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Lazio, Sarri al bivio: la Coppa Italia “l’unica” salvezza

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LA DELUSIONE DI MAURIZIO SARRI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La stagione della Lazio è stata già segnata prima del suo inizio, quando il mercato estivo è stato bloccato. Seppur sbloccato lo scorso gennaio, la società non ha fatto mosse migliori, vendendo i giocatori più importanti per fare cassa. Attualmente, l’unica speranza per il futuro, è la Coppa Italia. Domani i biancocelesti affronteranno l’Atalanta per le semifinali. Maurizio Sarri è ad un bivio.

Lazio, Sarri al bivio a fine stagione

La Lazio è arrivata a marzo senza alcuna speranza per la prossima stagione. La vittoria della Coppa Italia aiuterebbe la squadra a giocare la prossima Europa League, questo aiuterebbe la società, a livello economico, e il tecnico ad avere ragioni per restare, ma soprattutto a non concludere una stagione in totale fallimento. Ad oggi la squadra è stanca, spenta, senza forze e senza alcun entusiasmo. In questo modo è difficile ottenere qualcosa, ma l’allenatore farà di tutto per spronare i suoi giocatori a lottare anche se ha dichiarato che nello spogliatoio non c’è entusiasmo e non ci sono leader che spingono.

Oltre al futuro della Lazio, c’è anche quello di Maurizio Sarri. Al momento c’è un contratto che dura fino al 2028 con uno stipendio di 2,5 milioni di euro a stagione più bonus. Per la Lazio è un grande sacrificio. Sarri è rimasto nonostante tutto per amore della tifoseria e della squadra. A fine stagione si ritroverà ad un bivio e potrebbe lasciare Formello per un contratto migliore. 

Rinnovo Vlahovic, la Juventus ci prova: le due parti sembrano più vicine all’accordo

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DUSAN VLAHOVIC IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Dusan Vlahovic ha un contratto in scadenza con la Juventus a fine giugno di quest’anno. Uno degli argomenti più chiacchierato dell’ultimo anno è proprio il rinnovo Vlahovic. Fino ad oggi mai così vicine le due parti per il rinnovo che però a breve potrebbe trovare una firma definitiva.

Rinnovo Vlahovic, le parti si avvicinano

L’attaccante serbo fermato per tre mesi da un infortunio ha ribadito al club che la Juve è la sua priorità. Ora è pronto al rientro dopo il lunghissimo stop e per aiutare la sua squadra nel finale di stagione. Entrambe le parti hanno fatto qualcosa di importante: dimostrato di aver voglia di continuare insieme e trovare la strada che va bene a tutti.

La dirigenza della Vecchia Signora ha messo sul piatto l’intenzione di fargli una proposta simile a quella di Yildiz, ma con cifre differenti. La Juve non può rinnovare aumentando, semmai diminuendo le cifre. Intanto, da parte dell’attaccante, c’è stata una mossa addirittura più decisa. Cioè: non soltanto l’apertura ad abbassare le richieste economiche, ma anche a cambiare gli interlocutori. Al tavolo della trattativa siederà così il padre, con cui la dirigenza Juve ha già avuto un contatto la scorsa settimana, e un altro intermediario di fiducia, come fosse una sorta di garante dell’operazione. Nei prossimi giorni ci sarà un’accelerata decisiva.

Calciomercato Milan, la Juve trattiene Vlahovic: Allegri vira su Kean

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MOISE KEAN IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il calciomercato Milan è alla continua ricerca di un giocatore importante per rinforzare la fase offensiva. Tra i giocatori più seguiti c’era Dusan Vlahovic, ma la Juve sembra interessata a trattenerlo anche per la prossima stagione. Max Allegri, in questo caso, pensa a Kean, e chiede alla società di Via Aldo Rossi di spingere sul mercato per l’attaccante della Fiorentina.

Calciomercato Milan, sfuma Vlahovic, adesso l’idea è Kean

A Torino c’è difficoltà a trovare una soluzione in attacco. L’impossibilità di arrivare a Osimhen, aggiunti ai terribili flop di David e Openda, hanno spinto Comolli a rompere gli indugi: puntare su Vlahovic. Così il Milan ha perso il suo obiettivo principale del prossimo calciomercato. Ma le idee non mancano, così tutte le energie si spostano proprio su un altro ex Juve: Moise Kean. L’attaccante, attualmente in forza alla Viola, considerando la stagione difficile, potrebbe lasciare più serenamente a fine campionato.

Intanto, per Max, la l passato che si ripresenta sempre non è una novità. A Milano si passa da Vlahovic a Kean, altro attaccante che Max ha avuto a Torino. Fu proprio il tecnico livornese a lanciare l’attaccante della Fiorentina in prima squadra quand’era solo un ragazzino, a testimonianza di una fiducia che potrebbe rinnovare anche nella formazione del Milan. Il futuro di Moise è legato alla permanenza della Viola nella massima serie e pure alla clausola rescissoria da 62 milioni valida dal primo al 15 luglio presente nel suo contratto.

Como-Inter, probabili formazioni e dove vedere in chiaro la partita in tv

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DAVIDE FRATTESI IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Torna la Coppa Italia con la prima gara delle semifinali. Questa sera alle ore 21 andrà in scena Como-Inter. La gara al Giuseppe Senigallia di Como verrà arbitrata da Di Bello.

Como-Inter, probabili formazioni

Il Como continua ad essere una delle piccole realtà più belle ed interessanti di questi ultimi anni. La formazione guidata da Fabregas ha collezionato vittorie contro le squadre più forti ed importanti della Serie A. Quest’anno i comaschi sono arrivati alle semifinali di Coppa Italia e hanno intenzione di fare la storia, non sarà facile per i nerazzurri confrontarsi con loro.

L’Inter arriva da una lunga serie di vittorie a parte il blackout vissuto tra andata e ritorno dei Playoff di Champions League. La formazione di Chivu ha tra gli obiettivi proprio la vittoria della Coppa Italia oltre che dello scudetto. Questa sera al Senigallia i nerazzurri proveranno a vincere in ogni modo.

La semifinale d’andata di Coppa Italia tra Como e Inter è in programma oggi, martedì 3 marzo, alle ore 21. Ecco le probabili formazioni:

Como (4-2-3-1): Butez; Smolcic, Carlos, Ramon, Valle; Perrone, Da Cunha; Vojvoda, Nico Paz, Rodriguez; Douvikas. All. Fabregas

Inter (3-5-2): Martinez; Bisseck, Acerbi, Bastoni; Darmian, Frattesi, Zielinski, Diouf, Carlos Augusto; Esposito, Thuram. All. Chivu

Como-Inter, dove vederla in tv

Como-Inter sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva, in chiaro, su Canale 5. La partita sarà disponibile anche in streaming sulla piattaforma di Mediaset Infinity e sul sito web di SportMed

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Udinese-Fiorentina 3-0: blackout viola, per i friulani tre punti importanti grazie ai gol di Davis, Buska e Kabasele

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NICOLO ZANIOLO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Al Bluenergy Stadium di Friuli è andato in scena il match Udinese-Fiorentina. La direzione del match è stata affidata al direttore di gara Luca Pairetto, della sezione di Nichelino ed è terminata con il risultato di 3-0. Il gol, al 10′, Kabasele; al 64′ Davis. In pieno recupero , 9+4, Buska infila il 3-0. A seguito di questo turno, il 27esimo di Serie A Tim, la Fiorentina si ritrova piazzata in 16esima posizione con 24 punti, mentre l’Udinese è decima con 35  punti.

Udinese-Fiorentina, il tabellino

Il primo tempo si chiude sul parziale vantaggio dell’Udinese, momentaneamente a favore dei friulani, grazie al gol di Kabasele.. Dopo un avvio equilibrato, in cui le due formazioni si sono alternate alcune occasioni, tra cui nessuna particolarmente importante, al minuto 10′ è la formazione bianconera a passare in vantaggio. Dagli sviluppi di un corner, Kabasele prende il tempo su Rugani, si proietta verso la porta ed appoggia in rete alle spalle di De Gea. La formazione Viola non si lascia abbattere e per il restante primo tempo tenta di recuperare il risultato. La formazione ospite riesce a procurarsi due chance: una  delle quali una punizione per Rolando Mandragora che non riesce però a concludere.

Il secondo tempo vede l’Udinese subito aggressiva e alla ricerca del gol per chiudere il match. Ci prova Zaniolo dopo pochi istante, ma la palla viene intercettata. Dopo pochi istante l’arbitro Pairetto segnala un rigore a favore dell’Udinese. Fallo di Rugani su Davis, Pairetto non ha dubbi, sarà penalty. 2-0. Raddoppia la formazione friulana, lo fa con Keinan Davis dal dischetto. La Fiorentina va subito dopo al tiro con Parisi, palla bloccata dal partorire. Bel tentativo! Nel finale di gara Fiorentina spenta e Senza iniziative, Udinese che prova a tenere il risultato. L’arbitro decreta 5 minuti di recupero e al 90+4 arriva il gol di Buska dell’Udinese. La partita finisce 3-0.

UDINESE, (3-5-2): Okoye; Kristensen, Kabasele, Bertola; Ehizibue, Piotrowski (73′,  Karlstrom, Ekkelenkamp, Zemura; Zaniolo, Davis (66′, Buska). Allenatore: Kosta Runjaic. A disposizione: Mlacic, Kamara, Arizala, Camara, Miller, Zarraga, Bayo, Gueye, Buksa, Padelli, Sava, Nunziante.

FIORENTINA, (4-3-3): De Gea; Ranieri, Pongracic(46′, Comuzzo), Rugani, Parisi; Mandragora (71′, Fabbian), Fagioli (89′ Fazzini), Brescianini (46′ Ndour); Harrison, Kean (71′, Piccoli), Gudmundsson. Allenatore: Paolo Vanoli. A disposizione: Fortini, Kouadio, Comuzzo, Gosens, Balbo, Fazzini, Ndour, Fabbian, Piccoli, Christensen, Leonardelli.

Reti: 10′; Kabasele; 64′, Davis; 90+4, Buska.
Ammonizioni: 28′, Pongracic (F); 32′, Ehizibue (U); 32′, Parisi (F); 62′, Rugani (F); 80′, Ranieri;
Espulsioni: