Home Blog Pagina 779

Ranking UEFA, l’Italia frena: la Spagna vicina al sorpasso | La classifica aggiornata

pallone champions league
il nuovo pallone della champions league 2023-2024 ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Gli ultimi risultati delle italiane in Europa hanno variato il Ranking. Con la doppia sconfitta del Milan in casa del Feyenoord e dell’Atalanta sul campo del Bruges nell’andata dei playoff di Champions League, arriva lo stop per l’Italia nella speciale classifica del ranking Uefa che determinerà quale saranno i due campionati che porteranno cinque squadre nella Champions League 25/26.

Ranking UEFA, brusco stop per l’Italia

In alta classifica regna l’Inghilterra; l’Italia, seguita fortemente dalla Spagna, rischia di perdere posizione. In questa fase delle coppe non c’è l’allungo nei confronti degli iberici, che non avevano squadre impegnate in campo. Anzi. Giovedì la Spagna schiera la Real Sociedad nei playoff di Europa League e il Betis nella Conference League mentre l’Italia mette in campo la Roma.

Mentre l’Italia rischia grosso, guadagna punti anche la Germania in quarta posizione, grazie al successo del Bayern Monaco in trasferta contro il Celtic. Procede a gonfie vele anche il Portogallo, piazzato al quinto posto, grazie alla vittoria del Benfica in casa del Monaco. Ricordiamo che anche i playoff portano punti.

Si spera in buoni risultati delle italiane nelle prossime gare. Il punteggio si ottiene sempre nelle stesse modalità: con la vittoria si portano a casa due punti, con il pareggio uno. I punti bonus per il passaggio agli ottavi invece sono i seguenti: 1,5 per la Champions, 1 per l’Europa League.

Classifica ranking UEFA

1. Inghilterra 20.892

2. ITALIA 17.562

3. Spagna 17.464

4. Germania 15.171

5. Portogallo 15.150

6. Francia 14.214

7. Belgio 13.550

8. Olanda 12.250

9. Grecia 11.062

10. Svezia 10.125

Porto – Roma, le ultime sulle formazioni

roma calcio
LA GRINTA DI CLAUDIO RANIERI IN EUROPA LEAGUE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Le ultime sulle formazioni di Porto – Roma

PORTO (3-4-3):  Diogo Costa; Pedro, Perez, Djalo; Joao Mario, Moura, Varela, Eustaquio; Mora, Pepe, Omorodion. Allenatore: Martin Anselmi.

ROMA (3-5-2):  Svilar; Mancini, Hummles, Ndicka; Saelemaekers, Koné, Paredes, Pisilli, Angelino; Dybala, Dovbyk. Allenatore: Ranieri.

Milan, tensione Conceicao: il tecnico lascia la conferenza dopo una sola domanda

milan calcio
MIKE MAIGNAN PERPLESSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Curioso retroscena sulla conferenza di Sergio Conceicao. Dopo la sconfitta in casa del Feyenoord nel match d’andata del playoff di Champions League, l’allenatore del Milan Sergio Conceiçao ha mostrato delusione.

Milan, Conceicao lascia la conferenza stampa stizzito

Un brutto Milan quello di Conceicao e, per quanto fatto in campo dai suoi calciatori, al di là dell’errore commesso da Mike Maignan che ha di fatto regalato il gol vittoria agli olandesi, mostra anche un pizzico d’ottimismo per quel che riguarda il discorso qualificazione. Effettivamente mancano ancora i 90 minuti del ritorno, sfida che è in programma tra una settimana a San Siro.

Il tecnico dei rossoneri ha lasciato la conferenza stampa del dopo match anzitempo. Il portoghese, visibilmente stizzito, ha fatto notare l’errore del Feyenoord, il quale non ha rispettato il protocollo UEFA parlando prima della squadra ospite. Il tecnico del Milan ha aspettato circa 20 minuti e ha fatto una conferenza di qualche minuto rispondendo a una sola domanda e rimarcando la mancanza di rispetto.

Il tecnico del Diavolo in realtà ha fatto notare già un certo nervosismo prima per una domanda fattagli da Fabio Capello nell’intervista su Sky e poi ha confermato il tutto nella conferenza nella sala stampa dello stadio che ha terminato dopo appena 30 secondi.

Inter: l’esito degli esami di Thuram e le condizioni di Dimarco e Bastoni

uefa champions league 2023 2024: inter vs atletico madrid
MARCUS THURAM DOLORANTE A TERRA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il derby d’Italia si avvicina, in casa Inter arrivano importanti novità per quanto riguarda le condizioni di uno dei giocatori più importanti,  Marcus Thuram. L’attaccante francese oggi non ha lavorato in gruppo, di conseguenza rimane in forte dubbio per il match contro i bianconeri.

Inter, Thuram out, Bastoni e Dimarco in campo

Ieri il giocatore ha svolto degli accertamenti i quali non hanno evidenziato lesioni. A questo punto le condizioni del francese sono da rivalutare giorno per giorno. L’attaccante nerazzurro, nonostante non ci siano lesioni, ha subito un trauma contusivo e sente fastidio alla caviglia sinistra. Mancano due giorni per tornare in forma e Thuram potrebbe ritrovare la giusta salute per scendere in campo contro la Juventus. Allo stesso tempo il tecnico e lo staff potrebbero anche pensare di lasciarlo riposare un turno per evitare peggioramenti.

Per Simone Inzaghi ci sono anche buone notizie, arrivano da Alessandro Bastoni e Federico Dimarco. Entrambi i difensore dell’Inter hanno svolto allenamento in gruppo e quindi sono a disposizione per la sfida di domenica sera allo Stadium. L’esterno ha superato quindi l’attacco febbrile accusato negli ultimi giorni, mentre Bastoni era stato sostituto a metà ripresa contro la Fiorentina lunedì per un problema alla coscia.

Conceiçao: “Preparata come una finale di Champions. Il Feyenoord ha avuto più fame di noi”

serie a enilive 2024 2025: lazio vs milan
I TIFOSI DEL MILAN ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Sergio Conceiçao analizza ai microfoni di Sky la sconfitta col Feyenoord nel match d’andata del play-off Champions. Di seguito le parole riprese da milannews.it.

Le parole di Conceiçao

Si aspettava di più sulle seconde palle e come aggressività?

“Si è vero. Le partite si vincono così, nei duelli offensivi e difensivi: oggi il Feyenoord ha avuto questi ingredienti. Noi dovevamo fare di più. Sapevamo dell’ambiente difficile e che loro danno sempre qualcosa in più. Abbiamo cominciato anche con un’occasione di Reijnders e dopo abbiamo preso un gol difficile per la squadra ma che ci sta nel calcio. Dobbiamo fare di più. Siamo a metà, giochiamo martedì: non è finita, anzi è tutto aperto e cerchiamo di dare una risposta”.

In tre giorni il Mian la può ribaltare?

“Un problema lavorare in tre giorni. Viaggiamo domani e venerdì siamo già alla vigilia. E poi tre giorni dopo abbiamo il ritorno. Il tempo è quello che è: se tutti noi riusciamo a dare qualcosina in più e alzare il livello, le partite diventano più facili. Ho un gruppo di qualità tecniche e dobbiamo aggiungere altre caratteristiche per vincere le partite”.

Difficile ribaltare una stagione così?

“Difficile ma non impossibile. Siamo qua per cambiare la situazione e fare gli ultimi quattro mesi diversi”.

Sottovalutato il Feyenoord?

“Io sono abituato a rispettare tutto e tutti. Dalla mia parte serietà massima. La preparazione della partita è stata la stessa di una finale di Champions. Non lo farò mai perché so quanto ho lavorato per arrivare qua: ho sempre rispettato l’avversario”.

Soddisfatto del modulo?

“Alla fine siamo tutti bravissimi a commentare, anche io. Io l’ho fatta in quel momento nella preparazione ma erano loro quattro più altri sette. Sono io che devo trovare l’equilibrio giusto e lavorare su questo”.