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Giovanni Leoni, arriva il Liverpool e beffa tutti: si può chiudere a 35 milioni

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Ange-Yoan Bonny ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Giovanni Leoni, uno degli italiani più giovani e talentuosi, a breve potrebbe lasciare l’Italia. Il giovane centrale italiano infatti dopo essere stato accostato a tutte le big della Serie A, dal Milan all’Inter, sembra sempre più vicino a un trasferimento al Liverpool.

Giovanni Leoni, il Liverpool pronto a sborsare 35 milioni al Parma

Il club dei Reds sono hanno deciso di investire sul giocatore e sarebbero pronti a soddisfare senza battere ciglio le richieste del Parma, cosa che nessuno ha potuto fare fino ad oggi. La richiesta degli emiliani è pari a 35 milioni bonus compresi.

Leoni ha ricevuto una delle opportunità più importanti della sua giovane carriera e potrebbe giocare, già a 18 anni nell’ambita Premier League. Per Leoni trasferirsi ad Anfield, è un obiettivo, ma resta qualche ostacolo: lo spazio a disposizione. Il 18enne, in Premier, potrebbe avere poco spazio: al momento Arne Slot ha soltanto due centrali a disposizione Virgil Van Dijk e Ibrahima Konate che, con un solo anno di contratto rimasto, potrebbe anche lasciare presto Anfield, oltre al lungodegente Joe Gomez. Ma il Liverpool, secondo le ultime indiscrezioni, sarebbe vicinissimo ad acquistare anche Marc Guehi dal Crystal Palace per 35 milioni.

Roma, Dybala rinnova: nel cuore dell’argentino c’è solo la Magica

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PAULO DYBALA E LORENZO PELLEGRINI SALUTANO I TIFOSI DELLA ROMA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La Roma è il futuro di Paulo Dybala. L’attaccante argentino vuole proseguire la sua carriera in maglia giallorossa e sogna di regalare dei trofei ai tifosi della Magica. Ma per poterlo fare, prima, però, c’è da trovare un accordo con la società per il rinnovo. Per poter restare ancora in capitale è necessario capire cifre e durata dell’eventuale nuovo accordo, ma la volontà delle parti sembra essere quella di proseguire insieme.

Roma, Dybala vuole restare in capitale e regalare trofei ai giallorossi

A 30 anni già compiuti Paulo Dybala ha ancora voglia di sognare in grande e raggiungere obiettivi con la propria squadra. Paulo vuole solo la Roma, lo ha dichiarato più volte e ancora oggi ha questa convinzione. Una stagione sfortunata quella passata, l’ha trascorsa quasi tutta ai box per un grave infortunio. Adesso sta bene ed è pronto a ricominciare.

Le tre risonanze magnetiche che ha svolto hanno dato tutte esito negativo quindi ora Paulo si sente pronto a tornare in gruppo e spingere sull’acceleratore per essere arruolabile per la prima di campionato contro il Bologna. L’unico neo è il dolore alla cicatrice, ma passerà anche quello. La squadra lo aspetta in campo ma Paulo non l’ha mai lasciata sola in queste settimane di gestione e lavoro a parte. Uno dei prossimi compiti della società dei Friedkin sarà quello di pensare al rinnovo con la Joya. Il contratto di Paulo Dybala con la Roma scade il 30 giugno 2026. 

Lazio, infortunio Vecino: i risultati degli esami di questa mattina

MAURIZIO SARRI, MATIAS VECINO E GIOVANNI MARTUSCIELLO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La Lazio ha dovuto fare i primi conti con gli infortuni. Il primo ad andare in infermeria è stato Vecino. L’uruguaiano ha saltato l’amichevole contro il Burnley a causa di un “affaticamento muscolare”. A Formello c’è un discreto ottimismo sul fatto che non si tratti di un infortunio grave. 

Lazio, le condizioni di Vecino e altri giocatori ai box

L’allarme riguardante Matias Vecino, che è stato fermo da venerdì, sembra essere rientrato in casa Lazio. Fortunatamente, non si tratta di lesioni muscolari alla coscia sinistra, il giocatore si è fermato in tempo, evitando così la lesione che poteva essere fatale per l’inizio della nuova stagione. Questa mattina erano previsti gli esami ecografici, i quali sono stati effettuati a Formello e hanno rilevato un sovraccarico, una contrattura causata da affaticamento. Per questo motivo, non sarebbero necessari ulteriori accertamenti strumentali, ma solo alcuni giorni di riposo.

Vecino, a causa dello stop, ha saltato l’amichevole con il Burnley e con ogni probabilità non sarà rischiato nemmeno sabato contro l’Atromitos a Rieti, dato che non avrebbe senso forzarlo. La Lazio lo terrà a riposo, sperando di recuperarlo in tempo per l’esordio in campionato del 24 agosto a Como.

La Lazio conta anche altri giocatori fermo ai box, come Reda Belahyane che sta recuperando da una distorsione alla caviglia, che inizialmente richiedeva uno stop di circa dieci giorni. Anche lui dovrebbe essere pronto per la sfida di Como. Oltre a loro due, ci sono altri due calciatori che continuano nel lavoro differenziato: Patric e Gigot. Patric, reduce da uno stiramento, spera di rientrare per la partita del 31 agosto contro il Verona all’Olimpico, ma in caso contrario tornerà dopo la sosta. Gigot, invece, sta affrontando una lombosciatalgia che lo ha tenuto lontano dal campo dal 20 luglio, sta lavorando separatamente.

Juventus, Vlahovic “Mister No”: il serbo rifiuta anche la Premier

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DUSAN VLAHOVIC PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La Juventus e Dusan Vlahovic hanno provato per mesi a trovare un accordo per il futuro del giocatore. Falliti anche i mesi dei tentativi disperati di trovare una nuova squadra per l’attaccante. Il giocatore della Nazionale Serba è arrivato a dire no anche alle richieste dall’ambitissima Premier League.

Juventus, Vlahovic sempre più ai margini del progetto

Mentre la Juventus continua ad aspettare un acquirente per Dusan Vlahovic, che ormai appare sempre più ai margini del progetto firmato e portato avanti da Igor Tudor, il giocatore resta ai margini di tutto. Delle tante ipotesi valutate finora solo una ha ricevuto il totale gradimento del serbo: si tratta del Milan.

Milan e Dusan Vlahovic hanno già avuto modo di dialogare l’unico ostacolo è rappresentato dal grande scoglio alla riuscita dell’affare col Diavolo. Intanto che i dirigenti rossoneri capiscono come muoversi sul mercato, continuano anche a trattare con lo United e Rasmus Hojlud. Per l’attaccante danese i costi molto più abbordabili a livello salariale. A maggior ragione se i Red Devils aprissero alla formula del prestito con diritto di riscatto Vlahovic si ritroverebbe anche senza l’unica opportunità che gli piace.

Secondo quanto riportato da Tuttosport, dieci giorni fa una ricca società inglese che però non fa le coppe europee ha chiesto per Dusan, venendo però subito respinta al mittente. Vlahovic per andare via dalla Juve aspetta un top club internazionale dalla storia indiscutibile.

Milan, Hojlund valuta l’addio allo United: rossoneri vicini al nuovo attaccante

Rasmus Hojlund punta il dito ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il Milan sembra avercela fatta anche con Hojlund. Il giocatore dello United, dopo il via libera dal club, sta maturando la convinzione di lasciare i Red Devils. Il suo desiderio di non lasciare Manchester nonostante l’arrivo di Sesko non è del tutto svanito, ma dopo il colloquio avuto con lo United attraverso l’agenzia che cura i suoi interessi, ha ricevuto la conferma che per lui non c’è più spazio nel progetto tecnico di Amorim. Quindi via libera a nuovi orizzonti.

Milan, Hojlund più vicino al ritorno in Serie A

Non solo il Manchester United ha detto sì a Igli Tare e ha aperto al prestito oneroso con diritto di riscatto di Rasmus Hojlund, obiettivo numero uno per l’attacco del nuovo Milan. Restano da definire i dettagli e da mettere nero su bianco le cifre, ma il via libera dei Red Devils è certamente un passo avanti importante nella trattativa. Il danese vorrebbe riscattarsi in Inghilterra dopo un anno non al meglio sia della forma fisica che per i risultati. Ma se non ci sarà occasione né spazio a Manchester, vorrà regalarsi la possibilità di rilanciarsi in un anno che va verso i Mondiali.

Ora però c’è da trovare l’accordo tra i club. I contatti tra le parti si sono intensificati: c’è già un’intesa sulla formula, un prestito con diritto di riscatto, ma non ancora sulle cifre: il Milan mette sul piatto 4 milioni di euro per il prestito e un riscatto tra i 30 e i 32, mentre lo United chiede una cifra complessiva tra i 40 e i 45 milioni, bonus compresiNonostante sembri vicino Hojlund, Tare ha anche pronti i piani alternativi: Vlahovic in testa, comunque al momento decisamente più complicate oltre che molto più onerose.