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Esclusiva: Vincenzo Matrone “Stagione del Milan tecnicamente pessima. Il Pisa di Pippo Inzaghi deve avere più coraggio”

Abbiamo intervistato Vincenzo Matrone, milanista e milanologo, noto volto in Tv  principalmente su Sportitalia. Di seguito le nostre personalissime domande.

Oggi c’è la finale di coppa Italia. Come vedi il Milan?

Il Milan arriva alla finale dell’Olimpico con un’ottima forma fisica e mentale, con diversi giocatori di grande esperienza che hanno già giocato finali di coppe. Saranno tutti disponibili tranne Bondo.

Nel caso di sconfitta possiamo parlare di stagione fallimentare?

Sia in caso di vittoria che in caso di sconfitta, conta cosa farà la rivale storica del Milan cioè l’Inter. Sembra assurdo dirlo ma l’Inter può salvare la stagione dei rossoneri in caso di sconfitta in Champions e di vittoria del Napoli in Campionato. Se ciò accadesse per il Milan sarebbe una stagione quasi trionfale, ricordiamoci che il 5 Maggio è una delle date  più ricordate dai tifosi rossoneri. Se diamo un giudizio da giornalista, la stagione è pessima perchè il Milan è ottavo in classifica, quindi tecnicamente la ritengo assolutamente pessima.

Cosa dovrebbe fare la società per poter tornare a  primeggiare in Italia ed Europa. Ibramimovic va confermato ?

LA società deve vendere il club a chi ha un progetto più a lungo termine, a una proprietà che ha voglia di essere più presente con i loro esponenti singolarmente , ma non solo a San Siro. Ammiro molto Commisso, che va spesso con la sciarpa a vedere la squadra Primavera. Questa è una società che sta mettedno bene i conti a posto per poi rivendere. Ibrahimovic è la persona giusta al posto sbagliato, lo vedrei bene in panchina come team manager, a fare il motivatore. Questo rullo lo porta a fare cattive figure.

Cosa temi del Bologna?

Del Bologna temo Italiano, temo Orsolini nell’uno contro uno, è una squadra che arriverà con un entusiasmo a mille.

Pippo Inzaghi in serie A. Le tue sensazioni e se poterà finalmente far bene dopo le
pessime esperienze con Benevento Bologna e Salernitana

Pippo deve prendere esperienza dai cattivi campionati che ha fatto,  il Pisa deve fare una buona campagna acquisti, ma sopratutto deve avere più coraggio. Non vedo l’ora di vederlo, è un idolo rossonero ed un professionista molto molto serio.

Lazio, Tavares riscatto anticipato: i biancocelesti blindano l’attaccante

serie a enilive 2024 2025: lazio vs venezia
NUNO TAVARES NELLA FASE DI RISCALDAMENTO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Una vera e propria rivelazione quella di Nuno Tavares con la maglia della Lazio. L’unico neo per l’attaccante sono stati i sette infortuni muscolari, l’inaffidabilità fisica, i ko continui nell’ultimo mese e mezzo. Ma la Lazio non ha intenzione di perdere il suo attaccane.

Lazio, riscatto vicino per Tavares

Il futuro di Nuno Tavares era vincolato all’acquisto in prestito con obbligo di riscatto chiuso con l’Arsenal, legato al 50% delle presenze totali stagionali. Una formula praticamente blindata. La Lazio già nelle scorse settimane aveva deciso di anticipare l’operazione, prevista per fine giugno.

La prossima settimana è previsto un incontro, probabilmente finale,  con la società dei Gunners. In questo modo si può arrivare alla definizione del trasferimento dell’attaccante. A giugno ci sarà una finestra di mercato extra, dall’1 al 10, utile per le squadre che parteciperanno al Mondiale per Club. Sarà aperta a tutte le società e la Lazio, avendo già riscattato Tavares, sarà nelle condizioni di ascoltare eventuali offerte anziché dover attendere luglio per decidere il suo futuro e programmare l’eventuale rimpiazzo. Deve ancora essere riscattato, sarà fatto a giugno per 4 milioni, e sa già di essere in partenza.

Serie B: tutti i verdetti. Sampdoria nel baratro della Serie C

Evani
Alberico Evani ph: Fornelli/Keypress

Tutto ci potevamo attendere da questa folle ultima giornata di Serie B, mai la retrocessione diretta della Sampdoria in Serie C, senza neanche passare dai playout. Il dramma sportivo si è consumato a Castellammare di Stabia, uno zero a zero che condanna la Samp alla retrocessione, nonostante le folle spese estive che la davano come favorita per il ritorno in Serie A. Adesso bisogna raccogliere i cocci, rifondare completamente la squadra a partire dai dirigenti, ripartire dai giovani e puntare ad un immediato ritorno in Serie B, anche se la montagna è erta da scalare.

In Serie C oltre alla Sampdoria scendono Cosenza e Cittadella, mentre il playout se lo giocheranno Frosinone e Salernitana. Per quanto riguarda la zona alta della classifica, il Pisa batte la Cremonese e si conferma al secondo posto con record di punti in cadetteria, Spezia e Cremonese terza e quarta attendono le vincenti degli spareggi tra Juve Stabia e Palermo e tra Catanzaro e Cesena che sono in programma  sabato 17 Maggio.

Tutti i risultati e la classifica finale:

Martedì, ore 20:30 Cittadella-Salernitana 0-2. Marcatori: 11′ Hrustic, 75′ Simy.

Martedì, ore 20:30 Sassuolo-Frosinone 0-1. Marcatore: 38′ Bohinen.

Martedì, ore 20:30 Brescia-Reggiana 2-1. Marcatori: 25′ Bianchi (B), 45′ +3 Girma (R), 81′ Verreth (B)

Martedì, ore 20:30 Juve Stabia-Sampdoria 0-0.

Martedì, ore 20:30 Sudtirol-Bari 0-0.

Martedì, ore 20:30 Spezia-Cosenza 3-1. Marcatori: 14′ Elia (S), 29′ Kouda (S), 45′ +3 Esposito (S), 48′ Artistico (C).

Martedì, ore 20:30 Palermo-Carrarese 1-1. Marcatori: 16′ Shpendi (C), 86′ Le Douaron (P).

Martedì, ore 20:30 Pisa-Cremonese 2-0. Marcatori: 22′ Moreo (P), 82′ Touré (P), 90’+3 Bonazzoli (C).

Martedì, ore 20:30 Modena-Cesena 0-1. Marcatore: 89′ Antonucci.

Martedì, ore 20:30 Mantova-Catanzaro 0-0.

La classifica

  1. Sassuolo 82
  2. Pisa 76
  3. Spezia 66
  4. Cremonese 61
  5. Juve Stabia 55
  6. Catanzaro 53
  7. Cesena 53
  8. Palermo 52
  9. Bari 47
  10. Sudtirol 46
  11. Modena 45
  12. Carrarese 45
  13. Reggiana 44
  14. Mantova 44
  15. Brescia 43
  16. Frosinone 43
  17. Salernitana 42
  18. Sampdoria 41
  19. Cittadella 39
  20. Cosenza 30*

* Cosenza -4 punti di penalità

Roma, tegola Pellegrini: possibile l’intervento e almeno due mesi di stop

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LORENZO PELLEGRINI DOLORANTE A TERRA SI TOCCA IL GINOCCHIO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

L’infortunio rimediato nella settimana di avvicinamento al match contro l’Atalanta ha fatto calare anticipatamente il sipario sulla stagione di Lorenzo Pellegrini. Un’annata sempre peggio per il capitano della Roma, fatta di poche luci e tante ombre, ma anche diversi infortuni. Ma l’infortunio di quattro giorni fa potrebbe solo essere l’inizio di un nuovo calvario.

Roma, possibile intervento chirurgico per Pellegrini

Gli esami riguardo le condizioni del capitano giallorosso fatte qualche giorno fa, hanno evidenziato una lesione molto profonda al quadricipite destro con interessamento al tendine della coscia. Che non solo gli pregiudica il finale di campionato, due i mesi di stop, ma che potrebbe anche obbligarlo a un piccolo intervento chirurgico.

Secondo le ultime novità al riguardo, il centrocampista potrebbe dover ricorrere a un’operazione chirurgica per risolvere definitivamente il problema muscolare. Gli esami strumentali hanno evidenziato una lesione al quadricipite destro, con coinvolgimento anche della componente tendinea. Una condizione che non si risolve facilmente con il solo riposo: lo staff medico della Roma sta valutando due opzioni, ovvero un percorso conservativo con terapie mirate oppure un intervento chirurgico per una guarigione più sicura ma più lunga. I tempi di recupero stimati sono di almeno due mesi, salvo complicazioni.

Juventus, Osimhen la prima scelta dei bianconeri: De Laurentiis spara alto

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VICTOR OSIMHEN PERPLESSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La Juventus vuole Victor Osimhen. La dirigenza della Vecchia Signora lavora già in vista del mercato estivo, e lavora da tempo per portare il nigeriano a Torino. La qualificazione alla prossima Champions League sarà fondamentale anche in chiave trattative, sopratutto per quella che riguarda l’attaccante in questione. Ma gli ostacoli non finiscono qui.

Juventus, per Osimhen si parte da una base di 90 milioni di euro

In caso di ingresso all’Europa a fine campionato, l’idea per rinnovare l’attacco bianconero non si sposta dall’idea Osimhen. La Juventus però ha chiuso un nuovo accordo con Jeep, sponsor che comparirà nuovamente sulle maglie bianconere: un contratto da 69 milioni, valido fino al 30 giugno 2028. Una buona parte di questi ricavi sarà chiaramente dedicata al mercato, dove Victor Osimhen è sempre più al centro dei pensieri della Juventus.

Un altro ostacolo per far arrivare l’attaccante del Napoli, attualmente in prestito al Galatasaray, è il presidente dei partenopei. Il bomber nigeriano sta giocando in prestito in Turchia e a giugno tornerà soltanto formalmente all’ombra del Vesuvio. Il suo destino è altrove, su questo non c’è alcun dubbio. Sulle sue tracce non solo la Juve, anche il Manchester United il quale propone anche uno scambio con Hojlund, ma la Juventus del suo mentore Giuntoli continua a corteggiarlo, ma sa che il patron dei partenopei chiede almeno 90 milioni di euro.