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Juventus, rimpianto Moise Kean? Arriva la freddura del bomber ai bianconeri

MOISE KEAN IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Moise Kean dopo la Juve è rinato. L’attaccante italiano con la maglia della Viola dopo 23 giornate ha già realizzato 15 reti, piazzandosi al secondo posto nella classifica dei bomber alle spalle di Retegui, avanti di un gol. Record personale e quarto posto per la Fiorentina, a più 2 proprio sulla Juventus.

Juventus, rimpianto Kean? Le parole dell’attaccante

Da zero a 15. Nelle 19 presenze accumulate in campionato la scorsa stagione con la Juventus Kean non è mai riuscito a mettere la palla in rete. A Firenze, con la giusta fiducia e tanto spazio, il giocatore ha segnato già 15 reti.

Ieri, nel match di recupero contro l’Inter, il classe 2000 ha messo a segno due gran gol, importanti per la vittoria che hanno consegnato alla squadra toscana il quarto posto in classifica. Dopo il match diversi giornalisti hanno provato a farli lanciare una scoccata alla sua ex squadra. Quando a Sky gli è stato chiesto se qualcuno lo stesse rimpiangendo, il centravanti ha risposto così:Non so di cosa stai parlando”. Poi ai microfoni di Dazn ha spiegato il motivo del suo exploit sulle rive dell’Arno. Che sa un po’ di frecciata alla Juve. “Ho trovato una squadra che crede in me, una famiglia. Ed era ciò di cui avevo bisogno. Qui mi trovo benissimo”.

Lazio, tempo di rinnovi: i biancocelesti pensano a blindare due giocatori

marusic e dybala ( foto di salvatore fornelli )
Marusic e Dybala ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il mercato invernale è appena chiuso e alla Lazio pensano al futuro occupandosi subito dei rinnovi. La società biancoceleste pensa a blindare quelli che in rosa ci sono già e hanno voglia di restare in capitale.

Lazio, tempo di rinnovi: Marusic e Mandas verso la firma

I biancocelesti sono pronti a metterci la firma per Marusic e Mandas, i cui prolungamenti dovrebbero essere annunciati a stretto giro. Annuncio atteso nei prossimi giorni o al massimo nelle prossime settimane. Per quanto riguarda Marusic ci sono maggiori dettagli: insieme fino al 2027. Il terzino montenegrino e il club biancoceleste hanno trovato l’accordo per il prolungamento del contratto, con un’opzione di un ulteriore anno (2028) che la società potrà decidere di far scattare o meno.

Ad annunciare l’operazione era stato già il ds Fabiani durante la conferenza stampa di fine mercato invernale. Il dirigente biancoceleste ha dichiarato: “Marusic e Mandas sono meritevoli di attenzioni e di adeguamento da una parte e di rinnovo dall’altra, detto che Marusic si rinnova il contratto automaticamente di un anno”. 

Roma, Pellegrini diventa un caso: rinnovo in bilico, più vicino l’addio

serie a enilive 2024 2025: roma vs lazio
LA DELUSIONE DI MARCO BARONI E LORENZO PELLEGRINI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Fino a poco tempo fa era considerato un pilastro della Roma. Un suo addio, oggi, non è più un’ipotesi da escludere. Il gol nel derby sembrava potesse essere la più classica delle situazioni che riportava Pellegrini vicino alla squadra, titolare e tifosi. Non è stato così, col passare dei giorni, invece, si è rivelato solo un analgesico. I rapporti sono tesi.

Roma, Pellegrini e quell’addio sempre più vicino

Pellegrini e la Roma non sono allineati, le ultime scelte del tecnico Ranieri hanno mandato un messaggio chiaro, perché il capitano giallorosso è rimasto fuori dall’undici titolare prima contro il Napoli e poi a San Siro con il Milan. Cercando di analizzare il problema, si può capire che più che tecnico è mentale. Il Numero 7 giallorosso non è un giocatore capace di farsi scivolare addosso pressioni e critiche, e questo si riflette sul suo rendimento: appena due gol e un assist in 18 partite di campionato. Numeri ben lontani dalle aspettative per un calciatore che, fino a poco tempo fa, era considerato un pilastro della squadra. 

Non solo distanza con allenatore e squadra, è aumentata anche la distanza tra giocatore e proprietà perché se il capitano giallorosso ha smentito a più riprese di aver voluto lasciare la città, il club non ha preso una posizione pubblica. Il contratto di Pellegrini è in scadenza il 30 giugno 2026, la finestra del mercato estivo porterà consiglio e non si può escludere un suo addio.

Scamacca operato alla coscia destra: il comunicato dell’Atalanta

GIANLUCA SCAMACCA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

L’attaccante dell’Atalanta, Gianluca Scamacca, è stato operato a causa della lesione della giunzione muscolo-tendinea prossimale del retto femorale della coscia destra. L’attaccante aveva subito un nuovo infortunio nel finale di partita disputato sabato 1° febbraio contro il Torino: era appena rientrato dopo 6 mesi di stop per la rottura del crociato.

Scamacca, il comunicato della Dea

L’attaccante della Nazionale è stato seguito fuori dall’Italia. L’intervento, eseguito dall’equipe del Dott. Ramon Cugat Betomeu presso l’Hospital Quironsalud di Barcellona. Il comunicato: “Atalanta BC comunica che Gianluca Scamacca nella giornata di oggi, giovedì 6 febbraio 2025, è stato sottoposto a trattamento chirurgico di riparazione della lesione della giunzione muscolo-tendinea prossimale del retto femorale della coscia destra. L’intervento, eseguito dall’equipe del Dott. Ramon Cugat Betomeu presso l’Hospital Quironsalud di Barcellona, è perfettamente riuscito.”

Milan, Joao Felix e Gimenez i nuovi trascinatori: Leao deve uscire dalla comfort zone

uefa europa league 2023 2024: milan vs roma
RAFAEL LEAO PENSIEROSO ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )

Il mercato del Milan è riuscito a sopperire alle lacune in zona attacco. I rossoneri in 4 giorni hanno rivoluzionato l’attacco portando Gimenez e Joao Felix. La coppia non solo darà una marcia in più alla zona offensiva, ma riuscirà ad alleggerire dalle responsabilità Rafa Leao. Il portoghese adesso avrà meno responsabilità, perché il reparto offensivo può contare sull’elevato potenziale di altri elementi, ma allo stesso tempo avrà anche meno alibi. L’attaccante è chiamato ad uscire dalla sua comfort zone.

Milan, ultima chiamata per Leao

Leao è dunque chiamato ad una reazione, quella che lo renderà più presente e attivo in campo. Santiago Gimenez Joao Felix permettono al Milan di prendere una fisionomia ben delineata e più adatta al 4-4-2 che Conceiçao ama utilizzare. In questo modo Leao non è più indispensabile, soprattutto se dovesse essere concentrato solo alla fase offensiva.

Tocca a Rafa trovare il suo equilibrio e dare una risposta sul campo. Intanto all’ex tecnico del Porto non mancano certo le alternative. Le soluzioni per il 4-4-2 sono varie, ad esempio si potrebbe puntare su Alex Jimenez, Chukwueze o Musah, un giocatore estremamente duttile, schierabile sia a destra che a sinistra. Il Milan lavora per trovare equilibrio e continuità, con tutte le soluzioni che adesso ha a disposizione potrebbe trovarlo molto presto.