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Cremonese-Inter, le ultimissime sulle formazioni

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CRISTIAN CHIVU FA I COMPLIMENTI A FRANCESCO PIO ESPOSITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Le ultime sulle formazioni di Cremonese-Inter

CREMONESE (3-5-2): Audero; Terracciano, Baschirotto, Bianchetti; Zerbin, Maleh, Grassi, Vandeputte, Pezzella; Bonazzoli, Vardy. All. Nicola

INTER (3-5-2): Sommer; Bisseck, Akanji, Bastoni; Luis Henrique, Sucic, Zielinski, Mkhitaryan, Dimarco; Lautaro, Esposito. All. Chivu

Il Napoli soffre ma vince 2-1 contro la Fiorentina. Tunnel buio infinito per la Viola

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ANTONIO VERGARA IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Dopo le sconfitte contro Juventus e Chelsea, il Napoli torna a vincere in casa contro la Fiorentina. Decisivo uno straordinario Vergara che segna al minuto 11 sfruttando il rilancio di Meret e scappando alle spalle del difensore viola. Lo stesso talento azzurro al 49′ serve Gutierrez che con un tiro a giro dalla destra fa 2-0. Al 57′ la accorcia Solomon ribattendo in porta dopo la parata di Meret su Piccoli ma non evita alla Fiorentina la dodicesima sconfitta in campionato.

Tabellino del match

Reti: 11′ Vergara, 49′ Gutierrez, 57′ Solomon

NAPOLI (3-4-2-1): Meret; Di Lorenzo (30′ Olivera), Buongiorno, Juan Jesus; Gutierrez, Lobotka, McTominay, Spinazzola; Vergara (84′ Giovane), Elmas; Hojlund. All. Conte

FIORENTINA (4-2-3-1): De Gea; Dodo, Comuzzo, Pongracic, Gosens (70′ Ranieri); Fagioli, Brescianini (70′ Kean); Solomon (70′ Parisi), Fabbian (46′ Mandragora), Gudmundsson (79′ Fazzini); Piccoli. All. Vanoli

Ammoniti: 44′ Fabbian, 54′ Buongiorno

Doppio rigore e Cataldi al 100′ fa volare la Lazio (3-2). Ratkov e Taylor incidono sulla vittoria biancoceleste

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VITINHA E PEDRO IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Dopo un primo tempo avaro di emozioni con l’assenza della curva della Lazio in segno di protesta verso la società, succede tutto nel secondo tempo. Al 56′ Pedro trasforma il rigore causato da Martin per un tocco di braccio. Sei minuti dopo Taylor trova il suo primo gol in Serie A sfruttando la palla a rimorchio di Isaksen. Tra il 67′ e il 75′ il Genoa rinasce con le reti di Malinovskyi su rigore e Vitinha recuperando così il risultato. A risolvere il match in favore dei biancocelesti è ancora Cataldi su rigore al 100′ e fa ritrovare la vittoria ai suoi all’Olimpico che manca da novembre.

Tabellino del match

Reti: 56′ rig. Pedro, 62′ Taylor, 67′ rig. Malinovskyi, 75′ Vitinha, 100′ rig. Cataldi

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Provstgaard, Pellegrini (82′ Tavares); Basic, Cataldi, Taylor (81′ Dele-Bashiru); Isaksen (87′ Noslin), Maldini (73′ Ratkov), Pedro (73′ Cancellieri). All. Sarri

GENOA (3-5-2): Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vazquez; Norton-Cuffy, Malinovskyi (87′ Masini), Frendrup, Ellertsson, Martin (68′ Messias); Colombo (81′ Ekuban), Vitinha (80′ Cornet). All. De Rossi

Ammoniti: 64′ Malinovskyi, 67′ Provedel, 72′ Ostigard, 74′ Pellegrini, 93′ Norton-Cuffy

Sabato 31 gennaio si assegna il Premio Antenna d’Oro per la Tivvù | Tra i premiati Roberta Pedrelli

premioantennadoro

Premio Antenna d’Oro per la Tivvù, il 31 gennaio il grande evento

Il Premio Antenna d’Oro per la Tivvù, celebra conduttori, giornalisti, produttori e protagonisti del piccolo schermo che hanno contribuito alla crescita culturale e informativa della televisione italiana. La cerimonia si svolgerà nella prestigiosa Sala della Protomoteca in Campidoglio, cornice istituzionale che rafforza il valore simbolico e culturale dell’evento. L’obiettivo è valorizzare il ruolo della televisione come strumento di informazione, intrattenimento e responsabilità sociale, mettendo in luce professionalità, etica e qualità editoriale.

roberta pedrelli
Roberta Pedrelli SportPaper TV

«In un anno segnato da profonde trasformazioni sociali e da una rinnovata attenzione ai temi della pace e del dialogo – dichiara l’On. Fabrizio Santori – il Premio Antenna d’Oro per la Tivvù si conferma un appuntamento di alto valore culturale e civile per Roma e per il panorama mediatico nazionale». Santori sottolinea come la manifestazione renda omaggio a professionisti che, attraverso il mezzo televisivo, contribuiscono alla crescita sociale, culturale ed etica delle comunità, ribadendo il valore di una comunicazione responsabile e inclusiva.

Il giornalista Fabrizio Pacifici, ideatore del premio, ha espresso grande entusiasmo per la nuova edizione, evidenziando come il Campidoglio rappresenti il luogo ideale per celebrare il talento televisivo italiano e rafforzare il dialogo tra media e istituzioni. Molti i volti noti che saranno premiati domani pomeriggio in Campidoglio come: Antonietta Di Vizia, Roberta Pedrelli, Mirella Banti, Concita Borrelli, Samuel Peron, Leo Gullotta, Pascal Vicedomini, Andrè De la Roche, Stefania Orlando, Daniele Capezzone, Roberta Fontana, Jalisse, Mario Zamma, Greta Cianfano, Marilina Succo, Alexandra Colasanti.

ESCLUSIVA – Sogliano: “Il mio grande colpo? Nela…”

il pallone di euro 2024 ( foto di salvatore fornelli )
IL PALLONE DI EURO 2024 ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Oggi abbiamo avuto ai nostri microfoni l’ex dirigente di Roma, Udinese Genoa e Parma Riccardo Sogliano con il quale abbiamo affrontato vari temi

Le sue dichiarazioni

Le parole di Sogliano

Come si è trovato quando ha lavorato nella Roma?

Quando ho lavorato nella Roma mi sono trovato abbastanza bene, ho avuto problemi un po con la mentalità del presidente Viola che è stato un grande però. Mi sono trovato molto bene con il mister Liedholm che ero stato suo giocatore anni prima al Milan. Siamo arrivati 2 abbiamo perso lo spareggio a Torino”.

Che cosa si ricorda di Liedholm?

Io con lui avevo un rapporto ottimo perché ero stato il suo figlioccio quando lui allenava il Varese in Serie A e lo stimavo molto. Il rapporto che lui aveva con i calciatori era ottimo”.

Un colpo di mercato che lei stava facendo in quella Roma lì che era?

“Un grande colpo è stato Nela che lo abbiamo avuto al Genoa e sono stato molto contento di averlo portato a Roma”.

Cosa si ricorda della trattiva con Sacchi?

Sacchi lo sono andato a visionare diverse volte in Serie C. A Parma ho voluto lui e sono stato fortunato nel vedere allenatore emergenti”.

Che tipo di rapporto aveva con Zola e se le è dispiaciuto venderlo al Chelsea?

Non mi è dispiaciuto venderlo al Chelsea perché Zola non si comportava bene e parlava con molte società. Poi andava dal presidente e diceva che non voleva andare via, cercava di andare via facendo il doppio gioco”.

Che cosa è mancato per completare la trattativa di Figo?

In queste trattative manca pochissimo e moltissimo. Però purtroppo è mancato poco e non ci siamo riusciti. Io mi ricordo che c’erano tanti fattori che andavano verso il posto giusto ma poi non fu così. Mi ricordo che l’ingaggio era un po troppo alto ma poi anche altre società sono entrate nella trattativa e lui non è venuto”.

Cosa si ricorda dell’esperienza con Ancelotti?

Avevo un rapporto eccezionale con Ancelotti forse meglio che con Sacchi. Lui era e sarà sempre un grande allenatore, però era un grande uomo e sincero”.

Come siete riusciti ad arrivare a Crespo dal River Plate?

Ho visto un filmato, poi ho parlato con dei conoscenti in Argentina extracalcio, lo sono andato a vedere due tre volte e con l’ok del presidente Tanzi l’ho preso”.

Cosa ne pensa del lavoro che sta facendo suo figlio?

Guardi io con mio figlio di calcio ne parlavo e ne parlo pochissimo lasciamolo dove è senza disturbarlo troppo”.