziółkowski dal Legia Varsavia, due acquisti di livello alto.

Al di là degli acquisti fatti durante tutta la sessione estiva, c’è da sottolineare che la Roma è stata l’unica big a non essere riuscita a chiudere un affare nelle ultime ventiquattro ore. Napoli, Inter, Milan e Juventus hanno piazzato colpi importanti, da Champions e da scudetto, rinforzando la formazione titolare e, probabilmente, aumentando o accorciando il divario con le rivali in campionato. I giallorossi avevano necessità di fare cessioni per arrivare a nuovi acquisti. Inoltre, c’è stata la telenovelas Sancho che non è andata a buon fine, così come non è stato piazzato da nessuna parte Dovbyk.

La società della Magica è soddisfatta del mercato fatto, chiuso con otto acquisti, sette di movimento: FergusonWesleyElAyanouiBaileyGhilardiTsimikasZiolkowski e Vasquez. Le uscite invece sono state: Paredes, Shomurodov, Abraham, Saud, Salah-Eddine, Kumbulla, Solbakken. Più il giovane Coletta passato al Benfica ieri.

Milan, che rivoluzione: il mercato dei rossoneri ed il regalo ad Allegri

finale coppa italia frecciarossa 2023 2024: atalanta vs juventus
L’ESULTANZA DI MASSIMILIANO ALLEGRI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La deludente stagione dello scorso anno ha spinto la società del Diavolo a mettere in atto una vera e propria rivoluzione. Il Milan ha ricominciato tutto da capo e lo ha fatto iniziando dal mercato estivo. Tanti i colpi messi a segno per rinforzare la rosa ad Allegri, al quale è stato fatto anche un “regalo” di mercato: Adrien Rabiot, pupillo del tecnico già dai tempi della Juve.

Milan, mercato importante per aiutare il lavoro di Allegri

Adesso è proprio rivoluzione al Milan, squadra capitanata Massimiliano Allegri, ed è anche al completo dopo la sessione di mercato estiva. Il calciomercato ha regalato al nuovo tecnico rossonero una rosa quasi completamente rinnovata. Dopo aver ceduto diversi giocatori importanti come Reijneders e Theo Hernandez, la dirigenza del Diavolo ha pensato anche a rinforzare il team ad Allegri: da Modric, Rabiot e Nkunku fino ad Odogu.

Il Milan ha speso complessivamente circa 167 milioni di euro, mentre dalle uscite hanno incassato 169,3 milioni, mantenendo un bilancio quasi in equilibrio. Ecco tutti gli acquisti e le cessioni compiute dal neo ds Igli Tare. L’ultimo arrivato è il difensore tedesco David Odogu dal Wolfsburg. Classe 2006, è costato alle casse rossonere 10 milioni e va a coprire la difesa. Il colpo più costoso è Christopher Nkunku, direttamente dal Chelsea, costato 37 milioni di euro. A centrocampo il tanto chiacchierato di origine svizzera, Ardon Jashari, acquistato dal Bruges per 36 milioni.

Uno dei primi ad approdare a Milanello è stato Samuele Ricci per 23 milioni. A parametro zero è arrivato Luka Modric dal Real Madrid, 40 anni, ma che porterà soprattutto la sua esperienza. Poi c’è Adrien Rabiot, pupillo di Allegri dai tempi della Juve. Il francese è costato 9 milioni, ma sarà uno dei perni del centrocampo rossonero. Altri rinforzi sono Odogu, Koni De Winter, Estupinan dal Brighton per 17 milioni, Zachary Athekame dallo Young Boys per 10 milioni e Pietro Terracciano dalla Fiorentina per dare una valida alternativa a Maignan.

Inter, l’esordio di Akanji contro la Juve: ecco perché ha detto di no al Milan

Beppe Marotta aveva dichiarato chiuso il mercato della sua Inter, ma poche ore dopo arriva il colpo Akanji. Il giocatore non molto tempo prima aveva rifiutato il club dei rossoneri. Tutti i retroscena del colpo nerazzurro.

Inter,

Colpo a sorpresa per l’Inter nelle ultime ore di mercato hanno chiuso per l’arrivo di Manuel Akanji. Un’operazione veloce ma preparata Senza riflettori, ma che consegna a Cristian Chivu un rinforzo di fama internazionale in un reparto che aveva bisogno di nuovi innesti. Proprio durante la sfida contro l’Udinese la squadra della Beneamata ha confermato la necessità di dover portare in rosa un difensore rapido, veloce e fisico, in grado di giocare subito da titolare. E Akanji rispondeva appieno a queste caratteristiche. La società ha dato il via all’acquisto e la dirigenza ha messo a segno il colpo. Il difensore svizzero aveva rifiutato poco tempo fa il Milan, non soltanto per la mancanza della vetrina Champions, ma proprio perché l’Inter si era già fatta avanti prima.

Il giocatore è perfetto per essere inserito sulla destra, ma c’è anche la possibilità, in caso di necessità, di sistemarsi al centro. Chivu lo avrà a disposizione solo la prossima settimana, quando il giocatore sarà libero dal doppio impegno con la sua Nazionale, la Svizzera. Molto probabilmente il suo esordio già contro la Juventus, alla ripresa del campionato.