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Roma, Dybala: “Voglio lasciare la Roma vincendo un trofeo”

Dybala esulta dopo il gol
L’ESULTANZA DI PAULO DYBALA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervistato dal quotidiano spagnolo MarcaPaulo Dybala ha presentato la sfida che la sua Roma affronterà stasera contro l’Athletic Bilbao. L’argentino si è concentrato anche sull’amore che ha per la squadra capitolina. Dybala ha anche parlato dell’atmosfera che si respira all’Olimpico e delle sue ambizioni a Roma.

Le parole di Paulo Dybala

Nell’intervista, Dybala chiarisce che Roma scenderà in campo stasera: “Una Roma aggressiva e con tanta voglia. Giocare all’Olimpico è importante, ci stimola in ogni partita. L’Athletic si è già dimostrato forte nella gara pareggiata a settembre ma spero che questo volta sia diverso”. Dybala si dichiara entusiasta e curioso di affrontare i baschi “Sono molto curioso di giocare al San Mamés al ritorno. Tutti parlano molto bene di questo stadio, perché i tifosi si fa davvero sentire. In attacco poi sono una squadra veloce e pericolosa ma siamo preparati”.

Dybala vuole lasciare il segno a Roma: “La Roma ha vinto solo tre scudetti nella storia perché il calcio italiano è sempre molto difficile ed equilibrato, come si può vedere anche in questa stagione. Vincere lo scudetto è difficile ma non impossibile e mi piacerebbe lasciare un bel ricordo, un trofeo, quando non giocherò più nella Roma. Oggi però abbiamo l’Athletic e pensiamo solo a questo, oltre al tentativo di conquistare la qualificazione alla prossima Champions League”.

Inter, la migliore difesa della Champions League: un solo gol in nove gare

ALESSANDRO BASTONI CON LA MANO SUL CUORE VERSO I TIFOSI DELL’INTER DELLA CURVA NORD ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Una partita difficile quella in Olanda per l’Inter, ma è diventata una vittoria importante, anche se con un po’ di amaro. Il rammarico dei nerazzurri era la possibilità di vincere con qualche gol in più che però non è arrivato. Ma la qualificazione ai quarti di finale non è lontana.

Inter, un solo gol subito in 9 gare

L’Inter è arrivata alla sfida in Olanda non al massimo della forma, ma soprattutto con l’infermeria piena. Inzaghi si è dovuto reinventare la formazione con un inedito Bastoni sulle fasce. La prestazione del difensore è stata eccezionale anche da esterno a tutta fascia, come in occasione del gol del raddoppio propiziato proprio da una sua giocata.

La prestazione è stata da grande squadra, da squadra consapevole dei propri limiti. Inzaghi ha chiesto ai suoi uomini di stringere i denti.
Dopo un inizio di sofferenza l’Inter ha retto, dimostrando ancora una volta una solidità difensiva incredibile, in Europa ha preso soltanto un gol in nove partite e peraltro nei minuti di recupero. L’Inter ha la difesa più solida della Champions League, nessuno come i nerazzurri.

Juventus, pressing per Ederson: Giuntoli ci riprova con l’Atalanta

serie a enilive 2024 2025: empoli vs juventus
CRISTIANO GIUNTOLI PREOCCUPATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La Juventus ha messo gli occhi su un altro giocatore dell’Atalanta. Dopo Koopmainers Giuntoli si sarebbe già fatto avanti con i bergamaschi per chiedere Ederson.

Juventus, Giuntoli fa pressing per Ederson

Cristiano Giuntoli ha chiesto informazioni direttamente al ds dei bergamaschi, Tony D’Amico, in un incontro avvenuto poco più di un mese fa. Non solo Ederson, anche Retegui e Lookman restano nel mirino dei bianconeri, che sono già da un anno. L’Atalanta non molla ha già respinto un’offerta arrivata dalla Premier League da 40 milioni di euro.

Non solo la Juve, anche altri club europei, Manchester City e United, hanno chiesto informazioni su Ederson. Per tale motivo Giuntoli ha provato ad anticipare tutta la concorrenza. Ederson sarebbe di grande aiuto la prossima stagione per gli impegni biancke nel modulo di Thiago Motta. Il giocatore italo-brasiliano, grazie alla sua duttilità può essere impiegato in vari ruoli.

Inzaghi si gode la sua Inter: “Abbiamo vinto il primo tempo, bravi i ragazzi”

L’ESULTANZA DI SIMONE INZAGHI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Inzaghi e la sua Inter protagonisti in Europa

Il tecnico dell’Inter si gode la vittoria con il Feyenoord e si coccola la sua squadra, l’allenatore piacentino si tiene stretta la vittoria arrivata al termine di una gara giocata in emergenza causa infortuni. Le parole di Inzaghi come riportate da fcinternews:

Ai microfoni di Amazon Prime Video Inzaghi analizza la vittoria sul Feyenoord: “Zero gol subiti anche oggi? Sono stati bravi, non era semplice in questo stadio… (si ferma a salutare i tifosi, ndr). Loro ci hanno dato una grande mano, sapevamo che c’era da soffrire. Siamo stati uniti, abbiamo fatto un’ottima partita. Ora c’è il ritorno, con un’altra partita di campionato in mezzo. Queste sono le insidie, sono molto soddisfatto dei ragazzi”.

Cosa pensi di Zielinski e Asllani: hanno fatto ciò che chiedevi?
“Assolutamente sì, non avevo dubbi su di loro. Un allenatore è qui per prendere scelte, hanno fatto una grande gara. Ho cercato di cambiare e non stravolgere perché Calhanoglu e Mkhitaryan avevano giocato a Napoli. Siamo contenti di fare tutte queste partite, continuiamo così”.

Avete fatto fatica a prendere il possesso palla all’inizio.
“L’avversario è di qualità, aveva 4 attaccanti con Paixao trequartista. Non abbiamo palleggiato bene, poi sappiamo che in questi stadi puoi soffrire. Poi ci siamo messi bene in campo, i due gol ci hanno facilitato il compito. Abbiamo vinto il primo tempo, martedì ci sarà il secondo a San Siro”.

Qual è la percentuale per il passaggio del turno?
“No, no. Nelle percentuali non sono bravo. Siamo venuti qua a vincere, abbiamo due gol di vantaggio ma sappiamo che dovremo essere bravi al ritorno perché sono una squadra insidiosa. Hanno fatto tre gol a Manchester e in Champions hanno sempre fatto il loro, come d’altronde anche stasera”.

Vittoria da Inter trascinata dalla ThuLa. Saranno Thuram e Lautaro la fortuna della tua Inter?
“Sono d’accordo con te. Sappiamo l’importanza che hanno gli attaccanti. In questo momento abbiamo Thuram che sta convivendo con un problema che lo limita, però stasera ha fatto un’ottima gara. Ma oltre loro due non dimentichiamo che abbiamo anche Arnautovic e Taremi, anche loro con dei piccoli problemini ma stanno crescendo di competizione in competizione e poi in campionato abbiamo anche Correa. Ma sono d’accordo con te, sappiamo quanto sono importanti nel nostro sistema gli attaccanti. Il lavoro che hanno fatto in tutte queste stagioni lo sappiamo quindi quando stanno bene loro sta bene tutta l’Inter”.

Hai studiato la partita tra Feyenoord e Milan?
“Sì, quella partita è stata importante anche se qui a Rotterdam avevano giocato con un altro sistema e aveva creato grandi problemi. Oggi hanno giocato con quattro attaccanti, abbiamo cambiato qualcosina oggi, ho avuto grande disponibilità dei miei ragazzi, ma le due partite con il Milan ci sono senz’altro servite perché qui a Rotterdam Paixao aveva giocato esterno, mentre a San Siro aveva già assunto una posizione simile a stasera”.

Strada pianeggiante per l’Inter: i nerazzurri vincono 0-2 in casa del Feyenoord

inter calcio
ESULTANZA INTER ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il De Kuip si dipinge di nerazzurro nella gara d’andata degli ottavi di finale di UEFA Champions League. Vantaggio Inter nella prima frazione con Thuram. Il raddoppio arriva nella ripresa con Lautaro Martinez. Zielinski fallisce dal dischetto l’occasione dello 0-3.

Feyenoord – Inter, la zampata di Thuram e il vantaggio nerazzurro

Parte meglio il Feyenoord, con Osman che prova a superare Dumfries e Pavard, impensierendo Josep Martinez in diverse occasioni. Il vantaggio arriva in coda alla prima frazione. Vantaggio nerazzurro nato tutto sull’asse di destra. Dumfries trova Barella, che serve un grande assist per Thuram, bravo a insaccare con una grande zampata di esterno a sorprendere il portiere. Doppia opportunità di raddoppio per l’Inter con una conclusione da fuori di Lautaro e con una punizione di Asllani, entrambi i casi con risposta dell’estremo difensore degli olandesi.

Feyenoord – Inter, raddoppio di Lautaro e rigore fallito da Zielinski

Il raddoppio arriva subito ad inizio ripresa. Azione corale dell’Inter con Bastoni dalla fascia che serve Zielinski, il cui tiro viene murato, ma la palla finisce in Lautaro Martinez, che alza la testa e la mette sotto l’incrocio. Prima reazione del Feyenoord al cinquantaseiesimo con Moder. Osman supera Pavard e serve il polacco a centro, che calcia di prima e colpisce il legno. Successivamente, fallo di Mitchell su Thuram e rigore, dopo revisione al VAR, in favore dei nerazzurri. Dal dischetto Zielinski che si lascia ipnotizzare da Wellenreuther. Nell’azione successiva opportunità di Dumfries, che la manda sul fondo da posizione favorevole. L’Inter chiude l’andata con due gol di vantaggio.

FEYENOORD-INTER 0-2
Feyenoord (4-3-3): Wellenreuther 7; Mitchell 5, Beelen 5, Hancko 6, Bueno 5; Moussa 6, Moder 6, Smal 5; Paixao 5, Carranza 5 (dal 14′ st Ueda 5), Osman 6,5. A disp.: Andreev, Ka, Ivanusec, ‘T Zand, Plug, Giersthove, Redmond, Sliti, Kraaijeveld. All.: Van Persie 5
Inter (3-5-2): J. Martinez 6,5; Pavard 6, De Vrij 7 (dal 27′ st Bisseck 6), Acerbi 6,5; Dumfries 6,5, Barella 6,5 (dal 27′ st Frattesi 5,5), Asllani 6 (dal 36′ st Calhanoglu sv), Zielinksi 6, Bastoni 6; Lautaro 7 (dal 36′ st Arnautovic sv), Thuram 7 (dal 16′ st Taremi 5,5). A disp.: Sommer, Di Gennaro, Mkhitaryan, Aidoo, Motta, Quieto. All.: Inzaghi 6,5
Arbitro: Eskas (NOR)
Marcatori: 38′ Thuram (I), 5′ st Lautaro (I)
Ammoniti: Wellenreuther (F), Bastoni (I), Mitchell (F), Osman (F)
Espulsi: –
Note: Al 20’ st Wellenreuther para un rigore a Zielinski