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Lazio – Torino, le scelte di Baroni e Vanoli | Le formazioni

serie a enilive 2024 2025: lazio vs venezia
MARCO BARONI CARICA MATTIA ZACCAGNI IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Lazio – Torino chiude la giornata della Serie A, i biancocelesti di Baroni ospitano i granata di Vanoli. I padroni di casa a caccia di punti per l’Europa.

Lazio – Torino, le formazioni

LAZIO (4-2-3-1): Provedel; Hysaj, Gigot, Romagnoli, Marusic; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Dele-Bashiru, Zaccagni; Noslin. All. Baroni

TORINO (4-2-3-1): Milinkovic-Savic; Walukiewicz, Saul Coco, Maripan, Biraghi; Casadei, Ricci; Lazaro, Vlasic, Elmas; Adams. All. Vanoli

Il Napoli batte 2-1 il Milan e resta a tre lunghezze dall’Inter.

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ROMELU LUKAKU E MATTEO POLITANO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il Napoli grazie alle reti di Politano al 2′ e di Lukaku al 19′ batte il Milan e resta in scia alla capolista Inter, Jovic accorcia le distanze nel finale di partita. Il Napoli spinge subito forte e segna con Politano grazie all’ intervento in ritardo di Pavlovic e Theo Hernandez. Lukaku raddoppia al 19′ grazie ad un’incertezza della difesa rossonera, con Gilmour che imbecca l’ex Inter. Nella ripresa Jimenez al 69′ si fa parare da Meret il rigore dell’1-2, poi al minuto 84′ Jovic segna la rete della speranza per i rossoneri.

 

Il tabellino

Napoli-Milan 2-1

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno, Olivera; Gilmour, Lobotka, Anguissa; Politano, Lukaku, Neres. A disposizione.: Scuffet, Turi; Esposito, Jesus, Marín, Mazzocchi; Billing, Hasa; Okafor, Ngonge, Raspadori, Simeone. Allenatore: Conte.

MILAN (4-2-3-1): Maignan; Walker, Gabbia, Pavlović, Hernández; Bondo (dal 1′ st Leao), Fofana; Pulisic, Reijnders, Félix (dal 10′ st Chukwueze); Abraham (dal 10′ st Gimenez). A disposizione.: Sportiello, Torriani; Florenzi, Jiménez, Terracciano, Thiaw, Tomori; Chukwueze, Gimenez, Jović, Leão, Sottil. Allenatoire.: Conceição.

Reti: al 2′ pt Politano, 19′ Lukaku, 84′ Jovic

Ammonizioni:  Conceição., Conte

Serie B: i risultati della 31^ giornata. Vittorie di Juve Stabia, Carrarese e Palermo

Foto di Francesco Donato

Si è conclusa la 31^ giornata di Serie B con le ultime tre partite che hanno visto vittoriose Juve Stabia, Carrarese e Palermo. Il Palermo batte la Salernitana grazie alle reti di Brunori e del solito Pohjanpalo arrivato alla quinta marcatura in sette presenze, non basta la rete di Amatucci ai campani che sono penultimi in classifica. La Carrarese batte in rimonta il Bari, grazie alle reti di Torregrossa e Guarino, infine continua a stupire la Juve Stabia che vince a Cesena 2-1 e rafforza la sua classifica nei playoff.

Il programma

Venerdì, ore 20:30 Spezia-Brescia 0-1. Marcatore: 4’ Borrelli.

Sabato, ore 15:00 Cosenza-Pisa 0-3. Marcatori: 23′ Moreo, 30′ Tourè, 43′ aut. Micai.

Sabato, ore 15:00 Mantova-Sudtirol 2-0. Marcatori: 11′ Mensah, 41′ Radaelli.

Sabato, ore 15:00 Sampdoria-Frosinone 0-3. Marcatori: 55′ Konè, 70′ Monterisi, 85′ Ghedjemis.

Sabato, ore 15:00 Modena-Catanzaro 2-1. Marcatori: 33′ Magnino (M), 62′ Iemmello (C), 67′ Gliozzi (M).

Sabato, ore 17:15 Cremonese-Cittadella 2-2. Marcatori: 38′ Okwonkwo (Cit), 46′ Rabbi (Cit), 73′ Valoti (Cre), 75′ Pickel (Cre).

Sabato, ore 19:30 Sassuolo-Reggiana 5-1. Marcatori: 3’ Vergara (R), 15’ Mulattieri (S), 18’ Reinhart (aut.) (S), 35’ Lauriente (S), 38’ Boloca (S), 86’ Verdi (S).

Domenica, ore 15:00 Cesena-Juve Stabia 1-2. Marcatori: 21′ Mangraviti (aut.) (J), 53′ Adorante (J), 57′ Shpendi (C).

Domenica, ore 15:00 Carrarese-Bari 2-1. Marcatori: 37′ Simic (B), 45′ Torregrossa (C), 51′ Guarino (C).

Domenica, ore 17:15 Salernitana-Palermo 1-2. Marcatori: 27′ Brunori (P), 40′ Pohjanpalo (P), 90’+1 Amatucci (S).

L’Inter supera l’Udinese a San Siro (2-1)

esultanza marko arnautovic ( foto di salvatore fornelli )
esultanza Marko Arnautovic ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

L’Inter batte per 2-1 l’Udinese nella trentesima giornata di Serie A e si porta a +6 sulla seconda in classifica in attesa di Napoli – Milan, in programma stasera al Maradona. I nerazzurri dominano la prima frazione di gara, aggredendo l’Udinese con ripartenze micidiali e concedendo poco o nulla agli avversari, portandosi sul 2-0 grazie alle reti di Arnautovic e Frattesi. Con il risultato al sicuro e la testa già al derby di Coppa Italia del prossimo 2 aprile, l’Inter rientra in campo con l’intenzione di limitarsi al controllo della gara ma incontra la resistenza dell’Udinese: i bianconeri trovano il pareggio con un gran destro di Solet da fuori area e vanno vicinissimi al pareggio in più occasioni. I nerazzurri, però, resistono e portano a casa il risultato: da segnalare l’espulsione di un Simone Inzaghi nervosissimo negli ultimi minuti di gara.

Inter – Udinese, nerazzurri letali sulle ripartenze

I padroni di casa partono subito fortissimo e dopo nemmeno un minuto sfiorano la rete con una sassata di Calhanoglu a fil di palo; successivamente è Frattesi ad andare vicinissimo alla marcatura con uno dei suoi classici inserimenti offensivi. Il centrocampista romano sembra in stato di grazia e al 7′ va nuovamente vicino alla rete dopo una perfetta combinazione tra Thuram e Mkhitaryan. Il gol è nell’aria e arriva puntuale all’11’ minuto: ripartenza nerazzurra guidata da Thuram, palla che passa da Arnautovic e Mkhitaryan fino ad arrivare a Di Marco. Il terzino italiano, quindi, appoggia in area per l’attaccante austriaco che batte Okoye con un diagonale mancino sul secondo palo. La squadra di Inzaghi prosegue schiacciando i bianconeri nella propria metà campo con un pressing piuttosto asfissiante: la prima incursione degli ospiti arriva al ventesimo con una sgasata di Kamara sulla sinistra ma, dopo una serie di rimpalli, il pallone viene spazzato via da Calahnoglu. L’Inter concede metri ai friulani ma lo fa solamente per sfruttare possibili ripartenze, infatti, al 28′ trova la via della rete con un’azione molto simile a quella del primo gol: Mkhitaryan serve di nuovo Di Marco sulla corsa, il terzino nerazzurro mette in mezzo un’altra palla col contagiri ma questa volta è Frattesi a spingerla in rete. La prima reazione degli ospiti giunge al 36′: la squadra di Runjaic fa girare palla velocemente e va al cross dalla destra con Ehizibue, ma il colpo di testa di Lucca finisce comodamente tra le braccia di Sommer. Le sortite offensive dell’Udinese non sembrano mai essere davvero pericolose, al contrario di quelle nerazzurre; l’Inter, quindi, può chiudere la prima frazione di gara nel pieno controllo della situazione.

Inter – Udinese, i friulani rispondono allo svantaggio

L’Udinese inizia il secondo tempo con una bella incursione di Iker Bravo che riesce a insidiare l’area di rigore avversaria; Ehizibue spinge sulla destra e crossa in mezzo, tuttavia la difesa dell’Inter è brava a schermare la minaccia. Nelle prime fasi della ripresa i nerazzurri si limitano ad amministrare il risultato, mentre l’Udinese cerca il pressing asfissiante per recuperare il pallone. Verso il 61′, l’ennesima ripartenza dell’Inter rischia di sancire il tracollo definitivo dei bianconeri, ma il mancino scoccato da Di Marco (prima della sostituzione) finisce sopra la traversa. Dopo circa dieci minuti di tranquillità, l’Udinese accorcia le distanze: Solet recupera palla a centrocampo e s’invola verso la porta nerazzurra, arrivando a scagliare un destro da fuori area che trafigge Sommer e aggiunge pepe alla gara. A questo punto, i bianconeri spingono verso l’area avversaria sfruttando pressing e palle alte: Rui Modesto lascia partire un cross dalla sinistra, Lucca colpisce di testa ma Sommer sfodera una parata prodigiosa per difendere il vantaggio dei suoi. Negli ultimi dieci minuti di gara, l’Inter torna a spingere nella metà campo avversaria prima con Mkhitaryan, che spara alto sopra la traversa da buona posizione, poi con un’incursione di Thuram che passa per Correa, ma l’azione termina con un fallo in attacco. Durante il recupero, l’Udinese torna a farsi vedere in attacco alla ricerca disperata del pareggio, sfiorandolo su calcio d’angolo: Solet recupera palla e tira in porta da distanza ravvicinata, ma Sommer abbassa la saracinesca con un altro intervento miracoloso che vale la vittoria.

Inter – Udinese, il tabellino

INTER (3-5-2): Sommer; Pavard, Acerbi, Carlos Augusto; Darmian (75′ Zalewski), Frattesi (64′ Barella), Calhanoglu (64′ Asllani), Mkhitaryan, Dimarco (63′ Bisseck); Arnautovic (55′ Correa), Thuram. All. Inzaghi.

UDINESE (3-5-1-1): Okoye; Kristensen, Bijol, Solet; Ehizibue, Atta (71′ Payero), Karlstrom (70′ Zarraga), Lovric (46′ Iker Bravo), Kamara (70′ Rui Modesto); Ekkelenkamp (78′ Pafundi); Lucca. All. Runjaic.

Reti: 11′ Arnautovic (I), 28′ Frattesi (I), 71′ Solet (U)

Ammoniti: 46′ Inzaghi (all. Inter), 90+1′ Asllani (I), 90+3′ Barella (I)

Espulsi: 90+2′ Inzaghi (all. Inter)

Fiorentina bella e di misura: Kean firma la vittoria per 1-0 sull’Atalanta

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RAFFAELE PALLADINO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Lo stadio Artemio Franchi fa da sfondo alla sfida tra Fiorentina e Atalanta, valevole per la 30ª giornata di Serie A. Alla ripresa del campionato, la viola si presenta con rinnovato entusiasmo dopo aver dominato la Juventus con un perentorio 3-0, mentre i bergamaschi arrivano dalla battuta d’arresto contro l’Inter per 2-0. La posta in palio è altissima: i toscani puntano ad accorciare le distanze dalla quarta posizione, fondamentale per un posto in Champions League, mentre la Dea vuole continuare a inseguire il sogno scudetto.

Fiorentina-Atalanta, successo fondamentale per i Viola. La Dea dice addio al sogno scudetto

Primo tempo equilibrato e giocato a ritmi molto alti, con entrambe le compagini attente nella fase di non possesso e pronte a ripartire rapidamente in transizione. Le occasioni da rete sono state limitate, complice l’ottima organizzazione difensiva di entrambe le formazioni, che hanno concesso pochissimi spazi agli attaccanti avversari. Al 45′, tuttavia, il match si sblocca grazie ad un guizzo di Moise Kean: l’attaccante azzurro approfitta di un’incertezza di Hien, gli sottrae il pallone con grande astuzia e si invola verso la porta avversaria. Con una progressione fulminea, il numero 20 viola arriva a tu per tu con Carnesecchi e lo supera con un delizioso tocco sotto. Si va a riposo sul parziale di 1-0. Nella ripresa, la Fiorentina resta in controllo del match, amministrando il possesso con sicurezza e continuando a spingere alla ricerca del secondo gol. I padroni di casa vanno vicini al raddoppio in un paio di occasioni, ma senza riuscire a concretizzare. L’ Atalanta, pur faticando a costruire azioni pericolose, ha la sua migliore chance con De Ketelaere, che al 65’ calcia a fil di palo, sfiorando il pareggio. Gli uomini di Palladino gestiscono la gara con ordine e portano a casa una vittoria preziosa che rilancia le loro ambizioni europee.

 

Fiorentina-Atalanta, il tabellino

1-0 

Reti: 45′ Kean(F).

Ammoniti: 77′ Hien(A); 86′ Samardzic (A); 90+3′ Kolasinac (A).

FIORENTINA (3-5-2): De Gea; Pongracic, Mari, Ranieri; Dodo(84′ Comuzzo), Fagioli(84′ Richardson), Cataldi, Mandragora, Parisi(71′ Folorunsho); Gudmundsson(67′ Beltran), Kean(84′ Zaniolo). A disposizione: Terracciano, Martinelli, Beltran, Comuzzo, Zaniolo, Moreno, Richardson, Ndour, Adli, Folorunsho. Allenatore: Raffaele Palladino

ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Djimsiti, Hien, Kolasinac; Bellanova, de Roon, Pasalic(75′ Cuadrado), Zappacosta; de Ketelaere(65′ Brescianini), Lookman(55′ Maldini); Retegui(55′ Samardzic). A disposizione: Rui Patricio, Rossi, Sulemana, Cuadrado, Ruggeri, Samardzic, Brescianini, Del Lungo, Maldini. Allenatore: Gian Piero Gasperini