Home Blog Pagina 884

Bennacer lascia il Milan e si presenta al Marsiglia: “Progetto interessante, felice di essere qui”

Bennacer
Ismael Bennacer dolorante ph: Fornelli/Keypress

Bennacer e la nuova avventura

Nel giorno finale della sessione invernale di calciomercato, Ismael Bennacer ha lasciato il Milan per trasferirsi al Marsiglia con la formula del prestito con diritto di riscatto, fissato a una cifra tra i 14 e i 15 milioni di euro. Arrivato ieri in Francia, il centrocampista algerino si è oggi presentato ufficialmente ai media in una conferenza stampa. Durante l’incontro con i giornalisti, Bennacer ha espresso entusiasmo per la nuova avventura:

“Ero un tifoso dell’OM da bambino e per me questo è un progetto molto interessante sia a livello di società che sportivo. Ci sono stati contatti già questa estate con Benatia, ma ho riflettuto e il trasferimento si è concretizzato solo ora. Non vedo l’ora di indossare questa maglia. Prima dell’estate 2024 non c’erano stati contatti, ero concentrato esclusivamente sul recupero dall’infortunio. Fonseca era arrivato a Milano con idee precise e contava su di me, quindi in estate era complicato partire e non abbiamo insistito.”

Bennacer ha poi spiegato come la presenza di Roberto De Zerbi e Medhi Benatia abbia giocato un ruolo importante nella trattativa:

“De Zerbi mi ha sempre affascinato per le sue idee tattiche. È un allenatore che apprezzo molto e con il quale volevo lavorare almeno una volta nella mia carriera. Penso di essere un giocatore adatto al suo stile di gioco, basato sul possesso palla e sulla gestione del ritmo. Al Milan c’era un approccio diverso, più orientato alla strategia e meno focalizzato sul possesso. Questo ha influenzato la mia scelta, così come il ruolo di Benatia, che è stato decisivo per il mio arrivo qui.”

Calcio italiano: top e flop di Serie A, Champions ed Europa League

Pallone

Nel mezzo del cammin della stagione calcistica, diverse squadre sembrano aver smarrito la strada della vittoria, mentre altri club italiani dominano le statistiche e il palinsesto delle scommesse sportive, come l’Inter, che da inizio campionato si è presentata come favorita sia in Serie A che in Champions, oppure l’Atalanta, che sia in Champions che in campionato, nonostante alti e bassi ha dimostrato di poter competere a testa alta anche con le grandi favorite.

Milan e Juve flop totale nella prima metà del campionato

La Juventus dopo un inizio brillante si è lasciata andare sia in Serie A che in Champions, in campionato dopo i 13 pareggi su 22 match è scesa fuori dalla top 4, mentre in Champions ha chiuso alla posizione 20, al limite della zona playoff. La risalita per la Vecchia Signora da questi due flop è davvero ardua.

Il Milan sta dimostrando segni di ripresa in campionato, ma per tutto il girone di andata è rimasto fuori dalla top 6. In Champions ha floppato pesantemente l’ultimo match, che avrebbe garantito al Diavolo un posto negli ottavi, senza passare dai playoff: la vittoria in Supercoppa Italiana sembra solo un vago ricordo.

Napoli al top in Serie A

I tifosi preferiscono non parlare troppo del Napoli per scaramanzia, tuttavia, l’armata di Conte si presenta in campionato al top, con il miglior reparto difensivo e la ciliegina sulla torta è che questo Napoli non ha pensieri, perché non partecipa ai tornei UEFA: lasciare Conte a gestire un solo torneo è quanto di più pericoloso possa accadere per le avversarie.

Lazio al top in Europa League, alti e bassi in Serie A

Le Aquile erano partite alla grande in Serie A, poi sono arrivati una serie di passi falsi che comunque non hanno minato il cammino, perché la Lazio resta aggrappata alla top 4 della classifica. Diversa la situazione in Europa League, dove i Biancocelesti hanno dominato il girone unico chiudendo al primo posto, nonostante la sconfitta dell’ultimo match. Le Aquile volano ed entrano nelle favorite con Tottenham e Manchester United.

Inter e Atalanta al top in Champions e Serie A

Nel palinsesto delle quote calcio aggiornate, l’Inter resta la favorita per la vittoria scudetto e in Champions è la migliore italiana, l’unica che ha chiuso il girone unico nella top 8, agguantando la promozione diretta agli ottavi e mettendo in scena statistiche prodigiose, soprattutto nel reparto difensivo, che ha subito soltanto un gol nei primi 8 match.

In campionato il Biscione presenta statistiche opposte, con il miglior attacco a quota 55 gol e 40 assist nelle prime 22 gare, tuttavia, dovrà lottare per lo scudetto non solo contro il Napoli, ma anche contro la Dea del Gasp: scatenata più che mai quest’anno.

Mentre in Serie A i Bergamaschi pagano qualche sconfitta e pareggio di troppo, in Champions la Dea ha sfiorato il colpaccio e non si è qualificata nella top 8 per un soffio. Tra le italiane in Champions, l’Atalanta è la meglio strutturata a livello di rosa insieme all’Inter per raggiungere i piani alti del tabellone: come dimostrano le gare giocate contro Barcellona e Real Madrid.

Cosa succede in Premier League? Liverpool protagonista, City sempre più sotto pressione

Mohamed Salah

La Premier League 2025 sta regalando emozioni intense e una grande dose di sorprese. Mentre i campioni in carica del Manchester City si trovano a dover affrontare una stagione più difficile del previsto, il Liverpool si conferma come la squadra da battere, mentre l’Arsenal lotta per mantenere viva la propria rincorsa al titolo. Con il campionato che si sta avvicinando al suo giro di boa, la battaglia per il vertice è più accesa che mai, alimentando le aspettative dei tifosi e le scommesse sulla Premier League.

Cosa succede in Premier League

Dopo aver dominato la scena calcistica inglese negli ultimi anni, il Manchester City di Pep Guardiola sta attraversando una stagione particolare. Dopo aver vinto quattro titoli consecutivi in Premier, il City sembra ora lontano dai livelli che gli hanno permesso di conquistare la vetta della Premier League per così tanto tempo. A metà stagione, la squadra si trova in quarta posizione con 41 punti, distante ben 15 lunghezze dal Liverpool, capolista con 56 punti. Sebbene Erling Haaland continui a essere uno degli attaccanti più temibili d’Europa, le difficoltà difensive e alcuni risultati inaspettati hanno messo a dura prova la solidità del City, come dimostrato dall’umiliante 5-1 subito contro l’Arsenal nell’ultima giornata.

La sconfitta al Emirates Stadium ha fatto crescere i dubbi sulla capacità della squadra di Guardiola di restare competitiva fino alla fine della stagione. Un attacco implacabile e una difesa che fatica a mantenere la concentrazione sono le due facce di una squadra che, dopo aver dominato per anni, ora si trova a inseguire. Le quote Premier League per il titolo vedono ancora il City tra i favoriti, ma la concorrenza è diventata molto più agguerrita.

Nel frattempo, il Liverpool sta vivendo una stagione da protagonista, con il suo gioco scintillante che sta dominando la Premier League. Arne Slot ha trovato un equilibrio perfetto tra difesa e attacco, con Mohamed Salah in gran forma e Dominik Szoboszlai che si è confermato un acquisto fondamentale. Con una solida leadership, il Liverpool ha messo in fila vittorie convincenti, come il 4-1 contro l’Ipswich Town nell’ultima giornata, che gli ha permesso di mantenere un vantaggio di sei punti sull’Arsenal.

L’Arsenal, dal canto suo, ha saputo rispondere a tono, con una vittoria importante contro il Manchester City che ha riacceso le speranze di poter competere per il titolo. Arteta sta continuando a far crescere la sua squadra, con una solida prestazione di squadra e individualità che sembrano pronte a mettere in difficoltà il Liverpool. La vittoria per 5-1 contro il City è stata una dichiarazione d’intenti, con Odegaard, Partey, e Havertz protagonisti di un’ottima prestazione collettiva.

La lotta tra Liverpool e Arsenal si fa sempre più intensa, con i Gunners che inseguono a sei punti di distanza dalla squadra di Klopp. La vittoria dell’Arsenal sull’avversario diretto, che ha dimostrato di essere vulnerabile, ha messo in evidenza quanto questa stagione della Premier League sia imprevedibile. Mentre il Liverpool rimane al comando, il margine di vantaggio non sembra abbastanza rassicurante, considerando la forza di una squadra come l’Arsenal.

Se la lotta per il titolo coinvolge soprattutto Liverpool, Arsenal e Manchester City, non mancano sorprese anche nelle posizioni inferiori della classifica. Il Tottenham, dopo una serie di sconfitte, ha finalmente trovato la giusta quadra, battendo il Brentford con un 2-0 che ha ridato fiducia alla squadra di Ange Postecoglou. Con questo successo, gli Spurs si sono portati a due punti dal Manchester United, che continua a faticare nonostante i numerosi acquisti estivi.

L’altro grande sconfitto della giornata è stato il Manchester United, che ha perso 2-0 contro il Crystal Palace, un risultato che ha ulteriormente incrinato le certezze di Erik ten Hag. La squadra di Old Trafford, che ha avuto difficoltà a trovare continuità, si trova ora a dover risalire la classifica se non vuole vedersi sfuggire la possibilità di giocare in Europa la prossima stagione.

La Premier League 2025 si conferma come uno dei campionati più emozionanti e imprevedibili d’Europa. Con il Liverpool a fare da capofila, l’Arsenal che non molla e il Manchester City che faticano a mantenere il ritmo, ogni giornata diventa una partita fondamentale per decidere chi si contenderà lo scudetto. La lotta per il titolo sembra destinata a proseguire fino all’ultima giornata, regalando ai tifosi emozioni forti e a chi scommette un campionato ricco di incertezze.

Fagioli saluta la Juventus dopo 11 anni: “Vi porterò sempre nel cuore”

nazionale italiana di calcio
NICOLO FAGIOLI RAMMARICATO ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )

Nicolò Fagioli ha salutato la Juventus e i suoi tifosi con un toccante post pubblicato sul suo profilo Instagram ufficiale. Dopo undici anni trascorsi a Torino, il centrocampista ha deciso di intraprendere una nuova avventura, trasferendosi alla Fiorentina durante l’ultima sessione del mercato invernale. Di seguito il messaggio del giovane talento:

“È arrivato il momento di salutare. È sempre difficile andare via da un posto in cui ti sei sempre sentito a casa, dove hai trovato compagni e persone che sono diventati amici durante questo lungo periodo. Sono stati 11 anni fantastici. Sono stati 11 anni di pura passione e puro amore. Sono volati ! Ho avuto la fortuna di potermi allenare e giocare con giocatori che hanno fatto la storia del calcio e di questa società come Cristiano Ronaldo, Buffon, Chiellini, dybala, Bonucci, di Maria, marchisio, barzagli, Danilo, Alex Sandro, juan, tek e scusate se ne dimentico qualcuno. Voglio ringraziare tutti gli allenatori che mi hanno allenato da quando ero ragazzino fino adesso. In particolare mister Pirlo che mi fece esordire e mister Allegri che mi diede l’opportunità di consacrarmi con questa maglia. Voglio ringraziare la società e tutti i direttori che hanno lavorato in questi anni di Juve. Un immenso grazie anche a tutte le persone che lavorano dietro le quinte come magazzinieri, dottori, fisioterapisti, stampa, team Menager, preparatori atletici a cui sono e sarò sempre affezionato. E poi infine voglio ringraziare di cuore tutto i tifosi Juventini. Mi hanno sempre supportato anche quando, come sapete, non ho passato momenti belli. Sono eternamente grato a loro. E come mi ha sempre detto il presidente ANDREA AGNELLI….FINO ALLA FINE”

Fagioli, viola con il cuore bianconero

Crescere con la Juventus nel DNA significa portare sempre con sé una mentalità vincente, una dedizione assoluta alla maglia e un senso di appartenenza che trascende i confini del campo. Come disse una volta Gianluigi Buffon,  leggenda bianconera: “Essere della Juventus non è una scelta, è uno stile di vita.” Nicolò Fagioli incarna perfettamente questi valori. Arrivato in bianconero da bambino, ha trascorso undici anni sotto l’ombra della Mole, assimilando la cultura del lavoro e il peso della maglia, indossata sempre con dedizione e orgoglio. Le sue parole d’addio non sono un semplice saluto, ma il simbolo di come la Juventus lasci un segno indelebile in chiunque ne entri a far parte, dalla stella più luminosa all’ultimo dei magazzinieri. La Juventus resterà sempre nei cuori di chi ha avuto la fortuna di poterla rappresentare e anche quando si intraprende un nuovo cammino, il “fino alla fine” resta tatuato nell’anima.

 

Inter, tutti i retroscena sull’acquisto di Sucic

Marotta e Ausilio
GIUSEPPE MAROTTA E PIERO AUSILIO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il calciomercato dell’Inter, l’arrivo di Sucic

Emergono nuovi dettagli sulle condizioni contrattuali legate al trasferimento di Petar Sucic all’Inter. Secondo quanto scritto dal quotidiano croato Vecernji List e successivamente riportato da “fcinternews.it”, il contratto del fantasista croato, prevede bonus specifici legati al raggiungimento di determinati traguardi sportivi con indosso la casacca nerazzurra. In particolare, la Dinamo Zagabria incasserà 500mila euro se l’Inter dovesse vincere lo scudetto e un ulteriore bonus della stessa cifra nel caso in cui il club nerazzurro raggiunga almeno i quarti di finale di Champions League.

La definizione di questo accordo avrebbe visto prevalere le richieste del club croato: inizialmente, infatti, l’Inter voleva che il premio per la Champions fosse legato al raggiungimento delle semifinali, ma alla fine ha accettato le condizioni poste dalla Dinamo. Un’altra novità rilevante è stata riportata dal quotidiano Telegram, che ha rivelato un criterio insolito per il conteggio delle presenze di Sucic. Ogni apparizione del giocatore inferiore ai 45 minuti sarà considerata come “mezza presenza” da sommare progressivamente. Questo approccio risulta piuttosto inusuale, poiché nei trasferimenti i bonus vengono solitamente legati alle presenze in cui il calciatore gioca dall’inizio o supera i 45 minuti di impiego. Infine, secondo 24Sata, l’intera commissione di gestione dell’operazione si attesta all’8,5%, con oltre il 90% degli introiti destinati alle casse della Dinamo Zagabria.