LA DELUSIONE DELLA JUVENTUS ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
In Serie A sono già tre le squadre della Serie A qualificate per la Champions League 2025/26. Adesso sono cinque le squadre in corsa per la Champions League, dove tutto è ancora aperto e l’inno della competizione continentale si può ancora ascoltare alla distanza.
Serie A, ancora 180 minuti per decidere il futuro
Dal quarto posto condiviso da Juventus e Lazio in giù è in atto una vera e propria bagarre, accesa ulteriormente dalla risalita del Milan che con quattro vittorie nelle ultime cinque giornate ha tenuto accesa una flebile, la speranza è ancora viva. Juventus, Lazio, Roma, Bologna e Milan hanno tutti la voglia di una stessa destinazione: la Champions League.
A due giornate dal termine del campionato, con ancora qualche scontro diretto ad infiammare la rincorsa ancora da giocare, tutte possono ancora sperare di tagliare il traguardo in tempo e allo stesso tempo nessuna può dirsi tranquilla, nemmeno la Juventus che al momento è quella con un leggero margine di vantaggio rispetto alle altre. Tutto ancora da vedere nei prossimi 180 minuti.
In una stagione difficile per il Milan, il più inaspettato dei risultati è sicuramente il rendimento di Tijjani Reijnders. il centrocampista olandese ha fatto 15 gol in 51 presenze, è diventato un giocatore insostituibile e sta vivendo l’annata migliore della sua carriera. Grazie alla stagione con la maglia rossonera è stato inevitabile l’interesse da parte dei top club stranieri, su tutti c’è il Manchester City.
Milan, Reijnders verso il City
A riportare la notizia sull’interesse del City è il Guardian, il quale sembra molto interessato al giocatore. C’è da dire che Reijnders non ha mai manifestato la volontà di lasciare il Milan, il giocatore si trova bene con la maglia del Diavolo che nel 2023 ha investito 20 milioni più bonus per portarlo in Italia.
Il Milan, senza qualificazione in Champions League, probabilmente sacrificherà uno o più dei suoi top player, ma anche la situazione dell’olandese è da monitorare. Non solo l’olandese, occhio anche al futuro di Theo Hernandez, Rafael Leao e Mike Maignan. Con la chiamata del City di Guardiola, l’olandese potrebbe liberere il suo armadietto di Milanello e andare in direzione Manchester. L’assenza di un direttore sportivo a Milano potrebbe complicare questo discorso, anche perché senza una figura del genere il Milan non può programmare niente in vista della prossima stagione.
Non arrivano buone notizie dalla Juventus. Nella tarda serata di ieri, è avvenuto un clamoroso scossone societario che potrebbe segnare l’inizio di una rivoluzione all’interno della dirigenza bianconera: Francesco Calvo rassegnerà le proprie dimissioni alla fine del campionato.
Juventus, l’addio di Calvo
La notizia, anticipata da Telelombardia e confermata da altre fonti, sarebbe clamorosa a due giornate dalla fine del campionato, con la Champions ancora da conquistare e lo sponsor di maglia da annunciare. Calvo ha lavorato per la Juventus diverse volte. Il dirigente è stato alla Madama dal 2011 al 2014, era rientrato nel club dal 1° aprile 2022 con il ruolo di Chief of Staff e dal 22 gennaio 2023 ha ricoperto quello di Chief Football Officer a riporto del Chief Executive Officer, mentre attualmente riveste la carica di Managing Director Revenue & Football Development.
Il suo addio è per voltare pagina con il calcio italiano e ripartire per una nuova avventura, in Premier League, sembrerebbe vicino all’Aston Villa. Alla Juventus, dove ci si preparava a pianificare il futuro tecnico e sportivo in un clima difficile, si prospetta anche l’ennesima riorganizzazione interna, con il club che dovrà trovare un nuovo responsabile commerciale.
L’ARBITRO MICHAEL FABBRI PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
L’Aia ha comunicato sui propri canali ufficiali le designazioni arbitrali della 34ª – e ultima a causa del rinvio per la morte di Papa Francesco – giornata del campionato di Serie B. Di seguito tutti i dettagli: