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Juventus-Bologna, probabili formazione e dove vederla

Federico Chiesa ph: Fornelli/Keypress

Primo match casalingo per la Juventus

Seconda giornata di campionato: la Juventus sfida il Bologna all’Allianz Stadium, questo pomeriggio alle 18.30. I bianconeri, reduci dall’ottima prestazione e dal 3-0 contro l’Udinese, vogliono continuare a far bene nel primo incontro casalingo della stagione. Gli emiliani proveranno a riscattare la sconfitta subita contro il Milan lo scorso lunedì. Il match sarà visibile, in esclusiva, su DAZN.

Le probabili formazioni:

Juventus (3-5-2): Szczesny; Danilo, Bremer, Alex Sandro; Weah, Miretti, Locatelli, Rabiot, Cambiaso; Chiesa, Vlahovic. All. Allegri

Bologna (4-2-3-1): Skorupski; Posch, Beukema, Lucumì, Lykogiannis; Dominguez, Moro; Orsolini, Ferguson, Aebischer; Zirkzee. All. Thiago Motta

Mancini amareggiato: “La Roma con un solo punto non si può vedere”

L’URLO DI GIANLUCA MANCINI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Gianluca Mancini ha parlato in conferenza stampa dopo la partita contro il Verona. Queste le parole del difensore giallorosso.

Roma, le parole di Mancini

E’ un inizio difficile, oggi abbiamo faticato ed è chiaro che dopo due giornate la Roma con un punto non si può vedere. Caldo? Sì ma non deve essere certo un alibi anche perchè c’era anche per gli avversari“.

L’ex Atalanta ha poi così proseguito e chiosato:Si sente la mancanza di Ibanez? E’ un giocatore che voi molto spesso in passato avete criticato, ora non c’è più e bisogna semplicemente fare un passo avanti“.

Milan-Torino, Pioli: “Dobbiamo continuare così. In attacco siamo a posto ma..”

Pioli
LA GRINTA DI STEFANO PIOLI CHE PUNTA IL DITO IN ALTO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervistato ai microfoni di Sky Sport, Stefano Pioli, allenatore del Milan, ha parlato dopo la vittoria di San Siro col Torino.

Pioli: “Giroud è un grande giocatore, su Pulisic..”

“Il nostro obiettivo è lottare per due competizioni. Abbiamo mostrato passi in avanti rispetto a Bologna. Dobbiamo continuare così, conoscendoci meglio e diventando sempre più squadra. Come organico siamo già a buonissimo punto, ma vedremo nei prossimi giorni; il club è sempre attento e molto propositivo, vedremo cosa succede”.

Sembra un Milan più propositivo…

“È sempre stato il nostro modo di giocare. Non siamo una squadra a cui piace aspettare. Oggi abbiamo iniziato bene la partita, la pressione degli attaccanti ci ha favorito”.

Arriverà l’attaccante?

“Giroud è un grandissimo giocatore, ma è chiaro che quando ci sarà la Champions, volendo essere competitivi in entrambe le competizioni, nessuno potrà garantirti il 100% per tutta la stagione. Più soluzioni abbiamo e meglio sarà: in questo momento siamo al completo, ma poi la società vedrà cosa fare”.

Alternai il 4-2-3-1 e il 4-3-3?

“C’è questa possibilità e ci sarà quando tutti saranno nella condizione migliore. Ma non è il sistema di gioco che ti fa essere più offensivi, ma le posizioni. Probabilmente quest’anno siamo più offensivi rispetto all’anno scorso perché abbiamo due mezzali che si inseriscono molto. Noi abbiamo dei prinicipi, poi è il campo a dire se modificare qualcosa. Abbiamo tante alternative, Pulisic può giocare dietro a Giroud. Ma è il momento di dare continuità, poi vedremo”.

Pulisic è un campione?

“Un grande giocatore, molto intelligente. Ci vuole equilibrio. La squadra ha fatto due passi avanti rispetto a Bologna. Abbiamo fatto tante cose buone, ma possiamo fare anche meglio”.

Tutti sembrano correre tanto…

“A Bologna la squadra ha corso di più da quando sono arrivato e non siamo ancora brillanti fisicamente, quindi vuol dire che c’è molta disponibilità. Se corriamo tutti credo che abbiamo le nostre carte da poterci giocare. Il gruppo si sta formando molto bene”.

C’è più gioia…

“Giocare qua a San Siro ci rende tanto felici e questo la squadra lo avverte. La stagione scorsa è stata complicata, avevamo forse perso quell’allegria e quella serenità che ci aveva sempre accompagnato. Ora siamo ripartiti con grande entusiasmo”.

Krunic resterà?

“Sì”.

La Roma cade a Verona | Baroni ed i suoi a punteggio pieno

la delusione di Lorenzo Pellegrini ( ph: EPF/Keypress )

La Roma torna in campo questa volta in trasferta a Verona, contro i ragazzi di Baroni. I giallorossi cercano la vittoria, visto il pareggio della prima giornata ed i ragazzi di Mourinho dovranno dare il massimo. I gialloblù arrivano carichi dalla vittoria contro l’Empoli e, presi dall’entusiasmo, cercheranno di mettere in difficoltà i giallorossi. Il match inizia subito forte, infatti, il Verona passa in vantaggio dopo soli 4′ minuti grazie ad un gol di Duda, dopo un grandissima papera del solito Rui Patricio. La Roma prova subito a reagire con il capitano, Lorenzo Pellegrini, che mette giù il pallone in modo elegante ma spara fuori da pochissimi metri, mancando il pareggio. La squadra di Mourinho, però, insiste creando più occasioni ma con poca concretezza, e nel provare a riprendere il match, il Verona sigla il 2 a 0. Ngonge riparte a campo libero, con la difesa della Roma molto alta, salta Smalling e piazza alle spalle di Rui Patricio. I gialloblù chiudono il primo tempo in ampio vantaggio. Nel secondo tempo pero la trama non cambia, i giallorossi spingono tanto nei primi dieci minuti al punto di trovare il gol che accorcia le distanza con Aouar. Dopo un rimpallo fortunoso con Andrea Belotti, il calciatore francese la mette dentro di testa a porta vuota. 2 a 1. Si scaldano gli animi e la palla corre veloce da entrambi i lati e una giocata veloce dei giallorossi porta l’espulsione di Hien, che si aggrappa alla maglietta di Belotti, diretto verso la porta. E’ il minuto 84. Tanti colpi di scena ma il risultato non cambia, la Roma cade a Verona per 2 a 1. Partenza pessima dei giallorossi che sembrano ancora non aver trovato la quadra tattica, mentre Baroni e i suoi di trovano primi insieme al Milan aspettando le partite di domani.

Verona-Roma, tabellino e risultato (2-1)

Reti: 4′ Duda , Ngonge 45’+3′ , Aouar 56′

Ammoniti: Dybala, Aouar, Dawidowicz, Pellegrini, Baroni (A)

Espulsi: Hien

HELLAS VERONA (3-4-1-2): Montipò; Magnani, Hien, Dawidowicz; Terracciano, Hongla, Duda (26′ st Bonazzoli), Doig; Folorunsho; Ngonge, Djuric. A disp.: Berardi, Perilli, Amione, Faraoni, Joselito, Saponara, Serdar, Patanè, Cabal, Coppola, Mboula, Cisse, Bonazzoli. All. Baroni

ROMA (3-1-4-2): Rui Patricio; Mancini, Smalling, Llorente (1′ st El Shaarawy); Cristante; Kristensen (1′ st Spinazzola), Paredes (1′ st Aouar), Pellegrini, Zalewski (6′ st Karsdorp); Dybala (24′ st Solbakken), Belotti. A disp.: Boer, Svilar, Karsdorp, N’Dicka, Solbakken, Celik, Aouar, Spinazzola, Bove, Pagano, Pisilli, El Shaarawy. All. Conti

 

Il Milan è scatenato, 4-1 al Torino. Ancora a segno Pulisic

OLIVIER GIROUD SORRIDENTE ESULTA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Forti della prima vittoria, il Milan vuole continuare a vincere davanti ai suoi tifosi a San Siro, anche se di fronte c’è una squadra rognosa e di qualità come il Torino di Juric. I rossoneri partono subito forte e al 33′ è ancora una volta Pulisic ad aprire le marcature(il suo secondo in serie A) con l’assist del suo ex compagno di squadra al Chelsea, Loftus-Cheek. La risposta del Torino non si fa attendere e 3′ minuti più tardi i granata pareggiano i conti con Schuurs.

Al 43′ arriva però il raddoppio del Milan grazie ad un calcio di rigore segnato da Giroud dopo un fallo di mano in area di Buongiorno. I rossoneri continuano a giocare e allo scadere del primo tempo “chiudono” la gara grazie a Theo Hernandez che triangola con Leao e batte Milinkovic-Savic. Nel secondo tempo è ancora il Milan a macinare azioni da gol e al 65′ sigla la rete del 4-1 con la doppietta di Olivier Giroud su calcio di rigore. Bottino pieno per i rossoneri, che ora venerdì prossimo affronteranno la Roma di Josè Mourinho, e probabilmente Romelu Lukaku.

Il tabellino:

MILAN: Maignan M. (Portiere), Calabria D., Thiaw M. (dal 34′ st Kjaer S.), Tomori F., Hernandez T. (dal 42′ st Florenzi A.), Loftus-Cheek R. (dal 21′ st Musah Y.), Krunic R., Reijnders T., Pulisic C., Giroud O. (dal 21′ st Chukwueze S.), Leao R. (dal 21′ st Okafor N.). A disposizione: Adli Y., Colombo L., Kalulu P., Mirante A. (Portiere), Pellegrino M., Pobega T., Romero L., Sportiello M. (Portiere) Allenatore: Pioli S..

TORINO: Milinkovic-Savic V. (Portiere), Schuurs P., Buongiorno A., Rodriguez R., Bellanova R. (dal 14′ st Lazaro V.), Ricci S., Ilic I. (dal 1′ st Linetty K.), Vojvoda M., Vlasic N., Radonjic N. (dal 14′ st Karamoh Y.), Sanabria A. (dal 21′ pt Pellegri P.). A disposizione: Bayeye B. J., Gemello L. (Portiere), Gineitis G., Ilkhan E., N’Guessan A. C., Popa M. (Portiere), Tameze A., Zima D. Allenatore: Juric I..

Reti: al 33′ pt Pulisic C. (Milan) , al 43′ pt Giroud O. (Milan) , al 45’+2 pt Hernandez T. (Milan) , al 20′ st Giroud O. (Milan) al 36′ pt Schuurs P. (Torino) .

Ammonizioni: al 39′ pt Hernandez T. (Milan), al 25′ st Thiaw M. (Milan) al 11′ pt Ilic I. (Torino), al 12′ st Milinkovic-Savic V. (Torino), al 44′ st Linetty K. (Torino).