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Torino-Verona, probabili formazioni e dove vederla

DUVAN ZAPATA PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Settima giornata di Serie A: il Torino di Juric ospita il Verona di Baroni. I granata mancano la vittoria da due giornate. Nelle ultime uscite gli uomini di Juric hanno portato a casa un pareggio, contro la Roma, e una sconfitta, in trasferta con la Lazio. Il Verona, diversamente, manca dai tre punti da quattro giornate. I gialloblù hanno perso le ultime due gare disputate contro il Milan e l’Atalanta, entrambe con il risultato di 1-0. L’ultimo precedente tra le mura amiche del Torino, risalente a gennaio 2023, è terminato per 1-1 con reti di Miranchuk e DjuricIl match, in programma questo pomeriggio alle 18.30, sarà visibile, in esclusiva, su DAZN.

Le probabili formazioni:

TORINO (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Sazonov, Schuurs, Rodriguez; Bellanova, Ilic, Ricci, Lazaro; Vlasic; Sanabria, Zapata. All. Juric.

VERONA (3-4-2-1): Montipò; Magnani, Amione, Dawidowicz; Terracciano, Hongla, Duda, Lazovic; Ngonge, Folorunsho; Bonazzoli. All. Baroni.

Sassuolo-Monza, probabili formazioni e dove vederla

ANDREA COLPANI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Settima giornata di Serie A: il Monza ospite del Sassuolo al Mapei Stadium. Neroverdi in grande condizione, reduci da due vittorie consecutive, rispettivamente contro Juventus e Inter. I brianzoli, invece, escono da tre pareggi, l’ultimo in casa contro il Bologna. Il match, in programma questo pomeriggio alle 18.30, sarà visibile su DAZN.

Le probabili formazioni:

SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli; Toljan, Erlic, Tressoldi, Pedersen; Boloca, Henrique; Berardi, Bajrami, Laurientè; Pinamonti. All. Dionisi.

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MONZA (3-4-2-1): Di Gregorio; Marì, Izzo, Caldirola; Ciurria, Gagliardini, Pessina, Birindelli; Colpani, Mota; Colombo. All. Palladino.

Mourinho: “Non devo sentire la proprietà per il mio futuro. Fino a tre mesi fa ero amato da tutti”

JOSE MOURINHO FA IL SEGNO OK ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervenuto ai microfoni di Dazn, Josè Mourinho ha parlato della vittoria della sua squadra contro il Frosinone.

Mourinho: “Lukaku segna ovunque. Per i tifosi sono stato un porto sicuro”

Quarto gol per Lukaku, ritorno al gol per Pellegrini.
“Sarei il primo responsabile se Romelu non segna, ma nessuno mi può accusare di questo. Lui segna ovunque, nello United, nell’Inter, non sono capace a distruggere le sue qualità”.

Cosa le ha dato fastidio in questi giorni?
“L’ho spiegato ieri. Tre mesi fa ero amato, tutti erano in panico se andavo via. Tre mesi dopo abbiamo avuto un inizio di campionato orribile, ma è una cosa multifattoriale. Nessun fastidio, non è un problema. Oggi sapevo che i ragazzi dimostravano chi siamo. Noi siamo amici, siamo squadra, sono contento che loro hanno vinto. Quando perdi come a Genova non è facile, bisogna essere equilibrati e avere una struttura mentale per entrare in campo. Non abbiamo mai sentito le critiche dei tifosi, venendo in pullman abbiamo avuto un affetto incredibile. Li ringrazio, magari qualcuno poteva sentire un sentimento di averso, ma per loro era come se Genova avessimo vinto”.

Era in campo nel riscaldamento…
“Ma non dopo la partita, io sono fatto così. Per questa gente sono stato sempre un porto sicuro nei momenti difficili, in quelli facili mi sono sempre messo da parte e ho lasciato fare le foto ai ragazzi”.

Oggi erano presente Dan e Ryan Friedkin. Le fa piacere questa vicinanza?
“Di futuro non devo parlare, il futuro è il contratto con la Roma fino al 30 giugno, questo è un compromesso serio come ho spiegato”.

Sente la società vicina?
“Non devo sentire e nemmeno parlare, la proprietà è la proprietà e l’allenatore la deve rispettare senza commentare. Sono contento per loro, anche loro vogliono vincere e sono delusi dal risultato di giovedì. Io lavoro per loro, per i romanisti e per i giocatori”.

Quando recupererà qualcuno?
“Oggi ho visto la Juve e quando Max ha fatto entrare Rugani ho pensato che è fortunato. Noi non abbiamo né Smalling né Llorente, e giovedì non ci saranno. Sarebbe un miracolo averne qualcuno a Cagliari, non voglio essere troppo ottimista. Anche Renato Sanches ci serve, soprattutto quando Bryan gioca dietro perché è uno di corsa. Dobbiamo lottare con quello che abbiamo come oggi”.

Lukaku: “Abbiamo dato tutto, continuiamo così. Paulo è un giocatore importante per la Roma”

LA GRINTA DI ROMELU LUKAKU CHE PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervenuto ai microfoni di Dazn, Romelu Lukaku, autore del primo gol dei giallorossi ha commentato la vittoria dell’Olimpico contro il Frosinone.

Lukaku: “La stagione è ancora lunga”

Oggi contava solo vincere…
“Si, abbiamo parlato questi ultimi giorni con il mister, oggi per noi era davvero importante. Bella partita, abbiamo dato tutto, abbiamo fatto due gol senza prenderne, continuiamo così”.

Ti trovi bene con questa squadra e con Mourinho..
“Abbiamo un rapporto importante, il mister mi conosce bene. Io devo mettermi a disposizione e fare il meglio, i miei compagni mi hanno aiutato dal primo giorno, la squadra è la cosa più importante. Siamo in un momento difficile, ma la stagione è lunga dobbiamo migliorare negli allenamenti e in partita”.

Appena prendi palla sale il boato dell’Olimpico, lo senti?
“Sono concentrato nel fare la cosa giusta, tirare o fare una buona sponda. Questo è il mio gioco, piano piano c’è una condizione migliore e spero che questo ci aiuti a vincere”.

Come vedi la coppia Dybala-Lukaku?
“Con ogni compagno che ho avuto mi sono trovato bene, è importante sapere le qualità del mio compagno, come vuole la palla ad esempio. Paulo è un giocatore importante, dobbiamo fare il meglio per la Roma”.

Lukaku e Pellegrini stendono il Frosinone: i giallorossi tornano alla vittoria

IL GOL DI ROMELU LUKAKU ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Vincere per uscire dalla crisi dopo la brutta sconfitta di giovedì contro il Genoa. Mourinho lancia dal 1′ Karsdorp in difesa e Bove a centrocampo, e davanti il solito tandem formato da Dybala e Lukaku. I giallorossi partono subito forte anche se è il Frosinone a non concedere nessun spazio con il pressing alto per contrastare Pellegrini e compagni. Al 22′ arriva però il primo squillo e la rete della Roma con Lukaku, che è bravo a concludere a rete un assist perfetto di Paulo Dybala. Quattro minuti più tardi il Frosinone ha l’occasione per pareggiare con Cuni, che però spreca tutto. Finisce quindi uno a zero il primo tempo in favore dei giallorossi.

Ricomincia il secondo tempo ad altri ritmi visto che la Roma parte subito forte e al 56′ ha ancora una nuova occasione con Paulo Dybala che cerca sempre Lukaku anche se è brava la difesa del Frosinone ad intercettare la palla. Al 61′ Di Francesco cambia l’attacco: dentro Caso e Cheddira e fuori Baez e Cuni. Pochi spunti in questo secondo tempo con il Frosinone che prova a spingere per provare a recuperare la partita mentre i giallorossi giocano di rimessa. Al 70′ arriva anche il primo cambio per Mourinho: dentro Kristensen e fuori Karsdorp. Dopo un tiro impreciso di Bove 5′ minuti più tardi, all’83’ arriva il raddoppio della Roma con Lorenzo Pellegrini che è bravo a sfruttare una punizione dalla sinistra che deve solo spingere a rete e battere Turati. Grazie alla rete della tranquillità ora Mourinho può mettersi di togliere Pellegrini e Dybala e di inserire Azmoun e Aouar. Finisce qui, con i giallorossi che conquistano tre punti preziosissimi dopo la sconfitta di Genoa.

TABELLINO:

ROMA (3-4-2-1): Rui Patricio; Bove, Mancini, Ndicka; Karsdorp (dal 25′ st Kristensen), Cristante, Paredes, Spinazzola; Dybala (dal 46′ st Azmoun), Pellegrini (dal 40′ st Aouar); Lukaku. A disposizione: Svilar, Boer, Kristensen, Zalewski, El Shaarawy, Aouar, Pagano, Belotti, Azmoun, Celik, Joao Costa. Allenatore: Mourinho.

FROSINONE (4-3-3): Turati; Oyono, Okoli, Monterisi, Marchizza; Brescianini (dal 18′ pt Romagnoli), Barrenechea, Mazzitelli; Soule, Cuni (dal 16′ st Cheddira), Baez (dal 16′ st Caso). A disposizione: Cerofolini, Frattali, Romagnoli, Lusuardi, Bourabia, Lulic, Ibrahimovic, Garritano, Kvernadze, Reinier, Caso, Cheddira. Allenatore: Di Francesco.

Reti: al 21′ pt Lukaku, al 38′ st Lo. Pellegrini

Ammonizioni: Barrenechea, Karsdorp, Soulé

Recupero: 2 minuti nel primo tempo, 8 minuti nella ripresa