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Como – Juventus, le ultimissime sulle formazioni

Torino Juventus
Kenan Yıldız e Thiago Motta ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La Juventus fa visita al rinnovato Como di Fabregas, per Thiago Motta e i bianconeri l’obiettivo è vincere e rilanciarsi in campionato, per puntare al quarto posto obiettivo minimo stagionale. Una sfida tutta da vivere, da non perdere.

Le formazioni di Como – Juventus

Como (4-2-3-1): Butez; Goldaniga, Kempf, Dossena, Iovine; Da Cunha, Caqueret; Strefezza, Nico Paz, Diao; Cutrone. Allenatore: Fabregas.

Juventus (4-2-3-1): Di Gregorio; Savona, Gatti, Veiga, Weah; McKennie, Locatelli; Yildiz, Koopmeiners, Gonzalez; Kolo Muani. Allenatore: Motta.

 

Inzaghi: “Abbiamo sbagliato completamente partita ma non facciamo drammi. Io primo responsabile”

Inzaghi
SIMONE INZAGHI PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Simone Inzaghi analizza ai microfoni di Sky la sconfitta nel recupero contro la Fiorentina.

Le parole di Inzaghi

“Abbiamo sbagliato completamente la partita. È mancato tutto, abbiamo meritato la sconfitta. Complimenti alla Fiorentina, non siamo stati bravi a reagire. Il responsabile sono io, ci servirà: la analizzeremo, non è il momento di fare drammi ma la sconfitta fa male per come è maturata. Questa squadra non finisce con questa sconfitta, l’ultima in campionato era arrivata 4 mesi fa. Tra tre giorni e mezzo dobbiamo incontrare di nuovo la Fiorentina: non voglio alibi, non abbiamo messo in campo quello che mettiamo sempre”.

Serie A, Fiorentina-Inter 3-0 | Una doppietta di Kean trascina i viola

inter calcio
LAUTARO MARTINEZ E MARCUS THURAM RAMMARICATI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

A distanza di poco più di 2 mesi, lo stadio Artemio Franchi di Firenze fa nuovamente da sfondo alla sfida tra Fiorentina e Inter, interrotta dopo appena 17′ per l’ormai noto malore accusato da Edoardo Bove. Si riparte proprio dal 17′ di gioco, gara in cui potranno scendere in campo solamente i giocatori risultanti tesserati al 1° dicembre 2024. Non ci sarà dunque spazio per gli innesti dell’appena concluso mercato di riparazione.

Fiorentina-Inter, una viola stoica conquista i 3 punti

Forcing iniziale dei nerazzurri, i quali sembrano subito trovare il vantaggio al 30′ con Carlos Augusto che colpisce su sviluppi da angolo, partendo tuttavia in posizione fuorigioco. Non sono da meno i viola che sfiorano il gol con Kean che, sottoporta schiaccia di testa ma deve arrendersi ad un poderoso intervento di Sommer. Partita tutto sommato equilibrata con l’Inter che prova a dominare il gioco e una Fiorentina molto abile in ripartenza. Si va a riposo sul parziale di 0-0. Buon inizio di ripresa per gli uomini di Inzaghi che aumentano i giri del motore costringendo la viola nella propria metà campo. Tuttavia è proprio la Fiorentina a passare avanti al 60′: su sviluppi da corner il pallone arriva a Ranieri che con un preciso rasoterra di prima intenzione fa 1-0. Passano meno di 10′ e i padroni di casa trovano il raddoppio: cross dalla trequarti di Dodo per Kean che stacca e batte Sommer con un bel colpo di testa. Dopo il gol subito, l’Inter prova ad essere più spregiudicata, riuscendo a costruire un paio di potenziali occasioni, senza però riuscire a scalfire del tutto la difesa gigliata. Nel finale arriva addirittura il tris viola: passaggio sbagliato di Dimarco sul quale si avventa Kean che infila Sommer in uscita, siglando la sua doppietta personale. Vittoria fondamentale per la Fiorentina che continua a sognare la qualificazione alla prossima Champions. Brutta battuta d’arresto invece per i milanesi che giocano tutto sommato un buon primo tempo non riuscendo tuttavia a sfruttare la buona mole di gioco.

 

Fiorentina-Inter, il tabellino

3-0

Reti: 60′ Ranieri (F); 67′ 89′  Kean(F);

Ammoniti: 67′ Kean(F);

FIORENTINA (4-4-2): De Gea; Comuzzo, Pongracic, Ranieri, Gosens(87′ Colpani); Dodo, Mandragora, Richardson, Parisi; Beltran(92′ Cataldi), Kean(92′ Caprini). A disposizione: Terracciano, Martinelli, Moreno, Cataldi, Harder, Rubino, Caprini, Colpani. Allenatore: Raffaele Palladino

INTER (3-5-2): Sommer; Bisseck, De Vrij, Bastoni(69′ Dimarco); Dumfries, Frattesi(82′ Asllani), Calhanoglu(69′ Barella), Mkhitaryan(69′ Arnautovic), Carlos Augusto(82′ Taremi); Thuram, Lautaro Martinez. A disposizione: J. Martinez, Calligaris, Zielinski, Arnautovic, Acerbi, Asllani, Barella, Pavard, Dimarco, Darmian, Taremi. Allenatore: Simone Inzaghi

 

ESCLUSIVA – Mandorlini: “Difficile per la Juventus prendere giocatori migliori di Kolo Muani. Okafor acquisto azzeccato. Mercato migliore al Milan”

Andrea Mandorlini, ex tecnico Hellas Verona, Genoa e Cluj, ha parlato, in esclusiva, per sportpaper.it.

Mandorlini: “Verona? Quest’anno è più complicata”

Mercato di Serie A concluso, un suo giudizio.

“Chi è in testa è il Napoli: ha fatto poco, ma credo che avesse bisogno di poco. Quindi, credo che vada bene così, nonostante molti siano d’accordo, soprattutto per l’uscita di Kvaratskhelia. La squadra che ha lavorato meglio, e credo che ne avesse più bisogno, è il Milan, visto anche ieri sera. Le altre, invece, credo siano in linea con i progetti di inizio stagione”.

 La cessione di Kvaratskhelia non può penalizzare il Napoli, dato anche il tipo di calciatore con il quale è stato sostituito, ovvero Okafor?

“Sicuramente si parla di un calciatore importante, ma credo si fosse arrivati ai ferri corti – quasi ostaggi delle richieste del giocatore. Al di là di questo, tuttavia, io ho visto poco Okafor, ma, da ciò che ho visto, è un giocatore forte. Con Conte migliorerà ed è un acquisto azzeccato e lo dimostrerà in campo”.

E la Juventus, invece?

“La Juventus doveva rientrerà, sono state fatte delle cessione. Mercato positivo dal punto di vista economico. Per quanto riguarda gli acquisti: Kolo Muani, nelle prime due partite, ha già sortito l’effetto desiderato. Arriva da una squadra importante. Era difficile portare a casa giocatori migliori del francese”.

Balotelli resta a Genova, la sua permanenza potrebbe portare ad un suo reintegro?

“Al momento ha influito poco, per non dire niente. Sarebbe importante anche per lui, per ritrovare la fiducia nelle sue qualità. Pensavo che andasse via. Nel calcio può valere tutto il contrario di tutto, magari dalla prossima partita sarà determinante. Glielo auguro”.

Altra piazza da lei allenata, Verona. 

“Il Verona ha ceduto pezzi importanti. Ora dovrà giocarsela. A prescindere da quello che è accaduto nella passata stagione, in cui ha cambiato completamente nel girone di ritorno, quest’anno credo che sia più complicato”.

Come vede la seconda parte di stagione dell’Atalanta?

“L’Atalanta sta facendo qualcosa di grande, indipendentemente dai momenti di calo che possano esserci. Io credo il campionato sia conteso tra Inter e Atalanta. I bergamaschi stanno facendo un grandissimo campionato. Ci sono stati infortuni importanti. La squadra ha un’idea ed è nell’ottica nella stagione che doveva fare. Essere nelle prime tre della Serie A, come lo scorso anno vincere l’Europa League, credo che sia qualcosa di grande che l’Atalanta ha fatto, a dispetto di blasoni più importanti”. 

Si aspettava un Bologna che elimina l’Atalanta, chiude bene la Champions.

“Italiano si sta confermando un allenatore di livello. Il Bologna ha pareggiato a Milano, è in semifinale di Coppa Italia: i numeri contano e sono tutti a favore di Italiano e del Bologna”.

Ha qualche favorita in corsa salvezza?

“Al Monza serve un miracolo, ma nel calcio mai dire mai. Insieme al Venezia sono le squadre più in difficoltà in questo momento. Le altre, invece, ci sono almeno cinque squadre che dovranno lottare e prevedo una sfida accesa fino alla fine”.

Le ultimissime su Fiorentina – Inter | Le scelte di Palladino e Inzaghi

inter calcio
DENZEL DUMFRIES ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Le probabili formazioni di Fiorentina – Inter

Fiorentina (4-2-3-1): De Gea; Dodô, Pongracić, Ranieri, Gosens; Adli, Mandragora; Colpani, Gudmundsson, Beltrán; Kean. All. Palladino

Inter (3-5-2): Sommer; Bisseck, de Vrij, Bastoni; Dumfries, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Lautaro, Thuram. All. Inzaghi