Milan, Mirante: “Sul mio futuro saranno settimane di riflessioni. Pioli ha portato energia e la giusta mentalità”

Mirante a Radio TV Serie A parla del suo futuro da calciatore e della stagione del Milan

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ANTONIO MIRANTE E MIKE MAIGNAN ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Antonio Mirante portiere che ha chiuso la stagione del Milan titolare in porta contro la Salernitana sabato, ha parlato ai microfoni di Radio TV Serie A sul suo futuro da calciatore, sulla stagione dei rossoneri e su Mister Pioli, ecco le sue dichiarazioni.

Milan, Mirante: “Ad oggi mi sento bene e vorrei continuare ancora”

“Non vorrei arrivare fino all’età di Buffon giocando ancora, però mi sento bene e quindi quelle seguenti saranno settimane di riflessioni. Ad oggi vorrei continuare ancora, mi sento bene e questa stagione ho avuto anche la possibilità di giocare qualche partita. Gli infortuni sicuramente incidono sulla carriera di un giocatore e per me pensare adesso di andare all’estero è quasi impossibile”.

Poi sulla sua stagione al Milan: “Le partite con la Roma in Europa League sono state deludenti rispetto a quanto ci aspettavamo. È stata una delusione per tutti. Ci sono partite che incidono sulla valutazione di un allenatore, ma questo purtroppo capita spesso nel nostro calcio. Le partite vinte con il Paris Saint Germain, la vittoria sull’Atletico il mio primo anno a Madrid sono partite che dimostrano il lavoro fatto da Pioli negli anni”.

Su Pioli: “Pioli l’avevo affrontato qualche volta da avversario nelle squadre in cui giocavo, ma non lo conoscevo personalmente. Ha portato energia e la giusta mentalità per cercare la vittoria, ci ha insegnato il modo giusto per giocare le partite e come allenare la squadra. Questo è stato determinante per molti di noi che hanno svoltato. Questo vale per molti singoli, ma soprattutto per la squadra. L’anno dello scudetto è stato quello che ha fatto svoltare giocatori, club e tifosi. Quell’anno è stato determinante per tutti: per noi e per lui”.