Home Blog Pagina 1023

Calciomercato Juventus: tre difensori nel mirino, l’ultima idea è Disasi

juventus calcio
CRISTIANO GIUNTOLI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La Juventus ha assoluto bisogno di u difensore, al fine di poter rimpiazzare il lungodegente Bremer. Giuntoli ha potenzialmente indovinato il sostituto che potrebbe essere uno di questi tre profili: Hanchko del Feyenoord, Silva del Benfica che ha lo stesso procuratore di Conceicao, mentre l’ultima idea è rappresentata da Disasi classe ’98 attualmente al Chelsea. Su quest’ultimo però sarebbe più probabile l’acquisto da parte della Juventus a titolo definitivo, considerando che il Chelsea ha un solo slot libero per i prestiti.

Carlos Augusto e Thuram regalano il successo all’Inter (2-0) | Al Como non basta una buona prestazione

SIMONE INZAGHI SI COMPLIMENTA CON THURAM ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

A San Siro si accendono i riflettori sul derby lombardo tra Inter e Como, una sfida che mette in palio punti pesanti per obiettivi diametralmente opposti. Gli uomini di Simone Inzaghi cercano di rispondere alle vittorie di Atalanta e Napoli per avvicinarsi alla vetta della classifica. Un successo permetterebbe all’Inter di portarsi a un solo punto dai partenopei, attualmente secondi, e a tre lunghezze dall’Atalanta capolista. Inoltre, con una partita ancora da recuperare contro la Fiorentina, i nerazzurri potrebbero rilanciare le proprie ambizioni per il primato in classifica. Dall’altra parte, il Como arriva alla sfida forte di tre risultati utili consecutivi, impreziositi da un’inaspettata vittoria contro la Roma nell’ultima giornata. La squadra guidata da Cesc Fabregas si trova a quota 15 punti in classifica, in coabitazione con Parma ed Hellas Verona, e conserva un punto di vantaggio sulla zona retrocessione.

Inter a -3 dall’Atalanta

L’ obiettivo è chiaro: prolungare la striscia positiva per distanziare ulteriormente le posizioni pericolose della graduatoria. Il  primo tempo si chiude sul parziale di 0-0. I nerazzurri hanno faticato a sviluppare il loro classico gioco sulle fasce, neutralizzati dalla solidità di Van Der Brempt e Fadera, che hanno limitato Dumfries e Dimarco. Anche il reparto offensivo dell’Inter, guidato da Lautaro Martinez e Thuram, è stato controllato con efficacia dalla fisicità dei tre centrali del Como, lasciando poche possibilità di manovra. Sul fronte offensivo, le occasioni per l’Inter sono state rare. La prima è arrivata al 12’, quando Mkhitaryan ha provato una conclusione a incrociare senza trovare lo specchio della porta. Al 33’ Dumfries ha avuto la chance più clamorosa, calciando alto da una posizione favorevole. Nel finale ci ha provato anche Dimarco, ma il suo tiro debole è stato bloccato a terra da un attento Reina. Dall’altra parte, il Como ha mostrato ordine e compattezza, riuscendo a mantenere inviolata la porta e limitando al minimo i pericoli. Il secondo tempo si preannuncia cruciale per entrambe le squadre: l’Inter cercherà di sbloccare la partita, mentre il Como proverà a capitalizzare la propria solidità difensiva per strappare un risultato importante. La ripresa si apre con il vantaggio interista al 48′: corner ad uscire di Calhanoglu sul quale stacca perfettamente Carlos Augusto che prende il tempo ai difensori avversari e fa 1-0. Rialzano la testa i comaschi che in un paio di occasioni sembrano andare vicini al pareggio, senza tuttavia trovarlo. Secondo tempo che resta in assoluto equilibrio. Nel recupero Thuram chiude i conti : il francese si mette in proprio e dal limite scocca un destro fortissimo sul primo palo che si insacca alle spalle di Reina. Buona vittoria per l’Inter in una gara molto complicata. Nonostante la sconfitta, il Como esce a testa alta dal Meazza. Ottima prova per la squadra di Fabregas.

Inter-Como, il tabellino

2-0

Reti: 48′ Carlos Augusto (I); 92′ Thuram (I)

Ammoniti: 24′ Bisseck (I); 63′ Da Cunha(C); 87′ Mazzitelli(C); 93′ Thuram(I).

INTER (3-5-2): Sommer; Bisseck(74′ De Vrij),Bastoni, Carlos Augusto;Dumfries,Barella(74’Zielinski),Calhanoglu, Mkhitaryan(88′ Frattesi),Dimarco(79′ Buchanan); Thuram,Lautaro(88′ Taremi).

A disposizione: J. Martinez,Calligaris, De Vrij, Zielinski,Arnautovic,Correa,Frattesi, Buchanan,Asllani,Palacios,Aidoo,Motta, Taremi. Allenatore: Simone Inzaghi.

COMO (4-2-3-1): Reina;Van der Brempt, Kempf(74′ Barba),Dossena,Goldaniga;Da Cunha, Sergi Roberto(64′ Kone);Strefezza(64′ Cutrone),Paz,Fadera(87′ Cerri);Belotti(74′ Mazzitelli).

A disposizione:Audero,Kone,Iovine,Baselli, Cutrone,Jack,Cerri,Engelhardt,Braunoder, Mazzitelli,Verdi,Barba. Allenatore: Cesc Fabregas.

Calciomercato Juventus, a febbraio l’incontro con Vlahovic per il rinnovo | Le ultime

juventus calcio
DUSAN VLAHOVIC IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Potrebbe essere febbraio la giusta data per il rinnovo di Dusan Vlahovic in bianconero anche se il giocatore è tranquillo e non ha fretta. Questo quanto detto da Giovanni Guardalà di Sky e sintetizzato da Tuttojuve.com.

Calciomercato Juventus, Vlahovic verso il prolungamento

“Per quello che riguarda il contratto, da quanto risulta dovrebbero vedersi a febbraio per iniziare a capire se ci sono tutte le condizioni per poter prolungare il contratto di Vlahovićm per capire se è lui il centravanti ideale per Thiago Motta anche per il futuro o se ci sono altre prerogative sia da parte della Juventus che da parte del giocatore. Al momento sappiamo che è previsto per Febbraio l’incontro per capire le posizioni delle due parti”. 

Marotta: “A gennaio non interverremo sul mercato. Inzaghi? I risultati parlano da soli”

inter calcio
L’AMMINISTRATORE DELEGATO DELL’INTER GIUSEPPE MAROTTA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervistato a Sky, Marotta ha commentato le domande fatte sul calciomercato e sul futuro di Inzaghi.

Marotta: “Inzaghi grande allenatore”

Siamo vicini al mercato, ritiene si possa operare in difesa?

“No, a gennaio credo che non interverremo per due motivi. Anzitutto abbiamo una rosa competitiva e che risponde ai nostri obiettivi. Poi il mercato di gennaio è di riparazione, spesso e volentieri non offre opportunità. Siccome siamo l’Inter, credo che non faremo nulla: abbiamo una rosa che dà garanzie per il futuro”.

Sul futuro di Inzaghi?

“Credo che i risultati parlino da soli, Inzaghi si è inserito benissimo nel nostro club, ha un rapporto splendido sia con la proprietà che con la dirigenza. Ha dimostrato di essere un grande allenatore, spero che questo matrimonio possa durare ancora più a lungo”.

Gli obiettivi per il 2025?
“Diciamo che il trofeo più vicino è quello della supercoppa, vorremmo consolidare questo rapporto. Però è chiaro che l’Inter partecipa a diverse competizioni e ha l’obbligo di correre in alto, dobbiamo provare a vincere più partite possibili. Se poi non avverrà verificheremo perché non siamo riusciti”.

Lucca e Thauvin completano la rimonta dell’Udinese (1-2). Secondo ko di fila per la Fiorentina

udinese calcio
LORENZO LUCCA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

In un primo tempo in cui succede poco e nulla la Fiorentina riesce a trovare il vantaggio al minuto 8 con il calcio di rigore trasformato da Moise Kean dopo il contatto giudicato falloso di Kristensen su Sottil. Al 36′ l’attaccante viola avrebbe anche l’occasione per raddoppiare ma a tu per tu con Sava si fa ipnotizzare.

L’Udinese espugna l’Artemio Franchi

Nella ripresa i ritmi si alzano e al 49′ follia di Ranieri che sbaglia il passaggio servendo Ekkelenkamp, palla buona poi per Lucca che davanti a De Gea non perdona. Al 57′ arriva anche il sorpasso dell’Udinese con un gol fantastico di Thauvin col mancino a rientrare sul secondo palo dai 20 metri. Al 69′ tiro di Kean da dentro l’area che si infrange però sul palo mentre sei minuti dopo lo stesso attaccante italiano non riesce a deviare in porta il colpo di testa di Kouame che ha mandato fuori tempo l’uscita di Sava ma pallone che termina sul fondo. La Fiorentina non riesce a trovare il gol del pari nel finale e quindi arriva la seconda sconfitta di fila in campionato perdendo contatto con quelle davanti mentre l’Udinese si porta a -3 dal Milan.

Tabellino del match

Reti: 8′ rig. Kean, 49′ Lucca, 57′ Thauvin

FIORENTINA (4-2-3-1): De Gea; Kayode, Comuzzo, Ranieri, Gosens (86′ Parisi); Cataldi, Adli (62′ Mandragora); Colpani (70′ Ikone), Beltran (62′ Gudmundsson), Sottil (70′ Kouame); Kean. All. Palladino

UDINESE (3-5-2): Sava; Kristensen, Kabasele, Tourè (46′ Abankwah); Ehizibue (86′ Rui Modesto), Lovric, Karlstrom, Ekkelenkamp (67′ Atta), Zemura; Thauvin (86′ Iker Bravo), Lucca. All. Runjaic

Arbitro: Matteo Marcenaro

Ammoniti: 5′ Sottil, 38′ Zemura, 46′ Kristensen, 52′ Ehizibue, 73′ Sava, 81′ Kouame, 95′ Lovric