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Calciomercato Serie B: diretta Live -le trattative in tempo reale

News Calciomercato

Le trattative del calciomercato di Serie B

Volata tra #Sampdoria e #Bari per il centravanti Francesco #Forte in partenza dall’#Ascoli.

La #Cremonese ingaggia l’attaccante Gigi #Canotto dal #Frosinone. #calciomercato

 

#Calciomercato #SerieB | @CosenzaOfficial, accordo raggiunto per #Scheidler

Volata tra #Sampdoria e #Bari per il centravanti Francesco #Forte in partenza dall’#Ascoli.
#calciomercato
#Calciomercato | Il@PisaSC è vicino a #Vignato del @Bolognafc1909
#Pisa in chiusura per il talentino del #Bologna Emmanuel #Vignato. #calciomercato

Il #Bari prende il fantasista Mattia #Aramu dal #Genoa in prestito con diritto di riscatto, che diventerà obbligo in caso di promozione dei pugliesi in Serie A. #calciomercato

Possibile scambio #Siega#Carriero tra #Cittadella e #Sudtirol. #Bourabia al #Frosinone. #Melegoni alla #Reggiana. #calciomercato

Live Calciomercato, Pantano: “Partenza negativa per la Lazio”

Calciomercato Lazio

Dall’Hotel Hilton La Lama di Roma, per l’evento di chiusura del calciomercato, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Calciostyle.it, Stefano Pantano.

Live Calciomercato, le parole di Pantano

Il gol di Immobile a Lecce, poi la rimonta-lampo subìta e la delusione casalinga contro il Genoa: quali sono i problemi della Lazio e come motivi questa falsa partenza?

“Partenza oggettivamente negativa, per i risultati ma soprattutto per le prestazioni.

Sono state due partite diverse: la partita di Lecce la Lazio poteva portarla a casa, vinceva 1-0 a otto minuti dal termine con tre gol mangiati, soli davanti al portiere. Nella bruttezza del secondo tempo, la Lazio poteva portarla a casa.

La partita contro il Genoa è ancora peggio: perché arriva dopo Lecce, quando ci aspettavamo un’altra Lazio, che non c’è stata. Approccio sbagliato, una partita giocata sicuramente sotto ritmo.

Credo che il problema, aldilà della condizione di alcuni, vada ricercato a livello mentale, perché questa è una squadra che a volte si piace troppo. Nello Sport succede anche in modo inconscio: affronti una squadra inferiore, vai in vantaggio e pensi di amministrare la partita e di portarla a casa con tranquillità. Poi le cose si complicano.

Stessa cosa con il Genoa: la Lazio l’ha affrontata forse con superficialità, pensando di poterla portare a casa ma oggi non ci sono più squadre semplici da affrontare; sono tutte preparate, anche quelle che lottano per non retrocedere ti danno del filo da torcere.

Ora bisogna riordinare le idee prima possibile, la Lazio ha due impegni difficili e non portare a casa punti complicherebbe la stagione.”

Domenica la Lazio va a Napoli: non perde le prime partite stagionali dal 1929. Poi Juventus, Milan ed Atalanta nelle cinque successive: come ne esce la Lazio da questa situazione? A chi si deve affidare Sarri?

“Sarri deve cercare di ridare autostima a questa squadra, deve ritrovare la condizione dei suoi uomini migliori. Soprattutto devono andare in campo compatti, coesi come facevano l’anno scorso per non vedere una squadra lenta, macchinosa e a volte scollata come abbiamo visto in queste prime due giornate.

Magari questi due impegni con Napoli e Juventus possono dare la scossa decisiva; l’anno scorso, proprio contro le squadre di vertice, la Lazio sì è espressa al meglio.

Facciamo appello a questo e vediamo se riusciamo a smuovere la classifica, ma soprattutto a ritrovare quella Lazio che al momento sembra un po’ smarrita.”

Ieri è arrivato Guendouzi a Roma, il settimo colpo del calciomercato della Lazio; oggi Lotito parla di oltre 100 milioni di euro investiti e annuncia che il mercato potrebbe non essere chiuso. Cosa ti aspetti dalle ultime ore di calciomercato? E’ il miglior mercato dell’era Lotito?

“Sicuramente tra le migliori, forse anche la migliore; sono arrivati tutti giocatori che allargano la rosa, tutti troveranno spazio. Onestamente non so quale altro colpo ci possa essere in serbo.

Per quanto riguarda i calcoli, son sempre stato fra i peggiori in Matematica: non so quanto sia stato speso, mi fido di quello che ha detto il Presidente. Indubbiamente è stata una sessione dove i soldi sono stati spesi, anche perché c’erano.

Ci auguriamo che la Lazio possa tornare nelle prime quattro anche quest’anno, sarebbe il vero salto di qualità: fare due-tre volte la Champions di fila garantirebbe un vero salto di qualità sotto tutti i punti di vista.”

 

Quali sono le insidie del sorteggio di Champions League? Quali le squadre da evitare assolutamente?

“Squadre da evitare sono quelle che dettano legge in Champions da anni, lo sappiamo. Non mi pongo obiettivi da questo punto di vista, spero anche che 0la Lazio possa affrontare una squadra di livello, blasonata.

E’ una competizione prestigiosa, la trasferta prestigiosa contro squadre che hanno scritto la storia di questa competizione deve inorgoglire. Ragiono sempre da atleta, voglio sempre misurarmi contro i migliori.”

 

Sorteggi UEFA Champions League: Napoli con il Real, Inter con il Benfica, girone di ferro per il Milan, Lazio con l’Atlético

Champions League

Via ai sorteggi della fase a gironi della UEFA Champions League 2023/2024 dal Grimaldi Forum di Montecarlo. Prima fascia per il Napoli, campione d’Italia; seconda per l’Inter, finalista dell’ultima edizione della competizione, sconfitta in finale dal Manchester City, campione; terza per le altre due italiane, Milan, semifinalista della passata edizione, e Lazio.

Diretta:

18.00 Tutto pronto: via ai sorteggi della fase a gironi della UEFA Champions League.

18.07 Non potranno essere pescate nello stesso girone squadre della medesima Federazione. Inter e Milan non potranno giocare durante la stesso giorno, come, di conseguenza, Napoli e Lazio.

18.10 Eric Abidal, ex calciatore del Barcellona, e Joe Cole, ex calciatore del Chelsea, sono i due Special Guest della serata dei sorteggi.

18.22 Comincia il sorteggio:

GRUPPO A

Bayern Monaco (GER)

Manchester United (ING)

Copenhagen (DAN)

Galatasaray (TUR)

GRUPPO B

Siviglia (SPA)

Arsenal (ING)

PSV Eindhoven (OLA)

RC Lens (FRA)

GRUPPO C

Napoli (ITA)

Real Madrid (SPA)

Braga (POR)

Union Berlin (GER)

GRUPPO D

Benfica (POR)

Inter (ITA)

Salisburgo (AUS)

Real Sociedad (SPA)

GRUPPO E

Feyenoord (OLA)

Atlético Madrid (SPA)

Lazio (ITA)

Celtic (SCO)

GRUPPO F

Paris Saint-Germain (FRA)

Borussia Dortmund (GER)

Milan (ITA)

Newcastle (ING)

GRUPPO G

Manchester City (ING)

Lipsia (GER)

Stella Rossa (SER)

Young Boys (SVI)

GRUPPO H

Barcellona (SPA)

Porto (POR)

Shakhtar Donetsk (UCR)

Royal Antwerp (BEL)

Premiazione:

19.02 Pep Guardiola, tecnico del Manchester City, vince il premio come Miglior Allenatore dell’Anno. Sarina Wiegman, ct della nazionale inglese femminile, vince il premio come Miglior Allenatrice dell’Anno UEFA.

19.11 Erling Halaand, attaccante del Manchester City, vince il premio come il Miglior calciatore dell’anno. Ad Aitana Bonmati, centrocampista del Barcellona, il premio come Miglior calciatrice della stagione.

Live Calciomercato: “Lukaku? La Roma ha colmato la lacuna del numero 9. Su Solbakken…”

Il direttore di Romanews.eu, Fabrizio Aspri, è intervenuto ai nostri microfoni per parlare delle ultime di calciomercato e del momento della Roma, passando per l’acquisto di Romelu Lukaku.

Live Calciomercato, le parole di Fabrizio Aspri

Cosa dobbiamo aspettarci dalla Roma?

“Il colpo di coda, quello grande è arrivato, diciamolo francamente. La Roma ha colmato la lacuna del numero 9, il famoso bomber che davanti non c’era, poi si cercava il prestito non prestito, ingaggio non ingaggio, alla fine è arrivato Lukaku. E la città è impazzita. Cosa aspettarsi adesso! Qualcosa ancora si sta muovendo per un difensore che sta cercando qualche nome importante da portare alla corte di Josè Muorinho. Io da tifoso sono contento. Una Roma che ha alternative in mezzo al campo, non tanto in difesa dove qualcosina si potrebbe migliorare. In avanti c’è il risveglio del Gallo Belotti che con l’arrivo della concorrenza importantissima di Lukaku, insomma, diventa un attacco da mille ed una notte, che Mou deve saper gestire. Ma sappiamo essere uno dei più grandi gestori”. 

Sul Portiere?

“E’ la domanda pertinente, hai fatto bene a farla. Attenzione non mi aspetto grandi colpi di mercato. Anche Mourinho quando ha portato Rui Patricio ha fatto subito capire di essere un portiere da 6- 6,5, ma che dava garanzie. Ultimamente un pò meno, ma ancora molto elevata la fiducia del tecnico nei confronti del portiere. Questo fa capire che la ricerca c’è ma non di quella affannosa”. 

La Roma, con l’acquisto di Lukaku, si può considerare la Regina del mercato?

“Se la batte un pò. Lassù hanno fatto bene alcune e meno altre. La Roma è nelle prime due tre del calciomercato sicuramente, per il colpo Lukaku. Spetta, ora, a Mourinho il compito di consegnare ai tifosi una squadra che lotti in campionato e non solo per la Champions League. Ci aspettiamo che la Roma possa lottare per il quarto posto”.

Sul fronte cessioni?

“Solbakken sicuramente si, Spinazzola è molto corteggiato”.

Un giudizio sul Roma-Milan?

“Questa è una partita molto importante, dopo un avvio così, ci vuole la zampata di qualità. Con il capitano un pò acciaccato e con Lukaku che sembra scalpitare fin dall’inizio, mi aspetto una grande reazione emotiva. La Roma ha bisogno di fare una prestazione di livello ed ora, Mourinho, dovrà ricambiare con qualità”.

 

Allegri svela: “Ecco perchè sono tornato alla Juventus”

Juventus Frosinone, risultato, tabellino e highlights
LA SMORFIA DI MASSIMILIANO ALLEGRI CHE RIDE SOTTO I BAFFI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervistato da Dazn, Massimiliano Allegri ha parlato di questa ultima parte di mercato ed è tornato a parlare della sua esperienza in casa bianconera.

Allegri: “La Juventus rappresenta una sfida per me”

“Sono tornato con un programma ben preciso. In questi due anni dove la Juve non ha vinto un trofeo credevo fosse più facile. Sono rimasti solo 3 portieri e 7 giocatori di movimento. Secondo me abbiamo fatto un buon lavoro, l’obiettivo era rinnovare la squadra. Sono arrivati sette giocatori della Next Gen in questa stagione, abbiamo ridotto il monte ingaggi e alzato il valore patrimoniale.

La Juventus nei prossimi anni ha il destino nelle sue mani. Sono tornato perché era una sfida. Dopo cinque anni ho lasciato una squadra che aveva fatto la storia. Ho fatto un errore di presunzione pensando di tornare subito a vincere. Era una sfida mia personale. Ero rimasto male dopo Juve-Ajax ma questo è il calcio, non si può sempre vincere né perdere. Lavorare sugli obiettivi di crescita sì e per questo sono soddisfatto di quanto fatto negli ultimi due anni”.