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Juventus, settimana di summit: si decide per il futuro di Vlahovic e Spalletti

Vlahovic
DUSAN VLAHOVIC PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

A Torino si preparano a due summit. A breve si assisterà ad un Vlahovic-Day e ad uno Spalletti-Day. Due giornate che andranno a definire il futuro del tecnico e dell’attaccante in casa Juventus.

Juventus, definire il futuro di Vlahovic e Spalletti

In casa Juve stanno per arrivare due decisioni importanti. A metà settimana, tra mercoledì e giovedì, è previsto un incontro tra la società della Vecchia Signora e il giocatore con il suo entourage, con a capo il padre Milos. Vlahovic, appena rientrato dopo oltre tre mesi di stop e non convocato dalla nazionale serba, deve decidere cosa fare per il futuro. La voglia  dell’attaccante di restare e quella della società di trattenerlo, sono evidenti da tempo, bisogna solo decidere come. L’attaccante ha aperto alla permanenza, chiedendo però chiarezza sul progetto: ruolo in squadra, con eventuale arrivo di un altro centravanti e durata del nuovo contratto oltre che lo stipendio.

Dopo aver messo in chiaro il futuro di Vlahovic, la società penserà a Luciano Spalletti. Tra venerdì e sabato un summit anche con il tecnico. L’allenatore vuole capire le ambizioni del club e le risorse disponibili per il mercato estivo. La Juventus ha bisogno di un restyling in rosa e va fatto quanto prima, soprattutto se si vuole tornare competitivi.

Calciomercato Milan, attaccanti bocciati: restyling in arrivo

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RAFAEL LEAO PERPLESSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il calciomercato Milan si concentra già sul futuro dell’attacco. Una stagione da dimenticare dal punto di vista del rendimento degli attaccanti. La società, in vista anche della qualificazione alla prossima Champions League, dovrà correre ai ripari. A Via Aldo Rossi ci sono già alcuni nomi pronti.

Calciomercato Milan, al via il restyling dell’attacco

Sabato scorso il Milan ha vinto, ma con i gol di Pavlovic, Rabiot e Fofana. Tutti gol arrivati da giocatori di altri ruoli, ancora una volta gli attaccanti sono rimasti a secco. La tendenza negativa dell’attacco rossonero è sempre più chiara.

La scarsa vena realizzativa degli attaccanti è stata un problema per Max nel corso di tutta la stagione. Il Milan ha risentito di questa mancanza, tant’è che correre ai ripari per la prossima stagione è d’obbligo. Intanto, a Milanello, si fanno i conti. Totalmente bocciati, senza alcuna riserva, sono: Fullkrug, Gimenez e Nkuku.
Niclas Füllkrug arrivato a gennaio, è ancora fermo a 0 gol in campionato. Christopher Nkunku, arrivato in estate per 40 milioni dal Chelsea con un curriculum importante, non è stato mai di grande aiuto. A giugno il futuro dell’ex Chelsea potrebbe prendere una strada diversa. Per lui una stagione con 4 gol ed 1 assist.

Pulisic, tra infortuni e momenti no, ha messo a segno 8 gol e servito 2 assist. La posizione di Pulisic non è in dubbio: a meno di offerte irrinunciabili l’americano rimarrà a Milano. Leao, con 9 gol in campionato, ha una posizione che potrebbe essere messa in dubbio nel prossimo mercato estivo. La sua cessione, oltre a quella di altri compagni di reparto, potrebbe finanziare una rivoluzione offensiva. In mente già tante idee: Retegui, Kean e Santiago Castro. 

Inter, squadra in crisi: un mese horror per la squadra di Chivu

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CRISTIAN CHIVU RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

L’Inter è durata appena mezza stagione. La squadra allenata da Cristian Chivu dopo un avvio spettacolare ed un record dopo l’altro, ha subito non solo infortuni, ma anche un grave calo di rendimento, situazione che potrebbe far precipitare quanto costruito fino ad oggi.

Inter, un mese da incubo: sosta favorevole al recupero fisico e mentale

Un mese da incubo quello dei nerazzurri. Tutto parte dall’eliminazione dalla Champions League ad opera del Bodo. Dai 12 punti di vantaggio sulla seconda in classifica, attualmente i nerazzurri hanno solo 6 punti di differenza dal Milan. La formazione lombarda è ancora in corsa per la Coppa Italia. Nonostante le difficoltà, l’Inter ha ancora 6 punti di vantaggio sul Milan e 7 sul Napoli, squadre che però nelle ultime settimane hanno dimostrato di essere in una condizione migliore soprattutto dal punto di vista psicologico, soprattutto il Napoli.

I nerazzurri, indubbiamente, sono ancora favoritissimi per conquistare lo scudetto alla fine della stagione, per via del vantaggio, che però si è ridotto. Ad Appiano si spera che dopo la sosta delle Nazionali, da oggi alla prossima settimana, Chivu riuscirà a trovare risposte a una serie di interrogativi che preoccupano la tifoseria e ovviamente la dirigenza del club.

Le prime due settimane di aprile non saranno semplici, l’Inter ospiterà la Roma e poi farà visita al Como. Due scontri importanti, con altrettante squadre che cercano punti. Saranno veri e propri scontri diretti a tutti gli effetti, proprio le partite in cui l’Inter ha dimostrato i suoi limiti più evidenti. Intanto, al rientro dalla sosta, Chivu potrà contare sul rientro di Lautaro e un recupero anche di Calhanoglu e Dumfries che erano disponibili, ma ancora con pochi minuti nelle gambe dopo tanto tempo fermi ai box. I nerazzurri dovranno provare a non essere più spreconi e a raggiungere gli obiettivi disponibili: scudetto e Coppa Italia.

L’Inter sbatte su De Gea, la Fiorentina strappa un punto (1-1)

inter calcio
PETAR SUCIC PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Inter fermata dalla Fiorentina, il campionato si riapre

Non basta Esposito all’Inter di Chivu, il gol al 1′ del centravanti illude i nerazzurri. La formazione capolista non riesce a trovare il raddoppio, cala sensibilmente nella ripresa e subisce il pari di Ndour. Nel finale altra occasionissima per Esposito ma De Gea risponde da grande campione. Finisce 1 a 1 e il campionato si riapre ufficialmente, Milan a -6 e Napoli a -7, l’Inter non può più sbagliare e il prossimo turno affronterà la Roma.

Fiorentina-Inter 1-1: tabellino e marcatori
Marcatori: Esposito 1′, 77′ Ndour

FIORENTINA (4-1-4-1): 43 De Gea; 2 Dodô, 5 Pongračić, 6 Ranieri, 21 Gosens; 44 Fagioli; 65 Parisi, 4 Brescianini, 27 Ndour 10 Gudmundsson; 20 Kean.
A disposizione: 50 Leonardelli, 53 Christensen, 3 Rugani, 15 Comuzzo, 17 Harrison, 22 Fazzini, 60 Kouadio, 62 Balbo, 80 Fabbian, 91 Piccoli. Allenatore: Paolo Vanoli.

INTER (3-5-2): 1 Sommer; 31 Bisseck, 25 Akanji, 30 Carlos Augusto; 2 Dumfries, 23 Barella, 20 Calhanoglu, 7 Zielinski, 32 Dimarco; 94 Esposito, 9 Thuram.
A disposizione: 12 Di Gennaro, 13 J. Martinez, 6 De Vrij, 8 Sucic, 11 Luis Henrique, 14 Bonny, 15 Acerbi, 16 Frattesi, 17 Diouf, 36 Darmian, 47 Spinaccé, 49 Maye. Allenatore: Aleksandar Kolarov.

Arbitro: Colombo

Ammoniti: Dimarco 42′, Carlos Augusto 44, Brescianini 55′, Ndour 61′, Barella 62′, Kean 65′

Massimo risultato con il minimo sforzo. Per la Roma tre punti firmati Vaz

serie a enilive 2025 20226: roma vs lecce
ESULTANZA ROBINIO VAZ ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La Roma batte il Lecce e tiene la scia del Como, tre lunghezze dal quarto posto anche se il momento dei lariani è strepitoso con le cinque vittorie consecutive. La partita vede la prima occasione non per la Roma, ma per gli ospiti con Ramadani che calcia alto da ottima posizione. A 24′ segna Pisilli, ma la rete viene annullata a causa di un fuorigioco, nel finale ci prova anche  Hermoso ma il suo tiro è da dimenticare.

Nella ripresa al 57′ arriva il vantaggio dei giallorossi con Robinio Vaz che di testa da posizione difficile batte Falcone. Tsimikas questa sera è ispirato, ed oltre al suo lavoro da difensore mette nel mezzo degli invitanti palloni che gli avanti giallorossi non riescono a sfruttare. Al 72′ Hermoso salva clamorosamente su Pierotti. Prima Svilar salva su Ndri. Doppia occasione per il Lecce.All’84’ doppia occasione per Ndicka, prima para Falcone e poi il tiro finisce sul palo.

IL TABELLINO

Roma-Lecce 1-0

ROMA: Svilar M., Mancini G. (dal 1′ st Ghilardi D.), Ndicka E., Hermoso M., Rensch D., Cristante B., El Aynaoui N. (dal 6′ st Vaz R.), Tsimikas K. (dal 30′ st Angelino), Pisilli N., Pellegrini Lo. (dal 34′ st Venturino L.), Malen D. (dal 30′ st Arena A.). A disposizione: Angelino, Arena A., De Marzi G., El Shaarawy S., Ghilardi D., Gollini P., Vaz R., Venturino L., Zaragoza B., Ziolkowski J. Allenatore: Gasperini G..

LECCE: Falcone W., Veiga D., Siebert J., Tiago Gabriel, Gallo A., Ramadani Y., Ngom O., Pierotti S., Gandelman O. (dal 16′ st Fofana S.), Banda L. (dal 22′ st Ndri K.), Stulic N. (dal 16′ st Cheddira W.). A disposizione: Cheddira W., Fofana S., Fruchtl C., Helgason T. J., Jean G., Marchwinski F., Ndaba C., Ndri K., Perez M., Sala A., Samooja J. Allenatore: Di Francesco E..

Reti: al 12′ st Vaz R. (Roma) .

Ammonizioni: al 32′ st Angelino (Roma) al 36′ st Pierotti S. (Lecce), Pisilli, D. Veiga