Home Blog Pagina 3751

Verona-Bologna, probabili formazioni e dove vederla

L’URLO DI LORENZO MONTIPO’ ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Si chiude la quarta giornata di Serie A: il Verona ospita il Bologna al Bentegodi, questa sera alle 20.45. I gialloblù hanno ottenuto sei punti nelle prime tre gare, ma sono chiamati, tuttavia, a rispondere alla sconfitta contro il Sassuolo, ottenuta nell’ultima gara disputata; Bologna, a quota quattro, vuole continuare a far bene dopo il pareggio all’Allianz Stadium contro la Juventus e la vittoria casalinga contro il Cagliari. Il match sarà visibile su DAZN, Sky Sport (251), Sky Sport 4K, Sky Sport Calcio, e in streaming su DAZN, Sky Go e Now.

Le probabili formazioni:

VERONA (3-4-2-1): Montipò; Magnani, Hien, Dawidowicz; Faraoni, Hongla, Duda, Lazovic; Ngonge, Folorunsho; Djuric. All. Baroni.

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Posch, Beukema, Lucumì, Kristiansen; Aebischer, Moro; Ndoye, Ferguson, Karlsson; Zirkzee. All. Thiago Motta.

Salernitana-Torino, probabili formazioni e dove vederla

PAULO SOUSA INDICA IL SEGNO DUE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Quarta giornata di Serie A: la Salernitana ospita il Torino all’Arechi di Salerno, questa sera alle 18. Partenza non positiva per i padroni di casa, fermi a soli due punti, ottenuti contro Roma e Udinese, ancora a caccia della prima vittoria stagionale. Il Toro di Juric, reduce dalla vittoria contro il Genoa nell’ultimo impegno, vuole continuare ad ampliare la striscia di risultati positivi. Il match sarà visibile, in esclusiva, su DAZN.

Le probabili formazioni:

SALERNITANA (3-4-2-1): Ochoa; Lovato, Gyomber, Pirola; Mazzocchi, Bohinen, Legowski, Bradaric; Kastanos, Candreva; Botheim. All. Sousa.

TORINO (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Schuurs, Buongiorno, Rodriguez; Bellanova, Ricci, Tameze, Lazaro; Vlasic, Radonjic; Zapata. All. Juric.

Roma-Empoli, Mourinho: “Buona gara ma non dobbiamo accontentarci. Contento per Paredes e Lukaku”

L’ESULTANZA DI JOSE MOURINHO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervistato da Dazn, Josè Mourinho è soddisfatto per la vittoria schiacciante contro l’Empoli, che ha dato serenità all’ambiente giallorosso.

Dybala migliore in campo o lei ne ha un altro?
“Io sono l’allenatore, devo pensarla in modo diverso. Abbiamo giocato bene, non abbiamo fatto però una partita da 7-0. Succede, ma non giochi per vincere 7-0. Abbiamo giocato per vincere con tranquillità. Buona gara, ma abbiamo avuto un po’ di alti e bassi dal punto di vista fisico, si sente che c’è gente che non ha la condizione per giocare ad alta intensità per 90 minuti. Il risultato? 4-0 o 7-0 non cambia, mi dispiace per loro però è il calcio”.

Era già pronto il cambio Lukaku-Azmoun?
“Non era importante il gol per me, ma per lui. Sai come sono gli attaccanti, vivono del gol. Ha sempre fatto vedere che è la squadra a segnare e non Romelu. Per lui è diventata la situazione perfetta perché hai fatto gol sotto la Curva Sud e poi è uscito ed è stato più felice, ma a me non cambiava niente. Lukaku ci dà un profilo diverso, dobbiamo imparare a giocare con lui. Abbiamo bisogno di tempo, ne abbiamo poco per lavorare e le partite ci servono per migliorare. Poi analizzerò meglio la gara, ma alcune cose della squadra non mi sono piaciute”.

Le sono piaciute le sue mezzali? Paredes?
“Mi è piaciuto molto Leo, che però ha bisogno di migliorare la sua condizione fisica. Non si è mai allenato con il PSG e due giorni dopo era in panchina per Roma-Salernitana. Poi è andato in nazionale e ha giocato un paio di minuti. Ha bisogno di minuti controllati. Con la palla è un 6 con una qualità straordinaria, non abbiamo in rosa uno come lui. Deve migliorare l’intensità e il pensiero nella fase difensiva”.

Lukaku come sta mentalmente?
“Felice, ha bisogno di sentirsi amato e voluto. Ha sentito subito che la squadra aveva bisogno di uno come lui, penso che sia veramente felice. Gli piace vincere. Penso che all’Inter non abbiano motivo di essere arrabbiati, hanno vinto il derby 5-1 (ride, ndr), sono una squadra straordinaria con tanti attaccanti. Devono essere felici per il loro ex mister, che aveva bisogno di Romelu”.

Che messaggio dà la Roma al campionato con questo 7-0?
“Io non vedo le cose così. Capisco l’influenza della stampa nei tifosi, ma per me né eravamo la squadra che dicevano le ultime due settimane né io ero così scarso, ma oggi né io sono straordinario né la squadra è diventata incredibile. Dobbiamo lavorare con umiltà, siamo una squadra con potenziale e per fare bene. L’unico obiettivo era vincere oggi e oggi l’unico obiettivo diventa vincere giovedì”.

È sereno di avere una rosa che può sopportare entrambe le competizioni?
“Dobbiamo gestire, abbiamo 3 difensori centrali. Sanches lo abbiamo gestito, anche Dybala. Siamo stati sfortunati perché l’Atalanta gioca giovedì e lunedì, mentre noi giovedì e domenica. C’è qualcuno nella Lega che non è innamorato di me. Abbiamo queste difficoltà, ma vediamo. Sicuramente giovedì faremo qualche cambio. A me fa piacere che alla quarta giornata Pagano abbia giocato già 3 gare”.

Roma, arriva la prima perla di Lukaku

L’ESULTANZA URLO DI ROMELU LUKAKU DOPO IL GOL ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Roma, Lukaku subito protagonista

È la Roma di Dybala e Lukaku. È subito feeling tra l’argentino e il belga, nel robante 7 a 0 rifilato all’Empoli protagonista la coppia del gol, nel finale di gara arriva la prima perla di Lukaku, ciliegina sulla torta al termine di un match che lo ha visto protagonista.

Roma sette bellezze contro l’Empoli (7-0) | A segno Dybala e Lukaku

IL GOL DI PAULO DYBALA SU RIGORE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Subito via alle emozioni per la gara tra Roma e Empoli visto che dopo appena 32 secondi viene assegnato un calcio di rigore ai giallorossi per un fallo di mano di Walukiewicz e che Paulo Dybala realizza prontamente. Ma non è finita qui però perchè all’8′ minuto la Roma sigla il raddoppio con un cross di Kristensen che imbecca in mezzo Renato Sanches che è bravo di testa a battere Berisha. La Roma non si accontenta però e al 18′ sfiora il gol del 3 a 0 direttamente su calcio d’angolo anche se la palla becca il palo. La risposta dell’Empoli arriva al 34′ anche se con un tiro da fuori che però non spaventa Rui Patricio. AL 34′ arriva però il tris dei giallorossi con batti e ribatti di Grassi, difensore dell’Empoli che regala il triplo vantaggio alla formazione di Josè Mourinho.

Doppio Dybala e Lukaku schiantano l’Empoli

Come accaduto in precedenza l’Empoli prova a reagire all’ultimo secondo con un tiro da fuori ma Rui Patricio è bravo a respingere. Nel secondo tempo diversi cambi sia per l’Empoli che per la Roma, che sostituisce Renato Sanches con Bove. Ma il bello deve ancora venire però perchè al 55′ Paulo Dybala con una splendida serpentina infila la palla a Berisha e batte ancora una volta il portiere ex Lazio. Non è finita qua però perchè Paulo fa ancora sognare i tifosi della Roma anche se la traversa nega alla squadra di Josè Mourinho la gioia di un altro gol. Finisce qui la splendida partita di Paulo Dybala, che esce tra gli applausi e che viene sostituito da Andrea Belotti. Al 66′ l’Empoli va vicino al gol della bandiera con Baldanzi, che però è sfortunato e colpisce un palo alla sinistra di Rui Patricio. Al 75′ la Roma cambia ancora: esce Paredes e dentro Riccardo Pagano. I giallorossi non si acconsentano ancora però e all’80’ fanno cinquina con Bryan Cristante con un bolide da fuori aria che batte ancora una volta Berisha. Sembrerebbe finita, perchè prima Lukaku sigla la rete del 6 a 0 e poi Mancini chiude a tutti gli effetti la pratica Empoli con un passivo pesante per la squadra di Zanetti.

TABELLINO:

ROMA(3-5-2): Rui Patricio; Mancini, Llorente, Ndicka; Kristensen, Paredes (dal 30′ st. Pagano), Cristante, Renato Sanches (dal 1′ st Bove), Spinazzola (dal 38′ st El Shaarawy); Dybala (dal 19′ st Belotti), Lukaku (dal 38′ st Azmoun). A disposizione: Svilar, Boer, Karsdorp, Celik, Bove, Pagano, Zalewski, Belotti, Azmoun, El Shaarawy. Allenatore: Mourinho.

EMPOLI (4-3-3): Berisha; Bereszynski, Walukiewicz (dal 1′ st Ismajli), Luperto, Pezzella; Maleh, Grassi, Fazzini (dal 1′ st Bastoni); Cancellieri, Destro, Cambiaghi (dal 39′ st Shpendi). A disposizione: Perisan, Stubljar, Shpendi, Kovalenko, Gyasi, Cacace, Guarino, Ranocchia, Baldanzi, Ebuehi, Caputo, Ismajli. Allenatore: Zanetti.

Reti: al 2′ pt Dybala (rigore), all’8′ pt Renato Sanchez, al 35′ pt Grassi (autorete), al 10′ st Dybala, al 35′ st Cristante, al 37′ st Lukaku, al 40′ st Mancini

Ammonizioni: Dybala, Cancellieri, Renato Sanchez, Maleh.