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Inter-Napoli, le ultimissime da San Siro: le probabili formazioni e dove vederla

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FEDERICO DIMARCO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Domenica 10 novembre, alle 20.45, San Siro ospiterà una sfida che promette scintille: l’Inter, seconda in classifica e reduce da due vittorie consecutive, affronta il Napoli, capolista della Serie A. Le due squadre sono separate da una sola lunghezza, con i nerazzurri che cercheranno di superare i partenopei in vetta, mentre il Napoli vorrà difendere il primato e allungare sul gruppo delle inseguitrici.

Le Scelte di Simone Inzaghi per l’Inter

Dopo aver ruotato la squadra in Champions League, Simone Inzaghi recupera i suoi titolarissimi per questa sfida cruciale. In attacco, la coppia formata da Lautaro Martínez e Marcus Thuram tornerà a guidare l’attacco dell’Inter, mentre a centrocampo il regista sarà ancora Calhanoglu, affiancato da Barella e Mkhitaryan. Le corsie esterne vedranno Darmian a destra e Dimarco a sinistra, mentre in difesa il trio centrale sarà composto da Pavard, Acerbi e Bastoni.

Il Napoli di Conte si presenta al Comando

Il Napoli, capolista, ha ormai trovato la sua quadratura e si presenta a San Siro con l’obiettivo di difendere il primato. Conte si affida al suo collaudato 4-3-3, con il tridente offensivo composto da Politano, Lukaku e Kvaratskhelia. A centrocampo, il trio sarà formato da Anguissa, Lobotka e McTominay. In difesa, la coppia centrale vedrà Rrahmani e Buongiorno, con Di Lorenzo e Olivera sulle fasce.

Inter-Napoli, le probabili formazioni:

Inter (3-5-2): Sommer; Pavard, Acerbi, Bastoni; Darmian, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Lautaro, Thuram.
Allenatore: Simone Inzaghi

Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno, Olivera; Anguissa, Lobotka, McTominay; Politano, Lukaku, Kvaratskhelia.
Allenatore: Conte

Dove Vederla in TV e Streaming

La sfida tra Inter e Napoli, valida per la dodicesima giornata di Serie A, sarà trasmessa in diretta esclusiva su DAZN.

Una partita dal sapore di scudetto, con le due squadre che lottano per il primo posto e daranno sicuramente spettacolo sul campo. Chi riuscirà a prevalere in questa sfida di alta classifica?

Atalanta-Udinese, le ultimissime sulle formazioni

finale coppa italia frecciarossa 2023 2024: atalanta vs juventus
GIAN PIERO GASPERINI PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Domenica 10 novembre, alle ore 12:30, allo stadio Gewiss di Bergamo, l’Atalanta ospiterà l’Udinese nella 12ª giornata di Serie A 2024/25. Una partita che vede i nerazzurri in grande forma, imbattuti da 13 match contro i friulani (8 vittorie e 5 pareggi), una striscia che costituisce il record più lungo di gare consecutive senza sconfitte per la Dea contro un singolo avversario nella storia recente del campionato. L’ultima vittoria dell’Udinese contro l’Atalanta risale al 29 ottobre 2017, quando i bianconeri vinsero 2-1 in casa, ma da allora la squadra bergamasca ha dominato il confronto diretto.

La forma dell’Atalanta

L’Atalanta arriva a questa sfida dopo aver mostrato un attacco devastante, con 29 gol segnati finora in stagione, una media che la colloca tra le migliori in Europa, solo dietro a Bayern Monaco e Barcellona. Gran parte di questi gol sono arrivati dal mese di ottobre, quando la squadra di Gasperini ha messo a segno ben 18 reti, un dato che la pone in cima alla classifica delle squadre più prolifiche nell’intervallo di tempo più recente nei principali tornei europei.

Oltre alla potenza offensiva, la Dea ha migliorato anche la solidità difensiva, mantenendo la porta inviolata nelle ultime due partite di campionato contro Monza e Napoli. Se riuscisse a non subire gol anche contro l’Udinese, sarebbe la seconda volta nelle ultime cinque stagioni in cui l’Atalanta riesce a mantenere la porta immacolata per tre partite consecutive in Serie A.

La chiave del gioco passa soprattutto per gli attaccanti, con Ademola Lookman che sta vivendo una stagione stellare e Mateo Retegui, che continua a essere uno dei calciatori più determinanti della squadra con 7 gol e 3 assist nelle ultime settimane. Il supporto offensivo di Charles De Ketelaere, che fornisce assist a ripetizione, è fondamentale per l’armonia del reparto offensivo.

L’Udinese in trasferta

L’Udinese arriva a Bergamo con un bilancio recente di 3 sconfitte consecutive in trasferta (Roma, Milan e Venezia), e non vince fuori casa contro l’Atalanta dal dicembre 2016. Inoltre, i friulani hanno vinto solo una delle ultime 16 trasferte a Bergamo (1 vittoria, 8 pareggi, 7 sconfitte), un dato che testimonia quanto sia difficile per l’Udinese imporsi in casa della Dea.

Nonostante questo, la squadra di Andrea Runjaic può contare su giocatori di qualità, come Florian Thauvin e Kingsley Ehizibue, che potrebbero mettere in difficoltà la difesa atalantina. Tuttavia, l’assenza di calciatori chiave come Gerard Deulofeu e Sanchez potrebbe limitare le opzioni offensive della squadra, rendendo ancora più ardua la trasferta a Bergamo.

Atalanta-Udinese, le probabili formazioni:

Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi; Djimsiti, Hien, Kossounou; Zappacosta, Ederson, de Roon, Ruggeri; Pasalic, Lookman; Retegui.
Allenatore: Gasperini.

Udinese (3-5-2): Okoye; Kabasele, Bijol, Tourè; Ehizibue, Lovric, Karlstrom, Payero, Zemura; Thauvin, Davis.
Allenatore: Runjaic.

Dove vedere la partita

La partita tra Atalanta e Udinese, valida per la 12ª giornata di Serie A, sarà trasmessa in diretta e in esclusiva su DAZN, con il collegamento che inizierà alle ore 12:00, poco prima del fischio d’inizio.

L’Atalanta parte sicuramente favorita, forte della sua striscia di risultati positivi e di una rosa in grande forma, ma l’Udinese, pur in difficoltà, cercherà di fermare la macchina da gol dei bergamaschi. Il match si preannuncia interessante, con l’Atalanta pronta a confermare il suo dominio contro una squadra che storicamente ha sempre faticato a imporsi a Bergamo. L’Udinese, dal canto suo, cercherà di capitalizzare al meglio le poche occasioni che si presenteranno, sperando di interrompere la serie negativa in trasferta.

Torino si dipinge di bianconero: Weah e la linguaccia di Yildiz (2-0)

Torino Juventus
Kenan Yıldız e Thiago Motta ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Una vittoria del peso consistente per la Juventus, non solo per il tipo di gara (un derby è sempre un derby), ma anche per l’aggancio, seppur momentaneo, alla seconda posizione detenuta dall’Inter, ad un punto dal Napoli (attendendo lo scontro diretto tra le due di domani sera). Seconda consecutiva per i bianconeri dopo quella di Udine. Prosegue il momento negativo del Torino di Vanoli, sicuramente non esaltante questa sera, sia per prestazione – mai davvero in gara – che né tantomeno per il risultato, alla terza sconfitta di fila, dopo quella contro Roma e Fiorentina.

Poco Torino, Weah a porta sguarnita regala il vantaggio alla Juventus

La prima frazione si chiude con la Juventus avanti. Ai bianconeri il controllo della palla nella prima parte di gara, con un Torino che fa molta fatica a rendersi pericoloso e a farsi vedere dalle parti di Perin, che conclude senza grandi grattacapi l’intera partita. Il vantaggio al 18′. Cambiaso parte da sinistra e tira trovando l’opposizione di Milinkovic-Savic, incolpevole, successivamente, sul tap-in di Timothy Weah. Bianconeri vicini al raddoppio con Vlahovic e Koopmeiners.

La linguaccia di Yildiz e il solito scatenato Conceição

Nella ripresa ritmi bassi. I granati riappaiono dalle parti del portiere bianconero con una serie di angoli, senza costruire problemi. Dopo un secondo tempo spento, con la Juventus che prova a controllare e gestire, arriva la svolta con l’ingresso in campo di un solito, scatenato, e sempre fondamentale, Conceição. Proprio il portoghese, già vicino alla rete con un tiro da fuori, di un soffio sul fondo, realizza un contropiede perfetto, imbeccando Yildiz sul secondo palo, che, di testa, prende in controtempo Milinkovic-Savic e realizza il raddoppio, con esultanza e dedica speciale ad Alessandro Del Piero nel giorno del suo cinquantesimo compleanno. Timida reazione del Torino nel finale, ma i bianconeri non fanno fatica ad avere la meglio.

Juventus-Torino, risultato e tabellino:

2-0

Reti: 18′ Weah (J); 84′ Yildiz (J)

JUVENTUS (4-2-3-1): Perin; Savona (87′ Danilo), Gatti, Kalulu, Cambiaso; Thuram, Locatelli; Weah, Koopmeiners, Yildiz (86′ McKennie); Vlahovic (72′ Conceição). All. Thiago Motta.

TORINO (3-5-1-1): Milinkovic-Savic; Walukiewicz (64′ Vojvoda), Coco, Masina; Pedersen (75′ Sosa), Linetty, Ricci (64′ Njie), Ilic (46′ Gineitis), Lazaro (82′ Karamoh); Vlasic; Sanabria. All. Vanoli.

 

Fonseca felice a metà: “Leao scelta vincente ma non si possono prendere tre gol così”

Paulo Fonseca
PAULO FONSECA CARICA I SUOI RAGAZZI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervenuto in conferenza stampa, Paulo Fonseca, tecnico del Milan, ha parlato dopo il pareggio del Domus Arena.

Fonseca: “Cagliari squadra in salute ma…”

Qual è la colpa che ha la sua squadra oggi?
“Questa partita è molto facile da spiegare. Abbiamo fatto tre goal, ma non ne possiamo prenderne tre in quel modo. Dobbiamo lavorare sui cross, abbiamo un problema. Il Cagliari ha vinto il 100% dei duelli aerei, non va bene”.

Un piccolo passo indietro?
“Abbiamo comunque tanti punti a disposizione. La grande squadra si vede nel tempo. Siamo in crescita a livello offensivo, meno sulla difesa”.

Deluso o arrabbiato?
“No, penso che la squadra ha fatto bene nella gestione, meno nei contrasti e dei duelli. E’ sinceramente difficile da spiegare”.

Problemi che accadono in trasferta. In casa concedete molto meno, è un caso?
“Abbiamo affrontato una squadra in salute, che gioca in maniera diretta. Dobbiamo crescere a livello difensivo, ripeto”.

Chi l’ha impressionata del Cagliari?
“Non mi concentro sui miei avversari. Eravamo preparati a questo tipo di calcio, aggressivo. Il Cagliari fa molto bene”.

Leao, scelta vincente.
“Ha capito dove doveva migliorare. Oggi è stato decisivo, anche nel difendere con la squadra”.

Fiorentina-Hellas Verona, probabili formazioni e dove vederla

serie a tim 2023 2024: fiorentina vs roma
L’ESULTANZA DI LUCA RANIERI E MANDRAGORA DAVANTI A DE ROSSI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Fiorentina-Hellas Verona, le probabili formazioni

Dopo il passo falso in Conference League contro il Nicosia, la Fiorentina è pronta a tornare in campo per concentrarsi sul campionato. La squadra di Raffaele Palladino ospita domani alle 15 l’Hellas Verona, reduce dal successo per 3-2 contro la Roma, e dunque con il morale alle stelle. La partita contro i gialloblu è decisiva per la Fiorentina, che non può permettersi di sbagliare se vuole mantenere vive le proprie ambizioni di vertice e affrontare la sosta con un clima positivo.

Fiorentina (4-2-3-1): De Gea; Dodo, Ranieri, Comuzzo, Gosens; Bove, Adli (o Richardson); Colpani, Beltran, Sottil; Kean.
Allenatore: Palladino

Nel 4-2-3-1 di Palladino, tornano i titolari, con De Gea confermato in porta. In difesa, Dodo e Gosens agiranno sulle fasce, con Ranieri e Comuzzo al centro. A centrocampo, Cataldi è ancora indisponibile, quindi Bove e Adli (o Richardson) comporranno il duo di mediana. Sulle fasce offensive, Sottil giocherà a sinistra, mentre Colpani occuperà la corsia destra. In attacco, con Gudmundsson ancora ai box, Beltran sarà il trequartista alle spalle di Kean, che si presenta come il centravanti titolare, dopo aver recuperato dai problemi fisici.

Hellas Verona (4-2-3-1): Montipò; Tchatchoua, Magnani, Coppola, Belahyane; Duda, Belahyane (o Serdar); Lazovic, Kastanos (o Harroui), Suslov; Tengstedt.
Allenatore: Zanetti

L’Hellas Verona, reduce dalla vittoria contro la Roma, si schiererà con un 4-2-3-1. In porta ci sarà Montipò, mentre la difesa sarà composta da Tchatchoua e Belahyane sulle fasce e Magnani e Coppola al centro. A centrocampo, Duda sarà affiancato da uno tra Belahyane (o Serdar), con il secondo leggermente favorito. Sulla trequarti, Kastanos (o Harroui) giocherà da trequartista, completando il reparto con Lazovic e Suslov. In attacco, il centravanti sarà Tengstedt.

Fiorentina-Hellas Verona, dove vederla in TV

La partita Fiorentina-Hellas Verona, con fischio d’inizio alle 15, sarà visibile in esclusiva su DAZN.

La Fiorentina ha bisogno di una vittoria per continuare a sognare in grande, mentre il Verona arriva a Firenze con grande fiducia. Un match che promette emozioni, con entrambe le squadre determinate a fare risultato.