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Torino – Venezia, le ultimissime sulle formazioni

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PAOLO VANOLI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Di Francesco opta per Yaboah in coppia con Gytkjaer in attacco. Centrocampo con Nicolussi Caviglia e Busio con Perez. Nel Torino c’è Adams, sostenuto da Elmas. A centrocampo Gineitis, Linetty e Casadei.

Torino – Venezia, le probabili formazioni:

TORINO (3-5-1-1): Milinkovic-Savic; Coco, Maripan, Masina; Pedersen, Linetty, Gineitis, Casadei, Biraghi; Elmas; Adams. All. Vanoli.
VENEZIA (3-5-2): Radu; Marcandalli, Idzes, Candé; Zerbin, Kike Perez, Nicolussi Caviglia, Busio, Haps; Gytkjaer, Yeboah. All. Di Francesco.

Inter, si vola nel Ranking Uefa stagionale: nerazzurri primi davanti al Barcellona

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DENZEL DUMFRIES ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

L’Inter vola in Europa e in Champions League. I nerazzurri hanno da giocare almeno un’altra partita. La formazione di Simone Inzaghi sono primi nella classifica del ranking Uefa stagionale con 36.750 punti frutto delle 13 partite europee giocate sin qui. Dietro a loro proprio il Barcellona, avversario nelle semifinali Champions, con 36.250 punti e l’Arsenal, altra squadra ancora in corsa per la coppa dalle grandi orecchie, con 36.000 punti.

Inter, vola in Europa e nel ranking Uefa

Nella top 10 non figurano altre squadre italiane, l’Inter è l’unica squadra italiana che ha messo a segno tanti traguardi. Anche se non nella top 10, subito dopo le prime dieci figura la Lazio, in tredicesima posizione (26.000) davanti anche al Real Madrid, quest’anno crollato (anche se nel ranking delle ultime dieci stagioni è saldamente primo così come in quello che prende in considerazioni le ultime quattro annate). L’Atalanta è 21.ma con 21.000 punti, Fiorentina e Milan sono a 24° posto con 19.000 punti mentre la Juventus è 34.ma con 16.250 punti.

Lazio, tutti su Tavares: dalla Serie A non solo la Juve, in corsa un’altra big

serie a enilive 2024 2025: lazio vs milan
NUNO TAVERES IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il calciomercato è sempre in costante evoluzione, così come quello della Lazio, con la società biancoceleste che, oltre alle novità da inserire in rosa in vista della prossima stagione si occupa anche di offerte che arrivano. Uno dei giocatori più richiesti alla società di Formello è Nuno Tavares.

Lazio, non solo la Juve, su Tavares spunta anche il Milan

La società sta sondando diverse piste per capire come rinforzare la rosa in vista della prossima stagione e per far fronte a nuovi ed importanti acquisti si può pensare anche cessioni come quella del portoghese. E’ chiaro che però bisognerà capire anche quali saranno i ricavi che si otterranno dalle cessioni come quella di Nuno Tavares.

L’esterno portoghese verrà quasi sicuramente riscattato dalla Lazio per intero dall’Arsenal, poi però bisognerà capire quali saranno le intenzioni della società capitolina per la prossima stagione. Se il giocatore rientrerà nel progetto non verrà ceduto. Sul 25enne si sono fiondate una lunga serie di società, sul giocatore non c’è solo il già noto interesse della Juventus, ma anche il Milan sta monitorando con attenzione questa pista e non è da escludere che possa nascere un vero e proprio braccio di ferro in estate.

Juventus, emergenza infortuni e lunga lista di diffidati: sfida delicata contro il Bologna

serie a enilive 2024 2025: roma vs lazio
IGOR TUDOR CARICA KENAN YILDIZ ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

L’emergenza infortuni in casa Juve continua E’ stato uno dei problemi che più ha reso difficile l’esperienza di Thiago Motta e, ora che la Juve è passata nelle mani di Tudor, l’emergenza continua, non si arresta. Gli infortuni sono la costante della complicata stagione bianconera e, proprio nel momento decisivo della stagione, ancora si presenta questa difficoltà.

Juventus, emergenza infortuni senza sosta

Tudor dovrà fare fronte anche alle follie di Yildiz, il quale è andato a complicare i piani bianconeri, visto che l’evitabile rosso rimediato con il Monza. Il turco non sarà presente nella sfida contro il Bologna Dall’Ara e nell’altra partita chiave con la Lazio a Roma.

Oltre all’assenza del giovane turco, sarà assente anche Vlahovic ancora in dubbio e Koopmeiners out, è probabile che contro la squadra di Italiano ci saranno Nico Gonzalez e Conceiçao alle spalle di Kolo Muani. In difesa disponibili solo Veiga e Kalulu visto che Bremer e Cabal sono fuori da tempo. Poi c’è Gatti, ancora fuori per qualche settimana così come Kelly. A Bologna si presenta un altro problema, quello dei diffidati, che sono ben quattro: Cambiaso, Thuram, Weah e Savona. Tudor non può certo permettersi di incrementare la lista degli assenti per il prossimo match.

Milan, nuovo ds: casting difficili, ancora nessun accordo

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IL PROPRIETARIO DEL MILAN GERRY CARDINALE E L’AMMINISTRATORE DELEGATO GIORGIO FURLANI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Non è semplice trovare un nuovo dirigente sportivo, il Milan continua con i casting. Sono mesi che si susseguono voci di nomi sempre nuovi, ma non si arriva a nessuna trattativa. La saga per la ricerca del nuovo direttore sportivo rossonero e, per diretta conseguenza, dell’allenatore della prossima stagione continua senza sosta.

Milan, salta anche D’Amico come ds

Tutto era iniziato con Fabio Paratici, quasi vicino alla firma, poco dopo l’abbandono della pista dell’ex Juve, si è poi passato a Tony D’Amico. Quest’ultimo, attuale ds dell’Atalanta, ha visto la sua società fare un passo per trattenerlo e impedire alla società di Via Aldo Rossi si portarlo via. Percassi ha ben pensato di blindare D’Amico, le sue dichiarazioni: “D’Amico sicuramente vestirà New Balance l’anno prossimo. Al di là dell’interesse vero o presunto di altri club, lui avrà l’enorme compito anche l’anno prossimo di creare una Atalanta competitiva. Noi siamo contenti di lui, lui è contento di noi, e avrà una grande responsabilità. Ci mancano ancora quattro partite e adesso siamo concentrati su questo finale di stagione e andiamo avanti”.

Percassi ha cancellato ogni pensiero di un eventuale arrivo di D’Amico a Milano. Il Ds della Dea era il preferito di Giorgio Furlani nella corsa alla poltrona rossonera. Ora l’ad dovrà inevitabilmente cambiare obiettivo.